Cotugno di Toledo

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Cotugno di Toledo

Messaggioda Lasa pur dir » sabato 22 novembre 2008, 3:02

Portando avanti gli studi sulle famiglie della mia città, che ho il piacere di cndividere con l'amico Massimiliano Carabba, ci siamo imbattuti nella famiglia Cotugno de Toledo.

Secondo quanto riportato dallo storico Bocache Ferdinado Cotugno de Toledo acquistò, nel 1627 dalla città di Lanciano i Feudi di Frisa e Sant’Apollianre per la somma di 11.450 ducati.
Ferdinando era figlio di Ottavio Cotugno, napoletano, che fu regio governatore di Lanciano e delle terre ad essa incorporate nel 1585, e, sembrerebbe, di Porzia d’Ugno . Egli ereditò dal padre gli ingenti crediti, pari a 11.250 ducati, che questi vantava nei confronti dell’Università di Lanciano .
L’ultimo discendente risulta essere il barone Pietro, citato in un documento del 7 settembre 1657 .
"Per estinzione di questa famiglia", almeno secondo quanto riportato dagli storici, non sempre affidabili, le terre di Frisa e Sant’Apollinare ritornarono nel Regio Demanio e Frisa nel 1667 fu acquistata dai Caccianini.

La questione è complicata dal fatto che credo esistano diverse famiglie Cotugno, e che sembrerebbero esistere delle tracce di un Barone Ferdinando Cotugno in Napoli alla fine del '600, legato ad altre due famiglie che ebbero stretti rapporti con Lanciano, i de Tapia e i Calà Lanzina y Ulloa.

Qualcuno che possa aiutarci a fare un po' di luce sulla genealogia di questa famiglia?

Sempre cordialmente.

Domenico Maria d. B.
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Re: Cotugno di Toledo

Messaggioda Morello » lunedì 24 novembre 2008, 10:08

Caro Lasa pur dir, Ti rispondo a volo, senza controllare libri e appunti. In un precedente post si era parlato della famiglia de Pizzis. Questa, nel ramo dei Marchesi di San Martino, si estinse con Antonia, spentasi alla fino del 700, andata sposa a Francesco Odoardo Benedetti, barone di Scoppito e patrizio aquilano. Dalla loro unione nacque Giuseppe Benedetti, Marchese di San Martino, barone di Scoppito (non vorrei sbagliarmi ma credo che il titolo marchionale passò su quest'ultimo feudo), patrizio aquilano. Il Marchese Benedetti, erede universale del ramo marchionale dei de Pizzis, che visse in Ortona, sposò una Cotugno Toledo, famiglia credo di origine tarantina, erano nobili o patrizi di quella città, di chiara ascendenza spagnola, feudataria di S. Apollinare. Credo si tratti dell'ultima discendente del casato, in quanto la coppia (lui si spense nel 1822, lei nel 1837 e furono gli ultimi ad essere tumulati nella trecentesca cappellina de Pizzis in Cattedrale), non ebbe discendenti. I loro beni furono divisi tra varie famiglie aquilane o che avevano feudi da quelle parti: marchesi Dragonetti de Torres, i Sardi baroni di Rivisondoli e nobili di Sulmona, e i di Costanzo duchi di Paganica. Questi ultimi ebbero i beni ortonesi e di S. Apollinare. Una loro discendente Maddalena dei duchi di Costanzo di Paganica, sposò nella prima metà dell'800 un Onofrj (famiglia originaria di Tollo) e tutti i beni che anticamente erano appartenuti ai de Pizzis (il palazzo, con finestre in stile gotico-moresco, a fianco alla Cattedrale, il villino seicentesco ecc.) e ai Cotugno Toledo, come i vasti terreni di S. Apollinare (alcuni discendenti pare siano ancora proprietari di qualcosa). Da allora un ramo degli Onofrj si definì pomposamente, si tenga conto che siamo ben oltre il 1808 ed 1812 (se non ricordo male a quegli anni risalgono le leggi eversive sulla feudalità napoletana e siciliana), baroni o dei baroni di S. Apollinare. Altro sul momento non so dirti.
Cordialità.

Nicola Serafini

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Re: Cotugno di Toledo

Messaggioda Lasa pur dir » lunedì 24 novembre 2008, 13:25

Caro Nicola sei stato gentilissimo!
Speravo in tuo approfondimento!
Siccome il feudo di Frisa è certo che passò alla famiglia Caccianini nel 1667 devo suppore che o i Cotugno nel frattempo si fossero divisi in due rami, e che quindi l'estinzione del casato sia da intendere solo per il ramo di Frisa, oppure che il ramo sia unico ma la famiglia abbia venduto il feudo di Frisa e mantenuto quello di Sant'Apollinare (che è nel comune di San Vito Chietino).

A questo punto devo pensare che se la famiglia non si è estinta Ottavio Cotugno sposato con Porzia d'Ugno sia un altro, essendo documentato nel 1672.

Sempre cordialmente.

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Re: Cotugno di Toledo

Messaggioda dinoanel » giovedì 27 novembre 2008, 0:21

Caro Domenico,

dalla "fredda" Piacenza alcune notizie sulla famiglia Cotugno da Toledo.
Feudo di S. Apollinara - Luisa Cotugno de Toledo, con decreto di preambolo della Gran Corte della Vicaria del 23/12/1773, fu dichiarata erede in feudalibus del fratello Luigi (deceduto il 30/9/1772)
Luigi e Luisa erano figli al barone Pietro Cotugno de Toledo (deceduto 15/8/1760). Il feudo di S. Apollinara (non Apollinare)
fu affittato per 6 anni, dall'1/1/1769 al 31/12/1774 da Gennaro Mignone (o Miglione) per la somma di 500 ducati annui.

Con cordialità ed amicizia

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Re: Cotugno di Toledo

Messaggioda Lasa pur dir » giovedì 27 novembre 2008, 13:47

Grazie anche a te Dino,
Sempre gentilissimo quanto preciso.
Credo tu ti sia guadagnato una visita a Sant'Apollinare, che poi è dalle parti della tua casa di campagna, dopo Frisa e Guastameroli, andando verso il mare.
Devo supporre che la Luisa di cui scrivi sia la moglie di Giuseppe Benedetti e morta nel 1836?
Rimane comunque l'interrogativo di come e perchè i Cotugno abbiano alienato Frisa.

Sempre cordialmente.
Domenico Maria d. B.
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Re: Cotugno di Toledo

Messaggioda dinoanel » lunedì 1 dicembre 2008, 0:02

Altre notizie sulla famiglia Cotugno da Toledo tratte dall'Armerista e notiziario di Terra d'Otranto di Amilcare Foscarini Edizione 1927. Cotugno, nobile famiglia tarentina, originaria di Spagna indi passata in Napoli ed acsritta al Seggio di Montagna e da Giovanni Battista, sul finire del secolo XVI importata in Taranto al cui patriziato fu aggregata nel 1638 sotto il Sindacato di Pietro Imberverato, e dove si estinse nella seconda metà del secolo XVIII.
Si vuole che un ramo di questa famiglia (al quale appartenne il dotto medico Giacomo Cotugno morto sulla fine del 1500) si fosse trasferito in Francavilla Fontana, dove visse nobilmente, estinguendosi nel secolo XVIII.
Imparentò casa Cotugno colle famiglie de Tintis, Capece, Carducci, Morrone, Capitignani, d'Aquino e con altre.
Essa fu fregata del Cavalierato di Malta
Giuseppe (1666-1676) fu Sindaco di Taranto
Arma: d'argento a tre melecotogne al naturale.

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Re: Cotugno di Toledo

Messaggioda ninof » domenica 14 gennaio 2018, 23:06

buonasera,

riattivo questo topic per segnalare che come ripora Luigiantonio Montefusco nel suo Salento Nobilissimo, i Cotugno de Toledo, del ramo di Taranto-francavilla Fontana, si estinsero nei Foresio pure nobili tarantini. Esiste ancora il palazzo Cotugno de Toledo, poi Foresio, nella piazza principale di Francavilla.
FORTUNAM SUAM QUISQUE PARAT
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Re: Cotugno di Toledo

Messaggioda Romegas » domenica 14 gennaio 2018, 23:44

Notizie di questo casato si trovano anche nel Crollalanza, dove si citano i feudi abruzzesi.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
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