CARTA: centro-nord Sardegna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Alessio Bruno Bedini, Messanensis, GENS VALERIA

Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 2 agosto 2017, 21:15

In questa seconda immagine (fonte Google Libri, Annuario del Regno) nel testo si nota un Giovanni Carta negoziante di Cagliari, per l'anno 1850. Per ora non ho prove che sia il mio avo, ma il periodo corrisponde.
Allegati
IMG_20170802_211439.jpg
Annuario del Regno, 1850
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 2 agosto 2017, 21:20

In questa terza immagine, relativa ad una causa aperta dalla Reale Udienza, si nota un Giovanni Carta morto improvvisamente nel 1858. Per ora non ho altri dettagli, ma il periodo coincide
Allegati
IMG_20170802_203753.png
Archivio Stato Cagliari
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 2 agosto 2017, 21:29

La prima immagine è "rimasta" nella penultima pagina, e la riporto anche in questa nuova pagina, per maggiore visibilità
Allegati
IMG_20170731_183320.jpg
Esempio di documento utile per l'interpretazione del termine "negoziante". Atto di morte di Luigi Rossi Doria, figlio del fu Giuseppe negoziante (mercante e uomo d'affari) di Cagliari, e della fu Rosa Doria
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Lidia Carta » giovedì 3 agosto 2017, 15:49

Per Salvennor,

nelle mie ricerche sui Carta di Ghilarza avevo verificato che un mio antenato Nicolay Maria Carta del 1753, di prof. scrivente , aveva un fratello di nome Palmerio (nome tipico a Ghilarza) nato nel 1751 e sposato con una Falcony di Ghilarza. Entrambi questi fratelli avevano dato ad uno dei loro figli il nome di Giovanni Battista . Il figlio di Palmerio si chiamava Giovanni Battista Diego , nato a Ghilarza tra il 1780/83? - Padrini : Luis Oppo Fadda y donna Antioga Sequi) Mentre ho trovato traccia a Ghilarza del secondo foglio maschio di Palmerio ( sempre Diego Carta nato nel 1784) e della figlia femmina Maria Serafina Joanna, non ho più trovato traccia di tale Giovanni Battista ( trasferito a Cagliari ?).
Palmerio e Nicolay e la loro sorella Francisca Vincenza ,erano figli di Franco Vincente Maria Carta, escrivente, nato intorno al 1720.
Se sei interessato a tale ricerca potrei trovare un altro Giovanni Battista Carta, nato nella seconda metà del 1600 a Ghilarza, ma non ho potuto verficare l'ascendenza rispetto a questi ultimi sopra citati.
Un saluto
Lidia Carta
 
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salva80 » venerdì 1 settembre 2017, 0:34

vincenzo carta ha scritto:Salve
Per quanto riguarda lo stemma di S.Carta,concordo pienamente con Carlo.
Come ricorderete già con un precedente post avevo indicato le caratteristiche fondamentali richieste per gli stemmi dei Vescovi,per distinguerle dalle altre dignità ecclesiastiche.Le distinzioni di dignità sono costituite da alcune ornamentazioni araldiche,collocate all'esterno dello scudo,che sono connesse allo svolgimento di un elevato ufficio di natura ecclesiale,civile o militare.In termini molto semplici,se una persona è un Vescovo,dal punto di vista araldico,può decorare il suo stemma - se lo possiede-con delle particolari ornamentazioni araldiche che,sono intimamente connesse alla carica o alla poisizione da lui coperta.A questo proposito,chiarisco subito un concetto,semplice ma importante:le distinzioni di dignità sostituivano l'elmo e la corona.Nel caso dei Vescovi,sopra lo scudo,cappello verde con cordone e fiocchi verdi in numero di dodici,sei per parte,1-2-3;lo scudo,in PALO,ossia in posizione verticale,dietro lo scudo;accollati lo scudo,ossia che sporgono dietro lo scudo,da una croce semplice trifogliata.Dallo stemma attribuito a S:carta,dal Palmas,manca uno degli oranamenti fondamentali,cioè la croce.Stesso discorso può essere fatto per il predecessore Vescovo di Bosa,Giovanni Atzori (1625-1626).Mentre lo stemma del successore,Melchiorre Pirellas,rispetta tutte le regole araldiche,visibile nella Cattedrale di Bosa,in una pregiata alzata di Marmo.Per quanto riguarda la fotografia pubblicata dal Floris,credo riguardi la prova dei 4/4 di Nobiltà di Cosimo Canelles.
Saluti a tutti
Vincenzo


Buonasera, sono nuovo del forum.
Mi presento, sono di Nuoro e da un anno a questa parte sto studiando la famiglia Pirella.
incenzo, se ti riferisci alla mensola marmorea che sta alla destra del presbiterio, di fronte alla cattedra vescovile, preciso che non si tratta dello stemma di Mons. Pirella ma, probabilmente, di quello del suosuccessore Giovanni Maria Olmo (3 dicembre 1635 - 1639 deceduto). Lo stemma infatti riporta un albero eradicato suol quale si arrampica un animale (non ho ben capito se un orso o un cinghiale), mentre lo stemma della famiglia Pirella è sì un albero eradicato, ma un pero (riconoscibile dai frutti) sormontato da tre stelle, e senza alcun animale. Non so da chi arrivi questa attribuzione, io la trovai su un documento della Soprintendenza. Lo stemma Pirella è visibile a Nuoro, nella chiesetta in cima al monte Ortobene, fondata d Mons. Melchiorre e i suoi fratelli il 26 aprile 1608, e all'archiginnasio di Bologna, nello scudo dello studente Giovanni Francesco Pirella (senza data), visibile a questo link:

http://badigit.comune.bologna.it/stemmi ... temma=1742

Un altro errore lo ho riscontrato nel museo diocesano di Ales, dove una pianeta e un piatto cerimoniale erano attribuiti a mons. Pirella ma, dall'analisi, sono risultati appartenenti al suo predecessore Pedro Clement, O.Carm. (23 gennaio 1585 - 1601 deceduto).

Salvatore
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salva80 » venerdì 1 settembre 2017, 0:59

vincenzo carta ha scritto:Salve
Sono grato a Carlo per la precisazione sulla data di morte del Vescovo di Bosa Monsignor Sebastiano Carta.Tale precisazione mi ha spinto ad effetuare ulteriori ricerche e penso di aver risolto l'arcano.La data del 19-7-1636 dovrebbe riguardare il decesso del vescovo di Bosa Monsignor Melchiorre Pirella,successore di Monsignor Sebastiano Carta.Infatti Melchiorre Pirella,nativo di Nuoro,commissario e visitatore generale della Diocesi di Galtellì (1614-1621),fu Vicario Generale dell'arcidiocesi di Cagliari(1623-1631),Vescovo di Bosa (1631-1633,infine di Ales (1635-1636) morì a Cagliari il 19-7-1636.Dati desunti dalla stessa fonte,e cioè"I sacerdoti della Diocesi di Nuoro" sicuramente ricavati dal "Il Cristo di Galtellì" di Monsignor Ottorino Alberti,che purtroppo per errore nella sua opera indica la stessa data di morte,sia per Monsignor Carta,sia per Monsignor Pirella.
Ulteriori notizie di Monsignor Carta,che forso conoscete già:
Rettore di Gergei,Canonico di Orgosolo (1581 forse l'anno di nascita),in data del 2 maggio 1612 risulta essere segretario dell'arcivescovo Desquivel e riceve per conto dello stesso, dallo scrivano di corte,Simone Carta Guisola relazione giurata del miracolo del Cristo di Galtellì avvenuto il 29-4-1612,fra i testimoni risultano,fra gli altri,Battista Carta di Orgosolo e Antonio Giuliano Carta di Nuoro.Canonico della metropolitana di Cagliari nel 1623 eletto vescovo titolare di Madauro in Numidia e nominato ausiliare di Monsignor Esquivel,nel 1627 fu trasferito alla sede residenziale di Bosa.
Risulta,inoltre che la sua famiglia aveva costruito una cappella di San Giuliano,sulla quale vantava il diritto di patronato 8non è indicato il luogo).
Saluti a tutti
Vincenzo


Confermo Vincenzo,

mons. Melchiorre Pirella mori a Cgliari il 19 luglio 1636. Ecco il testo dell'atto di morte, tratto dai QL della parrocchia di Santa Cecilia in Castello:

"A 19 de dit Julio mori e se enterra lo R.t bisbe de Ales don Melchior Pirella, rebé los sacramentos y se enterra en Jesu ab offisci simple fui testament en poder de [nome cancellato]".

Un saluto,

Salvatore
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salva80 » domenica 24 settembre 2017, 23:06

vincenzo carta ha scritto:Ciao a tutti
Vi informo di aver ripreso le ricerche.
Per Carlo
Ad integrazione del tuo post del 4-2-2011 dove hai citato "Gavino Penduchu Carta",ti segnalo che a Nuoro in data del 24-4-1608 figura un Pere Pinduchu Carta con il titolo di Curato.Lo stesso,in data del 2-5-1612,a Galtellì,nel dichiarare di aver assistito al Miracolo del Cristo,firma il varbale di ricognizione.Lo stesso giorno,detto verbale,viene spedito a Sebastiano Carta,rettore di Gergei e segretario dell'Arcivescovo di Cagliari.
A presto
Vincenzo


Confermo la presenza di Pietro Penducho Carta in un elenco di vassalli di Nuoro del 1612. Il personaggio di Gavino è intrigante, lo trovo anche come sindico y procurador della città di Orihuela in Madrid dal 1624 al 1650. Ho quasi la certezza sia nuorese, anche se l'assenza dei Quinque Libri per quell'epoca (i battesimi iniziano dal 1667, i matrimoni e i defunti dal 1646) lo rende indimostrabile a meno di trovare altri documenti. Infatti Gavino penducho è citato nel libr Letrado sardo del '600 di G. B. Buragna, dove sono elencate le famiglie importanti per ogni contrada. Per la contrada di Nuoro cita "la famiglia Pirella, Contone [ci tratta in realtà dei Contena], Satta e la famiglia Penducho, che fiorisce in gavino Penducho Manca [evidentemente un errore, sappiamo che era Penducho Carta]".
Il cognome seicentesco Penducho nel Settecenton diventa Pedducha, poi Pedduccia e infine Pedduzza, cognome tutt'oggi esistente. Inizialmente ero convinto che Pedduzza fosse un cognome sardo abbastanza diffuso, invece pare che sia tipio solo della zona di Nuoro. tuttu indizi...

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » martedì 26 settembre 2017, 21:23

Lidia Carta ha scritto:Per Salvennor,

nelle mie ricerche sui Carta di Ghilarza avevo verificato che un mio antenato Nicolay Maria Carta del 1753, di prof. scrivente , aveva un fratello di nome Palmerio (nome tipico a Ghilarza) nato nel 1751 e sposato con una Falcony di Ghilarza. Entrambi questi fratelli avevano dato ad uno dei loro figli il nome di Giovanni Battista . Il figlio di Palmerio si chiamava Giovanni Battista Diego , nato a Ghilarza tra il 1780/83? - Padrini : Luis Oppo Fadda y donna Antioga Sequi) Mentre ho trovato traccia a Ghilarza del secondo foglio maschio di Palmerio ( sempre Diego Carta nato nel 1784) e della figlia femmina Maria Serafina Joanna, non ho più trovato traccia di tale Giovanni Battista ( trasferito a Cagliari ?).
Palmerio e Nicolay e la loro sorella Francisca Vincenza ,erano figli di Franco Vincente Maria Carta, escrivente, nato intorno al 1720.
Se sei interessato a tale ricerca potrei trovare un altro Giovanni Battista Carta, nato nella seconda metà del 1600 a Ghilarza, ma non ho potuto verficare l'ascendenza rispetto a questi ultimi sopra citati.
Un saluto

Per Lidia Carta: Salve. Grazie per aver elencato nuovamente i dati di quel Giovanni Battista Carta nato a fine '700. Se il suo atto di morte non si trova in Ghilarza (o centri vicini) allora in teoria potrebbe essere il mio antenato trasferito a Cagliari. Il mio antenato Giovanni Battista compare per la prima volta in atti del 1827, relativi a battesimi di infanti con cognome Porrà e Staico (di origine greca) nella chiesa di S. Anna. Quasi certamente era appena arrivato a Cagliari. Ho trovato varie situazioni "speculari" alla mia caratterizzati dal cognome Carta; anche altro nominativo Giovanni Carta, nato in Ottana nel 1796, impiegato, figlio del fu Giovanni, proprietario. Ma appunto era altro Giovanni, più longevo del mio avo.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » martedì 26 settembre 2017, 21:36

Salva80 ha scritto:
vincenzo carta ha scritto:Ciao a tutti
Vi informo di aver ripreso le ricerche.
Per Carlo
Ad integrazione del tuo post del 4-2-2011 dove hai citato "Gavino Penduchu Carta",ti segnalo che a Nuoro in data del 24-4-1608 figura un Pere Pinduchu Carta con il titolo di Curato.Lo stesso,in data del 2-5-1612,a Galtellì,nel dichiarare di aver assistito al Miracolo del Cristo,firma il varbale di ricognizione.Lo stesso giorno,detto verbale,viene spedito a Sebastiano Carta,rettore di Gergei e segretario dell'Arcivescovo di Cagliari.
A presto
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Confermo la presenza di Pietro Penducho Carta in un elenco di vassalli di Nuoro del 1612. Il personaggio di Gavino è intrigante, lo trovo anche come sindico y procurador della città di Orihuela in Madrid dal 1624 al 1650. Ho quasi la certezza sia nuorese, anche se l'assenza dei Quinque Libri per quell'epoca (i battesimi iniziano dal 1667, i matrimoni e i defunti dal 1646) lo rende indimostrabile a meno di trovare altri documenti. Infatti Gavino penducho è citato nel libr Letrado sardo del '600 di G. B. Buragna, dove sono elencate le famiglie importanti per ogni contrada. Per la contrada di Nuoro cita "la famiglia Pirella, Contone [ci tratta in realtà dei Contena], Satta e la famiglia Penducho, che fiorisce in gavino Penducho Manca [evidentemente un errore, sappiamo che era Penducho Carta]".
Il cognome seicentesco Penducho nel Settecenton diventa Pedducha, poi Pedduccia e infine Pedduzza, cognome tutt'oggi esistente. Inizialmente ero convinto che Pedduzza fosse un cognome sardo abbastanza diffuso, invece pare che sia tipio solo della zona di Nuoro. tuttu indizi...

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Gentile Salva80, Benvenuto nel forum. Per quanto riguarda i suoi quesiti rivolti a Vincenzo Carta, probabilmente Vincenzo in questo periodo non legge il Forum (è da diverso tempo che non interviene) e dunque provi anche a inviargli un messaggio privato (così magari riceve l'avviso tramite mail e si collega).
Per quanto riguarda le notizie che ha postato, le trovo molto interessanti. Il citato Gavino Panducho Carta in effetti aveva fatto carriera. Però ancora non ho capito se tale personaggio e relativa famiglia erano titolati, magari Cavalieri. In una ricerca genealogica svolta da altra persona risulta anche una certa Mariangela Pedduzza Fadda, morta a Cagliari verso il 1785; genealogia relativa a famiglia di origine genovese con cognome Costa (una delle varie linee Costa a Cagliari).
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » martedì 26 settembre 2017, 21:58

In questo mese ho rilevato con maggiore precisione alcuni dati. Ho capito che il mio ramo si è imparentato sia con il ramo di Sebastiano Savona che con il ramo di Gaetano Savona, questo genovese. Però a sua volta questo ramo discendeva da un cugino di Sebastiano. Allego anche parte dell'atto di morte di Gaetano. Ho trovato ulteriore conferma sul fatto che tutti questi Savona erano capitani marittimi, armatori e nello stesso tempo esperti di arte navale e proprietari di cantiere navale, evidentemente erano avviati a tale settore già da ragazzini (stessa caratteristica per quelli residenti in Sicilia, loro lontani parenti). Inoltre ho rilevato che uno degli antenati settecenteschi di una famiglia imparentata con il mio ramo e imparentata anche con i Marini e citato in alcuni documenti come luogotenente di un capitano Corsaro con base a Trapani (e legami con Cagliari)
Allegati
IMG_20170925_190034.jpg
Atto di morte Gaetano Savona
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salva80 » mercoledì 27 settembre 2017, 13:48

Salvennor ha scritto:
Salva80 ha scritto:
vincenzo carta ha scritto:Ciao a tutti
Vi informo di aver ripreso le ricerche.
Per Carlo
Ad integrazione del tuo post del 4-2-2011 dove hai citato "Gavino Penduchu Carta",ti segnalo che a Nuoro in data del 24-4-1608 figura un Pere Pinduchu Carta con il titolo di Curato.Lo stesso,in data del 2-5-1612,a Galtellì,nel dichiarare di aver assistito al Miracolo del Cristo,firma il varbale di ricognizione.Lo stesso giorno,detto verbale,viene spedito a Sebastiano Carta,rettore di Gergei e segretario dell'Arcivescovo di Cagliari.
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Il cognome seicentesco Penducho nel Settecenton diventa Pedducha, poi Pedduccia e infine Pedduzza, cognome tutt'oggi esistente. Inizialmente ero convinto che Pedduzza fosse un cognome sardo abbastanza diffuso, invece pare che sia tipio solo della zona di Nuoro. tuttu indizi...

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Per quanto riguarda le notizie che ha postato, le trovo molto interessanti. Il citato Gavino Panducho Carta in effetti aveva fatto carriera. Però ancora non ho capito se tale personaggio e relativa famiglia erano titolati, magari Cavalieri. In una ricerca genealogica svolta da altra persona risulta anche una certa Mariangela Pedduzza Fadda, morta a Cagliari verso il 1785; genealogia relativa a famiglia di origine genovese con cognome Costa (una delle varie linee Costa a Cagliari).


Gentile Salvennor,

grazie per avvisarmi. Scriverò in privato a Vincenzo.
Sui Penducho titolati, l'unico di cui ho certezza è don Antonio Manca Penducho (quindi ramo da parte di madre), che fu reggidor del Marchesato di Orani intorno agli anni Trenta-Quaranta del 1600 (morì a Cagliari il 17- 3- 1652), ma forse ebbe la nobiltà per meriti personali, e comunque era un Manca, presumibilmente parente dei Manca-Guiso nuoresi baroni di Orosei.
Sul Penducho Carta, ho scritto all'archivio storico di Orihuela per avere info, vediamo un po'.

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salva80 » mercoledì 18 ottobre 2017, 14:50

Salvennor ha scritto:
Salva80 ha scritto:
vincenzo carta ha scritto:Ciao a tutti
Vi informo di aver ripreso le ricerche.
Per Carlo
Ad integrazione del tuo post del 4-2-2011 dove hai citato "Gavino Penduchu Carta",ti segnalo che a Nuoro in data del 24-4-1608 figura un Pere Pinduchu Carta con il titolo di Curato.Lo stesso,in data del 2-5-1612,a Galtellì,nel dichiarare di aver assistito al Miracolo del Cristo,firma il varbale di ricognizione.Lo stesso giorno,detto verbale,viene spedito a Sebastiano Carta,rettore di Gergei e segretario dell'Arcivescovo di Cagliari.
A presto
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Confermo la presenza di Pietro Penducho Carta in un elenco di vassalli di Nuoro del 1612. Il personaggio di Gavino è intrigante, lo trovo anche come sindico y procurador della città di Orihuela in Madrid dal 1624 al 1650. Ho quasi la certezza sia nuorese, anche se l'assenza dei Quinque Libri per quell'epoca (i battesimi iniziano dal 1667, i matrimoni e i defunti dal 1646) lo rende indimostrabile a meno di trovare altri documenti. Infatti Gavino penducho è citato nel libr Letrado sardo del '600 di G. B. Buragna, dove sono elencate le famiglie importanti per ogni contrada. Per la contrada di Nuoro cita "la famiglia Pirella, Contone [ci tratta in realtà dei Contena], Satta e la famiglia Penducho, che fiorisce in gavino Penducho Manca [evidentemente un errore, sappiamo che era Penducho Carta]".
Il cognome seicentesco Penducho nel Settecenton diventa Pedducha, poi Pedduccia e infine Pedduzza, cognome tutt'oggi esistente. Inizialmente ero convinto che Pedduzza fosse un cognome sardo abbastanza diffuso, invece pare che sia tipio solo della zona di Nuoro. tuttu indizi...

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Gentile Salva80, Benvenuto nel forum. Per quanto riguarda i suoi quesiti rivolti a Vincenzo Carta, probabilmente Vincenzo in questo periodo non legge il Forum (è da diverso tempo che non interviene) e dunque provi anche a inviargli un messaggio privato (così magari riceve l'avviso tramite mail e si collega).
Per quanto riguarda le notizie che ha postato, le trovo molto interessanti. Il citato Gavino Panducho Carta in effetti aveva fatto carriera. Però ancora non ho capito se tale personaggio e relativa famiglia erano titolati, magari Cavalieri. In una ricerca genealogica svolta da altra persona risulta anche una certa Mariangela Pedduzza Fadda, morta a Cagliari verso il 1785; genealogia relativa a famiglia di origine genovese con cognome Costa (una delle varie linee Costa a Cagliari).


Ho conosciuto personalmente Vincenzo, con il quale ci siamo scambiati un po' di informazioni.
Per quanto riguarda Gavino penducho Carta, mi hanno risposto da Orihuela, ma con cattive notizie: mi hanno mandato il documento con la nomina a Síndico di orihuela a Madrid del Penducho, ma non vi è nessuna indicazione sulla provenienza. Addirittura, essendo egli residente a Madrid, lo danno come madrileno!
Frugando in internet, ho trovato un documento che menziona qualcosa che sembra l'affitto di una casa di proprietà del penducho, nel barrio di Lavapies.

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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salvennor » mercoledì 18 ottobre 2017, 21:28

Per Salva80: Salve. Bene, sono contento che abbia conosciuto direttamente Vincenzo. Per quanto riguarda la situazione "negativa" che ha citato, c'è da dire che in genealogia non sono situazioni rare, ma in realtà è solo apparentemente negativa. Infatti già il fatto che per ora non si trovino documenti che indichino esplicitamente il luogo d'origine di Gavino Penducho Carta è un punto importante a favore dell'origine sarda del Penducho sindaco "madrileno". È al 100% lo stesso Gavino Penducho citato in vari documenti sardi e residente originariamente nell'isola; per esempio è citato in vari documenti dell'archivio di Stato di Cagliari e anche in Acta Curiarum.
Poi il fatto che pur essendo "forestiero" sia indicato come "madrileno" è, diciamo così, normale dato che era Residente in Spagna.
Anche io, specialmente nell'ultimo anno, nelle mie ricerche ho trovato situazioni "strane", che poi in genere tanto strane non sono (anche dal punto di vista statistico). Per esempio ho trovato persone che da altre fonti sapevo native di una certa zona, ma in vari documenti erano indicati come originari di Cagliari o comunque residenti in tale città, finché finalmente da altro documento è venuta fuori la reale zona di nascita.
Poi ho trovato due donne con stesso cognome (molto raro) e stessi identici due nomi, stessa età, stessa residenza e inizialmente ho pensato ad una sola e unica donna sposata in tempi diversi con due uomini, perché rimasta vedova; e invece poiché ho scoperto che contemporaneamente erano nati figli da tali uomini, escludendo situazione di bigamia ho ipotizzato che in realtà erano due donne omonime, probabilmente cugine, e infatti poi ho verificato che era così.
Altre situazioni "strane" sono state quelle relative ad un personaggio indicato come "venditore ambulante" che in certi documenti sembrava avere legami con gente socialmente più elevata di lui, e infatti poi da altri documenti è venuto fuori che era figlio di un ricco mercante e proprietario. O anche altro personaggio indicato in documenti come "facchino", con cognome rarissimo a Cagliari, è mi pareva strano che fosse parente di quelli suoi omonimi che nel '700 erano di alto rango sociale, e invece poi da altri documenti è risultato che tale "facchino" era proprio figlio di un "dottore in Legge", figlio a sua volta di un militare di carriera, addirittura anche con la qualifica di "Don"; tale "facchino" era cugino di secondo grado di appartenenti a altro ramo benestante.
E altre situazioni apparentemente "strane". Dunque è sempre bene mettere in atto ulteriori ricerche e verifiche.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda leone passante » lunedì 30 ottobre 2017, 17:21

Vorrei darvi alcuni spunti di riflessione.
Innanzitutto, faccio presente che Penducho è forma riconducibile al cognome sardo oriundo di Corsica attestato in Gallura nella forma Pinduchu, attuale Pinducciu. Il suffisso -ucciu è estraneo al contesto linguistico sardo logudorese e tipico dei dialetti sardo-corsi.
D'altronde il nome proprio del personaggio, Gavino, lo denunzia proveniente con sicurezza da una delle due isole gemelle.
Ancora, il fatto che il personaggio sia citato con il secondo cognome ora Carta ora Manca, fa propendere per l'esistenza di due omonimi parenti prossimi -magari primi cugini- che per distinguersi si chiamavano Penduchu Carta e Penduchu Manca.
Una famiglia Manca di Nuoro era soprannominata Pedduzza.
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Re: CARTA: centro-nord Sardegna

Messaggioda Salva80 » giovedì 2 novembre 2017, 13:21

Salvennor ha scritto:Per Salva80: Salve. Bene, sono contento che abbia conosciuto direttamente Vincenzo. Per quanto riguarda la situazione "negativa" che ha citato, c'è da dire che in genealogia non sono situazioni rare, ma in realtà è solo apparentemente negativa. Infatti già il fatto che per ora non si trovino documenti che indichino esplicitamente il luogo d'origine di Gavino Penducho Carta è un punto importante a favore dell'origine sarda del Penducho sindaco "madrileno". È al 100% lo stesso Gavino Penducho citato in vari documenti sardi e residente originariamente nell'isola; per esempio è citato in vari documenti dell'archivio di Stato di Cagliari e anche in Acta Curiarum.
Poi il fatto che pur essendo "forestiero" sia indicato come "madrileno" è, diciamo così, normale dato che era Residente in Spagna.
Anche io, specialmente nell'ultimo anno, nelle mie ricerche ho trovato situazioni "strane", che poi in genere tanto strane non sono (anche dal punto di vista statistico). Per esempio ho trovato persone che da altre fonti sapevo native di una certa zona, ma in vari documenti erano indicati come originari di Cagliari o comunque residenti in tale città, finché finalmente da altro documento è venuta fuori la reale zona di nascita.
Poi ho trovato due donne con stesso cognome (molto raro) e stessi identici due nomi, stessa età, stessa residenza e inizialmente ho pensato ad una sola e unica donna sposata in tempi diversi con due uomini, perché rimasta vedova; e invece poiché ho scoperto che contemporaneamente erano nati figli da tali uomini, escludendo situazione di bigamia ho ipotizzato che in realtà erano due donne omonime, probabilmente cugine, e infatti poi ho verificato che era così.
Altre situazioni "strane" sono state quelle relative ad un personaggio indicato come "venditore ambulante" che in certi documenti sembrava avere legami con gente socialmente più elevata di lui, e infatti poi da altri documenti è venuto fuori che era figlio di un ricco mercante e proprietario. O anche altro personaggio indicato in documenti come "facchino", con cognome rarissimo a Cagliari, è mi pareva strano che fosse parente di quelli suoi omonimi che nel '700 erano di alto rango sociale, e invece poi da altri documenti è risultato che tale "facchino" era proprio figlio di un "dottore in Legge", figlio a sua volta di un militare di carriera, addirittura anche con la qualifica di "Don"; tale "facchino" era cugino di secondo grado di appartenenti a altro ramo benestante.
E altre situazioni apparentemente "strane". Dunque è sempre bene mettere in atto ulteriori ricerche e verifiche.


Grazie Salvennor,

mi confermi che non sono l'unico a riscontrare "stranezze", e che pi indefinitiva le stranezze sono tali perché non conosciamo tutti i dati. on sono uno che si scoraggia davanti alle prime difficoltà: riguardo la famiglia Pirella, ho passato un anno e mezzo senza avere notizie della discendenza di un membro della famiglia, tant'è vero che avevo pensato fosse un prete. Poi un giorno, in maniera del tutto inaspettata, è venuto fuori il nome di una figlia!
Continuerò le mie ricerche su Gavino Penducho Carta/Manca.

Salvador
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