Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

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Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda malgoth » sabato 28 dicembre 2019, 17:16

Buonasera e buone Feste.
Regno delle due Sicilie, prima metà del 1800.
Come potrebbe essere stato possibile il matrimonio tra un membro del ramo marchionale di un'importante famiglia principesca, non decaduta, e la figlia di un cameriere, stranamente qualificati con il "don"?
Avete mai trovato queste particolari situazioni nelle vostre ricerche?
Grazie e cari saluti.
C.
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 28 dicembre 2019, 18:18

No, mai trovato.
C'erano diversi problemi per un'unione del genere.

Rapporto donna nobile / maschio villico
1) La dote. Questa era un sacrificio grande per la famiglia della sposa.
Spesso molte figlie non si facevano sposare proprio per non dover dare la dote.
Anche per entrare in monastero serviva una dote minima, che nel Settecento era intorno ai 200-300 ducati.
Le famiglie erano disposte a fare un sacrificio economico per una figlia solamente se questo avesse portato in cambio qualcosa, come ad esempio un'alleanza con una famiglia importante.
Sono stati anche fatti diversi studi sul "mercato delle doti". Spesso le famiglie nobili facevano sposare una figlia se in cambio anche il figlio maschio si sposava.
C'erano intrecci anche a tre famiglie e a volte il conto finale era pari a zero.
Insomma nel caso di matrimonio marchesa/cameriere non c'è alcun vantaggio per la famiglia, nè economico nè di alleanze.

2) Il tenore di vita. La figlia di un marchese è abituata a un certo tenore di vita e certamente a non lavorare manualmente.
Siamo sicuri che una ragazza di tal genere avrebbe accettato di maritarsi con un villico per andare a fargli la cameriera?

3) La reputazione della famiglia. Un matrimonio diseguale comportava inevitabilmente una perdita di reputazione.
Il padre o i fratelli lo avrebbero permesso?

Insomma ragazzi i problemi per questa unione sono davvero tanti ..
Non metto in dubbio che qualche contessina o marchesina si sia invaghita di un villico in età moderna ma un simile matrimonio non aveva possibilità di successo..
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 28 dicembre 2019, 18:26

Non meno problematico il rapporto maschio nobile / femmina villica

1) La dote. Questa era un punto di partenza importantissimo per lo sposo.
Nessuno poteva permettersi di sposarsi senza una buona dote della moglie.
I ragazzi spesso aspettavano anni, fino e oltre i quaranta per trovare una buona dote e sposarsi.
Insomma nel caso di matrimonio marchese/figlia del cameriere non c'è alcun vantaggio economico.

2) Il lignaggio. Era una cosa fondamentale soprattutto per i figli.
Ad esempio il figlio di un principe e di una cameriera non avrebbe potuto entrare nell'Ordine di Malta o comunque avrebbe avuto problemi ..

3) La reputazione della famiglia. Un matrimonio diseguale comportava anche in questo caso una perdita di reputazione.
Chi aveva voglia di una simile disgrazia?

Per concludere è più semplice pensare che un nobile se si fosse invaghito di una villana aveva mille modi per corteggiarla senza doverla sposare.
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda VictorIII » domenica 29 dicembre 2019, 12:34

Hi Cris!
scusa l'intervento amatoriale ... ma sono curioso: hai controllato tutti i documenti della famiglia del cameriere don? è possibile che questo cameriere con trattamento di don fosse solo un cameriere in senso più ampio, e davvero un valet de chambre o qualche posto nominato/eletto per la famiglia reale? viveva a Napoli? curioso, qual era la professione del padre e del nonno di questo cameriere?

Happy New Year!
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 29 dicembre 2019, 12:48

Per inciso, nella ferrea ideologia aristocratica della Repubblica di Venezia, un patrizio poteva prendere in moglie una , oggi diremmo … borghese, a patto che non fosse di condizione servile e fosse di specchiata moralità.
Tuttavia va detto che l'ultima parola spettava ad apposito dogal ufficio.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda malgoth » domenica 29 dicembre 2019, 14:12

Buonasera!
Avrete intuito che ho posto la domanda sulla base di documenti originali e coevi e, soprattutto, dopo attenta verifica.
Quello che posso aggiungere è:
1) I genitori dello sposo erano entrambi defunti; il padre era marchese e la madre figlia di un duca e di una principessa;
2) Lo sposo aveva circa 40 anni e la sposa 21; non appaiono vedocanze;
3) Lo sposo era il maschio secondogenito;
4) Come professione del padre della sposa, qualificato come "don" io leggo "cameriere";
5) Chi sia il nonno paterno della sposa non saprei ma certamente, documenti alla mano, collaterali del padre risultano essere sempre qualificati come "possidenti"...
Di più non so...cosa ne pensate?
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda VictorIII » domenica 29 dicembre 2019, 14:24

che dire dei matrimoni di questi rami collaterali chiamati possidente? semplicemente alle famiglie borghesi o inferiori o talvolta alle famiglie nobili come il caso del figlia del cameriere? è nella città metropolitana di napoli o in qualche luogo più piccolo? a prescindere, sarebbe molto interessante rintracciare gli antenati di questo cameriere ... come dici tu non è solo un matrimonio con discendenti di nobili ma discendenti di principi ... deve esserci di più in questa storia!
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda VictorIII » domenica 29 dicembre 2019, 14:53

e un'altra domanda se posso, quali dati hai che indicano che questa famiglia del cameriere è di bassa origine ... in effetti dici che tutti i documenti delle rami dei cugini sono possidente e nessuna professione vicina al cameriere. quindi torno a qual è il significato del cameriere in questo caso. ad esempio a Napoli ho seguito i documenti di un uomo delle due Sicilie che era un impiegato doganale, una bella calligrafia ... poi è diventato "valet” e talvolta se ricordo correttamente anche chiamato cameriere, ma poi vediamo vivere nella palazzo reale “valet di sua maesta” ... quindi la posizione non era la stessa di un cameriere in una piccola casa in Calabria per esempio.
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda Salvennor » domenica 29 dicembre 2019, 22:04

Ma non potrebbe essere che la qualifica di "cameriere" per il padre della sposa sia da intendere come "Attendente di alto rango" di qualche personaggio (nobile) di grande importanza? Anche se magari era realmente un classico cameriere.
Comunque anche io nel corso delle mie ricerche ho notato matrimoni tra persone appartenenti a classi sociali differenti e persone che svolgevano mestieri umili pur essendo discendenti da avi notabili e/o nobili molto agiati economicamente.
Ad esempio ho trovato un membro della famiglia Peluffo di Cagliari che era figlio di un funzionario, il nonno era uomo d'affari, uno zio avvocato (e così via con altri collaterali), ma lui era analfabeta e svolgeva il mestiere di "calzolaio" (fine '800-inizi '900). E non era questione di omonimia, infatti nell'atto di nascita è indicato a margine il matrimonio, negli atti di morte di vari parenti (compreso il padre funzionario) compare anche come dichiarante, e nel suo atto di morte compare nuovamente il mestiere di "calzolaio" e la professione del padre "Regio Impiegato" (in realtà era funzionario). E i parenti di questo Peluffo era in parte benestanti e istruiti, compresa gente con cognome Rossi Doria.
Altri esempi, uomini con cognome Dedoni e Asquer, di nobili origini, sposati con donne di modesta condizione economica non titolate (ma il citato Asquer era "fuochista", non benestante).
Inoltre da poco ho trovato una persona con cognome Peirani (chiamati anche Peyrano, Peirani) qualificato come "muratore", ma che aveva sposato una donna di famiglia benestante. Ma il dato più strano ė che questo muratore era figlio di un "Segretario", da intendere come funzionario, e infatti poi ho notato che la maggioranza di questi Peyrano erano di condizione notabile nel periodo 1770-1850, compresi vari suoi parenti collaterali.
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda VictorIII » domenica 29 dicembre 2019, 22:46

Salvennor ha scritto:Ma non potrebbe essere che la qualifica di "cameriere" per il padre della sposa sia da intendere come "Attendente di alto rango" di qualche personaggio (nobile) di grande importanza?.


VictorIII ha scritto:è possibile che questo cameriere con trattamento di don fosse solo un cameriere in senso più ampio, e davvero un valet de chambre o qualche posto nominato/eletto per la famiglia reale?


esattamente Salvennor, penso che sia una possibilità molto probabile.
Best wishes to all!
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda malgoth » lunedì 30 dicembre 2019, 11:02

Buongiorno e grazie per le vostre gentili considerazioni.
Io, avendo letto l'atto di matrimonio, non riesco ancora a darmi una valida spiegazione. Lo sposo che nell'atto viene qualificato come nobile possidente non era economicamente decaduto e apparteneva a famiglia dell'alta nobiltà. Una delle più importanti del Regno delle due Sicilie. Suo fratello così come i suoi cugini avevano sposato donne di alto lignaggio. Come può essere avvenuto un matrimonio del genere nella prima metà del 1800? Puro Amore? Oppure, in realtá, il padre della sposa (qualificato con il don come suo fratello e i suoi cugini tutti definiti possidenti o civili proprietari) denunciava la professione di "cameriere" per delle ragioni che non riesco a comprendere? Visto il periodo, in qualche modo per motivi politici per celare la sua vera identitá (stranamente, infatti, il cognome appare leggermente modificato)?
Per me un vero e proprio rebus. Ogni nuova idea è, ovviamente, ben accetta [arf2.gif] .
Grazie.

Cris
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda VictorIII » lunedì 30 dicembre 2019, 15:28

Un argomento così interessante! Cris, sono curioso ... cosa ne pensi della possibilità che io e Salvennor proponiamo - che il cameriere non sia una posizione modesta che pensi e questo non è un matrimonio tra classi sociali?

E poi un'altra domanda che ho ... come sono vissuti i discendenti e la progenie di questo matrimonio? Si trovano nei repertori nobili e continuano ad essere elencati nei documenti civili come possidente ecc.?

it's all very interesting and I'm fascinated to know more
VictorIII
 
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Re: Matrimonio tra appartenti a classi sociali diverse

Messaggioda malgoth » martedì 31 dicembre 2019, 10:31

Buongiorno!
Dal matrimonio suddetto sopravvivono i discendenti di una loro figlia sposatasi con un cugino di primo grado figlio di un fratello del padre ( quindi stessa famiglia nobile)...come tali, ovviamente, il ramo era iscritto nel libro d'oro della Consulta.

Colgo l'occasione per augurare a tutto Voi un felice anno nuovo!

Cris
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