Padrone Marittimo

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Messanensis, Alessio Bruno Bedini, GENS VALERIA

Padrone Marittimo

Messaggioda Beppe Inci » giovedì 25 febbraio 2021, 16:40

Buonasera caro amico forumisti.
Ho un'altra domanda da sottoporvi.
Altra famiglia, sempre in Sicilia, primo anno del 1800.
Mi sembra di capire dai documenti che alcuni soggetti siano qualificati "P.ni".
Immagino che significhi "Padrone Marittimo".

Ecco quindi la domanda.

A quell'epoca e in Sicilia, il Padrone Marittimo a che classe sociale apparteneva?
Civile o Mestiere vile e denobilitante?

Anche perché ho notato che questo uomini abbiano sposato donne di famiglia civile o addirittura nobile e una loro sorella di certo un uomo di famiglia nobile.

Scusate ma su questa Regione non ho molta esperienza.

Grazie, Beppe
Beppe Inci
 
Messaggi: 13
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2021, 11:35

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Beppe Inci » giovedì 25 febbraio 2021, 21:42

Scusate.
Oppure "P.nus" seguita dal nome e cognome della persona significa qualche altra qualifica?

Grazie
Beppe Inci
 
Messaggi: 13
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2021, 11:35

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Salvennor » giovedì 25 febbraio 2021, 23:00

I termini "P.ni" e "P.nus" potrebbero indicare la qualità di "proprietario di nave", ma per avere la certezza bisognerebbe analizzare l'intero contesto.
Nella mia città in genere tale qualità era indicata per esteso, "padrone di nave" o "patrono marittimo". Dal punto di vista della classe sociale penso sia da considerare "borghese", soprattutto se erano proprietari di uno o più velieri di grandi o medie dimensioni.
Ma da ricerche mie e da ricerche di altre persone si evince che non raramente erano "patrono marittimo" e "negoziante" anche persone di condizione nobile o equestre, e in certi documenti alla voce professione erano indicati con tali qualifiche.
Per esempio avevano tali caratteristiche varie persone con cognome Lavagna, Rapallo, Cortese, Grondona etc..., i quali a volte erano appellati con il "don", o "nobile don" o "cavaliere" e la professione di "patrono" e/o "negoziante", ma non raramente solo la professione senza titoli nobiliari. Mi riferisco al periodo 1770-1850, ma credo che ciò sia valido anche nei periodi precedenti.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1070
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Beppe Inci » venerdì 26 febbraio 2021, 13:47

Gentile Salvenmor, potresti allegare anche in privato un atto di quelli da te menzionati per esempio?
Grazie
Beppe Inci
 
Messaggi: 13
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2021, 11:35

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda VictorIII » venerdì 26 febbraio 2021, 18:34

Hi again, come dice salvennor, anch'io ho visto solo i proprietari di barche espressamente menzionati come padrone marittimo di barca o nave, forse solo una volta "padrone" e già altrove nel documento si trovava la descrizione completa di padrone di nave/barca/marittimo. (città di bari e napoli 18 e 19 secoli).

ora visto il tuo caso, beppi, non sono sicuro che si tratti di mare (almeno non possiamo saperlo definitivamente solo con la parola “padrone”). ora continuo a offrire dati ancedotali della mia ricerca, i miei antenati chiamavano “vero Signore e Padrone” nei documenti del sacro patrimonio come proprietari della loro terra. così nel senso che possedevano la terra come beni stabili, era grande, e ne impiegavano altri su queste terre, erano chiamati Padrone delle loro dette terre. (tieni presente che in questo caso si trattava di una formula notarile applicata ai miei antenati e non dell'attuale titolo di Sig. come i feudatari). ora Beppe, continua la ricerca e dicci cosa trovi!

And in what document do you find padroni written or abbreviated? It’s a civil document or ecclesiastical or?
VictorIII
 
Messaggi: 448
Iscritto il: lunedì 18 maggio 2009, 17:35

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Beppe Inci » sabato 27 febbraio 2021, 10:31

Ciao Victor. Ho trovato questa qualifica in atti di battesimo e di matrimonio.
P.nus X filius P.ni Y.....da generazione in generazione almeno dal 1700 e sempre sposati con famiglie nobili o di possidenti civili che a loro volta erano legati per via matrimoniale a famiglie nobili.

Quindi secondo voi perché non utilizzare la qualifica Dominus (D.nus)?...

Io penso per specificare qualcosa ma cosa?

Beppe
Beppe Inci
 
Messaggi: 13
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2021, 11:35

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Beppe Inci » mercoledì 3 marzo 2021, 13:34

Buongiorno, ho trovato sempre per personaggi della stessa famiglia, sposati anche con donne nobili, la qualifica come professione di Capitano Marittimo.
I documenti sono della metà-fine 1800.
A quell'epoca, in Sicilia, tale professione alla quale si aggiungeva o meno quella di proprietario delle navi era da ritenersi Civile o tra i Mestieri "vili" cioè quelli per i quali decadeva l'eventuale nobiltà?

Grazie, Beppe
Beppe Inci
 
Messaggi: 13
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2021, 11:35

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Salvennor » giovedì 4 marzo 2021, 0:18

Non ho copia dei citati atti, poiché di quelli che ho trovato in archivio diocesano non ho mai richiesto la duplicazione, neanche quelli relativi al mio ramo. E altri dati li ho appresi da ricerche di conoscenti (in parte atti notarili). Prendevo appunti a mano. In genere i citati atti erano relativi ai registri Stati delle Anime, in cui generalmente sono indicate anche le professioni dei componenti dei nuclei famigliari, mentre in atti di morte e di matrimonio spesso si indicavano eventuali titoli nobiliari (non sempre) e solo a volte sono indicate le qualifiche professionali.
Comunque allego l'estratto dell'indice dell'archivio di Stato in cui sono citati due personaggi componenti di due delle famiglie che avevo citato, i Cortese e i Rapallo. Entrambi titolati, negozianti, ma anche patroni marittimi (spesso le due qualifiche erano mutuamente legate), anche se quelli che allego riportano solo "negoziante". Infatti Onorato Cortese gestiva anche tonnare.
Per una delle altre famiglie, i Lavagna, non ho ancora capito la loro origine. A leggere vari siti sembrerebbero genovesi e nobili a partire dal 700, ma il problema è che quelli di Cagliari e Alghero sono citati come nobili dal periodo precedente, dal seicento, e anche loro genovesi. Comunque anche loro erano anche negozianti, patrono, militari, funzionari. Idem i Grondona, almeno in origine.
Allegati
IMG_20210303_225138.png
Don Giuseppe Rapallo
IMG_20210303_225212.png
Negoziante Rapallo
IMG_20210303_225240.png
Negoziante Don Onorato Cortese
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1070
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Salvennor » giovedì 4 marzo 2021, 0:30

Per quanto riguarda il quesito relativo alla qualifica di "Capitano Marittimo", di preciso non saprei indicare l'interpretazione sociale nell'ambito siciliano.
Però nel corso delle mie ricerche ho trovato molte persone indicate con "Capitano Marittimo", e a volte le stesse persone in altri atti sono indicate con "Patrono". In genere erano benestanti, alcuni si possono considerare ricchi (per il contesto locale). Non raramente erano anche negozianti.
Esempio, ho trovato un Capitano Marittimo fratello di un parente del mio ramo, anche lui Capitano. In alcuni documenti compare anche con l'appellativo di "cavaliere". Secondo me non era titolo equestre, ma era titolo relativo a qualche onorificenza cavalleresca, elargita forse sia per merito personali che per essere lui padre di alto ufficiale, medico e suocero di una contessa (appunto la moglie del figlio). Erano di origini siciliane.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1070
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Beppe Inci » domenica 7 marzo 2021, 16:07

Ricercando sul web ho trovato una famiglia che, pur nella differenza di Regione e di notorietà, dal punto di vista documentale, dei periodi storici, delle qualifiche, delle professioni e delle alleanze matrimoniali è sovrapponibile a quella siciliana di mio interesse.

Capitani marittimi, Commercianti, Proprietari, Armatori, Banchieri con matrimoni civili e/o nobili.

Questo il link da consultare per chi lo dvsideri:

https://www.treccani.it/enciclopedia/er ... rafico%29/

Saluti.
Beppe Inci
 
Messaggi: 13
Iscritto il: sabato 23 gennaio 2021, 11:35

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda malgoth » giovedì 11 marzo 2021, 13:16

Caro Beppe,
sei sicuro che nei documenti da te consultati vi sia scritto "P.ni"? Non potrebbe essere "semplicemente"..."D.ni" (quindi, Domini)...e tutto si spiegherebbe semplicemente?
Oppure, sei proprio sicuro che "P.ni" o, immagino, "P.nus" (al nominativo singolare) significhi "Padrone Marittimo" e non qualcos'altro?

Io, nelle mie ricerche "siciliane", ho trovato come qualifiche solo "Mag.o" (che ho sciolto, visto il contesto, in Magnifico), "Mag.r" (in Magister), "D.nus" (in Dominus)...

Comunque, su questo argomento sarei interessato ad "ascoltare" il parere del dottor Basile (Messanensis) che ritengo essere persona molto preparata, soprattutto per il contesto siciliano.

Spero stiate tutti bene...cari saluti.

Cris
malgoth
 
Messaggi: 391
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 20:06

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda malgoth » sabato 13 marzo 2021, 12:02

Per quanto riguarda la questione del Capitano Marittimo, mi sento di confermare quello che è stato riferito da salvennor e dal caro Victor...ho trovato, infatti, qualificato come capitano marittimo il nobile Ulderico figlio del nobile cavaliere gerosolomitano e capitano Italo Serra...

Di seguito i link:

https://books.google.it/books?id=0v0IAQ ... ra&f=false

https://books.google.it/books?id=WP0IAQ ... ra&f=false

https://books.google.it/books?id=WKuwOp ... BHoECAAQAg


Saluti,

Cris
malgoth
 
Messaggi: 391
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 20:06

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda Salvennor » sabato 13 marzo 2021, 12:43

Infatti in area Italica (e anche europea) non erano rari esponenti di nobili casati che erano anche Capitani marittimi (civili o militari).
A Genova erano numerosi, compresi componenti delle famiglie Doria e Lomellini.
Per la mia regione ho anche trovato un personaggio con mio cognome che in alcuni documenti è indicato con la qualifica "Capitano marittimo", in altri come "R. Impiegato" e in altri ancora come "R. Console di Marina", e non escludo che fosse nobile o comunque cavaliere ereditario. Anche se alcune sue sorelle e fratello sembrano di condizione più bassa.
Dunque era una qualifica compatibile con lo status nobiliare.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1070
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Padrone Marittimo

Messaggioda De Vineis » mercoledì 17 marzo 2021, 15:11

Quella di padrone marittimo è una categoria variegata e disomogenea, quanto possono esserlo le imbarcazioni: si poteva essere armatori di una semplice nave da pesca, di una antiquata barca da trasporto o di un bel brigantino (o più di uno). Solitamente non si possedeva l'intera nave ma per dividere il rischio la si divideva in carati di proprietà, detenuti quasi sempre da parenti o affini; il padrone marittimo era sovente anche capitano ma non necessariamente. Come si evince dagli interessanti interventi che precedono, numerosi erano i padroni / capitani marittimi di origine genovese (inteso come Repubblica di Genova) anche in altre zone d'Italia (soprattutto Sicilia e Sardegna) poichè fino al Settecento essi detenevano il controllo commerciale del Mediterraneo occidentale.
Per fare un esempio, a Santa Margherita Ligure fino ai primi dell'Ottocento armatori e capitani appartenevano non solo alle famiglie più ricche del borgo ma in buon numero anche a famiglie nobili della Giurisdizione di Rapallo (prima che arrivasse Napoleone): certo, non dobbiamo pensare all'alta nobiltà, ma ad antiche stirpi orgogliose del loro altare in chiesa, delle loro terre avite e ovviamente del loro buon nome (anche commerciale). Le navi portavano il nome del padre, della madre o di un santo, ma le più grandi e belle venivano dedicate alla Madonna (Regina di Genova).
De Vineis
 
Messaggi: 95
Iscritto il: giovedì 4 aprile 2013, 20:27


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 15 ospiti