Stella di Gallipoli

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
Deepening knowledge about decorations, their preservation and buy and sell.

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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Tilius » lunedì 27 dicembre 2010, 18:45

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Il risultato finale é sicuramente accattivante (fabbricazione in più parti, i monogrammi e la mezzaluna applicati etc etc etc) ma la sensazione estetica che me ne viene é estremamente (e sgradevolmente) "moderna".
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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Tilius » lunedì 27 dicembre 2010, 18:56

Per raffronto, affianco al presunto falso questo secondo esemplare (che invece è sicuramente autentico, solo apparentemente simile: il monogramma ha forme più armoniose ed é traforato in maniera molto più accurata, e le incisioni sul fondo dello smalto sono un tripudio di bellezza e varietà ed eleganza).

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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Tilius » martedì 28 dicembre 2010, 13:41

Allego altro esemplare (stesso venditore, 6 mesi addietro), clone quasi identico di quello che ho postato innanzi.

Sì, temo che il dubbio su una possibile produzione seriale moderna sia una certezza. [thumbdown.gif] [thumbdown.gif] [thumbdown.gif]

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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Mario Volpe » martedì 28 dicembre 2010, 17:37

Tilius ha scritto:Caro Mario, invocando (se possibile) anche qui un restauro delle immagini originali


fatto...
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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Tilius » martedì 28 dicembre 2010, 18:21

Immagine

Riprendo questa immagine postata da Mario (e sotto allego il solito esemplare incriminato).
La somiglianza é stretta. Il pezzo sopra sembra un po' più bellino e armonioso (nella forma e nelle proporzioni della tugra, lievemente più piccola che quindi si inserisce meglio nella mezzaluna, senza quella sgradevole sensazione di sfuggire dall'alto).
Un possibile originale preso a modello per riprodurre i cloni moderni?

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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Mario Volpe » martedì 28 dicembre 2010, 20:13

Bah, difficile a dirsi... questa decorazione è stata prodotta in numerose varianti dai più svariati produttori turchi, tedeschi, austriaci, ecc.

Ci sono delle similitudini con questo modello anonimo probabilmente di produzione austriaca:

Immagine Immagine

oppure con quest'altro modello della AWS, sempre austriaco:

Immagine Immagine

...anche se effettivamente la lavorazione di quella incriminata appare un pò più grossolana soprattutto nella parte posteriore.
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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Mario Volpe » martedì 28 dicembre 2010, 20:20

Già che ci siamo, voglio mostrarvi un paio di varianti decisamente inusuali con fronde di alloro:

Immagine Immagine

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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Tilius » martedì 28 dicembre 2010, 20:21

Mario Volpe ha scritto:...anche se effettivamente la lavorazione di quella incriminata appare un pò più grossolana soprattutto nella parte posteriore.


E quelle "buone", oltre che fatte decisamente meglio, hanno anche il monogramma saldamente all'interno del cerchio della mezzaluna (mentre i due esemplari che ho allegato io, oltre a molti altri assolutamente identici che ho tenuto d'occhio in questi mesi, hanno i tre baffi superiori che "sbucano" in alto).

Thanks for the pictures (both restored & new). [thumb_yello.gif]
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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Tilius » martedì 28 dicembre 2010, 20:34

Mario Volpe ha scritto:Già che ci siamo, voglio mostrarvi un paio di varianti decisamente inusuali con fronde di alloro:


Sembrerebbe quasi che qualcuno non gradisse la mezzaluna, rimpiazzata da un anello bianco... [hmm.gif]
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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Montenotte » martedì 28 dicembre 2010, 20:42

Mario Volpe ha scritto:Bah, difficile a dirsi... questa decorazione è stata prodotta in numerose varianti dai più svariati produttori turchi, tedeschi, austriaci, ecc.


Esattamente.
Una parente molto stretta

Immagine

Notare la posizione dei rivetti, abbastanza simile ad una AWS.
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Re:

Messaggioda Montenotte » martedì 28 dicembre 2010, 20:57

Mario Volpe ha scritto:Riapro questo vecchio topic per mostrarvi ancora un paio di varianti di questa singolare distinzione:

Immagine [img]


Questa dovrebbe essere una degli orrori di Steinhauer & Lück.
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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 29 dicembre 2010, 12:35

Qui un'altro esemplare che sembra della stessa "infornata":

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i sospetti si ingrossano...
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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda Tilius » mercoledì 29 dicembre 2010, 14:08

Mario Volpe ha scritto:i sospetti si ingrossano...


Già, son proprio fatte con lo stampino (stesso stato di conservazione - immacolato, non ce ne una che sia rotta o sudicia, nemmeno un po' - stesso monogramma applicato, rozzetto ma non troppo e un po' troppo allungato verso l'alto, stesso bordo liscio, stesso smalto raserato, stessi rivetti al verso, stesso aspetto leggermente bruscelloso della superficie della mezzaluna). [hmm.gif] [hmm.gif] [hmm.gif]
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Re: Stella di Gallipoli

Messaggioda demirerman » martedì 19 gennaio 2021, 16:48

Hello,

This is the book written by me in 2012 about the Turkish War Medal.

https://demirerman.wixsite.com/turkish-war-medal

Best wishes
Demir Erman

REVIEWS

SPINK London


Erman, M. Demir, The Turkish War Medal – Harp Madalyasi

The beginner will be able to base his new collection on this book; the expert will be delighted that all the current research has been brought together in one comprehensive volume. This book covers the unique story of the medal’s development including background material on Turkish military regulations and the thought processes that went into establishing the medal. The packaging of the medal the award certificates and its wear are all covered with many full-color photographs highlighting the German and Austrian variations in manufacture. There has been a long-felt want for an all-inclusive description of this fascinating medal’ and Mr. Erman has filled this need.”


Wehrmacht-Awards:


Turkish WAR MEDAL (TWM) or HARP MADALYASI By DEMİR ERMAN
Erman, M. Demir, The Turkish War Medal – Harp Madalyasi

Often and incorrectly referred to as the “Gallipoli Star” or “Iron Half-Moon”, my interest in the Harp Madalyasi (War Medal), started a few years ago and I was immediately confronted with a myriad of unanswered questions due to the general lack of substantiated information on the subject. Luckily, I befriended other collectors interested in this award and eventually met the author in one of these online forums. First, let me say, that a printed reference on this subject was long overdue and I could not think of a better, more knowledgeable person, to bring this subject to light.
The book briefly discusses the history of the Ottoman Empire and how it’s military awards came into being, along with the European influence on design and purpose that led to the establishment of the War Medal. Various battles and campaigns are mentioned and examples of the various clasps often encountered on the War Medal ribbon are also shown.
One of the book’s highlights centers around the award regulations and amendments that applied, which are shown in great detail, and reprinted with full translations. This is something many references overlook and often the collector has to rely on hearsay or other collector opinions, which often lead to confusion or erroneous statements as facts."
With the actual regulations, there can be no dispute on the how or why certain things will be seen with this award. I also think the author clearly shows how military awards were viewed by the War Ministry and that the only true War Medal officially produced and awarded, was the painted enamel version, while the rest were simply jeweler’s or aftermarket versions produced for those individuals that wanted a better quality medal for wear after the fact.
Though various versions of the TWM are shown in the book, as well as packets of issue and other items, due to the numerous varieties produced after the war and the fact, not all have been seen, this is not an all-inclusive list of the different manufacturers. Considering many previously unseen versions are still coming to light even today, hopefully, more information on these varieties can be shown in future editions.
Overall, I thought the book was good and of particular value to the collector interested in the Harp Madalyasi. I know some may find the book smaller in size and not as expansive as some of the other militaria references coming out these days but, considering that very little information is readily available on this medal, let alone Turkish awards in general, this book is a very good deal in my opinion. It’s not always the size or print quality of an item, but the information it presents that determines it’s full value.
I think many will appreciate Demir’s efforts here and certainly, the price is a bargain compared to many other references currently on the market. The regulations alone make the book worthwhile!
Tim
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cover war medal.jpg
2.JPG
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