Pagina 1 di 1

D.ña prima del nome

MessaggioInviato: lunedì 5 agosto 2019, 18:58
da Sannita1998
Salve a tutti
Consultando un atto notarile degli inizi dell'ottocento ho trovato davanti ad un nome femminile D.ña.Invece davanti ad un nome maschile c'era una D. pur non essendo il soggetto in questione un sacerdote.Entrambi erano Umbri.
Sapete cosa vogliano dire?

Re: D.ña prima del nome

MessaggioInviato: lunedì 5 agosto 2019, 19:03
da Alessio Bruno Bedini
Segno di rispetto e nulla più.
Probabilmente erano benestanti.
Per i nobili è sempre indicato il titolo: Conte, Marchese o Duca

Re: D.ña prima del nome

MessaggioInviato: martedì 6 agosto 2019, 19:25
da Cav.OSSML
Il termine Don è utilizzato, a partire dalla metà del Duecento, come prefisso al nome, per indicare oltre ad ecclesiastici e religiosi anche nobili del patriziato milanese e napoletano, principi, duchi, marchesi di baldacchino e nobili sardi.
Per quanto concerne quest’ultimi il termine Don come qualifica e non più come trattamento arriverà in Sardegna con i Castigliani.
Re Carlo V creò il Privilegio di Nobiltà (detta poi Nobiltà Sarda) che rilasciava o come concessione primigenia o come riconoscimento a chi già era Generoso o Cavaliere.
Tale privilegio, secondo il costume Castigliano, accompagnato dal titolo di Cavaliere, veniva qualificato dall'appellativo-titolo di Don e Donna.
Poiché tutti o quasi i Nobili Sardi riuscirono a dimostrare il possesso del doppio titolo di Cavaliere e Nobile (Sardo) - tutti o quasi furono Don.
Così nacque questo particolare titolo che è specifico della Sardegna la cui qualifica di Don e Donna venne mantenuta dall'Ordinamento Nobiliare regnicolo.