Vasoli

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Alessio Bruno Bedini, Messanensis, GENS VALERIA

Vasoli

Messaggioda GPF » domenica 3 ottobre 2010, 19:37

Gentili forumisti,

questa volta vi chiedo se avete informazioni circa la famiglia Vasoli. Le poche informazioni che ho riguardano l'origine posta nel comune di Spicciano (Vivizzano, Toscana). Attorno al 1360 la famiglia si trasferì a Fivizzano e si divise in diversi rami. Attorno al 1630 un ramo di questi si trasferì a Firenze e diede origine alla famiglia Vasoli Piccinini. Inoltre ho letto che un ramo di questa famiglia mutò il cognome in Battini, da cui discendono i Battini Ponzò.
Qualcuno è in possesso di informazioni più dettagliate?

Vi ringrazio anticipatamente, buona serata,

Gianluca
ne foedar moriar
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Re: Vasoli

Messaggioda Antonio De Battisti » lunedì 4 ottobre 2010, 22:35

Gentile GPF,
immagino sia già a conoscenza di questi miseri dati. Purtroppo, non ho rinvenuto altro su tale schiatta.

VASOLI
Arma : Di rosso a tre calici ben allineati d'oro, quello centrale sostenente un'aquila di nero.
http://search.geneanet.org/result.php?n ... d=g3_arbre
http://www.geneall.net/I/per_page.php?id=254421


BATTINI PONZO' (Spreti)
Arma : Semipartito-troncato : nel 1°d'azzurro alla testa di bue al naturale uscente da un monte di sette cime d'argento poste 4 e 3 ; nel 2°d'oro alla stella di otto raggi di nero e alla ruota dello stesso poste in palo ; nel 3°di rosso, al cipresso al naturale nascente in punta, affiancato da due stelle di otto raggi di nero.
Dimora : Fivizzano

Immagine

Per aver goduto i primi onori della città di Fivizzano, cominciando da GIOVAN BATTISTA, priore nel 1653, e per aver esercitato per oltre 100 anni la professione legale e condotta vita decorosa, la famiglia Battini Ponzò fu ascritta alla Nobiltà di Pontremoli in persona del dottore CARLO ANTONIO, con decreto del 14 febbraio 1782.

Il cognome Ponzò è un'aggiunta fatta per testamento del dott. GIROLAMO di Niccolò Ponzò, ultimo maschio di questa illustre famiglia fivizzanese, che istituì suo erede universale il predetto dott. Carlo Antonio, figlio di una sua sorella.

Discendenti da CARLO ANTONIO e CARLO GIUSEPPE di Francesco di Pietro.


Cordiali saluti
Antonio De Battisti
 
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Re: Vasoli

Messaggioda GPF » venerdì 8 ottobre 2010, 15:13

Gentilissimo Antonio,

come sempre devo ringraziarla per la sua grande disponibilità. Son poche informazioni ma pur sempre utili, in particolar modo non ero ancora riuscito a trovare da nessuna parte l'arma dei Vasoli, per cui la ringrazio.

Cordialmente,

Gianluca
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Re: Vasoli

Messaggioda Cawdor » venerdì 1 dicembre 2017, 21:36

un documento nel gruppo AMICI DEL CENTRO LUNIGIANESE DI STUDI DANTESCHI. (in facebook)

I VASOLI una famiglia importante a SPICCIANO di FIVIZZANO
Di Rino Barbieri, Venerdì 10 maggio 2013 alle ore 1:49

NOTE DI APPUNTI PER LA STORIA DELLA FAMIGLIA VASOLI di SPICCIANO a cura di Rino Barbieri

Lia Giambuti scrive su “ L'abbazia di S. Bartolomeo di Linari dalle origini alla soppressione” nel libro SOCIETA' CIVILE E RELIGIOSA IN LUNIGIANA DAL SECOLO IX AL SECOLO XV

Aulla1986 e parla dei Vasoli.

E scrive: “......visto che non esistevano più motivi specifici locali – già da molti anni il potere legato alle strade e pellegrini aveva perso ogni contatto con le istituzioni monastiche- si cercarono personaggi di un certo rilievo e degni di una cattedra abatile in luoghi più lontani. Tutti i successivi commendatari sono infatti nativi di Spicciano (oggi piccolo centro in comune di Fivizzano) e provengono dalla famiglia Vasolli, la stessa che diede alle chiese Fivizzanesi un rilevante numero di sacerdoti di non trascurabile valore, cosi come, nella vita civile, non mancò di fornire più di un notaio. Così nell'aprile del 1508 Papa Giulio II nominò Pietro Angelo di Simone da Spicciano, già rettore della Pieve di San Pietro di Offiano, abbate commandatario del mostro monstero .......” e poi dopo “ nel 1529 il Papa Clemente VII designò Giovanni di Giacomo, sempre di Spicciano e chierico della diocesi di Luni-Sarzana, quale successore di Pietro.Di ciò cghe accadde sotto l'autorità abbaziale di Giovanni, dopo il suo giuramento, e quali iniziative prendesse a favore del nostro monastero non ci è dato saperlo; a rigore non sappiamo neppure l'anno in cui a lui succedette Giovanni Giacomo; quest'ultimo operò qualche tentativo per risollevare le sorti economiche dell'istituzione: nel 1565 ottenne, dalla Camera Apostolic, il permesso e l'autorizzazione di vendere o permutare alcune terre dell'abbazia in diocesi di Parma

e valendosi dei propri poteri ( come è ricordato in un registro di scritture diverse conservato nell'archivio storico di Pisa – nel documento viene distintamente chiamato <Abate prete Giovanni Vasolli>) dall'anno 1547 al 1564 si adoperò per dare in affitto gli ultimi beni disponibili e produttivi del monastero . Infine non sappiamo esattamente a quando risale la bolla del conferimento della commenda, ma probabilmente intorno al 1566, il monastero di San bartolomeo di Linari venne affidato all'Abate Orazio securani, non più di spicciano e vicino alla famiglia Vasoli ma di Fivizzano e fratello di un personaggio illustre di quei luoghi, quell'Andrea Securani che fu Maestro Generale dell'Ordine dei Monaci di Sant'Agostino.

A parte l'organizzazione delle carte del monastero, e l'archivio intraprese una lunga lotta giuridica contro gli uomini di Groppo san Pietro per il possesso di terre vincendo la relativa causa.

Ma nel 1583 il Papa Gregorio XIII dichiarò la soppressione dell' Abbazia di Linari e cedette beni mobili, immobili e pertinenze al convento degli Agostiniani cioè di San Giovanni Battista di Fivizzano.

E' UN MIO PENSIERO PERSONALE, MA CREDO CHE MOLTE VICENDE ACCADUTE A FIVIZZANO NEL CINQUECENTO, IN AMBITO ECCLESIALE, SIANO DOVUTE ALL'INFLUENZA CHE EBBE SULLA CORTE PAPALE AGOSTINO MOLARI. VEDIAMO CHI ERA COSTUI:

Agostino Molari:
Agostiniano, della nobile famiglia Molari, entrò nel cenobio di Fivizzano (MS). Fu tre volte Vicario generale dell'ordine, poi sagrista della Cappella Apostolica e confessore di Gregorio XIII e di Clemente VIII. Fu Commendatore dell'Ospedale di Santo Spirito in Sassia in Roma, dove venne seppellito. Nato a Fivizzano nel 1527, morì nel 1595.

Forse fu per sua intercessione se, nel 1575, venne fatto Vescovo di Nepi il frate Fivizzanese, dell'ordine di S. Agostino, Alessio Stradella.

E' certamente per suo merito che fu donato alla chiesa di S. Giovanni annessa al convento degli Agostiniani il PIVIALE del Papa Nicolò V di origini sarzanesi, ma con mamma che era una Malaspina della Verrucola.

Il paramento papale, fu donato al Papa Nicolò V dalla città di Siena allorché santificò S. Bernardino.

Dopo il terremoto del 1920 la chiesa fivizzanese di SAN GIOVANNI fu demolita ed allora gli amministratori del tempo , siamo nel 1937, lo vendono ai nobili fiorentini. Ora è conservato nel museo del Bargello.

Un documento del 1650 appunto del Convento degli Agostiniani di Fivizzano ci dice che era “Bacelliere” Fra Girolamo Vasoli da Fivizzano.

Ritornando ai Vasoli, una nota in calce del libro “ Società civile e religiosa in Lunigiana” sopra indicato riporta così: “ La famiglia Vasoli è antichissima; originaria della villa di Spicciano si divise in più rami. Nel 1360 Giovanni Vasoli notaio esercitò la professione a Fivizzano e molti dei suoi atti sono conservati tra i protocoli notarili dell'Archivio di Stato di Massa”

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VASOLI Pier Carlo

fu medico, naturista, scrittore, poeta e accademico degli Imperfetti. Visse intorno alla prima metà del “700.

L'Archivio di Stato di Massa al manoscritto n. 111 conserva un quaderno con la trascrizione a mano di un codice autografo posseduto dal sig. Agostino Battaglia di Fivizzano avente per titolo “Sonetti e poesie varie” di Pietro Carlo Vasoli e tra l'altro riporta un sonetto con questa prefazione “ In morte del dott Carlo Antonio giovane, figlio dilettissimo (sei sonetti). In nota al quarto sonetto si legge: l'anno 1719 all'età sua 19 è ferito e trafitto con un coltello da tasca da Achille di Mastro Lorenzo sotto l'ultima costa sinistra. Afferra la mano del robusto giovane feritore, leva il coltello lo mette in tasca poi lo castiga co' pugni e sentitolo lamentarsi cessa e viene a medicarsi la ferita non mortale. Poi si pranza. Maestro Lorenzo e il figlio dopo avere domandato perdono in ginocchione veduto che li trattò con somma amorevolezza predicarono per tutto la moderazione fortuna e carità del figliolo mio Dilettissimo. SS NATALE di GESU',

Sonetto fatto nel 1740”

Seguono poi le “ Memorie di alcuni Valenti Uomini di Fivizzano”, accompagna le stesse con componimenti poetici e chiamando tali opere “Esequie” e trascrivendo nella “Prefazione”:

“Ho tentato far qualche componimento in lode di alcuni Valenti Uomini di essa, non avendo più tempo, ne' ingegno da discorrere di tutti. Perchè se quanti ne ha nominati Ortensio Cavalcani (Auditor di Rota di Genova) nel suo catalogo annesso al libro DE BRACHIO REGIO e quanti ne sono ritratti e descritti nelle tavole di pittura di Borgnino altro Cavalcani (Canonico e Vicario Generale della cattedrale di Pavia) in sua casa altre e quelli che prima e dopo fioriranno avessi io voluto far soggetti di quanti rozzi miei versi né la debolezza di mio talento né il poco tempo che mi concede una professione sempre lontana dalli dimortamenti massimamente partici lo avrebbero permesso.”

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L'Abate Gerini Emanuele fivizzanese, stampò un libro nel 1819 “Memorie di uomini insigni di lunigiana” e parla di:

ASCANIO VASOLI – gireconsulto del secolo XVI

VENTURINO VASOLLO – MEDICO E SCRITTORE del secolo XVII

Soppressione Convento Frati Francescani

1812 vengono assegnati i beni del già soppresso ( con decreto Napoleonico del convento dei Frati FRANCESCANI di Fivizzano. I locali del convento verranno usati poi come uffici doganieri .Dopo la restaurazione ritornano i frati ma vi resteranno solo fino al 1892 quando vi sarà trasferito l' Ospedale Nuovo cioè quello che era in Piazza del Campo (attuale piazza Garibaldi) nell'edificio poi terremotato occupato oggi dalle scuole elementari.

I frati francescani nel 1892 si ritirano nel convento di Soliera Apuana.


Ebbene nella divisione dei beni del soppresso convento e nell'assegnamento fatto dal commissario francese del distretto di Chiavari, troviamo che:

– GIOVANNI BATTISTA VASOLI è Curato a CESERANO

- DOMENICO VASOLI. e che è Priore ad AGNINO dal 1785 al 1816 ;vedasi a tal proposito la citazione nella mia ricerca

“ UNA SCULTURA RITROVATA - DUE SCOPERTE IN UNA:

IL CROCEFISSO di JACOPO CORTESI detto IL BAELLA

“ Scultore e Pittore non ordinario”

come ce lo ha tramandato l'Abate Emanuele Gerini in

"Memorie storiche d'illustri scrittori e di uomini insigni dell'antica e moderna

Lunigiana” - Tip. Frediani – Massa 1829

FINALMENTE RISCOPERTO.

(E LA SUA RELAZIONE CON LA CROCE D'ARGENTO DI AGNINO)”

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Unisco a queste memorie informali le seguenti fotocopie:

1) Foto copia di pagina fotocopiata nell'archivio Storico di Massa ove si vede l'origine della famiglia dagli Acci o Azzi Fiorentini:

– abbiamo un Azzi Vasolo, poi un Giovanni di Vasolo che fa il notaio già dal 1382 e da lui ha inizio la famiglia Vasoli.

2) Vita di Ascanio Vasoli

3) Vita di Venturino e Ascanio Vasoli

4) Su un'illustre famiglia fivizzanese

5) Pietro Vasoli poeta e scrittore

6) Vasoli Cesare nato il 12/1/1924 a Firenze e professore di storia della filosofia. -(Vivente)

Dal n. 2 al n. 5 sono articoli del Prof. Pandiani pubblicati sul Corriene Apuano ai primi anni '60.

barbieri.rino@virgilio.it

DAL libro di PIETRO TEDESCHI “ Fivizzano nella Storia” si ricavano i seguenti Vasoli:

VASOLI ALESSANDRO: figlio di Fivizzano Vasoli (nato a Fivizzano il...?- morto a Firenze nel 1576) Dottore di medicin e filosofia, celebre a Firenze, fu seporto in Santo Spirito.

VASOLI ALESSANDRO DI ALESSANDO: Gireconsulto, vicario generale del nunzio apostolico presso Mattias imperatore di Germania dal quale fu nominato conte palatino e gentiluomo aulico. Fu anche priore della Collegiata e basilica di San Lorenzo in Firenze.


VASOLI ANTONIO: NATO A fIVIZZANO IL ? - Morto a Fivizzano nel 1735, fu il primo proposto di Fivizzano.

VASOLI ASCANIO: ( fIVIZZANO 1575. - fIRENZE 1650) Importante legista, nel 1614 fu nominato da Mattis Imperatore di Germania conte palatino e nobiluomo aulico. Fu auditore della rota di Siena E nel 1628 Auditore Generale dello Stato Toscano.

VASOLI AURELIO DI PIETRANGELO: (fIVIZZANO 1578- ?) Dottore in teologia.

VASOLI AURELIO di ANTONIO (SECIOLO XVII) aGOSTINIANO, BACCELLIERE, RINOMATO ECCLESIASTICO convertì al cattolicesimo Paolo Pestalozzi Governatore di Lunigiana dal 1645 al 1654.

VASOLI CARLO ANTONIO: (fIVIZZANO 1657- PISA 1698) Professore di medicina NELL'UNIVERSITà DI PISA E PRIORE DEL COLLEGIO PISANO DALL'ANNO 1695, lATINISTA E VERSEGGIATORE.

VASOLI GIOVANNI: SECOLO XVI abate di San Bartolomeo di Linari.

VASOLI ODOARDO di Giovan Battista ( secolo XVII- XVIII) CONSOLE DI MARE in Pisa.

VASOLI PIERANGELO: (SECOLO XVI- XVII) uFFICIALE DELLA MILIZIA SENESE NELLA GUERRA D' UMBRIA. Secondo ufficiale per molti anni delle bande di Fivizzano.

VASOLI PIER CARLO: (Fivizzano 1663- Fivizzano 1746) Medico, chirurgo, scrittore, lasciò inedite le sue memorie storiche su Fivizzano. (Alle quali molto deve lo storico Abate Gerini)

VASOLI PIERANGELO detto SPICCIANO: SECOLO XV-XVI Abate di san bartolomeo di Linari nel 1503. Pievano di San Pietro d'Offiano.

VASOLI PIETRO di VENTURINO ( MORTO NEL 1550 circa) Verseggiatore, traduttore della lingua egiziana degli Hieroghlyphica d'oro Apollineo. Molto probabilmente fu anche professore all'università di Pavia.

VASOLI SCIPIONE di VENTURINO (secolo XVI) Scrittore, luogotenente delel miizie di Lunigina che , nel 1554, al comando del capitano Antoni Bocca Pisano, fermarono i francesi sulla strada di San Pellegrino presso Barga mentre tentavano di portare aiuto a Piero Strozzi, nemico di Cosimo dei Medici. Per il suo comportamento fu promosso Capitano delle Guardie della Principessa Giovanna d'Austria.

VASOLI VENTURINO: (SECOLO XVI) Lettore di belle lettere nell'Università di Pavia intorno al 1540, verseggiatore latino, scrittore di cose grammaticali.
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