Famiglia TANZARELLA

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Messanensis, Alessio Bruno Bedini, GENS VALERIA

Messaggioda Lynx » sabato 3 marzo 2007, 13:38

Ancora nn ho capito come si fa a rispondere riprendendo il testo altrui... :?
prego a tal proposito il moderatore di aiutarmi!! :D (in attesa di msg privato)

Dunque...
Mi state dando tanti spunti utilissimi e vi ringrazio! sapevo che potevo contare sulla vostra esperienza e capacità.

Solo qualche appunto:

egr sig De Bellis,
Sono stato a Castellana la settimana scorsa proprio per toccare con mano quello che volevo sapere e ho visto gli stemmi sui palazzi di famiglia degli SGOBBA e dei DELL'ERBA.
Essi sono inconfutabilmente diversi dalla sua descrizione.
In particolare:

-SGOBBA: diviso in due campi da una fascia orizzontale. Sotto una sorta di serpente che si muove sulle onde del mare; sopra 3 stelle poste in fascia
-DELL'ERBA: diviso in due campi da una fascia orizzontale (anch'esso). Sotto la torre merlata e fenestrata (da lei descritta); ma sopra un aquila (credo) con le ali spiegate.

mi riservo di postare una foto anche di questi stemmi quando capirò come si fa

Circa il tittolo di Conte di Conversano e Conte di Castellana mi sono ampiamente informato e so che si è trasmesso dagli Acquaviva d'Aragona ad altre famiglie ed è rimasto in capo ai Filomarino fino agli anni 50.
Quello che però ancora disperatamente cerco è un "possibile" legame di parentela -magari mediato da altre famiglie ancora- con una delle sopra menzionate.
Gli Sgobba sono stati anche proprietari del castello di S.Stefano a Monopoli (strategicamente e storicamente molto importante fin dal medioevo quando è stato abbazia di monaci amanuensi)

Tutto quello che riguarda i Tanzi di Bari a quanto pare posso reperirlo necessariamente presso la Biblioteca di Bari.
Purtroppo temo che nn sia ancora perfettamente fruibile visto che si sono da poco trasferiti in una nuova sede.

Utilissimo lo spunto a proposito di questi Tanza di Mola. Grazie


Sigg. Pompili, Guido5, Shamà
Concordo sull'origine spontanea autoctona...altrimenti forse anche nello stemma sarebbe rimasto qualche elemento a tradire l'appartenenza ai Tanzi di Bari.
...ma è sempre bene non scartare nessuna possibilità.[/quote]
Lynx

Audaces Fortuna Iuvat
Avatar utente
Lynx
 
Messaggi: 112
Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 14:24

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » sabato 3 marzo 2007, 13:47

Il Signor Lynx scrive:
Lynx ha scritto: come ho scritto non sono parole mie, bensì di uno studioso leccese, tale professor Montefusco, che mi riservo da tempo di contattare, autore di uno studio (in più volumi credo...irreperibile) sulle famiglie nobili salentine.

I "volumi" di cui in parola furono da me acquistati a caro prezzo!!!! un pò di anni fa l'ultimo il V con appendice è stato dato alle stampe nel novembre 2003.
La pubblicazione riporta la data di stampa ma non l'editore o il tipografo. E' stata "distribuita e venduta" dallo stesso autore.
I titoli sono:
LUIGIANTONIO MONTEFUSCO,NOBILTA' DEL SALENTO ,vol.I (A-Ca), Presentazione di Mario de Marco),ISTITUTO ARALDICO SALENTINO " AMILCARE FOSCARINI " Lecce,stampato in Lecce novembre 1999 (Lire 110.00 all'epoca!!!) 320 p.
Idem, idem, vol II (Ch- Man),idem,idem,stampato in LecceNovembre 2000(lire 120.000all'epoca!!!!)
idem, idem, vol.III (Mar- P),idem,idem, stampato in Lecce novembre 2001(lire 130.000 Euro 67,14 all'epoca!!!!) 325 p.
idem,idem,vol.IV (Q- Z),idem,idem, stampato in Lecce novembre 2002(euro 57,00 all'epoca) 297 p.
idem, idem, APPENDICE;idem, idemstampato in Lecce novembre 2003,278 p. (euro 60,00 all'epoca!!!!).
Nell'APPENDICE alle pagine 154- 166 riporta la famiglia TANZARELLA,
alla pagina 154 vi è lo stemma "disegnato, che invierò al Signor Tomaso e così è scritto:
"Famiglia di origine civile ma ben presto si innalzò per censo, cariche pubbliche,e parentele impostanti(sic!!!)(leggi importanti), se già nei documenti risalenti al sec.XVI li troviamo indicati col titolo di "Magnifico"; ci furono, comunque, in Ostuni, numerose famiglie con questo cognome, ma solo due di esse godettero di nobiltà, ma non si hanno documenti per accertare se tra le due ci sia stata relazione di parentela.
Ha IMPARENTATO con: Alba, Allegretti,..........omissis......,Zezza,etc.
ARME. d'azzurro alla mano aperta di carnagione posta in palo; il capo caricato di tre stelle d'oro disposte in fascia."
Seguono TAVOLE NUMERO 19 di Alberi genealogici!!!!!!
alla pagina 167 vi è ripotrtata la famiglia UNGARO.
Nel volume I di NOBILTA' DEL SALENTO, stampato nel 1999 vi è scritto un profilo di " Luigiantonio Montefusco ordinario di Lettere negli Istituti di Istruzione secondaria di II grado, cultore di storia salentina,....omissis....Esperto di Araldica e questioni genealogiche, è Vicepresidente dell'istituto Araldico Salentino che ha voluto intitolare al suo antenato, Amilcare Foscarini ed ora si propone al pubblico con l'opera in più volumi, NOBILTA' del SALENTO"
Credo che vi siano copia nelle pubbliche Biblioteche delle sue opere tra cui questa in cinque volumi NOBILTA' DEL SALENTO provi alla Provinciale Nicola Bernardini di Lecce; sono sicuro che nella Biblioteca "interna" e sottolineo "interna" dell'Archivio di Stato di Lecce ci sono.
Provi direttamente rivolgendoti al Professor Luigi Antonio Montefusco nell'elenco delle Pagine bianche di Lecce e provincia è tra l'elenco degli abbonati di Lecce MONTEFUSCO, (******)
Non mi faccia scrivere altro, se le servono le notizie fornitegli, altrimenti il mio è stato uno scrivere inutile!!!
Invierò ora lo stemma dei TANZARELLA al Signor Tomaso.
Vada nelle Biblioteche, compia preventivamente una seria ricerca come Le è stato suggerito da Professori molto più competenti di me.
Le auguro Buon Lavoro
Saluti a tutti
Giovannimaria Ammassari

AD MAJOREM DEI GLORIAM
Giovannimaria Ammassari
 
Messaggi: 556
Iscritto il: domenica 31 dicembre 2006, 20:30
Località: lecce

Messaggioda Lynx » sabato 3 marzo 2007, 14:14

Egr Sig. Ammassari,

Grazie per la sua collagorazione
temo però che prima di acquistarli dovrò avviare le pratiche per un mutuo :D
Intanto proverò a rivolgermi a lui direttamente per sapere quali fonti ha consultato, perchè sinceramente io ho ricostruito un numero maggiore di tavole e nelle sue ci sono errori grossolani.
E' ben immaginabile quando ci si dedica ad un'operazione ciclopica -a quanto mi dice- come la sua.

Io ho ottenuto da un'amica archivista, che a sua volta ha ottenuto da un suo amico conoscente del professore, solo in fotocopia la parte relativa ai TANZARELLA.
Ma vi ripeto... porta sulla strada sbagliata a causa degli errori.
E i due rami che non è riuscito a ricongiungere...si possono ricongiungere.
Ovviamente sugli atti del 500 si può operare solo per discedenze "presunte", ma fortunatamente in quel periodo i nominativi sono pochi. La cosa si è complicata nei secoli :D ...una moltiplicazione della discendenza incredibile!! (ho sudato parecchio)

Quanto allo stemma, è bruttino quel disegno ma se riesce a postarlo la ringrazio.
Pubblicherei qui volentieri una foto ma -ripeto- non so come fare.

Guarderebbe per favore negli altri volumi cosa c'è a proposito de SGOBBA, GIORDANO, DELL'ERBA?
E le sarei infinitamente grato se mi facesse sapere qualcosa di più sugli UNGARO che ha trovato lì.
Lynx

Audaces Fortuna Iuvat
Avatar utente
Lynx
 
Messaggi: 112
Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 14:24

Messaggioda L.de Bellis » sabato 3 marzo 2007, 14:36

Carissimo Lincx,
conosco benissimo gli stemmi lapidei da lei illustrati , purtroppo esistono delle discordanze tra documenti e forme lapidee , cerchi di consultare l'Albero Genealogico degli Sgobba di Castellana redatto dal dr. Antonio Sgobba nel 1824, certamente le sarà di aiuto per la parentela.

In merito alle informazioni verbali da lei ricevute circa il titolo di Conte di Conversano da altri, la prego tralasciare i si dice e atteniamoci ai documenti da me postati, esso è stato tenuto fino al 2003 da don Fabio,le ripeto che queste famiglie non hanno relazioni di parentele con gli Acquaviva.

In merito alla Abbazia di S. Stefano essa appartiene all'Avv. Mario de Bellis , agli Sgobba non credo sia mai appartenuta.
Colgo l'occasione per inviarle una nota.:
L'Abbazia di Santo Stefano a Monopoli venne fondata per volere di Goffredo d'Altavilla, primo Conte di Conversano, intorno al 1083, nell'ambito della creazione di una serie di monasteri benedettini cluniacensi nelle terre dell'Italia meridionale.
Essa nasceva come segno tangibile della presenza e della dominanza normanna nel Sud Italia.
Diversi signori di questa stirpe si occuparono in prima persona del benessere e degli interessi dell'Abbazia, proprio a causa del suo significato simbolico di avamposto legato alla casata dominante.
Boemondo d'Altavilla, Principe di Antiochia e di Taranto, dotò il monastero di dipendenze; Roberto II di Basunville, Conte di Loretello, nel 1169 allargò le competenze economiche e territoriali dell'abbazia; Enrico VI di Svevia, proclamò nel 1195, la sua protezione su Santo Stefano. Altra protettrice illustre fu la nobildonna Costanza d'Altavilla.
All'Abbazia erano sottoposti i casali di Santa Maria de Fajano, Castro, Pozzofaceto, San Giorgio, Venetico e Sant'Ilario.
Papa Giovanni XXII stabilì nel 1317, che il montastero passasse all'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, detto dei Monaci Ospitalieri, che, divenuti poi Cavalieri di Malta, tennero Santo Stefano fino all'inizio del secolo scorso come feudo, avendo inoltre l'isola di Malta dal 1530 grazie a Carlo V.
Un usurpatore, Gualteri VI di Brienne, occupò poi il territorio con i suoi uomini, e si impossessò anche dell'Abbazia, facendo costruire una torre in loco, detta Torre Maggiore.
All'epoca di Gioacchino Murat, l'edificio sacro venne privatizzato.

Cordialità
Lorenzo Longo de Bellis
Avatar utente
L.de Bellis
 
Messaggi: 835
Iscritto il: lunedì 15 agosto 2005, 17:07

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » sabato 3 marzo 2007, 15:02

Il Signor Lynx ha scritto
Lynx ha scritto:
ah.... quant'è dura la ricerca :D
Ne convenite con me che non deve essere affidata a "mercenari"?

Bisogna vedere da caso a caso.
Vi sono molti genealogisti,(e ve ne sono anche in questo meraviglioso forum)
ma non credo che siano "mercenari", come ha scritto, se svolgono un lavoro di ricerca di documenti in cambio di una giusta e sottolineo giusta ricompensa in denaro, d'altra parte è un lavoro!
Diverso è dare ionformazioni notizie, fotocopie!!! o copie tratte da libri editi, che chiuque può consultare in biblioteca facendosi pagare cifre esorbitanti di denaro!!!
Saluti e a presto sentirci
Giovannimaria Ammassari

AD MAJOREM DEI GLORIAM
Giovannimaria Ammassari
 
Messaggi: 556
Iscritto il: domenica 31 dicembre 2006, 20:30
Località: lecce

Messaggioda Lynx » sabato 3 marzo 2007, 19:38

sig De Bellis,

la ringrazio per il riferimento alla genealogia degli Sgobba.
Andrò a cercarla la settimana prossima.

Mi duole dover occupare molto spazio...ma alcune precisazioni sono d'obbligo.

In merito alle informazioni verbali da lei ricevute circa il titolo di Conte di Conversano da altri, la prego tralasciare i si dice e atteniamoci ai documenti da me postati, esso è stato tenuto fino al 2003 da don Fabio,le ripeto che queste famiglie non hanno relazioni di parentele con gli Acquaviva.


Allora diamo qualche dato certo al riguardo.
Non si tratta di "informazioni verbali" perchè deve sapere che non sono solito affidarmi ai "si dice" altrui.
Ma parlo solo con cognizione di causa....e spero sempre che lo facciano tutti:

Chiamo a rispondere insieme a me il sig Shamà, perchè tali informazioni sono consultabili su http://www.sardimpex.com

I titoli di "Conte di Conversano" e "conte di Castellana" erano degli Acquaviva d'Aragona.
L'ultima a detenere tali titoli fu tale Giulia che sposò un "Tomacelli Filomarino"
e lasciò i titoli al figlio.
incollo il testo di Shamà:


N1. Donna Giulia (* Giulianova 15-10-1887 + Napoli 28-11-1967),
24° Duchessa di Atri, 17° Duchessa di Nardò,
29° Contessa di Conversano (titolo ceduto al figlio Fabio con
successione anticipata del 20-6-1935), 21° Contessa di San
Flaviano e Contessa di Castellana dal 1898 (confermati con
Decreto Ministeriale del 6-8-1926, rinuncia a favore del figlio
il 20-6-1935), Duchessa di Pietragalla e Casalaspro dal 1911,
12° Duchessa di Noci dal 1925, 11° Principessa di Cassano e
9° Duchessa di Alessano dal 1932; Dama di Gran Croce
dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

= Napoli 10-1-1907 Don Giustiniano Perrelli Tomacelli Filomarino
6° Principe di Boiano (v.)

Corrispondente stringa dei PERRELLI TOMACELLI FILOMARINO:

F1. (ex 1°) Don Giustiniano (* Napoli 8-7-1869 + ivi 22-11-1932),
6° Principe di Boiano, 9°Principe di Squinzano, 10° Duca della
Torre di Teverolaccio, 8° Duca della Torre a mare
(con il predicato di Macchia), 9° Duca di Cutrofiano, 8° Duca di
Monasterace, 11° Marchese di Campi (con il predicato di
Guagnano e Colle d’Anchise) e 8° Marchese di Salice dal 1915
(titoli riconosciuti con Diploma della Reggenza dell’8-12-1918 e
Decreto Ministeriale del 28-12-1918; Cavaliere di Gran Croce di
Giustizia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

= Napoli 10-1-1907 Donna Giulia Acquaviva d’Aragona
11° Principessa di Cassano, 24° Duchessa di Atri, 17° Duchessa
di Nardò, 9° Duchessa d’Alessano, Duchessa di Pietragalla,
Duchessa di Casalaspro, 29° Contessa di Conversano,
21° Contessa di San Flaviano e Contessa di Castellana, figlia ed
erede di Don Francesco 16° Duca di Nardò e di Donna Maria Zunica
4° Principessa di Cassano e 4° Duchessa di Alessano
(* Giulianova 15-10-1887 + Napoli 28-11-1967) (v.)

Andiamo avanti...
il figlio di tale Giulia Acquaviva d'Aragona e Giustiniano Tomacelli Filomarino, di nome Fabio, ereditò i titoli tenendoli fino alla morte, nel 2003 (come lei stesso ha detto).

G5. Don Fabio (* Napoli 6-8-1920 + Metaponto 1-3-2003),
7° Principe di Boiano, 10° Principe di Squinzano, 11° Duca della Torre
di Teverolaccio, 9° Duca di Monasterace, 10° Duca di Cutrofiano,
9° Duca della Torre a Mare (con il predicato di Macchia),
12° Marchese di Campi (con il predicato di Guagnano e Colle
d’Anchise) e 9° Marchese di Salice dal 1932, 30° Conte di Conversano
per successione anticipata materna del 20-6-1935 (Regio Assenso del
28-6-1935, Regie Lettere Patenti dell’11-6-1936),
25° Duca d’Atri, 18° Duca di Nardò, Duca di Casalaspro e Pietragalla,
22° Conte di San Flaviano e Conte di Castellana dal 1967 (successione
confermata con Regie Lettere Patenti di rinnovo di Umberto II
Re d’Italia del 30-10-1972) e 10° Duca d’Alessano; Cavaliere d’Onore
e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, Balì di Gran Croce
di Giustizia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio e Cavaliere
dell’Ordine di San Gennaro.

Se sbaglio il gentile sig Shamà mi correggerà.

Io ho inoltre solo paventato la possibilità di una parentela, magari mediata da altre famiglie, tra gli Sgobba o i Dell'Erba e gli Acquaviva o i Filomarino... Visto che le prime due erano famiglie più che illustri della città di Castellana.


In merito alla Abbazia di S. Stefano essa appartiene all'Avv. Mario de Bellis , agli Sgobba non credo sia mai appartenuta.


Le è sfuggito qualcosa allora :)
perchè, dopo la privatizzazione, il castello passò al primo proprietario Morelli e poi ai signori Sgobba di Castellana e poi alla famiglia De Bellis che lo detiene tuttora.
Vi erano tra gli Sgobba e i De Bellis rapporti di amicizia ed i De Bellis hanno amministrato il patrimonio degli ultimi eredi Sgobba a Monopoli.
A testimonianza dell'appartenenza un tempo agli Sgobba c'è anche una targa presso le vasche ricavate per la balneazione accanto al castello.

E' riportato nei libri di storia locale.
A tal proposito legga in particolare:
G.Bellifemine "Il castello di S.Stefano presso Monopoli" Schena Editore
Lynx

Audaces Fortuna Iuvat
Avatar utente
Lynx
 
Messaggi: 112
Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 14:24

Messaggioda Lynx » sabato 3 marzo 2007, 19:43

Bisogna vedere da caso a caso.
Vi sono molti genealogisti,(e ve ne sono anche in questo meraviglioso forum)
ma non credo che siano "mercenari", come ha scritto, se svolgono un lavoro di ricerca di documenti in cambio di una giusta e sottolineo giusta ricompensa in denaro, d'altra parte è un lavoro!
Diverso è dare ionformazioni notizie, fotocopie!!! o copie tratte da libri editi, che chiuque può consultare in biblioteca facendosi pagare cifre esorbitanti di denaro!!!
Saluti e a presto sentirci


sig Ammassari,

avrà letto che non è riferito a nessuno delle persone degne di stima che operano in questo forum
:) era una battuta ironica che nn chimava in causa certo lei
bensì riprendeva il mordace commento postato da lei stesso...e ora rettificato :?
Lynx

Audaces Fortuna Iuvat
Avatar utente
Lynx
 
Messaggi: 112
Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 14:24

Messaggioda Davide Shamà » sabato 3 marzo 2007, 20:23

L.de Bellis ha scritto:In merito alle informazioni verbali da lei ricevute circa il titolo di Conte di Conversano da altri, la prego tralasciare i si dice e atteniamoci ai documenti da me postati, esso è stato tenuto fino al 2003 da don Fabio,le ripeto che queste famiglie non hanno relazioni di parentele con gli Acquaviva.



concordo, e alla morte del Principe Fabio i titoli ereditati dagli Acquaviva sono da considerare estinti (esclusi i casi di autorizzazione alla successione in via femminile).
Davide Shamà
 

Messaggioda L.de Bellis » sabato 3 marzo 2007, 21:32

Lynx ha scritto:sig De Bellis,

la ringrazio per il riferimento alla genealogia degli Sgobba.
Andrò a cercarla la settimana prossima.

Mi duole dover occupare molto spazio...ma alcune precisazioni sono d'obbligo.

In merito alle informazioni verbali da lei ricevute circa il titolo di Conte di Conversano da altri, la prego tralasciare i si dice e atteniamoci ai documenti da me postati, esso è stato tenuto fino al 2003 da don Fabio,le ripeto che queste famiglie non hanno relazioni di parentele con gli Acquaviva.


Allora diamo qualche dato certo al riguardo.
Non si tratta di "informazioni verbali" perchè deve sapere che non sono solito affidarmi ai "si dice" altrui.
Ma parlo solo con cognizione di causa....e spero sempre che lo facciano tutti:

Chiamo a rispondere insieme a me il sig Shamà, perchè tali informazioni sono consultabili su http://www.sardimpex.com

I titoli di "Conte di Conversano" e "conte di Castellana" erano degli Acquaviva d'Aragona.
L'ultima a detenere tali titoli fu tale Giulia che sposò un "Tomacelli Filomarino"
e lasciò i titoli al figlio.
incollo il testo di Shamà:


N1. Donna Giulia (* Giulianova 15-10-1887 + Napoli 28-11-1967),
24° Duchessa di Atri, 17° Duchessa di Nardò,
29° Contessa di Conversano (titolo ceduto al figlio Fabio con
successione anticipata del 20-6-1935), 21° Contessa di San
Flaviano e Contessa di Castellana dal 1898 (confermati con
Decreto Ministeriale del 6-8-1926, rinuncia a favore del figlio
il 20-6-1935), Duchessa di Pietragalla e Casalaspro dal 1911,
12° Duchessa di Noci dal 1925, 11° Principessa di Cassano e
9° Duchessa di Alessano dal 1932; Dama di Gran Croce
dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

= Napoli 10-1-1907 Don Giustiniano Perrelli Tomacelli Filomarino
6° Principe di Boiano (v.)

Corrispondente stringa dei PERRELLI TOMACELLI FILOMARINO:

F1. (ex 1°) Don Giustiniano (* Napoli 8-7-1869 + ivi 22-11-1932),
6° Principe di Boiano, 9°Principe di Squinzano, 10° Duca della
Torre di Teverolaccio, 8° Duca della Torre a mare
(con il predicato di Macchia), 9° Duca di Cutrofiano, 8° Duca di
Monasterace, 11° Marchese di Campi (con il predicato di
Guagnano e Colle d’Anchise) e 8° Marchese di Salice dal 1915
(titoli riconosciuti con Diploma della Reggenza dell’8-12-1918 e
Decreto Ministeriale del 28-12-1918; Cavaliere di Gran Croce di
Giustizia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.

= Napoli 10-1-1907 Donna Giulia Acquaviva d’Aragona
11° Principessa di Cassano, 24° Duchessa di Atri, 17° Duchessa
di Nardò, 9° Duchessa d’Alessano, Duchessa di Pietragalla,
Duchessa di Casalaspro, 29° Contessa di Conversano,
21° Contessa di San Flaviano e Contessa di Castellana, figlia ed
erede di Don Francesco 16° Duca di Nardò e di Donna Maria Zunica
4° Principessa di Cassano e 4° Duchessa di Alessano
(* Giulianova 15-10-1887 + Napoli 28-11-1967) (v.)

Andiamo avanti...
il figlio di tale Giulia Acquaviva d'Aragona e Giustiniano Tomacelli Filomarino, di nome Fabio, ereditò i titoli tenendoli fino alla morte, nel 2003 (come lei stesso ha detto).

G5. Don Fabio (* Napoli 6-8-1920 + Metaponto 1-3-2003),
7° Principe di Boiano, 10° Principe di Squinzano, 11° Duca della Torre
di Teverolaccio, 9° Duca di Monasterace, 10° Duca di Cutrofiano,
9° Duca della Torre a Mare (con il predicato di Macchia),
12° Marchese di Campi (con il predicato di Guagnano e Colle
d’Anchise) e 9° Marchese di Salice dal 1932, 30° Conte di Conversano
per successione anticipata materna del 20-6-1935 (Regio Assenso del
28-6-1935, Regie Lettere Patenti dell’11-6-1936),
25° Duca d’Atri, 18° Duca di Nardò, Duca di Casalaspro e Pietragalla,
22° Conte di San Flaviano e Conte di Castellana dal 1967 (successione
confermata con Regie Lettere Patenti di rinnovo di Umberto II
Re d’Italia del 30-10-1972) e 10° Duca d’Alessano; Cavaliere d’Onore
e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, Balì di Gran Croce
di Giustizia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio e Cavaliere
dell’Ordine di San Gennaro.

Se sbaglio il gentile sig Shamà mi correggerà.

Io ho inoltre solo paventato la possibilità di una parentela, magari mediata da altre famiglie, tra gli Sgobba o i Dell'Erba e gli Acquaviva o i Filomarino... Visto che le prime due erano famiglie più che illustri della città di Castellana.


In merito alla Abbazia di S. Stefano essa appartiene all'Avv. Mario de Bellis , agli Sgobba non credo sia mai appartenuta.


Le è sfuggito qualcosa allora :)
perchè, dopo la privatizzazione, il castello passò al primo proprietario Morelli e poi ai signori Sgobba di Castellana e poi alla famiglia De Bellis che lo detiene tuttora.
Vi erano tra gli Sgobba e i De Bellis rapporti di amicizia ed i De Bellis hanno amministrato il patrimonio degli ultimi eredi Sgobba a Monopoli.
A testimonianza dell'appartenenza un tempo agli Sgobba c'è anche una targa presso le vasche ricavate per la balneazione accanto al castello.

E' riportato nei libri di storia locale.
A tal proposito legga in particolare:
G.Bellifemine "Il castello di S.Stefano presso Monopoli" Schena Editore


Preg.mo Linx,

tanto da me premesso don Fabio era il 30 Conte di Conversano sino al 2003 , pertanto favole sul titolo ed il possesso non c'è ne sono, chiaro, i dati certi li ho conferiti io prima di lei, lei non fa altro che ripetere quanto da me già scritto.
In merito alle parentele... non mi ripeto.
In merito a S. Stefano apprendo solo ora tale notizia che provvederò a controllare e le farò sapere.

Lorenzo Longo de Bellis
Avatar utente
L.de Bellis
 
Messaggi: 835
Iscritto il: lunedì 15 agosto 2005, 17:07

Messaggioda Lynx » sabato 3 marzo 2007, 21:45

Egr. Sig De Bellis,

stiamo solo discutendo inutilmente su un'incomprensione che si è creata
perchè a quanto pare stiamo parando della stessa cosa!

Se questa incomprensione è stata causata da me, me ne scuso.

Intanto la ringrazio nuovamente per le sue informazioni
e mi riservo anche io di riportare aggiornamenti al forum su quanto troverò a proposito degli Sgobba.

Ovviamente aprendo magari un nuovo argomento solo ad essi dedicato.
Lynx

Audaces Fortuna Iuvat
Avatar utente
Lynx
 
Messaggi: 112
Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 14:24

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 5 marzo 2007, 11:08

Giovannimaria Ammassari ha scritto:Invierò ora lo stemma dei TANZARELLA al Signor Tomaso.
Vada nelle Biblioteche, compia preventivamente una seria ricerca come Le è stato suggerito da Professori molto più competenti di me.
Le auguro Buon Lavoro
Saluti a tutti


Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6539
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » lunedì 5 marzo 2007, 13:06

Il Signor Lynx ha scritto:

"Quanto allo stemma, è bruttino quel disegno ma se riesce a postarlo la ringrazio"
Ho provveduto, anzi ringrazio il Signor Tomaso che ha provveduto.

E poi ancora ha scritto:

"Guarderebbe per favore negli altri volumi cosa c'è a proposito de SGOBBA, GIORDANO, DELL'ERBA?
E le sarei infinitamente grato se mi facesse sapere qualcosa di più sugli UNGARO che ha trovato lì."

Per risponderLe, La informo che le famiglie SGOBBA, GIORDANO e DELL'ERBA non vengono riportate.
Per quanto riguarda la famiglia UNGARO la si ritrova nel volume V della citata opera del Professor LUIGI ANTONIO MONTEFUSCO, NOBILTA' DEL SALENTO, Lecce, stampa 2003 e precisamente alla pagina 167 del citato volume V di APPENDICE:
""Antica e nobile famiglia, già nota sotto i re Angioini, allorchè i fratelli Enrico e Giovanni Ungaro, soccorsero con le loro ricchezze Carlo I d'Angiò. La famiglia si mantenne molto in alto, occupando Prestigiosi posti sia nel campon militare che religioso ed amministrativo.
Nel 1865 fu riconosciuta loro, in persona di Luigi, Francesco, Gioacchino,Michele e Giuseppe Ungaro la Nobiltà generosa da parte della Commissione dei Titoli di Nobiltà dell'ex reame delle Due Sicilie.
Nel 1790 fu ricevuta nel Sovrano Militare Ordine di Malta in persona di Vincenzo.
Possedette i FEUDI di Casal Laureto (1510), Consigliano, Franzano, Montejasi(su cui ebbe il diritto dei tre gradi di giurisdizione), Mutunato, Roccaforzata, San Martino (1679), Silvole, Tafagnano;
Il MARCHESATO di Casa Laureto;
Il DUCATO di MONTEJASI.
Ha IMPARENTATO con : dell'Antoglietta, d'Aquino di Casarano,......omissis.....etc.

ARME: d'argento, ad un leone di rosso, tenente con le branche anteriori un crescente montante del medesimo, accollato da un lambello di rosso.
Nella famiglia si distinsero: Carlo, xche fu Sindaco di Castellaneta(1586-87), Gio. Tommaso lo fu negli anni 1596, 1599-1600; Marcantonio(1660-1662), altro Marcantonio(1669-70;1680); mentre furono Sindaci di Taranto Mario(1724,1729,1740), Fortunato(17649, Nicola (1768); Francesco fu Gr. Croce dell'Ordinwe del S. Sepolcro e trasportò la sua famiglia a Berlino.
-il ramo Marchesi di Casal Laurerto è estinto con Ferdinando (nato 1737);
-il ramo primogenito Duca di Montejasi è estinto con Carlo (nato1786).""
Seguono alle pagine 168,169 TAVOLE numero due di Alberi genealogici.

Questo è quanto riportato nell'opera sopracitata NOBILTA' DEL SALENTO.
Spero Le siano utili, comunque Le ripeto che detta opera libraria del Professor Luigi Antonio Montefusco dovrebbe essere presente tra il posseduto delle pubbliche Biblioteche.
Provvederò ad inviaqre al Signor Tomaso lo stemma degli UNGARO.
Saluti
Giovannimaria Ammassari

AD MAJOREM DEI GLORIAM
Giovannimaria Ammassari
 
Messaggi: 556
Iscritto il: domenica 31 dicembre 2006, 20:30
Località: lecce

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 5 marzo 2007, 14:16

Giovannimaria Ammassari ha scritto:Provvederò ad inviaqre al Signor Tomaso lo stemma degli UNGARO.
Saluti

Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6539
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » lunedì 5 marzo 2007, 15:23

Signori,
desidero ringraziare pubblicamente il Signor Tomaso per aver inserito gli stemmi TANZARELLA ed UNGARO da me inviati. GRAZIE.
Saluti a tutti
Giovannimaria Ammassari

AD MAJOREM DEI GLORIAM
Giovannimaria Ammassari
 
Messaggi: 556
Iscritto il: domenica 31 dicembre 2006, 20:30
Località: lecce

Messaggioda Lynx » mercoledì 7 marzo 2007, 21:14

Egr. sig Ammassari
mille grazie per le preziose informazioni sugli Ungaro e per aver inviato gli stemmi.
Cercherò cmq di consultare l'opera di Montefusco per visionare le tavole genealogiche.

Egr. Sig Cravarezza
grazie per aver postato le immagini
Lynx

Audaces Fortuna Iuvat
Avatar utente
Lynx
 
Messaggi: 112
Iscritto il: giovedì 22 febbraio 2007, 14:24

PrecedenteProssimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti