Gli eredi di Castruccio Castracani

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Dorian » lunedì 31 maggio 2010, 20:19

Gentilissimi Soci, Vi chiedo aiuto circa la discendenza del condottiero Toscano Castruccio Castracani degli Antelminelli, vorrei sapere se in seguito alla sua morte gli eredi abbiano adottato il cognome Castracani o Castrucci; oggi infatti esistono entrambi i cognomi ma quale dei due è discendente del celebre Signore di Lucca?
Attendendo Vostre preziose notizie
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda contegufo » martedì 1 giugno 2010, 20:30

Salve

La famiglia Castrucci, pure lucchese, niente a che vedere con i Castracane che da tempo si è estinta in Lucca, tuttavia esiste un ramo dimorante in Fano nelle Marche, Castracane degli Antelminelli di Fano e fra i vari titoli sono Conti di Coreglia, cittadina situata nella media valle del Serchio perchè è lì che i Castracane avevano uno dei tanti castelli.

Saluti
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Antonio De Battisti » mercoledì 2 giugno 2010, 16:00

Gentile Dorian,
come ricordato dal collega contegufo, i Castrucci nulla hanno da spartire con i Castracane.
Invero, allo stato attuale, sussistono le seguenti due prosapie discendenti dal celebre capitano Castruccio :
- Castracane degli Antelminelli, Conte, Nob. di Fano discendono da Francesco, figlio di Sante, zio di Castruccio.
- Castracani degli Antelminelli, Conte, Nob. di Cagli diramazione della precedente. Il Libro d'Oro li denomina Castracane tout court.


CASTRACANE degli ANTELMINELLI
Arma : Di azzurro al cane levriero rampante di argento, linguato e collarinato di rosso(dei Castracane), con la bordura fusata in banda d'argento e d'azzurro(concessione di Baviera).
Cimiero: Aquila coronata
Motto : INEXPUGNABILIS
Sostegni : A destra un grifone, a sinistra un leone. Lo scudo è cimato dalla corona comitale e timbrato dall'elmo con il suddetto cimiero e il cercine e lambrecchini di azzurro e di argento.
Dimora : Fano
Immagine

http://www.lavalledelmetauro.org/pop_up ... 5&autore=0


La famiglia dei conti Castracane degli Antelminelli di Fano, non è altro che quella di Lucca. Si ricorda un CIATTO degli Antelminelli nobile di Lucca vivente nel 417.

Gli Antelminelli nell' 800 si divisero in più rami i quali assunsero tutti un loro stemma particolare e un cognome proprio, conservando però sempre quello < degli Antelminelli > per far vedere che essi erano di un sol ceppo.
Essi si dissero : SAVARIGI, MUGI, PARGI, GONNELLI, BOVI, MEZZOLOMBARDI, CASTRACANE.

E' da ricordare un ENRICO, conte di Castelvecchio e di Sanato che fu figlio di Guarnerio di Gerio degli Antelminelli e di cui si conosce il testamento fatto nel 1005.

Appartiene a questa famiglia il celebre capitano CASTRUCCIO (1281-1328) figlio di Gerio, che fu vicario imperiale in Lucca, Pisa e Pistoia e loro Stato per gli imperatori Federico e Ludovico.

Nel 1327 l'imp. Ludovico il Bavaro lo creò duca di Lucca e vessillifero dell'impero con diritto di batter moneta d'oro e di argento.
In tale occasione l'imperatore concesse a lui e alla famiglia il diritto di bordare l'arma Castracane, con la bordura < fusato d'argento e d'azzurro> arma della Real Casa di Baviera.

Castruccio ebbe dalla moglie Pina degli STREGHI : ENRICO che morto il padre, fu duca di Lucca. Ma con questi ebbe termine la discendenza diretta di Castruccio.

SANTE fratello di Gerio (padre di Castruccio) fu signore e conte di Coreglia e padre di FRANCESCO da cui discendono i Castracane di Fano.
Questo FRANCESCO fu conte di Coreglia nella Garfagnana per eredità paterna, e cavaliere aurato.

L'imp. Carlo IV di Lussemburgo con amplo Diploma 8 maggio 1355 mentre gli conferma l'antico titolo di conte di Coreglia con tutte le sue dipendenze, crea lui con tutti i suoi discendenti conte palatino del Sacro Romano Impero e signore di più di 40 castelli nella Garfagnana concedendogli facoltà di crear notai, legittimar bastardi e spuri. Concessioni che i Castracane usarono fino al sec. XVIII.

NICCOLO' di Francesco, chiamato sempre con l'onorifico titolo di < Miles > abbandonò la patria Lucca per le fazioni dei Bianchi e dei Neri, e venne a stabilirsi a Castelleone (Marche).
Dall'abate della celebre Abbazia di S. Lorenzo in Campo ne ottenne l'investitura il 19 aprile 1386 per sè e discendenti fino alla 3^ generazione.
Egli ebbe parecchi figli che furono i fondatori di varie famiglie Castracane :
- GIACOMO dei Castracane di Cagli

- FRANCESCO detto anche Sciarra, gran cavaliere, che originò i Castracane di Rimini, ora estinti.

- RIDOLFO (1426) che fondò la casa Castracane di Fano. Fu egli grande amico dei Malatesta signori di Fano, i quali se ne servirono in delicate ambascerie.

Ebbe egli un figlio, GIACOMO, il quale nel 1484 per contese sorte fra tutti i discendenti di Niccolò suddetto, e in cui rimasero uccisi due fratelli della potente famiglia MANNELLI di Roccacontrada e altre 16 persone, fu dal cardinale Giovanni della Rovere, governatore di Roma, signore di Sora e Senigallia, nepote di Sisto IV, spogliato della signoria di Castelleone e cacciato da detta terra con tutta la sua famiglia.

In tale occasione egli venne a rifugiarsi a Fano, fissando qui la sua nuova dimora con comprar case nel quartiere di S. Pietro in Valle.
Il 28 aprile 1492 sì a lui che a tutti i suoi fu concessa la cittadinanza nobile ed egli stesso nel luglio-agosto 1508 fu assunto alla suprema carica di gonfaloniere.

Da tale epoca tutti i discendenti ricoprirono le supreme cariche civiche, dando alla nuova patria molti gonfalonieri e priori.

FRANCESCO (1560) I.V.D. fu scrittore e governatore di Fermo, uditore a Spoleto e del card. Altemps ; podestà di Cesena.

ALESSANDRO (1552), colonnello negli eserciti della Repubblica Veneta.

BARTOLOMEO (1559) combattè in Ungheria sotto Giulio Orsini che lo creò alfiere e poi colonnello. A Siena fu luogotenente del duca di Somma e quindi capitano del re di Francia.

FEDERICO (1627) creato cavaliere di Cristo da Urbano VIII.

VINCENZO (1588) generale delle Poste pontificie.

ALESSANDRO (1622) prelato, Gregorio XV lo elesse luogotenente del card. vicario in Roma. Nel 1629 vescovo di Nicastro ; nel 1630 nunzio al duca di Savoia per Urbano VIII ; nel 1633 collettore in Portogallo ; nel 1643 vescovo di Fano, dove morì nel 1649.
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/la.html

VINCENZO (1641) gentiluomo del re di Francia.

ANGELO (1680) gentiluomo di camera di Cosimo III di Toscana. Il 17 ottobre 1690 Ranuccio Farnese duca di Parma decorò del titolo comitale in infinito a tutti i maschi, il detto Angelo e lo zio ALESSANDRO.

CASTRUCCIO FRANCESCO fu ecclesiastico. Nel 1778 vice-Legato a Ferrara. Nel 1815 protonotario apostolico di numero ; si ritirò poi nella sua villa di S. Girolamo a Fano e vi fondò un Ordine cavalleresco intitolato ai SS. Norberto e Agostino. Egli ne era il gran Maestro e 12 canonici, da lui eletti, i cavalieri.
Non avendone mai potuto avere approvazione finì con la sua morte nel 1822.

Il matrimonio del conte ALESSANDRO con la contessa Caterina del PORTICO di Lucca (genitori dei suddetti conte Castruccio e Angelo) diè occasione di ottenere dalla Repubblica di Lucca la reintegrazione nei diritti di cittadinanza e patriziato di Lucca per tutti i loro discendenti in perpetuo, come nel Diploma del 10 settembre 1748.

FRANCESCO (* 19 luglio 1817) fu sacerdote e canonico della cattedrale di Fano. Era noto con il nome di < abate Francesco >. Studiosissimo di scienze naturali riuscì celebre nello studio delle Diatomee (microrganismi) tanto che alcune portano il suo nome.
Ebbe l'onore di essere incaricato dal Governo inglese di studiare i microrganismi dei fanghi tirati su dalla nave < Challenger > nel 1873-76 ; e che tutti questi studi fossero pubblicati a cura del Governo inglese.
Dal 1870 in poi fu presidente dei Lincei pontifici. Morì a Roma il 27 marzo 1899.
http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... s%3Disch:1
http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... s%3Disch:1

Il conte cavaliere LEONARDO fu il 27 novembre 1847 con ampio Diploma approvato da S.S. Pio IX aggregato al patriziato di Senigaglia con tutta la sua discendenza.

Alla famiglia Castracane degli Antelminelli di Fano competono i seguenti titoli :
- conte di Coreglia (m)
- conte palatino del S.R.I. (m)
- conte (m)
- patrizio di Lucca (mf)
- patrizio di Fano (mf)
- patrizio di Senigaglia (mf)
- nobile dei conti (mf)

La Consulta Araldica fin dal 1906 riconobbe spettare alla famiglia i titoli di conte (m) e nobile di Fano(mf), come vedesi dall' Elenco nob. uff.
In quanto agli altri titoli si stanno facendo le relative pratiche, presso la Consulta, onde sieno riconosciuti sopra documenti autentici che si sono ritrovati.

Oggi la famiglia è rappresentata :
Conte CASTRUCCIO LUDOVICO, conte di Coreglia, conte palatino del S.R.I., patrizio di Lucca, Fano e Senigaglia
(* Fano, 21-XI-1878) dal fu conte RODOLFO (1849-1914) e Giulia LESI (* 1852)
- capitano di corvetta
- cav. dei SS. Maurizio e Lazzaro e Corona d'Italia
- med. arg. valor mil. guerra Italo-Turca
- med. arg. valor milit. 1915-1918
- med. comm. di Fiume
- med. camp. guerra 1915-1918
sposa 12 gennaio 1921 a Fiume Giovanna JAKSIC (* Zagabria, 28-IV-1894)
http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... s%3Disch:1

Fratello e sorella :
1) Conte GUIDO, conte di Coreglia, conte palatino del S.R.I., patrizio di Lucca, Fano e Senigaglia
(* Fano, 05-XI-1883) dal fu conte RODOLFO e Giulia LESI
- cav. Corona d'Italia
- med. comm. guerra 1915-1918
- presidente Cassa di Risparmio di Fano
sposa 10 maggio 1914 Anna Maria dei conti MEI - GENTILUCCI di Castelfidardo (* 09-XI-1891), da cui :
http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... s%3Disch:1
a) RIDOLFO (* Fano, 26-IV-1915)
b) GERIO (* Castelfidardo, 10-V-1916)
c) FRANCESCO (* Castelfidardo, 15-IX-1917)
d) DIALTA (* Castelfidardo, 01-X-1919)

2) MARGHERITA, dei conti di Coreglia, patrizia di Lucca, Fano e Senigaglia
(* Fano, 20-X-1877) dal fu conte RODOLFO e Giulia LESI
sposa 1 ottobre 1903 nob. avv. Mario PANICALI di Fano (* 15-VIII-1871)

3) BEATRICE, dei conti di Coreglia, patrizia di Lucca, Fano e Senigaglia
(* Fano, 01-II-1880) dal fu conte RODOLFO e Giulia LESI
sposa 25 ottobre 1911 il colonnello Camillo PIETRACCINI nobile di Palestrina

Madre :
Giulia LESI (* Bologna, 27-X-1852) dai fu VINCENZO e Enrica CESCHI di Imola
sposa 11 nov. 1875 il conte Rodolfo CASTRACANE degli ANTELMINELLI (* Fano, 26-VII-1849 + 18-IX-1914)



CASTRACANI degli ANTELMINELLI ( CASTRACANE )
Arma : Di azzurro al levriero di argento rampante, collarinato e linguato di rosso.
Cimiero : Aquila coronata nascente
Motto : INEXPUGNABILIS
Dimora : Cagli, Rimini
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La famiglia dei conti Castracani di Cagli, è una diramazione dei Castracane di Fano, di origine lucchese. Anche essa, come quella di Fano, usò altra arma : < Troncato di azzurro e di argento, il primo al levriero d'argento nascente dalla partizione >. Ma la più usata è quella qui sopra riportata.

GIACOMO che dette origine e fu capostipite dell'agnazione di Cagli, e sposò Fiordalisi dei conti di POLENTA.

ANDREA, nipote di detto Giacomo dopo che i Castracani furono spodestati della signoria di Castelleone, si ritirò in Orciano. Dalla moglie nob. Marchesina VANNETTI di Orciano ebbe :
- OTTAVIANO, che sposò Pantasilea INNOCENTI nobile di Cagli
- GIANBARTOLOMEO, che sposò Anna INNOCENTI nobile di Cagli

OTTAVIANO avendo ucciso tale Gentile di Cagli in duello ebbe il bando da Orciano e la confisca dei beni, però nel 1517 fu graziato dal duca di Urbino che lo elesse capitano di Senigallia. Morì in difesa del Pontefice all'assedio di Roma nel 1529.

CASTRACANE, suo figlio, pose la dimora della famiglia in Cagli.

RICCIARDO di Castracane, capitano della milizia di Cagli prese parte a molti combattimenti.

OTTAVIANO di Castracane fu dottore ; nel 1590 fu eletto consigliere di Cagli ed ascritto con tutta la sua discendenza a quella nobiltà.

OTTAVIO, giurista, Commissario di Bocca Trabaria, luogotenente di Senigallia, podestà di Ripatransone, di Anagni, di Faenza, di Recanati. Morì a 68 anni nel settembre 1627.

LUIGI nato nel 1766 da Giuseppe e Gentilina marchesa HONORATI di Jesi, si fè sacerdote e per la sua dottrina fu creato cardinale di S.R.C. Morì nel 1850.

E' da ricordarsi anche un FILIPPO che pure fece la carriera ecclesiastica, fu presidente dell' Accademia dei nobili ecclesiastici in Roma e quindi fu creato arcivescovo di Edessa.
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/lac6.html

URBANO (1877-1905) fu conte Enrico, suo nepote, che fu Guardia nobile del Sommo Pontefice, nonchè molti altri illustri personaggi che si distinsero nelle lettere e nelle armi.

La Consulta Araldica con Decreto Ministeriale del 7 marzo 1907 (v. anche Elenco nob. uff.) dichiarò spettare a questa famiglia i titoli di :
- nobile di Cagli (mf)
- conte (mpr)

Oggi la famiglia è così composta :
Conte ANTONIO MARIA, nobile di Cagli, dottore in legge, chimica, ingegnere
(* Cagli, 24-I-1876) dal fu conte FRANCESCO e fu contessa Laura MILESI FERRETTI
sposa il 24 maggio 1876 la nob. Carmen MOCHI di Cagli, da cui :
a) MARIA PIA (* 06-VI-1906)
b) GERIO (* 28-XII-1908)
c) ALICE (* 09-IV-1912)

Zio
Conte ENRICO nob. di Cagli, nato dal fu conte ANTONIO e dalla fu contessa Ottavia CHIARAMONTI di Cesena
sposa la nob. Zenaide ZAMPEROLI

http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... s%3Disch:1
http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... s%3Disch:1

http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bcadai.html
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bcada.html
http://www.araldicavaticana.com/cx062.htm
http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... s%3Disch:1


Cordiali saluti
Antonio De Battisti
 
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Tilius » mercoledì 2 giugno 2010, 18:42

Una ricerca araldico-genealogica in piena regola. Complimenti. [thumb_yello.gif]
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Francesca Castrucci » sabato 5 novembre 2011, 16:08

Buon giorno a tutti, in questo periodo stò ricostruendo l'albero genealogico della mia famiglia, navigando su internet sono capitata per caso in questo forum e con mia grande sorpresa, ho trovato delle mancanze nei vostri commenti.
Carissimi Sig. Contegufo e Antonio De Battisti, la mia famiglia Castrucci di origine lucchese invece ha molto a che vedere con Castruccio Castracane "Signore di Lucca", senza dilungarmi troppo, vi dico il collegamento poi vi scrivo il link così potrete constatare con i vostri occhi!
Nella discendenza del nostro famoso Capitano Generale della città di Lucca vi è Cardinal Castruccio CASTRACANE DEGLI ANTELMINELLI 1779-1852 nominato anche Gaetano Castruccio (vedi punto 10)
http://gw2.geneanet.org/lucques?lang=it;pz=giuseppe;nz=castracane+degli+antelminelli;ocz=0;m=N;v=castracane+degli+antelminelli
in'oltre lo stesso Cardinale fa menzione della sua parentela con il Vescovo Giovanni Battista Castrucci (mio antenato)
http://www2.fiu.edu/~mirandas/bios1585-ii.htm#Castrucci
e in ultimo il link dove il Cardinal Castruccio CASTRACANE DEGLI ANTELMINELLI 1779-1852 menziona la sua parentela
http://www2.fiu.edu/~mirandas/bios1833.htm#Castracane
BUONA LETTURA!!!
Francesca Castrucci
 
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Guido5 » sabato 5 novembre 2011, 17:07

Gentile Francesca,
ho letto i testi che suggerisci e mi dispiace deluderti: né l'amico Salvador Miranda nelle sue pagine sui cardinali né tantomeno Alain Castracane su "GeneaNet" dimostrano qualche collegamento diretto fra Castruccio Castracane degli Antelminelli (1281-1328) e i Castrucci. Che il cardinale Castruccio Castracane degli Antelminelli (1779-1852) fosse chiamato anche Gaetano Castruccio cinque secoli dopo ha ben scarsa importanza. Questo a prescindere dal fatto che viewtopic.php?f=1&t=10506 il vescovo Giovanni Battista Castrucci (1541-1595) è diventato cardinale nel concistoro del 18 dicembre 1585 e che un Lorenzo Castrucci (1572-1655 circa), figlio di Francesco Diversi e di Lucrezia Castrucci sorella del card. Giovanni Battista, è stato vescovo di Spoleto dal 1617. Un Giannantonio Castruccio infine è stato vescovo di Mondovì dal 1590 al 1602.

Ciao a tutti!
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda contegufo » sabato 5 novembre 2011, 18:43

Salve

Luisa figlia di Castruccio Castrucci andò in sposa a Jacopo di Ferrante Cittadella ed in questa si estinse l'antica famiglia dei Castrucci. Da questo matrimonio nacque l'ennesimo Ferrante che sposò Chiara Orsetti con l'obbligo di assumere per i figli il doppio cognome Cittadella Castrucci.
Con atto del 10 Marzo 1693 venne designato il doppio cognome Cittadella-Castrucci.
In occasione dell'assunzione al trono di Giuseppe I, Ferrante Cittadella Castrucci il 30 Dicembre 1705 fu nominato Conte del Sacro Palazzo Lateranense e Conte Palatino.
Purtroppo la famiglia Castrucci, almeno quella lucchese, si è estinta tuttavia se fossero esibite prove inconfutabili di un eventuale ramo collaterale che avesse continuato per la sua strada sarebbero bene accette, prove documentate però!

Anche la famiglia Cittadella Castrucci si è estinta con Enrico di Giacomo, nato nel 1832, marito di Eufrosina Mazzarosa, il 12 Aprile del 1896.
Il Duca Carlo Ludovico di Borbone nel 1837 insignì Giacomo del titolo di Marchese "per se e i suoi discendenti" oltre che l'iscrizione nel Libro d'oro come Patrizi di Lucca.
Oggi il Palazzo Cittadella-Castrucci già Orsetti è di proprietà dei M.si Mazzarosa Devincenzi Prini Aulla.

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Cfr. I Patrizi di Lucca del M.se Gerardo Mansi, Titania Ed. Lucca 1996

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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Francesca Castrucci » sabato 5 novembre 2011, 19:51

Descrizione del ducato d'Alvito nel regno di Napoli in campagnà felice Di Giovanni Paolo Mattia Castrucci,Stanislao Aloe
http://books.google.com/books?vid=OCLC1 ... &q&f=false
In questo documento menziona l'origine lucchese della famiglia del famoso Dottor Medico Filosofo Giovanni Paolo Mattia Castrucci di Alvito che fiorì nei primi del sec. XVII. Chi fece richiesta di questo documento risalente al 1863 fu Michele Castrucci Canonico dell’insigne collegiata Di San Simeone d’Alvito di quel tempo anch'egli parente dello scrittore. Nel testo si dice che lo srittore Giovanni Paolo Mattia Castrucci ha discendenze dal Vescovo Giovanni Battista (1541-1595). Questo dimostra che dopo le varie vicissitudini la famiglia Castrucci di Alvito è di origini lucchesi. In quanto al discorso della connessione Castracane-Castrucci appena trovo il documento ve lo faccio sapere!
Saluti
Francesca Castrucci
 
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda contegufo » sabato 5 novembre 2011, 20:28

Salve

Come già detto la famiglia CASTRUCCI di Lucca si è estinta ma può essere che un ramo collaterale ormai del tutto resosi indipendente dall'originario filone principale abbia dato luogo ad una schiatta giù nel meridione.
Serve una ricerca a ritroso partendo dal proprio padre fino ad arrivare al 1860 circa allorchè con l'Unità d'Italia sia fece obbligo di tenere lo stato civile della popolazione. Poi si passi agli archivi fino a che tutto non sia chiaro altrimenti sono possibili errori di valutazione, leggi possibili omonimie, spesso in agguato!

Ricostruire il proprio albero via internet sarebbe oltremodo comodo e facile, forse un giorno sarà possibile all'oggi purtroppo no. Fino al Concilio di Trento che obbligò a tenere i registri delle anime la ricostruzione è scientifica prima se non in possesso di documentazione, sono racconti spesso di parte e come tali da prendersi con le molle.

Facendo una veloce ricerca on-line sul cognome Castrucci risultano almeno 232 record; tutti discendenti oppure omonimi dell'illustre famiglia, peraltro estinta?

Saluti
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Francesca Castrucci » domenica 6 novembre 2011, 18:11

Non so cosa s'intenda per ESTINTA! E le assicuro che le mie ricerche non si basano solo su internet! un documento in mio possesso (proveniente dall'archivio di Lucca) fa un chiaro riferimento che la famiglia Castrucci in seguito al fatto dell'uccisione di Francesco di Lorenzo Diversi marito di Lucrezia Castrucci sia andata via da Lucca per... trascrivo le ultime righe: " Castruccio nel 1597, fu condannato al bando per l'omicidio dello zio materno Francesco Diversi. Ignoro dove la famiglia sia riparata in seguito a tale fatto.
Non vi sono argomenti per escludere che i Castrucci si siano rifugiati nel Ducato di Alvito (Frosinone) dove nel 1610 il medico Gian Paolo Castrucci annoverava la sua famiglia tra quelle nobili viventi in quel Ducato.
Arma: D'argento, alla banda ondata di rosso, accompagnata da due rose dello stesso, una in capo e l'altra in punta.
Questo è quanto! considerare questa un "ramo collaterale" mi sembra alquanto riduttivo! perciò le mie ricerche iniziano ad Alvito ed è così che sono venuta a conoscenza del Dottor Medico Filosofo Giovanni Paolo Mattia Castrucci di Alvito, visto che lo stesso, nel documento
http://books.google.com/books?vid=OCLC1 ... &q&f=false
cita la sua parentela con Vescovo Giovanni Battista (1541-1595)
In quanto a quello che mi suggerisce riguardante la costruzione dell'albero genealogico iniziando dal proprio padre sono già a buon punto! direi che mi basta poco per congiungere il tutto benchè sia arrivata al 1810. Non sono solo i documenti a constatarlo, Lo zio di mio padre ha sempre sostenuto che il Vescovo Giovanni Battista faceva parte della nostra famiglia. Addirittura pensi che lo zio dice tutt'ora che lo stesso vescovo veniva chiamato in bulgo "GIOBATTA" Cmq accetto ben volentieri consigli e delucidazioni riguardante la storia della mia famiglia lucchese!
Saluti
Francesca Castrucci
 
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 6 novembre 2011, 19:27

Francesca Castrucci ha scritto: ( ...) In quanto a quello che mi suggerisce riguardante la costruzione dell'albero genealogico iniziando dal proprio padre sono già a buon punto! direi che mi basta poco per congiungere il tutto benchè sia arrivata al 1810 ( ...)


:D Ottimo ! Per ritrovare le radici della propria famiglia si comicia a scavare nei pressi di casa.
In bocca al lupo, Francesca ! [clover.gif]
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Francesca Castrucci » domenica 6 novembre 2011, 19:58

Grazie Gens Valeria! :D mattone su mattone si costruisce il castello!!!! [king.gif]
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda Guido5 » domenica 6 novembre 2011, 20:48

Francesca Castrucci ha scritto:... Giovanni Paolo Mattia Castrucci di Alvito [...] cita la sua parentela con Vescovo Giovanni Battista (1541-1595) ...

Cara Francesca,
forse hai letto male, ma a citare la presunta parentela (sarebbe più esatto dire l'omonimia) non è l'autore del libro cui rinvii bensì il curatore, il comm. Stanislao d'Aloe, che non documenta in alcun modo quanto diceva 150 anni fa. Anch'io ti auguro miglior fortuna raccomandandoti tuttavia di non farti troppe illusioni e tenendo presente che - secondo quanto è stato detto - i Castrucci non sono i Castracane...

Ciao a tutti!
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda contegufo » domenica 6 novembre 2011, 20:54

Salve

Per rami collaterali si intendono quelli che fiancheggiano la linea principale del primogenito pur avendo antenati comuni.
Mi auguro vivamente che le ricerche portino alla conclusione dell'esistenza dei Castrucci non lucchesi, tuttavia di strada c'è da farne ancora parecchia.

Quanto al link proposto leggo quanto segue: "Solo è arrivato a memoria nostra il nome di un Petrucci Castrucci, patrizio di Lucca........."
Il Patriziato a Lucca è opera del Duca Carlo Ludovico di Borbone che creò il Libro d'Oro nel 1826, epoca in cui la famiglia Castrucci di Lucca era da anni estinta (fine 1600) ed infatti in codesto libro non risulta niente del genere.
Nel suddetto Libro d'Oro è invece presente la famiglia Cittadella-Castrucci nella quale si è innestato ramo Castrucci per linea femminile.
Quindi l'affermazione che tale Petrucci Castrucci fosse Patrizio di Lucca è destituita di alcun fondamento dal momento che il libro citato dalla nostra amica è datato 1863 quando l'Italia era già stata fatta e la Repubblica di Lucca da tempo confluita nel Granducato di Toscana.
A meno che per patrizio con la P minuscola si intenda Nobile con la N maiuscola!
Questo per dire che pure i libri anche se antichi non sono il Vangelo e non vanno presi per oro colato.

Auguri per la ricerca e facci sapere.
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Re: Gli eredi di Castruccio Castracani

Messaggioda contegufo » giovedì 10 novembre 2011, 18:53

Salve

A proposito di Vincenzo Castrucci omicida dello zio Francesco di Lorenzo Diversi;

"dopo tutte queste avversità fu riammesso in città e prese poi parte valorosamente nel 1613 alla guerre in Garfagnana contro il Duca di Modena, arruolato nelle truppe del generale Giacomo Lucchesini. Si distinse inoltre al servizio di Filippo III e fu creato colonnnello dal Duca Ranuccio Farnese, riscattando così il suo turbolento passato.
Ma per non smentire il proverbio chi di spada ferisce di spada perisce fu ucciso a tradimento mentre tornava ai quartieri d'inverno il 1 Settembre 1615, da alcuni familiari.
Dalle sue nozze con Susanna di Nicolao Gigli nacque un altro che si chiama Castruccio da cui Luisa andata poi sposa ad Jacopo di Ferrante Cittadella con la quale si estinse la famiglia, il cui casato andò ad aggiungersi a quello dei Cittadella.
Ebbero case presso la chiesa di San Matteo e il Palazzo avito in P.za S. Maria Forisportam e sepolcri in San Frediano."

Cfr. I Patrizi di Lucca, G. Mansi, Lucca , 1996

Da cui si evince che il Nostro Vincenzo Castrucci nonostante esiliato per un certo periodo tornò a Lucca dove contrasse matrimonio (vedi sopra) da cui Castruccio ed infine l'ultima della nobile schiatta, Luisa, per cui l'ipotesi che altrove avesse dato luogo ad un altro ramo di suddetta famiglia appare allo stato dei fatti puramente fantasioso.

Cordialmente
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