CARTA: centro-nord Sardegna

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 2 agosto 2017, 21:15

In questa seconda immagine (fonte Google Libri, Annuario del Regno) nel testo si nota un Giovanni Carta negoziante di Cagliari, per l'anno 1850. Per ora non ho prove che sia il mio avo, ma il periodo corrisponde.
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IMG_20170802_211439.jpg
Annuario del Regno, 1850
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 2 agosto 2017, 21:20

In questa terza immagine, relativa ad una causa aperta dalla Reale Udienza, si nota un Giovanni Carta morto improvvisamente nel 1858. Per ora non ho altri dettagli, ma il periodo coincide
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IMG_20170802_203753.png
Archivio Stato Cagliari
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 2 agosto 2017, 21:29

La prima immagine è "rimasta" nella penultima pagina, e la riporto anche in questa nuova pagina, per maggiore visibilità
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IMG_20170731_183320.jpg
Esempio di documento utile per l'interpretazione del termine "negoziante". Atto di morte di Luigi Rossi Doria, figlio del fu Giuseppe negoziante (mercante e uomo d'affari) di Cagliari, e della fu Rosa Doria
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » giovedì 3 agosto 2017, 15:49

Per Salvennor,

nelle mie ricerche sui Carta di Ghilarza avevo verificato che un mio antenato Nicolay Maria Carta del 1753, di prof. scrivente , aveva un fratello di nome Palmerio (nome tipico a Ghilarza) nato nel 1751 e sposato con una Falcony di Ghilarza. Entrambi questi fratelli avevano dato ad uno dei loro figli il nome di Giovanni Battista . Il figlio di Palmerio si chiamava Giovanni Battista Diego , nato a Ghilarza tra il 1780/83? - Padrini : Luis Oppo Fadda y donna Antioga Sequi) Mentre ho trovato traccia a Ghilarza del secondo foglio maschio di Palmerio ( sempre Diego Carta nato nel 1784) e della figlia femmina Maria Serafina Joanna, non ho più trovato traccia di tale Giovanni Battista ( trasferito a Cagliari ?).
Palmerio e Nicolay e la loro sorella Francisca Vincenza ,erano figli di Franco Vincente Maria Carta, escrivente, nato intorno al 1720.
Se sei interessato a tale ricerca potrei trovare un altro Giovanni Battista Carta, nato nella seconda metà del 1600 a Ghilarza, ma non ho potuto verficare l'ascendenza rispetto a questi ultimi sopra citati.
Un saluto
Lidia Carta
 
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salva80 » venerdì 1 settembre 2017, 0:34

vincenzo carta ha scritto:Salve
Per quanto riguarda lo stemma di S.Carta,concordo pienamente con Carlo.
Come ricorderete già con un precedente post avevo indicato le caratteristiche fondamentali richieste per gli stemmi dei Vescovi,per distinguerle dalle altre dignità ecclesiastiche.Le distinzioni di dignità sono costituite da alcune ornamentazioni araldiche,collocate all'esterno dello scudo,che sono connesse allo svolgimento di un elevato ufficio di natura ecclesiale,civile o militare.In termini molto semplici,se una persona è un Vescovo,dal punto di vista araldico,può decorare il suo stemma - se lo possiede-con delle particolari ornamentazioni araldiche che,sono intimamente connesse alla carica o alla poisizione da lui coperta.A questo proposito,chiarisco subito un concetto,semplice ma importante:le distinzioni di dignità sostituivano l'elmo e la corona.Nel caso dei Vescovi,sopra lo scudo,cappello verde con cordone e fiocchi verdi in numero di dodici,sei per parte,1-2-3;lo scudo,in PALO,ossia in posizione verticale,dietro lo scudo;accollati lo scudo,ossia che sporgono dietro lo scudo,da una croce semplice trifogliata.Dallo stemma attribuito a S:carta,dal Palmas,manca uno degli oranamenti fondamentali,cioè la croce.Stesso discorso può essere fatto per il predecessore Vescovo di Bosa,Giovanni Atzori (1625-1626).Mentre lo stemma del successore,Melchiorre Pirellas,rispetta tutte le regole araldiche,visibile nella Cattedrale di Bosa,in una pregiata alzata di Marmo.Per quanto riguarda la fotografia pubblicata dal Floris,credo riguardi la prova dei 4/4 di Nobiltà di Cosimo Canelles.
Saluti a tutti
Vincenzo


Buonasera, sono nuovo del forum.
Mi presento, sono di Nuoro e da un anno a questa parte sto studiando la famiglia Pirella.
incenzo, se ti riferisci alla mensola marmorea che sta alla destra del presbiterio, di fronte alla cattedra vescovile, preciso che non si tratta dello stemma di Mons. Pirella ma, probabilmente, di quello del suosuccessore Giovanni Maria Olmo (3 dicembre 1635 - 1639 deceduto). Lo stemma infatti riporta un albero eradicato suol quale si arrampica un animale (non ho ben capito se un orso o un cinghiale), mentre lo stemma della famiglia Pirella è sì un albero eradicato, ma un pero (riconoscibile dai frutti) sormontato da tre stelle, e senza alcun animale. Non so da chi arrivi questa attribuzione, io la trovai su un documento della Soprintendenza. Lo stemma Pirella è visibile a Nuoro, nella chiesetta in cima al monte Ortobene, fondata d Mons. Melchiorre e i suoi fratelli il 26 aprile 1608, e all'archiginnasio di Bologna, nello scudo dello studente Giovanni Francesco Pirella (senza data), visibile a questo link:

http://badigit.comune.bologna.it/stemmi ... temma=1742

Un altro errore lo ho riscontrato nel museo diocesano di Ales, dove una pianeta e un piatto cerimoniale erano attribuiti a mons. Pirella ma, dall'analisi, sono risultati appartenenti al suo predecessore Pedro Clement, O.Carm. (23 gennaio 1585 - 1601 deceduto).

Salvatore
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salva80 » venerdì 1 settembre 2017, 0:59

vincenzo carta ha scritto:Salve
Sono grato a Carlo per la precisazione sulla data di morte del Vescovo di Bosa Monsignor Sebastiano Carta.Tale precisazione mi ha spinto ad effetuare ulteriori ricerche e penso di aver risolto l'arcano.La data del 19-7-1636 dovrebbe riguardare il decesso del vescovo di Bosa Monsignor Melchiorre Pirella,successore di Monsignor Sebastiano Carta.Infatti Melchiorre Pirella,nativo di Nuoro,commissario e visitatore generale della Diocesi di Galtellì (1614-1621),fu Vicario Generale dell'arcidiocesi di Cagliari(1623-1631),Vescovo di Bosa (1631-1633,infine di Ales (1635-1636) morì a Cagliari il 19-7-1636.Dati desunti dalla stessa fonte,e cioè"I sacerdoti della Diocesi di Nuoro" sicuramente ricavati dal "Il Cristo di Galtellì" di Monsignor Ottorino Alberti,che purtroppo per errore nella sua opera indica la stessa data di morte,sia per Monsignor Carta,sia per Monsignor Pirella.
Ulteriori notizie di Monsignor Carta,che forso conoscete già:
Rettore di Gergei,Canonico di Orgosolo (1581 forse l'anno di nascita),in data del 2 maggio 1612 risulta essere segretario dell'arcivescovo Desquivel e riceve per conto dello stesso, dallo scrivano di corte,Simone Carta Guisola relazione giurata del miracolo del Cristo di Galtellì avvenuto il 29-4-1612,fra i testimoni risultano,fra gli altri,Battista Carta di Orgosolo e Antonio Giuliano Carta di Nuoro.Canonico della metropolitana di Cagliari nel 1623 eletto vescovo titolare di Madauro in Numidia e nominato ausiliare di Monsignor Esquivel,nel 1627 fu trasferito alla sede residenziale di Bosa.
Risulta,inoltre che la sua famiglia aveva costruito una cappella di San Giuliano,sulla quale vantava il diritto di patronato 8non è indicato il luogo).
Saluti a tutti
Vincenzo


Confermo Vincenzo,

mons. Melchiorre Pirella mori a Cgliari il 19 luglio 1636. Ecco il testo dell'atto di morte, tratto dai QL della parrocchia di Santa Cecilia in Castello:

"A 19 de dit Julio mori e se enterra lo R.t bisbe de Ales don Melchior Pirella, rebé los sacramentos y se enterra en Jesu ab offisci simple fui testament en poder de [nome cancellato]".

Un saluto,

Salvatore
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