Cento e Famiglie centesi

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Alessio Bruno Bedini, Messanensis, GENS VALERIA

Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Zanetto » lunedì 30 marzo 2009, 16:20

Salve a tutti,
questo sito e lo splendido forum mi sono stati di aiuto per tutte le ricerche che ho condotto finora, olte ad essere utile è interessante e stimolante.
Voglio lanciare l'invito a quanti appartengono a famiglie antiche originarie di Cento (FE) a ritrovarsi nel forum per condividere la nostra storia e sostenerci reciprocamente nelle ricerche.
Saluti a tutti.
Ultima modifica di Zanetto il giovedì 2 aprile 2009, 10:05, modificato 1 volta in totale.
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Zanetto » giovedì 2 aprile 2009, 10:02

I nomi che seguono. sono tratti dal volume sulle famiglie centesi (1720) conservato presso l' Archivio Storico Comunale di Cento.
Ne è autore Francesco Antonio Bagni, forse il massimo cronista di quella città.
Ovviamente potremmo ampliare l'elenco con ulteriori fonti.

Accarisi
Alberti
Amodei santi
Angelini
Bagni
Ballaboni
Balotta
Barbieri
Baruffaldi
Bazzaliari
Benotti
Beracchi
Berri
Bianchi
Borselli
Bovi
Braccioli
Bregoli
Bretta
Busi
Buttricelli
Candi
Cantelli
Cariani
Cavalieri
Cavallini
Cavazzi
Cavicchi
Chiesa
Comarini
Coricelli
Cospi
Cospiti
Crescimbeni
Dondini
Ferrari
Fioadelsi
Fori
Frabi
Frantory
Gallarani
Galuppi
Gasparini
Gatti
Genari
Gigly
Gily
Giraldi
Giraldini
Guaraldi
Guarini
Guidoboni
Guizzardini
Lambertini
Lauremmi
Laurenti
Loiani
Lorÿ
Maiocchi
Marani
Mastellari
Messieri
Michelini
Mingoni
Monaro
Nadali
Negri
Neori
Novi
Oraboni
Pamparani
Pannini
Papa
Papi
Parma/e
Pasqualini
Pederzani
Percy
Piombini
Provenzati
Redolfini
Ridolfi
Righetti
Rimessi
Rimondi
Rossi
Salvi
Scala
Sira
Soroni
Tangiarini
Testa
Tizzi
Tolonelli
Toni
Torrini
Vacca
Vancini
Vecchi
Vira Monari
Zoli
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Antonio De Battisti » sabato 11 aprile 2009, 20:36

Gentile Zanetto,
all' elenco da Lei postato, aggiungerei la nobile stirpe dei CHIARELLI o CHIARELLI PANNINI, tuttora fiorente e che ho conosciuto anni orsono.
In un prima occasione, ebbero il titolo di Conte nel 1599 da Papa Clemente VIII ; da ultimo, Filippo Duca di Parma concesse il titolo di Conte in data 7 agosto 1785.

Cordialmente
ADBdT
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Zanetto » mercoledì 22 aprile 2009, 15:38

Gentile Antonio,

la ringrazio per l'aggiunta, spero che altri possano contribuire come Lei ha fatto, spero in particolare che appartenenti a antiche famiglie centesi vogliano contribuire alla discussione.
Cordiali saluti
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A proposito delle famiglie di Cento

Messaggioda Furio » giovedì 23 aprile 2009, 18:09

Credo che le prime testimonianze delle famiglie nobili di Cento sono i 60 consiglieri del 1530, ben più antichi del libro del 1720 quindi, si potrebbe recensirli per avere il quadro delle famiglie superstiti ed eventuali collegamenti con altri rami.
Alberti, Amodei, Angelici o Bianchi, Cavalieri, Cavallini, Gavazzi, Crescimbeni, Galuppi, Gasparini, Gatti, Guidoboni , Testa Vecchi, ecc. ecc. mi sembrano nomi già letti altrove sarebbe interessante ricostruirne l’origine.
Mi pare per esempio che i Pasqualini patrizi a Cento potrebbero essere un ramo dei Pasqualini di Bologna e Urbino, Crollalanza cita 3 consiglieri del 1538 (Vincenzo, Antonio e Benedetto) Gianfrancesco fatto cavaliere nel 1599 da Papa Clemente VIII e un Angelo Pasqualini, cavaliere e conte palatino per nomina del cardinal legato.
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Zanetto » venerdì 24 aprile 2009, 9:59

Gentile Furio,

certo il lavoro è importante, Cento è stata terra esposta a frequenti passaggi e generosa nell'accogliere i forestieri e farli Cittadini.
Il censimento come Lei consiglia è senz'altro la prima via da percorrere, se potesse elencare le famiglie dei 60 consiglieri del 1530, contribuirebbe in maniera importante.
Ogni intervento potrebbe riportare la fonte e l'elenco delle famiglie del caso.
I testi che possono interessarci sono senz'altro i seguenti:
Tutti i lavori del Bagni custoditi presso l'archivio storico comunale di Cento;
il codice miniato commissionato nel XVIII sec. con le famiglie Consolari e Consiliari ( archivio storico comunale di Cento).
il blasonario del Baruffaldi;
il blasonario del Monteforti;
il blasonario del Pasini-Frassoni sulle famiglie di Ducato di Ferrara.
Cordiali saluti.
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Zanetto » mercoledì 6 maggio 2009, 16:09

Elenco Ufficiale Definitivo delle famiglie Nobili e Titolate delle Romagne.

Originarie o residenti a Cento:

Chiarelli, Nobili di Bologna, Conti
Dondini, Nobili di Cento
Guidicini, Nobili di Bologna
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Cawdor » sabato 9 maggio 2009, 14:46

Antonio De Battisti ha scritto: CHIARELLI
ci sono anche a Firenze e Belluno
Ultima modifica di Cawdor il giovedì 13 agosto 2009, 11:35, modificato 2 volte in totale.
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Zanetto » mercoledì 24 giugno 2009, 15:22

In altro post, Baruffaldo scrive quanto segue:"...da molti anni mi dedico, quale appassionato, alla storia di Cento, date le mie conoscenze presso l'archivio storico del comune ( una valle infinita di manoscritti risalenti sino al 1000 )ho avuto modo di consultare documenti interessantissimi.
Coadiuvato dagli scritti di Mons.Samaritani che, ritengo per la storia di Cento, fondamentale per lo studio della Cento medievale, ho potuto interpretare l'origine della nobiltà centese ( ben inteso che ciò che ti ripropongo sono "solo" fatti storici anche se le implicazioni giuridiche sono tante).
Cento sin dal 1185 ha posseduto, in virtù di un concordato con il vescovo di Bologna grandi spazi di autonomia giurisdizionale tant'è che la signoria territoriale era divisa tra la comunità e il vescovo in modo equo.
Tale condizione è all'origine dei presupposti che facevano quel consiglio, benchè ancora relativo ad una terra, un consiglio nobile, d'altronde è proprio la prerogativa relativa al possesso della giurisdizione che determina la nobiltà di una comunità ( vedi gli scritti di Rolando Dondarini), la libertà .
Sucessivamente, nel XV secolo e subordinatamente ad alcune sommosse sollecitate da una parte crescente della popolazione, esclusa ormai da tempo dalle così dette partecipazioni al beneficio delle antiche enfiteusi ( concesse ai centesi dal vescovo di Bologna e dall'abate di Nonantola) che vennero ad essere elaborati statuti amministrativi ( i primi statuti risalgono all'inizio del 300) che escludevano dal potere politico ( tutte le cariche) tutti coloro che discendevano per via mascolina da coloro che in origine o fino ad un certo punto,non avevano partecipato, di conseguenza si venne a creare una società separata dove coloro che potevano rivendicare il diritto alla piena cittadinanza era determinato dall'appartenenza ad alcune famiglie.
Questa differenza in origine non era molto marcata ( 500 nuclei famigliari privilegiati su 100 non rpivilegiati) ma al XVIII sec. (periodo nel quale questa distinzione era ancora in vigore) tale differenza si era ridotta a 100 famiglie privilegiate (patrizie) su 500, invertendo la tendenza ed evidenziando il nucleo originario.
La concessione della bolla che elevava Cento al rango di Città premia ( non per la prima volta) questo percorso.
Agli occhi della consulta araldica del Regno d'Italia, la documentazione d'epoca moderna risultava più che soddisfacente a far rientrare Cento tra le Città con nobiltà civica, certo è. comunque che, dal punto di vista storico, le vicende siano state molto più intricate ed interessanti."


Voglio aggiungere che in un raro articolo il Prof. Giuseppe Mondani Bortolan, tratta del fondamento giuridico della Nobiltà centese. In questo articolo tra l'altro è riportato il "Parere ad veritatem intorno alla nobiltà di Cento" commissionato dalla Commissione araldica per le provincie di Romagna, in cui Pier Silverio Leicht conclude esprimendosì favorevolmente riguardo alla Nobiltà Civica delle famiglie centesi.
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Zanetto » giovedì 25 giugno 2009, 10:26

Per meglio definire i ruoli di governo a Cento, posto queste recenti informazioni.

Consoli
A Cento erano chiamati consoli nel comune i due magistrati eletti che portavano ad esecuzione i deliberati delle assemblee dei 60 delegati comunali. Dovevano inoltre garantire l'osservanza degli statuti comunali. Avevano il diritto-dovere di convocare le assemblee a termini di statuto e di proporre l'ordine del giorno. Dovevano compiere frequenti sopralluoghi sul territorio al fine di garantirne la funzionalità rispetto al decorso delle acque, alla salvaguardia delle coltivazioni e alla sicurezza del territorio e delle proprietà.
Erano eletti ogni 6 mesi (fino al 1376 - data della separazione amministrativa dei due territori - ne veniva eletto un terzo, che rappresentava Pieve di Cento).

Massaro
Era chiamato massaro generale nel comune quel magistrato che portava ad esecuzione i deliberati del consiglio. Pare di capire, tentando un'interpretazione della grafia minuta e complessa dello storico Antonio Orsini, che si tratta quindi di una funzione simile per importanza a quella dei consoli del Comune.
In particolare il massaro era responsabile della parte economico-finanziaria del Comune.Riscuoteva le ,multe, controllava l'esecuzione dei lavori pubblici, registrava quotidianamente ogni operazione contabile. Aveva a sua disposizione un notaio.La carica era relativa probabilmente anche alla gestione comune delle terre della Partecipanza agraria.
Venivano eletti (uno per Pieve e uno per Cento)annualmente ogni gennaio.
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda mbagnati » giovedì 25 giugno 2009, 18:15

Buongiorno a tutti.
Ho notato nell'elenco all'inizio della discussione un nome in particolare (Angelini), molto presente nel mio paese (Bellinzago, nel Novarese). Qui sono arrivati tra il 1680 e il 1690 (ne ho quasi pronta una buona genealogia fin oggi). E' una famiglia di origine nobile o no?

Grazie a tutti dell'attenzione!

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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Zanetto » venerdì 26 giugno 2009, 9:19

Gentile,
nei prossimi giorni controllerò senz'altro la condizione degli Angelini di Cento (ora sono lontano dai miei testi), certo che il cognome è abbastanza comune e salvo notizie provenienti dal novarese, è difficile accertare se si tratti della stessa famiglia che viveva a Cento oppure no.
Cordiali saluti
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Sigillum1 » venerdì 26 giugno 2009, 9:33

Caro Zanetto, ho recentemente schedato numerosi stemmi di famiglie centesi regolarmente registrare negli stemmari che lei ed altri avete citato: non ne conosco lo status all'interno della comunità, ma si trattava certamente di famiglie facoltose, dato che nel XVII secolo i loro figli frequentavano lo Studio di Bologna: ne confronterò l'elenco con quello da lei pubblicato e le farò sapere...Le domando inoltre se ha per caso incontrato, durante le sue ricerche, una famiglia Accorsi che ha uno scudo piuttosto singolare e che non ho trovato nelle fonti. Un cordiale saluto. Silvia
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda Sigillum1 » venerdì 26 giugno 2009, 9:53

Caro Zanetto, ecco l'elenco delle famiglie che non ho ritrovato nel suo e che possiedono certamente uno stemma già dal XVII secolo; spero possa esserle utile. Un cordiale saluto. Silvia

Bartolelli
Berlini / Barlini
Berti
Carpi
Forlani
Fortini
Frontori: forse corrispondente al suo Frantory
Martinelli
Monari: suppongo la famiglia indicata come Monaro
Pozzi
Rusconi
Tavecchi
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Re: Cento e Famiglie centesi

Messaggioda mbagnati » venerdì 26 giugno 2009, 10:27

La ringrazio dell'attenzione e aspetto notizie. Buonagiornata

M.Bagnati
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