Famiglie della piccola nobiltà sarda

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: Semidei di Orani (e Rattu)

Messaggioda Salva80 » mercoledì 19 settembre 2018, 11:45

Antoni80 ha scritto:
Destavara ha scritto:Nel XIX secolo visse ad Orani "cavaliere Efisio Semidei Pintor", figlio di Giuseppe (notaio) e Mariangela, sposato con
Salve, ti confermo che i Semidei sono giunti a Orani (intorno alla metà del '700) e a Buddusò (verosimilmente nello stesso periodo) dalla Corsica, nella fattispecie da Brando. Da quel che mi risulta i Semidei erano commercianti e non ho trovato (ma non ho cercato a fondo) alcun legame coi Bonaparte. A Orani nel '700 erano presenti anche altre persone provenienti dalla Corsica, il che mi porta a pensare che non sia del tutto sbagliata la tesi riguardo la loro "fuga" conseguente alla Repubblica di Pasquale Paoli. Antonica Semidei, di Orani, sposò un nobile nuorese (Nieddu) e prese il "titolo" di "donna". A Orani, i Semidei erano in stretti rapporti con famiglie facoltose e influenti, come i Mastio e i Siotto e i matrimoni con persone appartenenti a questi casati ha portato loro una ventata di nobiltà (anche se non è da escludere che in Corsica appartenessero a un ceto sociale privilegiato)


Ha consultato il libro del mio concittadino Salvatore Moreddu "Oltre il mare di Sardegna. Storie di mercanti e patroni tra il XVII e il XIX secolo
Oltre il mare di Sardegna. Storie di mercanti e patroni tra il XVII e il XIX secolo"? Lì si parla diffusamente dei Semidei. Non avendolo ancora letto ma solo consultato per alcune cose, non ricordo se si parla dei Bonaparte o meno.

Saluti,

Salvador
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Re: Semidei di Orani (e Rattu)

Messaggioda Antoni80 » mercoledì 19 settembre 2018, 15:07

Salva80 ha scritto:
Antoni80 ha scritto:
Destavara ha scritto:Nel XIX secolo visse ad Orani "cavaliere Efisio Semidei Pintor", figlio di Giuseppe (notaio) e Mariangela, sposato con
Salve, ti confermo che i Semidei sono giunti a Orani (intorno alla metà del '700) e a Buddusò (verosimilmente nello stesso periodo) dalla Corsica, nella fattispecie da Brando. Da quel che mi risulta i Semidei erano commercianti e non ho trovato (ma non ho cercato a fondo) alcun legame coi Bonaparte. A Orani nel '700 erano presenti anche altre persone provenienti dalla Corsica, il che mi porta a pensare che non sia del tutto sbagliata la tesi riguardo la loro "fuga" conseguente alla Repubblica di Pasquale Paoli. Antonica Semidei, di Orani, sposò un nobile nuorese (Nieddu) e prese il "titolo" di "donna". A Orani, i Semidei erano in stretti rapporti con famiglie facoltose e influenti, come i Mastio e i Siotto e i matrimoni con persone appartenenti a questi casati ha portato loro una ventata di nobiltà (anche se non è da escludere che in Corsica appartenessero a un ceto sociale privilegiato)


Ha consultato il libro del mio concittadino Salvatore Moreddu "Oltre il mare di Sardegna. Storie di mercanti e patroni tra il XVII e il XIX secolo
Oltre il mare di Sardegna. Storie di mercanti e patroni tra il XVII e il XIX secolo"? Lì si parla diffusamente dei Semidei. Non avendolo ancora letto ma solo consultato per alcune cose, non ricordo se si parla dei Bonaparte o meno.

Saluti,

Salvador


Grazie Salvador
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Siotto

Messaggioda Antoni80 » giovedì 20 settembre 2018, 6:23

Salve a tutti. Qualcuno di voi è a conoscenza di quale sia, sempre che esista, l'anello congiungente i Siotto di Orani, Nuoro e Orune?
Grazie
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Re: Semidei di Orani (e Rattu)

Messaggioda Antoni80 » venerdì 21 settembre 2018, 17:31

Sempre riguardo i Semidei, posso dire che nel 1733 Geremia Semidei di Brando si sposò a Buddusò con una Satta. A Orani i registri dei matrimoni partono dal 1742. Nel 1771 Giuseppe Semidei, figlio di Pietro Francesco e di Maria Felicia Fioravanti, sposa una Cossu-Arrica. Tre giorni prima del loro matrimonio, sempre a Orani era morto un altro commerciante di Brando, Rocco Ristori. Non so se Giuseppe nacque a Orani o a Brando (credo la seconda). Francesco Semidei Fioravanti, fratello di Giuseppe, sposerà a Orani nel 1789 una Gallisay. Nel 1758 era morto a Orani, a circa 40 anni, patron Fioravanti Fioravanti, anch'egli nativo di Brando, probabilmente il padre di Maria Felicia, moglie di Giuseppe Semidei. A Orani è noto anche quale fosse l'abitazione della famiglia Semidei, fra le chiese di Santa Croce e di Sant'Ambrogio. Da qualche parte ho letto che i Semidei arrivarono a Orani nella prima metà del '700, probabilmente lo stesso periodo in cui arrivarono a Buddusò e a Siniscola
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Antoni80 » sabato 22 settembre 2018, 9:35

Mi rendo conto di aver dato due notizie in contraddizione fra loro riguardo il presunto arrivo dei Semidei a Orani. Purtroppo dovrei trovare quel riferimento, relativo alla seconda parte del '700, in cui Giuseppe Semidei dichiarava implicitamente il periodo in cui arrivò in Sardegna. Mi pare che fosse stato citato come testimone per qualche evento e disse di trovarsi in Sardegna da qualche decina d'anni, ma non mi ricordo quanti. In definitiva, non mi ricordo se è giunto nell'isola intorno al 1750 oppure prima. Questa sembrerebbe la classica questione di lana caprina, ma in questo caso non lo è affatto e gli anni sono importanti perché si è parlato dei Semidei come dei fuoriusciti corsi in seguito alla Repubblica proclamata da Pasquale Paoli che cacciò via i genovesi. Geremia Semidei si sposò a Buddusò nel 1733, ben ventidue anni prima della succitata Repubblica, quindi non si trattava di un fuoriuscito. Viste le date di matrimonio di Geremia e di Giuseppe, presumo che appartenessero a due generazioni diverse. Geremia potrebbe essere uno zio di Giuseppe, ma non ho dati per confermarlo. Se Giuseppe è venuto in Sardegna prima del 1755 (magari da piccolo insieme ai genitori e al nucleo di Geremia) e della Repubblica di Paoli, non si tratta di un fuoriuscito. Se invece è venuto dopo quella data, magari raggiungendo prima gli altri Semidei già stanziati in Sardegna, allora potrebbe essere giusto quanto letto in diversi post riguardo il motivo per cui i Semidei di Orani e Nuoro vennero in Sardegna (quindi non il commercio che invece spinse Geremia a recarsi a Buddusò)
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Re: Semidei di Orani (e Rattu)

Messaggioda Salva80 » sabato 22 settembre 2018, 15:59

Antoni80 ha scritto:Sempre riguardo i Semidei, posso dire che nel 1733 Geremia Semidei di Brando si sposò a Buddusò con una Satta. A Orani i registri dei matrimoni partono dal 1742. Nel 1771 Giuseppe Semidei, figlio di Pietro Francesco e di Maria Felicia Fioravanti, sposa una Cossu-Arrica. Tre giorni prima del loro matrimonio, sempre a Orani era morto un altro commerciante di Brando, Rocco Ristori. Non so se Giuseppe nacque a Orani o a Brando (credo la seconda). Francesco Semidei Fioravanti, fratello di Giuseppe, sposerà a Orani nel 1789 una Gallisay. Nel 1758 era morto a Orani, a circa 40 anni, patron Fioravanti Fioravanti, anch'egli nativo di Brando, probabilmente il padre di Maria Felicia, moglie di Giuseppe Semidei. A Orani è noto anche quale fosse l'abitazione della famiglia Semidei, fra le chiese di Santa Croce e di Sant'Ambrogio. Da qualche parte ho letto che i Semidei arrivarono a Orani nella prima metà del '700, probabilmente lo stesso periodo in cui arrivarono a Buddusò e a Siniscola


I fratelli Semidei-Fioravanti, Francisco e Joseph, erano nati a Brando e si trasferisono a Orani dove operava, già da una ventiuna d'anni, il loro zio materno Fioravante Fioravanti-Angeli, marito di Berta Pilia. La coppia Fioravanti-Pilia aveva un'unica figlia, Clara Fioravanti-Pilia. Fioravante morì a Orani il 4 febbraio 1748.(S. Moreddu, Oltre il mare di Sardegna", p. 183. Maria Felicia Fioravanti, moglie di Pietro Francesco Semidei, era sorella di Fioravante (p.225).

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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Antoni80 » domenica 23 settembre 2018, 5:53

Grazie Salvador. Ho ordinato il libro e dovrebbe arrivarmi la settimana prossima
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda Salva80 » lunedì 24 settembre 2018, 16:52

Antoni80 ha scritto:Grazie Salvador. Ho ordinato il libro e dovrebbe arrivarmi la settimana prossima


Oh bene! Sono sicuro che lo troverà interessante.

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Brondo di Serramanna e Brundu

Messaggioda Antoni80 » lunedì 1 ottobre 2018, 8:40

Salve a tutti. Qualcuno di voi sa se i Brundu attualmente sparpagliati un po' per tutta la Sardegna siano discendenti dei Brondo arrivati nell'isola da Maiorca e che furono signori di Serramanna?
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Re: Brondo di Serramanna e Brundu

Messaggioda Cav.OSSML » lunedì 1 ottobre 2018, 16:17

Antoni80 ha scritto:Salve a tutti. Qualcuno di voi sa se i Brundu attualmente sparpagliati un po' per tutta la Sardegna siano discendenti dei Brondo arrivati nell'isola da Maiorca e che furono signori di Serramanna?

Già nel “Origen del Cavallerato y de la Noblesa
de varias Familias del Reyno de Cerdena” la famiglia Brondo viene indicata come estinta.
La famiglia si estinse infatti con Donna Maria Luigia Brondo Crespi de Valldanza che ereditò tutti i beni feudali portandoli a suo figlio Don Cristoforo Bon Crespi Brondo y Crespi de Valldanza Orgaz Conte di Sumacarcel.
Il ceppo sardo cagliaritano dei Brondo, mercanti di origine ebrea originari dell'isola di Maiorca, che ottennero nel 1616 il titolo di Conte di Serramanna e nel 1629 quello di Marchese di Villacidro è ormai scomparso.
Per quanto detto non penso che i Brondu esistenti in Sardegna siano i discendenti dei Brondo Marchesi di Villacidro e Conti di Serramanna.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
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Re: Brondo di Serramanna e Brundu

Messaggioda Antoni80 » lunedì 1 ottobre 2018, 16:25

Cav.OSSML ha scritto:
Antoni80 ha scritto:Salve a tutti. Qualcuno di voi sa se i Brundu attualmente sparpagliati un po' per tutta la Sardegna siano discendenti dei Brondo arrivati nell'isola da Maiorca e che furono signori di Serramanna?

Già nel “Origen del Cavallerato y de la Noblesa
de varias Familias del Reyno de Cerdena” la famiglia Brondo viene indicata come estinta.
La famiglia si estinse infatti con Donna Maria Luigia Brondo Crespi de Valldanza che ereditò tutti i beni feudali portandoli a suo figlio Don Cristoforo Bon Crespi Brondo y Crespi de Valldanza Orgaz Conte di Sumacarcel.
Il ceppo sardo cagliaritano dei Brondo, mercanti di origine ebrea originari dell'isola di Maiorca, che ottennero nel 1616 il titolo di Conte di Serramanna e nel 1629 quello di Marchese di Villacidro è ormai scomparso.
Per quanto detto non penso che i Brondu esistenti in Sardegna siano i discendenti dei Brondo Marchesi di Villacidro e Conti di Serramanna.


Ok grazie. Anche io ho letto da qualche parte che il ceppo si era estinto, ma mi era rimasto un piccolo dubbio. Grazie mille
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Re: Famiglie della piccola nobiltà sarda

Messaggioda leone passante » sabato 6 ottobre 2018, 11:49

L'origine maiorchina dei Brondo Marchesi di Villacidro e Conti di Serramanna è un'ipotesi non suffragata dalle fonti, mentre è provata l'estrazione mercantile.
La grande diffusione in Sardegna del cognome Brundu e storicamente anche la attestazione nel sassarese della forma de la Bronda portano ad ipotizzare una diversa origine.
La famiglia nobile è sicuramente estinta anche se qualcuno ne vanta la diretta discendenza, come attesta una etichetta apposta ad una statua lignea oggetto di donazione alla Basilica di Bonaria.
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Manca di Alghero

Messaggioda Antoni80 » mercoledì 17 ottobre 2018, 21:25

Qualcuno di voi ha effettuato ricerche sui Manca di Alghero o è incappato in qualche membro della casata?
Grazie
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Re: Manca di Alghero

Messaggioda Salva80 » giovedì 18 ottobre 2018, 9:39

Antoni80 ha scritto:Qualcuno di voi ha effettuato ricerche sui Manca di Alghero o è incappato in qualche membro della casata?
Grazie


Salve Antoni80,

io effettuo ricerche sui Manca nuoresi e, nello spulciare gli atti notarili dell'Archivio di Stato di Cagliari, mi sono imbattuto in diversi atti riguardanti don Gabriel Manca sposato con Maddalena Arquer. Gli atti, che non ho fotografato, riguardano credo un pleito sull'eredità di Pietro Arquer, suocero del Manca.
Se le interessa, il notaio è Jaime Manca, che ha quasi esclusivamente atti sciolti.
Trova citato don Gabriel e i suoi figli anche in alcuni Parlamenti.
Francesco Floris, erroneamente, confonde questo Gabriel con il suo probabile cugino don Gabriel Manca di Nuoro.
Salvador
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Re: Manca di Alghero

Messaggioda Antoni80 » domenica 21 ottobre 2018, 17:21

Salva80 ha scritto:
Antoni80 ha scritto:Qualcuno di voi ha effettuato ricerche sui Manca di Alghero o è incappato in qualche membro della casata?
Grazie


Salve Antoni80,

io effettuo ricerche sui Manca nuoresi e, nello spulciare gli atti notarili dell'Archivio di Stato di Cagliari, mi sono imbattuto in diversi atti riguardanti don Gabriel Manca sposato con Maddalena Arquer. Gli atti, che non ho fotografato, riguardano credo un pleito sull'eredità di Pietro Arquer, suocero del Manca.
Se le interessa, il notaio è Jaime Manca, che ha quasi esclusivamente atti sciolti.
Trova citato don Gabriel e i suoi figli anche in alcuni Parlamenti.
Francesco Floris, erroneamente, confonde questo Gabriel con il suo probabile cugino don Gabriel Manca di Nuoro.
Salvador


Ciao Salvador,
ti ringrazio per le informazioni. Ritornando invece sui Semidei, debbo dire che il lavoro svolto da Moreddu è notevole, oltreché lodevole. Ha raccolto una mole di dati impressionante in un testo preziosissimo che costituisce un punto di partenza da cui muoversi per affinare le proprie ricerche. Ho notato una piccola imprecisione, un busillis che dovrei sgomitolare facendo ricorso ad alcuni amici di Orani che accedono di frequente ai registri parrocchiali. Giuseppe Semidey è morto nel gennaio del 1782 (riporta anche il testamento) però riferisce anche che ha avuto un figlio dalla moglie Anna Luigia Cossu nel gennaio del 1784. Ovviamente non è biologicamente possibile. Nel testamento inoltre nomina cinque dei sue sette figli (evidentemente due figlie erano morte in tenera età) fra i quali Giuseppe. Ne deduco che quest'ultimo sia nato prima. Ciò che mi ha colpito di più è il fatto che buona parte dei corsicani arrivati in Sardegna nel '700 fossero originari di Brando, un comune che oggi conta circa milleseicento abitanti: una vera e propria diaspora.
Antoni80
 
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