Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda Delehaye » martedì 18 settembre 2012, 19:26

da una scansione più grande si vedono più particolari:

Immagine

lo stemma presunto dei Ghinassi sembrerebbe avere:
- le 2 fasce diminuite d'azzurro (tratteggio orizzontale)
- nella parte superiore una lettera G con qualcosa a destra e a sinistra
- nella parte centrale un sole raggiante su sfondo d'oro (puntinato)
- la parte bassa di rosso (tratteggio verticale)

lo stemma dei Sauli sembrerebbe confermare:
- l'aquila con volo abbassato e coronata
- sfondo d'oro (puntinato)
Ultima modifica di Delehaye il mercoledì 19 settembre 2012, 15:34, modificato 4 volte in totale.
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda Romegas » martedì 18 settembre 2012, 19:29

Le due cose alla sinistra e destra della lettera G sembrano due stelle.
Ultima modifica di Romegas il martedì 18 settembre 2012, 19:31, modificato 1 volta in totale.
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda Delehaye » martedì 18 settembre 2012, 19:31

il riferimento al leone "pappacodante" dove l'hai trovato, invece?
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda Romegas » martedì 18 settembre 2012, 19:34

Mi sembrava un leone con la coda, ed invece è come dici tu. Però ho l'impressione che le fascie al loro interno abbiano una piccola fascia e non un tratteggio per indicare lo smalto azzurro.
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda Delehaye » martedì 18 settembre 2012, 19:38

mumble mumble [hmm.gif]
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda Romegas » martedì 18 settembre 2012, 19:42

E'come se le fascie hanno all'interno una "burella", usando un termine araldico.
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda lea1959 » mercoledì 19 settembre 2012, 14:24

Grazie ragazzi, siete veramente bravi,ma che cos'è una burella? Io so che è il passaggio tra inferno e purgatorio nella Divina Commedia...ma in araldica?
Un abbraccione Lea
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda Delehaye » mercoledì 19 settembre 2012, 14:29

una fascia ... "ristretta" ;)
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda Romegas » mercoledì 19 settembre 2012, 14:40

Burella è una fascia diminuita in larghezza, posta sempre nello scudo in numero pari, altrimenti è detta trangla.
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda lea1959 » mercoledì 19 settembre 2012, 15:11

Grazie ancora, [thumbup.gif] data la qualita' della foto penso proprio di potermi accontentare almeno fino a quando non trovero' altre notizie. A presto Lea
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda antonio33 » lunedì 8 ottobre 2012, 10:21

bardo ha scritto:...rileggevo qualche pagina delle memorie di Luigi Tonini (Cronaca riminese 1843-1874, Bruno Ghigi Editore), e ho trovato alcuni interessanti - spero per te - accenni ai Bianchini. Nell'ottobre del 1847 ci fu la nomina dei maggiori ufficiali della Civica: Lorenzo Bianchini appare tra i Capitani insieme ad Andrea Lettimi, Pietro Fagnani, Giacomo Soleri e Giuseppe Perotti. Poi lo stesso è indicato come Capitano in seconda dello Stato Maggiore insieme a Franco Galli, Paolo Bagli, Luigi Serpieri, Giuseppe Perotti e Giovanni Guerrieri.


A Lorenzo Bianchini viene dato questo nome per rinnovare quello del nonno.
Peccato, però, che i Lorenzo siano due.

1) Agostino Bianchini (1758 1819) sposa Maria Antonia di Lorenzo Bianchini (Massoni che, all'epoca, non compare, 1719 1765): hanno un maschio, Lorenzo che nasce a Scacciano nel 1793. Non ho la data di morte perché non muore a Scacciano e, quindi, non è annotato nei registri parrocchiali.

2) Simone Giuseppe Antonio di Lorenzo Bianchini (Massoni che non compare 1719 1765) si sposa (forse?) non a Scacciano e non so eventualmente dove e con chi...
ma ha un figlio, Lorenzo (1797 1879) che nasce e muore a Scacciano. E' cugino buono del Lorenzo di cui sopra, dato che Maria Antonia e Simone Giuseppe Antonio sono fratelli.

Caro Luca, entrambi i cugini si chiamano, in onore del nonno, il primo materno ed il secondo paterno, Lorenzo Bianchini, dato che per il secondo il Massoni ufficialmente non compare. Vedendo che il primo non muore a Scacciano, avrei l'idea che potesse essere lui quello trasferitosi a Rimini. Dovremo indagare. Dalle date riesci a capire quale sia dei due?

Ciao Luca.
Saluto tutti.
Antonio
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda antonio33 » venerdì 12 ottobre 2012, 18:40

lea1959 ha scritto:Caro Delehaye buongiorno, che mi dici di questo stemma,che pare non si riesca a vedere in altro modo? Non so perchè la famiglia BM non possa o voglia farlo vedere... [hmm.gif]
Antonio33 come l'hai avuto,e chi l'ha disegnato?
Lea


Cara Lea, intanto non so resistere alla tentazione di pubblicare la foto di Timoclea BM...forse tua quasi omonima parente? Hai già questo ritratto?

Immagine

Per quanto riguarda lo stemma, la storia è strana.
A San Marino (forse qualcuno dei nostri capi bazzica San Marino?) ci sarebbe un ricercatore che, dilettandosi a dipingere ceramiche, avrebbe individuato lo stemma. Dovrebbe essere colui che firma il piatto.
Bene. Così, di primo acchito, ho immaginato che si trattasse della solita faccenda per turisti ingenui.
Però, facendo il raffronto con quello nel vecchio Castello Soardi, mi sembra incredibile che il nostro abbia trovato delle così insolite somiglianze tra i due. Possibile che entrambi avessero sbarra e tre gigli?
Forse qualcuno potrebbe dirci chi è l'appassionato che ha dipinto il piatto e così potremmo sapere come e perché.

Ti mando altri parenti per posta.
Saluto tutti.
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda lea1959 » venerdì 12 ottobre 2012, 19:00

Ciao Antonio, che piacere risentirti, e che bella foto:sei sicuro che sia mia nonna? D'altronde,quante Timoclea BM ci saranno mai? Non ho questa foto, dove l'hai trovata?
Lea, la smetti di fare domande?
...e invece no, dunque la firma sul piatto e' di Carlo Albani, ma chi e'? è vivente? e' di lui che parli oppure ho capito male?
Speriamo che qualcuno lo conosca e ci sappia dire.. [cheers.gif]
Ciao a presto ...caffè prox. settimana?
Lea
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda antonio33 » venerdì 12 ottobre 2012, 19:04

E' lei, cerrrrrto che è lei !
[offtopic.gif]
Ho qualche problemino in famiglia...per cui il caffè è difficile
Ciao Lea.
Saluto tutti.
Antonio
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Re: Paolo, alias Giuseppe, e sette cigni reali

Messaggioda antonio33 » mercoledì 2 gennaio 2013, 19:51

bardo ha scritto:Per Antonio: è possibile che esistano diverse Case Bianchini? Sempre spataccando con quel programmino, ne ho trovate diverse, variamente dislocate, anche nei pressi dell'Autodromo di Misano. Immagino si debba ai diversi terreni posseduti un tempo, che hanno mantenuto nel nome quello degli antichi proprietari.


Sulle Case Bianchini ho qualche nota imprevista e interessante.
Su una carta topografica I.G.M. del '48, a monte di Cattolica e sulla riva destra del Ventena, casualmente trovo l'ennesima C.Bianchini.
Qui siamo fortunati: il fabbricato esiste ancora e riesco a identificarlo. E' costruito esattamente come erano soliti fare le case i Bianchini: più strati di bellissima pietra d'Istria squadrata e, per riportare il piano esatto, una fila di mattoni, il tutto ripetuto sino al tetto. Le pietre e i travi di legno venivano importati dalla costa dalmata, i mattoni provenivano dalla fornace di famiglia nella Via Grotta (che, evidentemente, non si chiama Grotta per caso...).
Incredibili le fondazioni (ne ho viste diverse): si faceva a mano, vanga e badile, uno scavo a sezione obbligata profondo un paio di metri, largo abbastanza per consentire a un uomo di lavorare. Il terreno, normalmente, era argilloso.
Quindi, sempre con le solite pietre e i mattoni, legati con la calce, con lo stesso sistema dei muri fuori terra, si facevano le fondazioni. I fabbricati erano, per l'epoca, incredibilmente robusti. Infatti, dove non sono intervenute le ruspe, dopo cinquecento anni sono ancora in piedi.
Così erano le case dei Bianchini, ma non quelle dei BM. (per Lea...).
I B avevano terreni e poderi, ma avevano mantenuto barche e chiatte per i commerci con l'altra sponda dell'Adriatico. Inoltre avevano l'attività della fornace.
I BM, invece, si erano dedicati a importanti matrimoni divenendo, grazie alle doti delle loro richissime consorti, la famiglia di possidenti terrieri più importante di Misano. Così le case dei BM, che non disponevano dei materiali dei B, erano un po' più traballanti e meno longeve.

Comunque le Case Bianchini erano parecchie, tutte nella piana dietro Misano e Cattolica. Mi mancava però quest'ultima, addirittura oltre il Ventena.
Sarebbe interessante sapere da dove proviene la cartografia I.G.M... Forse ne potrei trovare altre.

Saluto tutti. Antonio
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