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croce russa di san giorgio 3° classe

MessaggioInviato: mercoledì 28 dicembre 2016, 17:21
da soragni ugo
facendo alcune ricerche su internet mi sono imbattuto nel sito www.allegracombriccola.net/librionline/ ... guerra/#a6 , dove si parla, tra tante altre cose interessanti, di DISCEPOLI FIDIA sottobrigadiere di finanza promosso a sottotenente per meriti di guerra e decorato di MAVM.
Dopo un ennesimo scontro col nemico verrà insignito della Croce Russa di San Giorgio di 3° classe. Mi piacerebbe sapere qualcos'altro di questa decorazione e come mai e in che circostanze veniva data a nostri soldati.
grazie Ugo

Re: croce russa di san giorgio 3° classe

MessaggioInviato: mercoledì 28 dicembre 2016, 19:27
da Elmar Lang
L'Ordine di San Giorgio era l'onorificenza zarista destinata a premiare il valore militare.

Curiosamente ed a differenza di altri ordini cavallereschi, aveva anche una "categoria" destinata a premiare i sottufficiali e la truppa.

Questa, consisteva di 4 croci e 4 medaglie, suddivise in classi, dalla I alla IV; la prima e la seconda, in oro, la terza e la quarta, in argento: al rovescio, presentavano l'indicazione della classe ed il numero di conferimento.

Interessante, che una di queste decorazioni sia stata conferita ad un italiano: sarebbe interessante approfondire se essa esista ancora, magari con i documenti di conferimento. Non dimentichiamo che l'Italia, entrando in guerra a fianco delle altre potenze dell'Intesa, fu quindi alleata della Russia Zarista.

E.L.

Re: croce russa di san giorgio 3° classe

MessaggioInviato: giovedì 29 dicembre 2016, 13:18
da soragni ugo
francesi ed inglesi presenti con loro battaglioni nel nostro paese ebbero modo di decorare con loro medaglie molti nostri soldati ma non credo che ci fossero russi nel nostro paese. Chi si prendeva la briga di segnalare e poi premiare con decorazione russa un nostro valoroso soldato????
Ugo

Re: croce russa di san giorgio 3° classe

MessaggioInviato: giovedì 29 dicembre 2016, 13:33
da Elmar Lang
Proprio per questo, sarebbe assai interessante approfondire, sulle circostanze del conferimento.

Vorrei ricordare, anche se l'esempio non è del tutto calzante, che pure la neonata Repubblica Polacca, volle decorare a partire dal 1922 militari stranieri e quindi anche italiani, con il rinato, prestigioso Ordine di Guerra "Virtuti Militari", benché i decorati non abbiano avuto necessariamente contatto operativo con le truppe della Legione Polacca.

E.L.