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Famiglia Trapani

MessaggioInviato: martedì 5 ottobre 2004, 12:46
da San Celestino
xxx

MessaggioInviato: venerdì 8 ottobre 2004, 15:27
da fra' Eusanio da Ocre
Confermo, caro Francesco.

Ma ahimè non riesco ad aggiungerti molto altro, se non che ne parla il Libro d'oro della nobiltà italiana, vol. X, pag. 753, e che il Crollalanza (nel Dizionario, vol. III, pag. 40) blasona d'azzurro, al castello d'argento, l'arma di una famiglia Trapani di Reggio di Calabria, originaria di Mazara del Vallo.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 8 ottobre 2004, 15:33
da San Celestino
xxx

MessaggioInviato: venerdì 8 ottobre 2004, 15:40
da fra' Eusanio da Ocre
Prego, bone :P discipule!

Bene :D vale

Re: Famiglia Trapani Lombardo

MessaggioInviato: sabato 9 maggio 2009, 17:38
da Antonio De Battisti
Gentile FF,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.

Trapani
Arma : D'azzurro al castello d'argento torricellato di tre pezzi, alla ghibellina, aperto del campo e sinistrato da un porco marino d'argento.
Dimora : Napoli

Immagine

Famiglia originaria da Mazzara e passata a Reggio Calabria.
Il 29 aprile 1719 FILIPPO MARIA Trapani fu decorato dall'imperatore Carlo VI del titolo di marchese della Petina (già Abetina) in Principato Citra, titolo che venne infisso (in seguito alla vendita del feudo) su altro territorio feudale sito in Abruzzo, che venne denominato anche Petina.

Con Real Rescritto 13 marzo 1856 il titolo di marchese della Petina venne riconosciuto a PASQUALE Trapani, pronipote del primo concessionario e marito di Maddalena di GAETA, marchesa di Montepagano, riconosciuta in detto titolo con R. Rescritto 20 maggio 1841.

La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Nob. Ital. del 1922 coi titoli di marchese della Petina (mpr), marchese di Montepagano (mpr), in persona dei discendenti dai suddetti Pasquale Trapani e Maddalena di Gaeta, ed è rappresentata da GIULIO, non ancora legalmente riconosciuto nei titoli suddetti, nato a Roma 16 maggio 1873, di Domenico.

Altro ramo

CARLO, nobile dei marchesi della Petina, (* 1865), di Filomeno e di Emilia BARRACANO
spos.con Adele RISPOLI, da cui :
GIULIO, avvocato (* NA 1900)


Lombardo
Arma : Vaiato d'oro e di rosso di 7 file.
Dimora : Palermo
Immagine

Antica famiglia che godette nobiltà in Messina, Palermo, Marsala, ecc.
Un FRANCESCO tenne l'eccelsa carica di pretore di Palermo nel 1359-60.

Un GIACOMO tenne la stessa carica nel 1379-80.

Un NICCOLO', milite, da Palermo, il 29 gennaio 1396 ottenne la castellania di Castrogiovanni, fu primo barone di Gibellina in sua famiglia e tenne la carica di pretore di Palermo negli anni 1403-4-5 e 1409-10.

Un ANDREA acquistò nel 1406 il diritto del mezzograno sulle tonnare di Solanto, San Giorgio e Arenella e fu pretore di Palermo nel 1413-14.

Un GIORGIO fu commendatore nell'Ordine di Malta 1422.

Un altro GIORGIO fu barone di Francavilla Oliveto 1463 e castellano di Mistretta 1479.

Un PAOLO fu giurato di Palermo nel 1500-01.

Un ANDREA fu capitano di giustizia della stessa città nel 1512-13.

Un PIETRO ANDREA fu conservatore del R. Patrimonio nel 1527, pretore di Palermo negli anni 1537-38 e 1547-48, governatore della nobile compagnia dei Bianchi di detta città negli anni 1541-42, 1544-45 e 1547-48.

Un ANTONINO fu senatore di Palermo nel 1585-86.

Un FRANCESCO tenne la stessa carica nel 1591-92.

Un ANNIBALE, un MICHELE, un GIOVAN BERNARDO del fu Bartolo e un messer SIMONE furono ascritti alla mastra nobile di Mollica, anni 1588, 1598, 1603.

Un BIAGIO fu capitano di giustizia di Sutera nel 1578.

Un ONOFRIO tenne la stessa carica nel 1615 e forse egli stesso fu quell' Onofrio primo barone della Scala e di Manchi di Belice in famiglia Lombardo.

Un ROSARIO, un PAOLO, un ALBERTO e un GIOVAN LORENZO facevano parte nel 1759 della nobiltà di Marsala.

Un BENEDETTO fu giudice pretoriano in Palermo nel 1768-69, giudice del tribunale del Concistoro negli anni 1779-80-81 e del tribunale della Gran Corte del Regno nel 1796.

Un ANDREA Lombardo (discendente da quale ramo di questa famiglia ?), colonnello di fanteria nel regio esercito, come marito di Maria FARDELLA, ottenne nel 1910 autorizzazione ad usare del titolo di duca di Cumia.
Fu padre di MARIANO, MARIANNA e PAOLO.

Cordialmente
ADBdT

Re: Famiglia Trapani Lombardo

MessaggioInviato: domenica 15 agosto 2010, 13:15
da albertomannino
Salve, stavo cercando una litografia...e mi sono ritrovato nel Forum...se ho ben capito nel 1834 il titolo di Duca di Cumia apparteneva ancora ai Fardella di Trapani, soltanto nei primi del novecento passa ai Lombardo. Dico bene? Buon Ferragosto. Alberto

Re: Famiglia Trapani Lombardo

MessaggioInviato: martedì 17 agosto 2010, 0:10
da Antonio De Battisti
Gentile Alberto, sì è esattamente così nei termini da Lei esposti.

FARDELLA
... (omissis) ... un MARCELLO, fratello pure di Antonino, marchese di Torrearsa, fu giudice della corte pretoriana in Palermo nel 1810-1811, occupò la carica di direttore generale della polizia in Sicilia e sposò Marina DI NAPOLI e MORREALE, duchessa di Cumia, dalla quale ebbe PAOLO, riconosciuto nel titolo di duca di Cumia con r. rescritto del 16 marzo 1839, che dalla moglie Concetta PAGANO ebbe Serafina e Marina, la quale ultima ottenne con D.M. del 12 ottobre 1899 riconoscimento del detto titolo di duca di Cumia, che portò in casa Lombardo per il suo matrimonio con Andrea LOMBARDO, colonnello di fanteria ... (omissis) ...

Fonte : Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti

Cordiali saluti

Re: gyh

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2018, 23:37
da Angelo1985
Buonasera,
mi permetto di riportare in auge questa discussione, molto interessante dal punto di vista personale; è il mio primo post su questo forum e ho avuto la "dritta" sulla sua esistenza da uno zio di mio padre, con il quale sto lavorando al progetto di un grande albero genealogico; questo signore, ormai verso gli 85 anni, si chiama DI TRAPANI di cognome e proviene dal quartiere Acquasanta di Palermo, nel quale, fin da piccolo, raccontavano di queste famose origini nobiliari, almeno per quanto riguarda un ramo della famiglia.
Ora, qui il punto.
Attraverso una nota piattaforma di ricerca genealogica, sono riuscito a risalire fino ai primi del XIX° secolo, per via diretta da matrimonio in matrimonio, constatando sempre più spesso come il cognome TRAPANI e DI TRAPANI fosse interscambiabile a seconda della parrocchia o dell'ufficio anagrafe, pur trattandosi sempre delle stesse persone!

Mi rivolgo a voi, con la speranza di rintracciare qualche informazione in più rispetto a quel Filippo (Di) Trapani che ricevette in eredità il titolo a metà XIX° secolo, giusto per poter comprendere a quale ramo appartenesse e che legame ci fosse con quello della mia famiglia.

Vi ringrazio fin d'ora per la lettura e l'eventuale confronto che possa aprirsi.

Avv. Angelo Greco [euro.gif]

Re: gyh

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2018, 23:56
da Angelo1985
Angelo1985 ha scritto:Buonasera,
rispetto a quel Filippo (Di) Trapani che ricevette in eredità il titolo a metà XIX° secolo


intendevo PASQUALE, chiedo perdono.

Avv. Angelo Greco [euro.gif]

Re: Famiglia Trapani

MessaggioInviato: martedì 30 giugno 2020, 19:33
da Angelo1985
Buonasera,
ho trovato sul Mugnos che il primo (Di) Trapani "importante" fu un certo Alberto di Mazara del Vallo che, ai tempi di Re Alfonso di Sicilia, ottenne alcuni importanti incarichi e uno stemma tutto suo.
Questo stesso stemma è il medesimo che circa 2 secoli dopo avrebbe utilizzato il Marchese di Petina nel 1719.
Ora, mi chiedo, possibile non esista una genealogia un po' più approfondita riguardo questa famiglia?
Perchè io ho avuto la conferma del fatto che la famiglia di mia nonna paterna (Di Trapani), fosse proprio discendente dalla originaria discendente di Alberto di Mazara.
Ma poi, perchè il Mugnos non specifica il titolo di cui godette il detto Alberto? [nonono.gif]

Spero qualcuno, magari un altro discendente (Di) Trapani qui presente, possa aiutarmi...

[euro.gif]

Re: Famiglia Trapani

MessaggioInviato: giovedì 9 luglio 2020, 20:16
da newcastle
Come più volte ribadito da molti in questo forum, il portare un medesimo cognome non implica automaticamente comunanza di sangue. Il cognome (di) Trapani ,essendo un toponimico, a meno di prova contraria, indica semplicemente provenienza da quella località. Non so da quali elementi Lei abbia tratto la conferma chela famiglia di sua nonna paterna sia discendente da quell’Alberto che, a dire del Mugnos , ricevette da Alfonso il Magnanimo la concessione dello stemma, visto che, come Lei afferma, la genealogia, ad oggi in suo possesso, non va oltre XIX secolo. Il Mugnos, tra i meno credibili araldisti siciliani, non specifica il titolo di quell’Alberto perché, evidentemente, allora non aveva ne’ titoli ne’ stemma. Sembra, per inciso, che la famiglia Trapani della Petina sia estinta, anche se , fino a non molto tempo fa , operava un tale, fondatore della “ Sovrana Ospitaliera Ospitaliera Compagnia dei Cavalieri della croce e della spada” , di cui era gran maestro, che si firmava , senza problemi, Trapani della Petina. Era originario di Palazzo Adriano, piccolo comune montano in provincia di Palermo, dove Tornatore giro’ “ Nuovo cinema Paradiso”.

Re: Famiglia Trapani

MessaggioInviato: domenica 12 luglio 2020, 12:11
da Angelo1985
So di essere un discendente di quel Alberto Di Trapani esclusivamente perchè lo stemma di famiglia si trova scolpito in una delle residenze dei miei familiari a Palermo e in altre residenze di cui il mio bisnonno Di Trapani era proprietario nelle terre di Pallavicino.
Stemma descritto ampiamente dal Mugnos come lo stemma che ottenne Alberto per i suoi incarichi da Re Alfonso di Sicilia.
Stesso stemma successivamente "riciclato" dai Marchesi di Petina, discendenti di UNO dei figli di Alberto, quell'Antonio che si sposò a Reggio e da cui discese il ramo "continentale".
Ramo che a me non riguarda, dato che la mia famiglia discende da uno degli altri figli di Alberto; lo stesso Mugnos infatti precisa che altri figli rimasero nella zona di Mazara, tra cui un Giovanni Sebastiano, e che probabilmente pure loro tramandarono il detto stemma.
Quindi sì, so per certo di essere un discendente di quell'Alberto.
Sto cercando di trovare il collegamento e, a oggi, sono riuscito a risalire la mia ascendenza Di Trapani fino al 1669.
Per arrivare ad Alberto (coevo di re Alfonso di Sicilia) mancherebbero circa 200 anni, quindi più o meno 5-6 individui.
Piano piano, ma conto di arrivarci grazie agli archivi notarili e ai riveli di beni anime (oltre che agli archivi ecclesiastici).
Se qualcuno dovesse avere altre notizie magari rispetto ai figli di Alberto, magari può aiutarmi qui su questo topic.