Acquisizione del doppio cognome?

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Acquisizione del doppio cognome?

Messaggioda Sannita1998 » mercoledì 19 settembre 2018, 22:12

Salve a tutti.Ho trovato alcune informazioni riguardo un membro della famiglia Ginesina dei Ciocci.In un vecchio libro sulla storia del paese, scritto da un canonico, si parla di un certo Mariano Ciocci-Beltrammi, notaio all'inizio dell'800, riguardo un istromento di traslazione della tomba di un Santo.In documenti di altra natura egli si firma con il solo cognome Ciocci.In ogni caso, dopo di lui non ci saranno più Ciocci-Beltrammi ma solo Ciocci, sicuramente parenti, che si estingueranno cento anni dopo.Quest' uomo era stato forse adottato?O forse aveva assunto anche il cognome materno?Mi farebbe piacere sentire la vostra opinione
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Re: Acquisizione del doppio cognome?

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 20 settembre 2018, 9:46

Non conosco il personaggio. In generale il secondo venivano assegnato per via testamentare , all' estinzione di una famiglia nobile per perpetuarne la memoria , oppure per adozione ( qui diventava primo cognome ) o per scelta attraverso richiesta alla Prefettura ( un tempo attraverso Tribunale ).
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Re: Acquisizione del doppio cognome?

Messaggioda Sannita1998 » giovedì 20 settembre 2018, 14:55

Grazie infinite per la tua risposta.In effetti da alcuni antichi documenti risulta che alcuni Beltrammi nel seicento e nel cinquecento fossero stati giuristi e uno di loro modificó gli statuti comunali.Non so però se fosseri nobili.In ogni caso questo notaio ottocentesco ha presumibilmente avuto figli ai quali ha passato solo il nome Ciocci.E spesso, come ho detto, egli usava solo tale cognome.Quindi alla fine il cognome doppio è durato una sola generazione e non sempre fu usato.Forse il cognome materno veniva utilizzato spesso per una sola generazione e poi decadeva?
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Re: Acquisizione del doppio cognome?

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 20 settembre 2018, 16:05

Non vi è motivo , in Italia ,di utilizzare il cognome materno se non per mancato riconoscimento paterno.
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Re: Acquisizione del doppio cognome?

Messaggioda Sannita1998 » mercoledì 26 settembre 2018, 15:48

Vorrei porgerle un'ultimissima domanda di diverso carattere ,per non aprire un altro topic e sperando di non approfittare troppo della sua pazienza ma solo della sua esperienza in materia.Per i miei studi universitari, sto conducendo una ricerca a Trevi, in Umbria.Tra gli atti di nascita dello Stato Civile e quelli posteriori di battesimo, mi sono imbattuto nel nome di un notaio, Adolfo Riccomanni,vissuto agli inizi del'800.Successivamente sfogliando le pagine, mi sono imbattuto nel nome di un altro Riccomanni, Folchetto ( che suppongo essere un parente del suddetto notaio, anche perchè di Riccomanni non ve ne erano molti) in occasione della nascita del figlio nel 1871, che chiamerà proprio Adolfo come il notaio (ragione che rafforza la mia tesi sulla parentela).In ogni caso la firma di Folchetto è particolare: le iniziali dal nome e del cognone minuscole, caratteri alquanto calcati ed in stampatello, difficoltà nel mantenere il rigo.La sua professione era possidente, ma dalla sua firma deduco abbia ricevuto una scarsa istruzione e non prenderei in considerazione la dislessia.Accadeva spesso che una famiglia piuttosto agiata, decidesse di non dare un istruzione adeguata ad un membro di essa, tra l'altro unico maschio della famiglia?Oppure la scala sociale per i non nobili era molto traballante e si finiva male velocemente? Rinnovo comunque le mie scuse per il disturbo e la ringrazio infinitamente
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Re: Acquisizione del doppio cognome?

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 26 settembre 2018, 16:53

La scala sociale dei non nobili non era particolarmente traballante , se vi era vile pecunia magari rafforzata da matrimoni "robusti".

Potrebbe essere accaduto di tutto :
era un nipote, non particolarmente versato negli studi e non un figlio
era un figlio che non era un' aquila ,
era un omonimo non parente.

Nel dubbio cerca il certificato di morte o di matrimonio per scovare il padre .
Saluti cordiali
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Re: Acquisizione del doppio cognome?

Messaggioda Sannita1998 » domenica 7 ottobre 2018, 11:31

Scrivo per comunicarvi i risultati della mia ricerche che ho concluso su entrambi i fronti .Per quanto riguarda la questione della famiglia Ciocci, il notaio Mariano fu l'unico che portò il doppio cognome (Ciocci-Beltrammi) a seguito della morte per parto della moglie, Elisa Beltrammi.Tuttavia Mariano decise di non passare il doppio cognome ai figli, come si evince dall'atto di nascita di un figlio

Sulla seconda ricerca, ho scoperto che in effetti Folchetto non era nè figlio né nipote, bensì bisnipote di Adolfo ed in qualità di discendente diretto, ereditò una grande casa in centro e una modesta proprietà terriera .Il padre di Folchetto aveva anch'agli problemi con la firma, quindi forse anche lui aveva una scarsa istruzione.Prima di ciò ero convinto che i benestanti del epoca fossero quasi tutti uomini di cultura, ma evidentemente mi sbagliavo.
Grazie per le utili dritte!!! [jump.gif]
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Re: Acquisizione del doppio cognome?

Messaggioda Nicolella De Vicaris » venerdì 12 ottobre 2018, 20:13

Ottavio BeltraNO è autore nel 1671 della "Descrittione del Regno di Napoli diviso in dodici provincie", insieme a Cesare d'Eugenio Caracciolo e altri. Come indicazione tipografica il volume reca "In Napoli, per Ottavio Beltrano, e di nuovo per Novello de Bonis, 1671."
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