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I dettagli delle onorificenze

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 12:41
da Guido10
Cari amici,

limitando, per ovvie ragioni, l’argomento alle onorificenze più comuni (es. Ordine della Corona d’Italia, ecc…), vorrei chiedervi se esistono dettagli o particolarità che consentano di determinare l’epoca, la zona di produzione, o altre caratteristiche di una specifica decorazione.

Un saluto

Guido10

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 14:42
da Lord Acton
Certamente... per rimanere nell'ambito dell'Ordine della Corona d'Italia, particolarmente dalla fattura della corona centrale è distinguibile con faciltà il produttore e il periodo di costruzione, anche l'aquila al retro, i nodi sabaudi e, un poco, il sistema di attacco dell'anello del nastro danno molti elementi utili ad identificare epoca e produttore.

Con altri Ordini è un pò più difficile ma sono distinguibili varie tipologie produttive.

Lord Acton

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 17:54
da Guido10
Lord Acton ha scritto:... dalla fattura della corona centrale è distinguibile con faciltà il produttore e il periodo di costruzione, anche l'aquila al retro, i nodi sabaudi e, un poco, il sistema di attacco dell'anello del nastro danno molti elementi utili ad identificare epoca e produttore.

Ehm ... sarebbe possibile sapere come? :roll:
Qualche immagine (e qui faccio un appello anche al ns. beneamato moderatore :) ) potrebbe essere l'ideale, ma mi accontenterei anche di descrizioni testuali. :mrgreen:

Un saluto

Guido10

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 21:41
da Lord Acton
Devo fotografare e mettere online un pò delle mie... :? ma il tempo è tiranno... :cry:
Vabbè... :) più tardi vedo che riesco a fare... :roll:

Lord Acton

MessaggioInviato: martedì 29 gennaio 2008, 22:12
da Tilius
Guido10 ha scritto:
Lord Acton ha scritto:... dalla fattura della corona centrale è distinguibile con faciltà il produttore e il periodo di costruzione, anche l'aquila al retro, i nodi sabaudi e, un poco, il sistema di attacco dell'anello del nastro danno molti elementi utili ad identificare epoca e produttore.

Ehm ... sarebbe possibile sapere come? :roll:
Qualche immagine (e qui faccio un appello anche al ns. beneamato moderatore :) ) potrebbe essere l'ideale, ma mi accontenterei anche di descrizioni testuali. :mrgreen:

Un saluto

Guido10


Un buon esempio vale più di 1OOO parole... :mrgreen:
Propongo agli esperti il seguente Corona d'Italia Quiz...
A che periodo risale questa insegna da Cavaliere? :D
Se poi riuscissimo a sapere anche il fabbricante... :2:

Immagine Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 10:42
da Guido10
Lord Acton ha scritto:Devo fotografare e mettere online un pò delle mie... :? ma il tempo è tiranno... :cry:
Vabbè... :) più tardi vedo che riesco a fare... :roll:

Lord Acton


Mille grazie Milord, :2:
... la prego faccia questo "servizio straordinario" :)

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 15:47
da adj
Sbaglio o è l'insegna apparsa sul "noto sito" e attribuita dal venditore all'epoca di Vittorio Emanuele II?

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 16:01
da Lord Acton
Si... è attualmente sul noto sito... è certamente del periodo di Vittorio Emanuele II, ma non delle più vecchie... le caratteristiche di tutte quelle di quel periodo sono proprio i nodi sabaudi piuttosto massicci, a volte si dice che una caratteristica del periodo sia anche lo smalto celeste sotto la corona, ma ho avuto modo nel tempo di riscontrare vari tipi di colore di smalto, su insegne certamente del primo periodo dell'Ordine, e posso affermare che non è sempre così.

Continueremo...

Lord Acton

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 16:07
da Mario Volpe
Ma secondo voi cos'è quell' "ammaccatura" a "ore undici" sul nodo del recto della decorazione, un marchio del fabbricante ?

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 16:36
da Lord Acton
Mario Volpe ha scritto:Ma secondo voi cos'è quell' "ammaccatura" a "ore undici" sul nodo del recto della decorazione, un marchio del fabbricante ?

Potrebbe esserlo... altrimenti sarebbe innaturale come piega del metallo.

Lord Acton

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 16:55
da nicolad72
... non vorrei dire eresie, ma a me sembra una innocete ammaccatura...

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 17:57
da Guido10
Non sarebbe anomalo un marchio al recto?

Un saluto

Guido10

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 18:09
da Tilius
Guido10 ha scritto:Non sarebbe anomalo un marchio al recto?

Un saluto

Guido10


Concordo. Oltretutto sarebbe una posizione estremamente scomoda, oltre che antiestetica, per una punzonatura. Si tratta certamente di una botta di conformazione e collocazione un po' strane.

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 18:20
da Tilius
Lord Acton ha scritto:Si... è attualmente sul noto sito... è certamente del periodo di Vittorio Emanuele II, ma non delle più vecchie... le caratteristiche di tutte quelle di quel periodo sono proprio i nodi sabaudi piuttosto massicci, a volte si dice che una caratteristica del periodo sia anche lo smalto celeste sotto la corona, ma ho avuto modo nel tempo di riscontrare vari tipi di colore di smalto, su insegne certamente del primo periodo dell'Ordine, e posso affermare che non è sempre così.

Continueremo...

Lord Acton


Sì, anch'io m'ero fatto la convinzione che l'equazione (smalto celeste = VEII) fose più una leggenda metropolitana che altro.
Quello che mi sorprende é l'esecuzione approssimativa (per non dire rozza) della coroncina sullo scudetto circolare al recto.
Francamente, non mi sembrava di ricordare una simile fretta esecutiva in nessuno degli esemplari che ho visto prima d'ora (sono smaltate - e male - solo le "pietre" grandi della corona, mentre le perle non hanno nenache l'ombra di smalto, essendo esse semplicemente suggerite dallo sbalzo della lastrina metallica). :shock:

Altra anomalia é il colore delle "pietre" grandi della piccola corona ferrea al recto. Di solito sono smaltate nei colori patrii verde-bianco-rosso, mentre qui abbiamo delle pietre anche di colore blu. :shock:

Milord, secono lei un'esecuzione così corsiva fa propendere per un periodo VEII tardo? Tutti gli esemplari Umbertini che ho avuto modo di vedere sono di esecuzione finissima, anche i semplici cavalierati... :roll:

MessaggioInviato: mercoledì 30 gennaio 2008, 18:23
da Tilius
Tilius ha scritto:
Guido10 ha scritto:Non sarebbe anomalo un marchio al recto?

Un saluto

Guido10


Concordo. Oltretutto sarebbe una posizione estremamente scomoda, oltre che antiestetica, per una punzonatura. Si tratta certamente di una botta di conformazione e collocazione un po' strane.


Altra ipotesi confermabile solo ad un esame ravvvicnato: potrebbe trattarsi di una riparazione...
Si avvicinano le due estremita spezzate del nodo sabaudo... un singolo colpo di martelletto ben assestato... et voilà: saldatura a freddo :mrgreen:
Ma come ipotesi é davvero peregrina... :wink: