Croce di Ghiaccio

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 11 marzo 2009, 15:03

Tilius ha scritto:Tornando alla croce di ghiaccio postata da Mario e autenticata da Milord, volevo chiedere se quel pietoso stato di corrugazione del retro sia normale (?!?!?!) [hmm.gif]

Queste leggende (questa in particolare) rispondono a verità? [shocked.gif]

Si, è stata appunto riargentata male... probabimente con un prodotto a pennello oppure con una penna argentata di quelle che si vendono anche in cartoleria.

Si, pare proprio che siano vere,ne ho potute esaminare molte e sono effettivamente originali e le cose sono andate esattamente come hai detto... l'importante è che ci sia in basso la firma LORIOLI e che le medaglie siano in zama argentata.

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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 11 marzo 2009, 20:13

Lord Acton ha scritto:Originale... riargentato, male, e riverniciato, meno peggio ma con vernice non compatibile al periodo...


Ipotesi interessante caro Luigi (io ero quasi sicuro che si trattasse di una semplice riproduzione), ma anche alla luce di quanto indicato da Tilius, e poi da te confermato...

Tilius ha scritto:Intorno alle croci di ghiaccio gira una delle più insistenti leggende metropolitane appartenenti al floridissimo filone noto come "fondo-di-magazzino-(originalissimo-e-intonso)-scoperto-in-un-magazzino-abbandonato-da-tempo-immemorabile". Nella fattispecie questo stock d'epoca ma nuovo sarebbe un rimanenza della Lorioli, con le bustine di carta ancora originali e la vernicetta bianca appiccicatasi alla carta a causa della lunghissima permanenza delle croci medesime nell'imballo, congiunta alla pressione operata nel corso degli anni dal peso delle croci medesime ammassate le une sulle altre.
Queste leggende (questa in particolare) rispondono a verità? [shocked.gif]


... mi domando se sia veramente valsa la pena per il "manipolatore" della mia croce, mettersi lì a riargentare e riverniciare questa decorazione per poi metterla all'asta sul notosito per ricavarci un centinaio di Euro [hmm.gif] ...

Esiste un'altra croce dello stesso periodo, in realtà di qualche anno prima (1936), che mi risulta sia attualmente riprodotta a tutto spiano con risultati qualitativi molto variabili. Si tratta di quella che considero per il suo aspetto come la più "fascistissima" delle croci commemorative italiane (forse ancora di più della Croce di anzianità della MVSN), ossia la Croce della 2^ Divisione CC.NN. "XXVIII Ottobre" in A.O.I.
Anche di questa croce vi mostro un esemplare recentemente acquistato sul notosito, sull'autenticità della quale però devo nuovamente rimettermi ai più esperti:

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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Tilius » mercoledì 11 marzo 2009, 20:56

Mario Volpe ha scritto:A proposito di "rifacimenti", vi mostro un esemplare (direi in zama) che ho acquistato qualche tempo fa sul notosito. Qual'è il parere degli esperti, copia postbellica ?

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Perché la scritta che indica il fabbricante é incompleta?
Sotto a LORIOLI MILANO ROMA dovrebbe esserci A.PICOZZI MILANO... [sweatdrop.gif]
A me più la guardo e più 'sta croce mi lascia perpleeesso... [thumbdown.gif]
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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Tilius » mercoledì 11 marzo 2009, 21:06

Qualche raffronto...

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OFF TOPIC

Messaggioda arturolorioli » mercoledì 11 marzo 2009, 21:39

Fulvio Poli ha scritto:un collega dell'esercito russo disse:
"Napoleon in my country is a great looser"


Gentilissimo Sig.Poli ... lei mi tenta sfacciatamente sulla via dell'Off Topic ...

Che dire ... la memoria storica non mi sembra il forte del suo collega ... !

Di "vittorie" russe presente Napoleone ne contiamo davvero pochine. Così a memoria ricordo Heilsberg nel 1807 (ma quattro giorni dopo l'Orco Corso gli rifilò una suonata terrificante a Friedland!!!!), Lipsia nel 1813 (in "squadra" con Austriaci, Prussiani etc), ed alcune delle selvagge battaglie nel 1814 (La Rothiere, Craonne ed Arcis sur Aube, anche queste come "partecipazione minoritaria" negli eserciti alleati).

Di vittorie di Napoleone contro i Russi ... Austerlitz, Czarnowo, la già citata Friedland, Borodino, Luetzen, Bautzen, Reichenbach, Dresda, e la maggioranza delle battaglie del 1814 (Brienne, Champaubert, Montmirail, Chateau-Thierry, Veauchamps, Fére-Champenoise ... come i più arguti avranno capito, la campagna del 1814 è la mia gioia ... )... e non escludo di averne dimenticata qualcuna.

Poi un paio di chiare "patte" (Smolensk e Malojarolslavetz) ed una sconfitta davvero di misura (Eylau). E parliamo comunque solo delle battaglie in cui L'Imperatore era presente di persona ... perchè se contiamo anche quelle condotte dai suoi Marescialli, la lista negativa per i Russi si allunga ulteriormente ...

Insomma, un bilancio ... un pò imbarazzante, pur con l'immenso rispetto che ho per l'esercito russo dell'epoca : dopo i disastri del 1807 e la successiva sensatissima riorganizzazione strutturale e dottrinale, credo siano stati di gran lunga gli avversari più difficili per i Francesi (... con buona pace dei Perfidi Albionici ...)

Sul cosa Napoleone rappresentò politicamente e culturalmente per l'Europa si può sicuramente discutere ... ma dal punto di vista prettamente militare definirlo un "perdente" mi sembra, come dire, leggermente surreale.

Opinione, ovviamente, del tutto personale e totalmente rispettosa di quelle altrui
Cordiali saluti

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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda arturolorioli » mercoledì 11 marzo 2009, 21:44

Tilius ha scritto: A me più la guardo e più 'sta croce mi lascia perpleeesso...


Sia per la "anomala" Croce di Ghiaccio che per XXVIII Ottobre segnalata dall'amico Mario stendiamo un velo pietosissimo.... e boccaccia mia statti zitta ....
Cordiali saluti

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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 12 marzo 2009, 0:45

arturolorioli ha scritto:Sia per la "anomala" Croce di Ghiaccio che per XXVIII Ottobre segnalata dall'amico Mario stendiamo un velo pietosissimo.... e boccaccia mia statti zitta ....


Appunto dicevo... per quanto sulla Ferrea qualche beneficio di dubbio lo manterrei...
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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Tilius » giovedì 12 marzo 2009, 1:18

Mario Volpe ha scritto:
arturolorioli ha scritto:Sia per la "anomala" Croce di Ghiaccio che per XXVIII Ottobre segnalata dall'amico Mario stendiamo un velo pietosissimo.... e boccaccia mia statti zitta ....


Appunto dicevo... per quanto sulla Ferrea qualche beneficio di dubbio lo manterrei...


Dico solo che quegli aloni scuri nelle concavità intorno ai rilievi del conio sono quanto di più innaturalmente incompatibile con una vera patina da vero invecchiamento.
In altre parole, sono indice abbastanza manifesto di antichizzazione artificiosa
Poi, per carità: trattasi di insegna che non ho mai avuto il piacere di conoscere de visu, e forse é anche la foto che non rende giustizia al pezzo, e forse é anche la sua esuberanza iperfascista che la rende un po' ridicola e quindi poco degna di credito... ma la sensazione che ho avuto a pelle non appena ho visto la foto della "ferrea" è stata che la medesima urlasse (metaforicamente parlando) a squarciagola con tono vieppiù beffardo: "sono faaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaalsa...!!!" [harhar.gif]

Magari sia io che Arturo ci sbagliamo [bangin.gif] ... (tutto é possibile, a questo mondo )
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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 12 marzo 2009, 9:42

Effettivamente la foto rende molto meno del vero. Mi risulta comunque che le differenze principali tra gli originali e i più comuni "riconi" sono nella cambretta passanastro (di forma più squadrata e con cerniera diversa nelle copie) e nel fatto che il centro della decorazione forma degli angoli nelle nervature anzichè una "x", come nell'esempio che vi riporto:

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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Fulvio Poli » giovedì 12 marzo 2009, 9:56

gentilissimo sig Lorioli,

i Russi preferiscono ricordare Mosca in fiamme e la terribile ritirata dei Francesi (e non solo, ripensiamo ai bravi Napoletani) e al disastro della Beresina, ai Cosacchi saettanti attorno alle colonne nemiche in ritirata e ai cannoni e agli stendardi catturati
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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Tilius » giovedì 12 marzo 2009, 13:31

Mario Volpe ha scritto:Effettivamente la foto rende molto meno del vero. Mi risulta comunque che le differenze principali tra gli originali e i più comuni "riconi" sono nella cambretta passanastro (di forma più squadrata e con cerniera diversa nelle copie) e nel fatto che il centro della decorazione forma degli angoli nelle nervature anzichè una "x", come nell'esempio che vi riporto:

Immagine


L'anellino trapezioidale della tua é incernierato in maniera indubbiamente più raffinata, ma sono l'insieme in generale molto "fresco" e l'aspetto molto artificiale di quella patina scura che mi lasciano molto perplesso.
Senza contare che vi sono esemplari con cerniera analoga (questa qui sotto é la sorella gemella della tua...separate alla nascita) che mi perplimono del pari...

Immagine Immagine

Qui il nastro é invecchiato in maniera assai convincente... ed é proprio su questo punto che casca l'asino: la croce in proporzione non é altrettanto vissuta... [thumbdown.gif]
Anticare la stoffa é infinitamente più facile che anticare in maniera convincente il metallo: la patina (quella vera, non un po' di sudiciume spalmato ad arte, o un po' di corrosione acida o maquillage nerastri impiastrati in abbondanza...) é praticamente impossibile da riprodurre.

Magari il tutto (come magari la tua) é originalissimo, ma su questo genere di decorazioni fasciste altamente richieste dal mercato (non parliamo poi di quelle naziste...) e per il quale il sottomercato dei falsi é floridissimo e differenziatissimo (si va dalla copia scadente ai falsi tecnicamente più raffinati degli originali) credo sia bene diffidare per principio e rovesciare quindi la presunzione di innocenza: é falsa fino a indiscutibile & incontrovertibile prova contraria.

Su altri forum (ne ho in mente in particolare uno ben specifico, a spiccata vocazione destrorsa... ed é un delicato eufemismo) ho visto vidimare con plaudente & entusiasta certezza cose palesemente ancora calde di stampo di fusione... [yikes.gif] [confused.gif]
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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 12 marzo 2009, 14:24

Tilius ha scritto:credo sia bene diffidare per principio e rovesciare quindi la presunzione di innocenza: é falsa fino a indiscutibile & incontrovertibile prova contraria.


Si, in conclusione credo sia proprio meglio seguire questo principio [thumbup.gif] ...
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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda arturolorioli » giovedì 12 marzo 2009, 17:42

Fulvio Poli ha scritto:gentilissimo sig Lorioli,

i Russi preferiscono ricordare Mosca in fiamme e la terribile ritirata dei Francesi (e non solo, ripensiamo ai bravi Napoletani) e al disastro della Beresina, ai Cosacchi saettanti attorno alle colonne nemiche in ritirata e ai cannoni e agli stendardi catturati


Carissimo Sig.Poli ... ognuno si consola come può!

Ma ovviamente scherzo. Ribadisco il massimo rispetto per l'esercito Russo del periodo, del quale amo tutto, dalle bellissime uniformi alla bandiere alla ammirevole tenacia in battaglia. Se solo avessero avuto almeno un generale all'altezza ... di quello che considerano il "great looser" ...! ... e invece neppure il povero Suvorov era poi questo gran che!

P.S. per molti, me compreso, la Beresina rientra più nella categoria "capolavori" che in quella "disastri". Forzamento di una linea difensiva appoggiata ad un fiume, senza un treno da ponte, in pieno inverno, incalzati da presso da una forza inseguitrice, con un esercito provatissimo da una ritirata di centinaia di chilometri ... !!!

(ma fermiamoci qua, o meglio continuiamo off line. Ho idea che stiamo davvero abusando dell'ospitalità degli amici faleristi ... e della generosità dei moderatori).
Cordiali saluti

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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda arturolorioli » giovedì 12 marzo 2009, 17:47

Tilius ha scritto: ... si va dalla copia scadente ai falsi tecnicamente più raffinati degli originali ...


... o ai ricònii con stampi totalmente o parzialmente originali ... Lo scempio che certi *mascalzoni* stanno facendo del patrimonio culturale della medaglistica italiana, dopo essersi procurati i conii originali dispersi nella estinzione di massa delle "grandi ditte" è una vergogna che fà ribollire il sangue. Per non parlare dei venditori anche "di gran nome" che gli tengono bordone ... viviamo veramente in uno schifo di mondo.
Cordiali saluti

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Re: Croce di Ghiaccio

Messaggioda Tilius » giovedì 12 marzo 2009, 18:58

arturolorioli ha scritto:Ma ovviamente scherzo. Ribadisco il massimo rispetto per l'esercito Russo del periodo, del quale amo tutto, dalle bellissime uniformi alla bandiere alla ammirevole tenacia in battaglia. Se solo avessero avuto almeno un generale all'altezza ... di quello che considerano il "great looser" ...! ... e invece neppure il povero Suvorov era poi questo gran che!


...quelli (almeno un po') validi li aveva fatti fuori tutti (o quasi) Stalin durante le epurazioni ante guerra... [dev.gif]
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