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L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: domenica 22 marzo 2009, 14:14
da Mario Volpe
Nonostante le Forze Armate italiane e tedesche abbiano combattuto congiuntamente su diversi fronti durante il Secondo Conflitto Mondiale, l’unica decorazione che presentò delle simbologie riferite ad entrambi gli eserciti alleati e che fu indossata dai militari di entrambe le armate fu il “Distintivo commemorativo della campagna italo-tedesca in Africa settentrionale 1940-43”.
Istituito come solo nastrino dal Comando Supremo delle Forze Armate in Libia l’8 gennaio 1943, vide ben presto la realizzazione da parte della ditta Lorioli di Milano di una corrispondente medaglia “non ufficiale” che fu poi distribuita soprattutto ai militari tedeschi.
La medaglia, come accennato, presentava simbologie assai evocative, recando da un lato la raffigurazione dell’arco dei fileni sovrastante un nodo di Savoia, affiancato da un fascio littorio e da una svastica, il tutto circondato dall’iscrizione bilingue in italiano e in tedesco: “Campagna italo-tedesca in Africa – Italienish-deutscher feldzug in Afrika”. Mentre al rovescio vi era la raffigurazione di due guerrieri in armatura che uccidono un coccodrillo.

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(il modello in bronzo e quello in zama, particolare delle marcature)

Della medaglia in questione si conoscono due varianti principali – in bronzo o in zama – recanti al rovescio l’iscrizione in rilievo della ditta produttrice (Lorioli Milano) e del disegnatore (De Marchis). Si conosce anche una coniazione postbellica deprivata del fascio e della svastica.

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(un modello postbellico senza fascio e svastica)

Il nastro della decorazione riportava una combinazione dei tricolori tipici dei due eserciti, con al centro il rosso in comune: verde / bianco / rosso / bianco / nero. E’ curioso ricordare come i militari tedeschi usassero indossare il nastro con i colori invertiti, per far figurare per primo il proprio tricolore.

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(i certificati di conferimento italiano e germanico ed un ufficiale dell'Afrika Korps con il nastro della decorazione all'asola della giubba)

L’Arco dei Fileni fu edificato nel 1937 sulla via Balbia in Libia, al confine tra Tripolitania e Cirenaica, dall’allora Governatore della Libia Italo Balbo. Il Colonnello Gheddafi lo fece poi demolire nel 1973, lasciando le statue in bronzo dei fileni (leggendari eroi cartaginesi che combatterono al fianco dei greci di Cirene per definire i confini tra le due civilta') ai lati della strada.

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(l'Arco dei fileni e le relative statue nell'attuale sistemazione)

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: domenica 22 marzo 2009, 16:29
da Lord Acton
Mario Volpe ha scritto:Si conosce anche una coniazione postbellica deprivata del fascio e della svastica.

Regolarmente indossabile, dal 1957, per i militari tedeschi che ne fossero decorati.

Complimenti per il rarissimo diploma italiano, conosciuto in pochissimi esemplari.

Lord Acton

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: domenica 22 marzo 2009, 18:44
da Mario Volpe
Lord Acton ha scritto:Complimenti per il rarissimo diploma italiano, conosciuto in pochissimi esemplari.


La foto è tratta dal libro "Duecento anni di medaglie" di Roberto Manno. Ho sentito però dire che un'altro rarissimo esemplare sarebbe in possesso di un noto "collezionista napoletano", ne sai qualcosa ;) ?...

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: domenica 22 marzo 2009, 19:37
da Marcello G. Novello
Come mai il modello postbellico mantiene il nodo sabaudo? Forse potrebbe essere bellico luogotenenziale?

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: domenica 22 marzo 2009, 20:35
da Tilius
Marcello G. Novello ha scritto:Come mai il modello postbellico mantiene il nodo sabaudo? Forse potrebbe essere bellico luogotenenziale?


Assolutamente no. Mantiene il nodo sabaudo perché c'éra nell'originale (insieme all'arco e ai due fieri militi intenti nella pulizia ortodontica del coccodrillo) e non é simbolo (come svastica o fascio) dichiarato illegale a guerra finita.

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: domenica 22 marzo 2009, 20:38
da Tilius
Aggiungo che, come tutte le decorazioni recanti un fascio o (soprattutto) una svastica, é stata oggetto negli ultimi decenni di un fenomeno di falsificazione di proporzioni furibonde. [confused.gif]

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: domenica 22 marzo 2009, 20:53
da Marcello G. Novello
Grazie per le spiegazioni. Veramente una medaglia molto bella con la grafica dei due alleati che combattono il coccodrillo veramente particolare. Molto brutto, a mio avviso, il "look" del fascio littorio, ma che nulla toglie alla complessiva bellezza della medaglia.

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: domenica 22 marzo 2009, 20:59
da Tilius
Mario Volpe ha scritto:Si conosce anche una coniazione postbellica deprivata del fascio e della svastica.

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(un modello postbellico senza fascio e svastica)



Il termine postbellico comprende ogni cosa dal 1945 al 2009.
Epperò mi sembra che in questo caso gratifichi l'oggetto di una patina di storia che non ha.
Trattasi di riproduzione recentissima tutt'ora in vendita (ad esempio
qui al costo, probabilmente eccessivo data l'infima qualità dell'oggetto, di 23€).
Qualità scarsa che accomuna questo esemplare "postbellico" al secondo di quelli illustrati a inizio post (quello con la varicella, per intenderci... [thumbdown.gif] ).
Sugli altri non mi pronuncio, ma in generale vale quanto già detto per la croce di ghiaccio.

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 9:41
da Mario Volpe
Beh, comprendo la tua ormai proverbiale diffidenza verso riconi e riproduzioni caro Maurizio, ma questo post aveva il solo scopo di ricordare l'unica decorazione che sia mai stata creata durante il conflitto per i combattenti alleati dell' "Asse".
Sul discorso dei "falsi", naturalmente, resta valido il concetto della prudenza nella classificazione, e dell'esigenza di esaminare con estrema attenzione le numerose "varianti" oggi disponibili prima di poter dire "buono" o "cattivo" (cosa che data la mia ignoranza non mi azzardo mai a dare per definitiva) ;) ...

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 12:22
da Mario Volpe
Un'altro esemplare (apparentemente d'epoca) della decorazione:

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Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 14:52
da Tilius
Mario Volpe ha scritto:Sul discorso dei "falsi", naturalmente, resta valido il concetto della prudenza nella classificazione, e dell'esigenza di esaminare con estrema attenzione le numerose "varianti" oggi disponibili prima di poter dire "buono"...
[clapping.gif]

La frase io però la terminerei qui, dato che l'attenta disamina é necessaria solo per potere dire "buono".
Tale é tanta é la diffusione dei falsi (su questo genere di decorazioni) che si può tranquillamente dire "cattivo" letteralmente a occhi chiusi (i.e. senza nemmanco prendersi il disturbo di visionare l'oggetto***) avendo una probabilità del 99% di essere nel giusto. [dev.gif]

Mario Volpe ha scritto: (cosa che data la mia ignoranza non mi azzardo mai a dare per definitiva) ;) ...


Mario, a questo ci tengo: niun mi supera nel professare ignoranza! :mrgreen:
Ma proprio per questo ci vo' coi piedi di piombo (e soprattutto in questo genere di decorazioni)

*** é ovviamente una iperbole. Se c'é da vedere, si veda senz'altro. Ci si acciga a farlo solo senza riporvi troppe speranze di originalità. Generalmente é proprio questa candida speranzosità che porta all'immancabile fregatura. ;)

PS: bello, l'ultimo esemplare. Ora sì che ha senso cominciare a chiedersi se sia effettivamente originale come sembra... ;)

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 15:05
da arturolorioli
Mario Volpe ha scritto:Beh, comprendo la tua ormai proverbiale diffidenza verso riconi e riproduzioni ...


... ma in questo caso non credo sia nè l'uno nè l'altro. E' la "regolamentare" versione denazificata della medaglia, conforme alle direttive postbelliche tedesche che autorizzavano il porto delle decorazioni conseguite durante la guerra purchè epurate dalle simbologie di partito. Non credo però che il governo tedesco abbia mai realizzato fisicamente le medaglie "sostitutive", limitandosi a indicare genericamente la modifica richiesta, quindi in senso stretto qualsiasi medaglia "denazificata" non è nè riconio nè riproduzione ... in quanto una versione "originale" non esiste. Almeno per quanto ne so.

Vale la pena di sottolineare come la "Campagna Italo-Tedesca in Africa" era medaglia ufficiale per l'esercito tedesco, ed ufficiosa per quello italiano : era autorizzata dal Comando Superiore A.S., ma non prevista tra quelle indossabili "da regolamento" (che prevedeva invece il solo nastrino). Non ho idea se la portabilità del nastrino fu poi confermata nel dopoguerra, ma mi sembra di no.

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 15:29
da Tilius
arturolorioli ha scritto:
Mario Volpe ha scritto:Beh, comprendo la tua ormai proverbiale diffidenza verso riconi e riproduzioni ...


... ma in questo caso non credo sia nè l'uno nè l'altro.


Molto preciso e ineccepibile, as usual.
Però in questo caso é il venditore stesso che la definisce REPRO (e non é che assomiglia genericamente a quella in foto: é proprio lei, cioè è la medesima foto). ;)

Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 18:41
da Mario Volpe
Mario Volpe ha scritto:Beh, comprendo la tua ormai proverbiale diffidenza verso riconi e riproduzioni...


Il mio era un discorso generale, riferito al fatto che Tilius "boccia" senza pietà qualunque decorazione :P , e non a questo particolare esemplare "defascistizzato", del quale ho comunque visto in circolazione anche di meglio...

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Re: L’unica decorazione italo-tedesca della II GM

MessaggioInviato: lunedì 23 marzo 2009, 22:17
da Tilius
Mario Volpe ha scritto:Il mio era un discorso generale, riferito al fatto che Tilius "boccia" senza pietà qualunque decorazione


Questa boutade mi sembra francamente un filino gratuita... ;)