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Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: giovedì 12 aprile 2018, 10:29
da Bessarione
Elmar Lang ha scritto:Purtroppo il diploma in latino, con gli inserti in spagnolo sono però una mistura inaccettabile. Alla fine, quel "Romae," e la data in spagnolo son quasi ridicoli.

Possibile che il magnificentissimo Ordine Costantiniano non riesca a trovare uno straccio di latinista disoccupato, e designarlo "Gran Scriba", affinché possa dettare un testo corretto al "Gran Calligrafo"?

Questa è una delle cose che più mi turba dei diplomi scritti in latino: io sarei addirittura propenso per tradurre anche il nome dell'insignito in latino (come era prassi consueta, fino a qualche decennio fa, nei vari documenti redatti nella vetusta lingua).

Non sarebbe nemmeno necessario trovare un latinista, basterebbe avere la traduzione in latino dei vari gradi/nomi delle medaglie e fare copia-incolla. Pure con le date ed i nomi basterebbe fare lo stesso.

P.S.: nel diploma è scritto Roma, non Romae.

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: giovedì 12 aprile 2018, 11:35
da Elmar Lang
Bessarione ha scritto: (...) P.S.: nel diploma è scritto Roma, non Romae.


Grazie dell'osservazione, la mia svista era nel "DATVM..." già stampato, cui è seguìto "Roma" e la data in spagnolo. Sarebbe quindi dovuto essere "DATVM Romae... etc."

Quindi, se vogliamo, ancora peggio.

Quella sulla ricerca d'un latinista da nominare "Gran Scriba", affiancato dal "Gran Calligrafo" era, ahimè, una battuta.

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: giovedì 12 aprile 2018, 12:09
da Bessarione
Elmar Lang ha scritto:Quella sulla ricerca d'un latinista da nominare "Gran Scriba", affiancato dal "Gran Calligrafo" era, ahimè, una battuta.

In realtà i documenti della Santa Sede in latino sono frutto di un gruppo di latinisti (il Cardinale Giovanni Coppa era uno di loro), quindi da qualche parte esiste veramente qualche Gran Scriba. E suppongo che lo stesso valga per i Gan Calligrafi (il diploma dello SMOM è interamente scritto a mano, giusto?). Anche se probabilmente avranno nomi meno altisonanti.
Quindi, pur essendo una semplice battuta, ha un senso.

E comunque, come facevo notare nel mio post precedente, non servono molte competenze in latino per realizzare diplomi Costantiniani i vari "señor".

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: domenica 10 giugno 2018, 21:07
da DangeloA

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2018, 6:34
da Tilius
Sarebbe interessante se qualcuno partecipasse di un esemplare fisico di codesta nuova medaglia commemorativo-benemerenziale.

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2018, 12:30
da il-prof
Mi è stato detto che sarà in distribuzione il prossimo mese di ottobre.

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: mercoledì 13 giugno 2018, 8:50
da GENS VALERIA
Sarebbe interessante se qualcuno partecipasse di un esemplare fisico di codesta nuova medaglia commemorativo-benemerenziale.

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: mercoledì 13 giugno 2018, 8:55
da Tilius
Tilius ha scritto: esemplare fisico di codesta nuova medaglia

Suvvia, volete dirmi che non hanno fatto neancora nemmanco neanche nemmeno delle prove di conio?
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Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: mercoledì 13 giugno 2018, 9:06
da GENS VALERIA
Tilius ha scritto:Suvvia, volete dirmi che non hanno fatto neancora nemmanco neanche nemmeno delle prove di conio?
[arf2.gif]


Ne è stata fatta una su mollica di pane d un' altra su Nutella raffreddata , i risultati sono discreti alla vista ma assai saporiti al palato! :roll:

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: mercoledì 13 giugno 2018, 15:01
da Elmar Lang
Ciò che trovo curioso è "commemorativa benemerenza le"...

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2018, 21:51
da silver
Tilius ha scritto:
Tilius ha scritto: esemplare fisico di codesta nuova medaglia

Suvvia, volete dirmi che non hanno fatto neancora nemmanco neanche nemmeno delle prove di conio?
[arf2.gif]



Buona sera, file che girano in rete...

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2018, 9:06
da Elmar Lang
Mi spiace, ma l'inserimento di testi in spagnolo, in un "modulo" interamente scritto in latino, è controproducente.
Basti quel "DATVM", seguito da "Roma", anziché il corretto "Romae".

Però è vero, il latino è una "lingua morta"... E qui si sta alacremente aiutando a seppellirla.

E. L.

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2018, 11:37
da Tilius
silver ha scritto:Buona sera, file che girano in rete...

Stavolta il conio é riuscito assai meglio della precedente.
Forse gioca a favore anche il fatto che (fortunatemente) ci si é discostati maggiormente dal modello romboidale vaticano.
E questa volte la medaglia fisica é anche molto più fedele al bozzetto nella resa finale.
Bellina assai.
[thumb_yello.gif]

PS: questo pur sempre nella generale perplessità sul fatto che fosse realmente opportuno istituire una nuova croce-medaglia commemorativo-benemerenziale-generealpurpose-dituttounpo'.

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: mercoledì 5 dicembre 2018, 11:41
da Tilius
Elmar Lang ha scritto:Mi spiace, ma l'inserimento di testi in spagnolo, in un "modulo" interamente scritto in latino, è controproducente.
Basti quel "DATVM", seguito da "Roma", anziché il corretto "Romae".

Però è vero, il latino è una "lingua morta"... E qui si sta alacremente aiutando a seppellirla.

E. L.

Purtroppo é più forte di loro. Le parti "compilate" devono scriverle in spagnolo. La qual cosa, su un diploma in latino, é come una grattata di unghie sulla lavagna.

Re: Faleristica costantiniana

MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2018, 0:35
da Sagittario
Spero di non andare troppo O.T., ma vorrei approfittare di questa discussione per rispolverare alcune nozioni sulla portabilità delle benemerenze e decorazioni in genere (quindi NON cavalierati).

Preso atto che per i “militari e le forze di polizia” la situazione è chiara (devono avanzare richiesta alle rispettive Amministrazioni di appartenenza) mi sorgono dubbi per i comuni cittadini che non devono chiedere autorizzazione e che potrebbero teoricamente inserire nel proprio medagliere anche benemerenze e decorazioni conferite da enti non governativi, da organizzazioni private, ovvero conferite da patriarcati e confraternite religiose.
Insomma, i cittadini non militari devono anch’essi attenersi alle norme emanate dal M.A.E. in materia di “segni distintivi” e di “onorificenze e distinzioni non autorizzabili”?
Grazie.