Famiglia Satta

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Alessio Bruno Bedini, Messanensis, GENS VALERIA

Re: Famiglia Satta

Messaggioda Destavara » sabato 12 maggio 2018, 15:37

BUONGIORNO A TUTTI,
NEL LONTANO 2010 SCRIVEVO IN UN POST QUESTO MESSAGGIO:" [...] ho ritrovato un' altra "simpatica" notizia settecentesca tratta dalla relazione ai feudatari (che altre volte ho citato) stesa da Vincenzo Mameli (avo di Goffredo) intorno al 1769: parlando della villa di "Berquidda" afferma all' incirca così: "...La gente è un pò falsa, ma è di indole migliore dell' altra di questo Ducato ... però si è sposato o sta per sposarsi un "caballero" di Buddusò, che potrebbe causare cattive conseguenze a Berchidda ..." (niente di meno!!)
Poi nella parte proprio su Buddusò riprende grosso modo come segue:" Anche qui sono frequenti i matrimoni fra parenti come ad Alà, ma alcune di queste coppie fanno vita coniugale senza curare le formalità ecclesiastiche, come a Berchidda il predetto cavaliere, con grave scandalo di quel villaggio, ove non è mai stato introdotto ... un abuso simile a quello che quel cavaliere va commettendo. ...".

Bene: credo proprio di avere scoperto il cavaliere in questione! A Buddusò visse un famiglia Casu decorata di cavalierato e nobiltà nel 1652 (con un Antonio), che, stando al Floris, nei secoli successivi si trasferì a Berchidda. Ora, poichè non credo che i cavalieri di Buddusò che si trasferirono a Berchidda nel '700 fossero a caterve, questo "scapestrato" potrebbe essere proprio un Casu (se è così sono un genio!).".

QUESTO IPOTIZZAVO E QUESTO SMENTISCO, INFATTI:

RIBADISCO: CIO' CHE IPOTIZZAVO ERA SBAGLIATO. SOLO IN SEGUITO INFATTI AVEVO APPRESO CHE LA FAMIGLIA CASU (QUELLA NOBILE) NON DOVREBBE AVER LASCIATO DISCENDENZE A BUDDUSO' NE' A BERCHIDDA COME SOSTENUTO DAL FLORIS. SE ANCORA SI POTREBBE RAGIONARE SU EVENTUALI DISCENDENZE DEL NOBILE ANTONIO CASU SANNA, IL CERCHIO SUL CAVALIERE CHE VIVEVA IN CONCUBINAGGIO E' STATO CHIUSO PROPRIO A BERCHIDDA ED IL MATERIALE E' PUBBLICATO SUL WEB SUL SITO "QUIBERCHIDDA". GLI AUTORI DEL PERIODICO "PIAZZA DEL POPOLO" HANNO INFATTI APPURATO CHE SI TRATTAVA DI UN ESPONENTE DELLA FAMIGLIA SATTA PINNA, ALIAS PINNA SATTA DI BUDDUSO' CHE FECE COPPIA CON UNA NOBILDONNA BERCHIDDESE VEDOVA E SUA PARENTE. LEI APPARTENEVA AL CASATO DEI PES SARDO (O SARDO PES).

ORA, MAI AVEVO PENSATO A QUESTA IPOTESI IN QUANTO NEI QL MAI TROVAVO LA SIGNORA SARDO ALIAS PES COME ORIUNDA DI BERCHIDDA, MA BENSI' TEMPIESE. I DUE AD OGNI MODO CONVOLARONO A NOZZE SUCCESSIVAMENTE E VISSERO A BUDDUSO', OVE EBBERO DISCENDENZA.
SALUTO TUTTI, D.
PS: I SATTA PINNA POTREBBERO ESSERE I MEDESIMI DEL CEPPO NOBILE DI BITTI
PARENTELE STRETTE DI QUESTO RAMO DEI SATTA: PINNA, PES, SARDO/U, PINTUS, TOLA.

RINGRAZIAMO DUNQUE GLI STUDIOSI DI QUIBERCHIDDA E IO SOTTOLINEO ANCHE IL FATTO CHE L'ALLORA RETTORE PARROCCHIALE DI BUDDUSO', CHE TANTO SI INFERVORAVA PER LA SUDDETTA SITUAZIONE, APPARTENEVA AL CASATO DEI PES RICCIO (NIPOTE DEI PES GARRUCHO), E I PES RICCIO EBBERO UN RAMO CHE SI TRASFERI' A BERCHIDDA... INSOMMA ERA SICURAMENTE PARENTE DELLA SARDO PES E DEL CAVALIERE SATTA PINNA CHE TANTO SCALPORE DESTARONO COMPIENDO COTANTO ABUSO CHE PER LA VERITA' ERA ASSAI DIFFUSO.
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda Greg Bard » mercoledì 13 giugno 2018, 23:20

Greetings,

My uncle, whose surname is Satta, descended from the Satta family from the island of Ischia has taken a DNA test. The result was that the paternal haplogroup was "G-L30." I wonder if any other Sattas have taken the test and have reported results. Any person with the Satta last name should show the same result "G-L30."

----
Saluti,

Mio zio, il cui cognome è Satta, discendente dalla famiglia Satta dell'isola di Ischia, ha fatto un test del DNA. Il risultato è stato che l'aplogruppo paterno era "G-L30". Mi chiedo se qualche altro Satta abbia fatto il test e abbia riportato i risultati. Qualsiasi persona con il cognome Satta dovrebbe mostrare lo stesso risultato "G-L30".

Greg Bard, Micco, Florida
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda leno_satta » lunedì 9 luglio 2018, 19:59

Salve,
vi scrivo per chiedere se qualcuno ha delle informazioni riguardo a un albero genialogico della famiglia Satta che arrivi fino alla metá del XX secolo. Mio padre è un Satta e proviene da Nuoro; sono assolutamente certo delle origini nobili, ma da quanto ho capito vi sono diversi ceppi e vorrei sapere a quale apparteniamo.
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda Salva80 » lunedì 9 luglio 2018, 22:53

leno_satta ha scritto:Salve,
vi scrivo per chiedere se qualcuno ha delle informazioni riguardo a un albero genialogico della famiglia Satta che arrivi fino alla metá del XX secolo. Mio padre è un Satta e proviene da Nuoro; sono assolutamente certo delle origini nobili, ma da quanto ho capito vi sono diversi ceppi e vorrei sapere a quale apparteniamo.


Salve Leno,

i Satta nuoresi non erano nobili, ma erano imparentati con le famiglie Pirella, Pirisi, Carta, Guiso tutte di notabili (i Pirella ottennero anche la nobiltà).
Se mi sa dire, oltre a quello di suo padre, il nome di suo nonno (e magari anche del bisnonno) posso provare a fare qualche ricerca.

Salvador
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda leno_satta » martedì 10 luglio 2018, 23:53

Salva80 ha scritto:
leno_satta ha scritto:Salve,
vi scrivo per chiedere se qualcuno ha delle informazioni riguardo a un albero genialogico della famiglia Satta che arrivi fino alla metá del XX secolo. Mio padre è un Satta e proviene da Nuoro; sono assolutamente certo delle origini nobili, ma da quanto ho capito vi sono diversi ceppi e vorrei sapere a quale apparteniamo.


Salve Leno,

i Satta nuoresi non erano nobili, ma erano imparentati con le famiglie Pirella, Pirisi, Carta, Guiso tutte di notabili (i Pirella ottennero anche la nobiltà).
Se mi sa dire, oltre a quello di suo padre, il nome di suo nonno (e magari anche del bisnonno) posso provare a fare qualche ricerca.

Salvador

Mio nonno si chiama Efisio Gilberto Satta, il mio bisnonno Antonio Satta mentre del mio trisavolo non ne conosco il nome ma so che veniva chiamato 'Bisodio'.
Ne è sicuro riguardo alla non-nobiltá della mia famiglia? Perchè in alcune storie di famiglia mi hanno parlato di un attestato di nobiltá spagnolo risalente al XVI secolo in possesso del mio nucleo familiare; ho anche uno stemma dei Satta su piastrella che recita il motto 'Solis ab infuxu'.
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda Destavara » mercoledì 11 luglio 2018, 15:10

Buongiorno,
Solo seguendo il proprio filo genealogico sui documenti si puó stabilire una verità. Le voci familiari trasmesse oralmente con le generazioni ci giungono distorte e falsate anche quando hanno un fondamento.
Infatti non é possibile parlare in generale di Satta nuoresi, che sono e furono appartenenti a ceppi differenti, autoctoni e non, ivi radicatisi o meno. Dire si o no non ha nessun senso.
Saluto tutti, D.
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda Cav.OSSML » mercoledì 11 luglio 2018, 16:25

Anche in materia nobiliare si può dire che “carta canta”.
All’atto pratico, quindi, in assenza di altre prove, penso che per poter affermare con documentata certezza, che una famiglia sarda, o meglio il ramo della famiglia in questione, sia effettivamente da considerarsi nobile, occorre provare che gli avi paterni discendono da un soggetto che faceva parte dello stamento militare (ramo del parlamento sardo di cui facevano parte i nobili).
Durante il periodo sabaudo gli stamenti non furono più convocati, eccezion fatta per l’autoconvocazione del 1793.
Non essendoci al giorno d’oggi alcuna Autorità che possa attribuire o certificare lo stato di nobiltà, una tale dimostrazione presenta tuttavia ancora una sua utilità pratica, per esempio, qualora si intendesse essere accolti in un ramo nobiliare di un ordine cavalleresco che ancora lo contempla o si desiderasse essere censiti e/o “riconosciuti” come nobili da un’associazione nobiliare seria, tipo la ottima “Associazione Araldica Genealogica Nobiliare della Sardegna”.
Il fatto comunque risulta giuridicamente irrilevante poiché la Repubblica non riconosce la nobiltà e i titoli nobiliari.
Quindi, in periodo repubblicano, ognuno può farsi chiamare coi titoli nobiliari che vuole, veri o presunti che siano.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda Salva80 » giovedì 12 luglio 2018, 14:59

Salvador[/quote]
Mio nonno si chiama Efisio Gilberto Satta, il mio bisnonno Antonio Satta mentre del mio trisavolo non ne conosco il nome ma so che veniva chiamato 'Bisodio'.
Ne è sicuro riguardo alla non-nobiltá della mia famiglia? Perchè in alcune storie di famiglia mi hanno parlato di un attestato di nobiltá spagnolo risalente al XVI secolo in possesso del mio nucleo familiare; ho anche uno stemma dei Satta su piastrella che recita il motto 'Solis ab infuxu'.[/quote]

Gentile Leno,

negli ultimi tre anni ho studiato le famiglie nobili di Nuoro. Lo studio uscirà a giorni in un libro intitolato "I Pirella. Origine e ascesa di una famiglia della Nuoro feudale".
Le famiglie in possesso di titolo nobiliare a Nuoro, e dunque ammesse agli stamenti, erano i Pirella, i Minutili e i Manca. Più tardi, già in epoca quasi sabauda (1711) ottennero la nobiltà i Nieddu.
Durante il XVII secolo, nessun Satta nuorese è in possesso del titolo di cav. o don. Vi era un ramo in cui le donne ostentano il titolo nobiliare, i Mulas Satta, tuttavia nessuno con questo cognome appare convocato alle corti.
Il certificato di nobiltà esiste o ne ha solo sentito parlare? Mi sembra molto strano poi che risalga al 1500, epoca in cui la Corona di Aragona era ancora "avara" nel concedere la nobiltà, cosa che invece inizia a fare come se piovesse nel corso del XVII, in cambio di ingenti contributi economici delle famiglie a supporto della disastrosa condizione economica dell'Isola.
Provo a fare una ricerca dei suoi antenati comunque.

Salvador
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda Salva80 » giovedì 12 luglio 2018, 15:09

Salvador[/quote]
Mio nonno si chiama Efisio Gilberto Satta, il mio bisnonno Antonio Satta mentre del mio trisavolo non ne conosco il nome ma so che veniva chiamato 'Bisodio'.
Ne è sicuro riguardo alla non-nobiltá della mia famiglia? Perchè in alcune storie di famiglia mi hanno parlato di un attestato di nobiltá spagnolo risalente al XVI secolo in possesso del mio nucleo familiare; ho anche uno stemma dei Satta su piastrella che recita il motto 'Solis ab infuxu'.[/quote]

Gentile Leno,

immagino che suo nonno sia nato dopo il 1910, non lo trovo né nei registri del tribunale né in quelli dei battesimi, che si fermano a quell'anno. Di Antonio Satta ce ne sono diversi, impossibile stabilire quale sia senza altri indizi. Per esempio, il nome di sua bisnonna.

Saluti,

Salvador
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Re: Famiglia Satta

Messaggioda Cav.OSSML » giovedì 12 luglio 2018, 15:40

Nel sito internet dell’Associazione Araldica Genealogica Nobiliare della Sardegna che ho citato nel mio precedente intervento è contenuto l’Elenco Nobiliare Sardo aggiornato al 2018 che contempla anche la famiglia Satta.
Ivi sono contenute le seguenti annotazioni e notizie sulla nobile famiglia SATTA:
ORIGINE: Gavoi-Galtellì- Olzai.
DIMORA: Nulvi - Sassari - Ozieri - Perugia-Chieti-Teti.
CONCESSIONE: Cav. Ered., 17.1.1640, Nob. Don, 21.4.1643, Dionigi, da Filippo IV Re di Spagna.
Cav. Ered., 11.3.1642, Nob. Don, 11.4.1646, Francesco, da Filippo IV Re di Spagna.
STEMMA: Inquartato: nel 1° d'oro a una fanciulla vestita di rosso seduta sopra un cervo passante sulla campagna di verde e tenente colla destra le corna del cervo, colla sinistra un dardo, il tutto al naturale; nel 2° d'azzurro al leone d'oro coronato dello stesso; nel 3° alla banda d'oro caricata di un'ombra di sole di rosso fra due rupi al naturale. Nel 4° d'oro alla quercia di verde nodrita sulla pianura dello stesso.
RICONOSCIMENTO: D.M. 22.1.1924
2a ARMA: Partito: nel 1° d'argento ad un afanciulla coronata d'alloro seduta sopra un cervo corrente sulla pianura erbosa, tenente con la sinistra le corna del cervo e con la destra un dardo, il tutto al naturale; nel 2° d'azzurro alla banda d'oro caricata di un'ombra di sole di rosso fra due rupi al naturale.

+ Pietro di Luigi, di Gabriele - Cav. Nob. Don.(Nulvi)
+ Sebastiano (Tanuccio) di Pietro, di Luigi - Cav. Nob. Don. (Nulvi)
Luigi Francesco Maria di Sebastiano, di Pietro - Cav. Nob. Don.
Giovanni Pietro Giuseppe di Sebastiano, di Pietro - Cav. Nob. Don.
Giuseppa Emanuela Enrica di Sebastiano, di Pietro - Nob. Donna.
Pietro Simone di Sebastiano, di Pietro - Cav. Nob. Don.
Maria Luisa di Pietro, di Luigi - Nob. Donna.
Stefanina di Pietro, di Luigi - Nob. Donna.
Maria Alma di Pietro, di Luigi - Nob. Donna.

+ Luigi Antonio (Gino) di Luigi, di Gabriele - Cav. Nob. Don.
Francesco Luigi di Luigi Antonio, di Luigi - Cav. Nob. Don.
Gabriele di Francesco Luigi, di Luigi A. - Cav. Nob. Don.
Francesco Luigi di Gabriele, di Francesco Luigi - Cav. Nob. Don.
Stefano di Gabriele, di Francesco Luigi - Cav. Nob. Don.
Stefano di Francesco Luigi, di Luigi A. - Cav. Nob. Don.
Federico di Stefano, di Francesco Luigi - Cav. Nob. Don.
Luigi di Francesco Luigi, di Luigi A. - Cav. Nob. Don.
Giovanni di Luigi A., di Luigi - Cav. Nob. Don.
Gino di Giovanni, di Luigi A. - Cav. Nob. Don.
Enrico di Giovanni, di Luigi A. - Cav. Nob. Don.
Gabriele di Luigi A., di Luigi - Cav. Nob. Don.
Anna Giulia di Gabriele, di Luigi A. - Nob. Donna.

Nicola di Francesco Pietro, di Giuseppe - Cav. Nob. Don (Ozieri).
Andrea di Nicola, di Francesco Pietro - Cav. Nob. Don.
Roberto di Nicola, di Francesco Pietro - Cav. Nob. Don.
Giuseppe di Francesco Pietro, di Giuseppe - Cav. Nob. Don.
Francesco di Giuseppe, di Francesco Pietro - Cav. Nob. Don.
Gian Luigi di Francesco Pietro, di Giuseppe - Cav. Nob. Don.
Francesca di Gian Luigi di Francesco Pietro - Nob. Donna.
Claudia di Gian Luigi di Francesco Pietro - Nob. Donna.
Maria di Gian Luigi di Francesco Pietro - Nob. Donna.

Pietro di Agostino, di Pietro - Cav. Nob. Don. (Teti - Olzai)
Manuela di Pietro, di Agostino - Nob. Donna.
Stefania di Pietro, di Agostino - Nob. Donna.
Giovanni Felice di Agostino, di Pietro - Cav. Nob. Don.
Chiara di Giovanni Felice, di Agostino - Nob. Donna.
Giulia di Giovanni Felice, di Agostino - Nob. Donna.
Maria Grazia di Agostino, di Pietro, in Bordiga - Nob. Donna.
Maria Antonietta di Agostino, di Pietro, in Bitti - Nob. Donna.

Felice di Pietro, di Felice - Cav. Nob. Don.
Pietro di Felice, di Pietro - Cav. Nob. Don (Chieti).
Mario di Felice, di Pietro - Cav. Nob. Don (Perugia).
Paolo di Mario, di Felice - Cav. Nob. Don.
Maria Rosa di Felice, di Pietro - Nob. Donna (Chieti)

+ Ermanno, di Armando, di Gerolamo - Cav. Nob. Don.
+ Itria, di Luigi, di Gerolamo, in Odoni - Nob. Donna.
+ Cristina, di Luigi, di Gerolamo, in Usai - Nob. Donna.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.
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