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Re: medaglie da riconoscere...

MessaggioInviato: lunedì 7 ottobre 2013, 17:27
da Tilius
Cronista di Livonia ha scritto:Magari la sua è una foto ricordo per se stesso, specie dato che non è stato certo lui ad aprire questa discussione.

Ma se era una foto per sé, commai é finita in rete? ;)

Poi ci sarebbe anche da fare un distinguo tra una confraternita creata oggi senza tradizione o basi e un caso come quello dell'Ala di San Michele, che ha una tradizione quasi millenaria (andiamo indietro al 1147), fa riferimento a una Casa ex-regnante di provata serietà, gode di grande considerazione nel Paese d'origine (Portogallo) ed è giunta all'attuale forma per via di una consapevole evoluzione voluta dal Capo della Casa e altre realtà che fanno capo magari a personaggi talvolta anche di illustri natali, ma o non sempre in buona fede o la cui buona fede è stata carpita, hanno tradizioni "storiche" che non arrivano al XX secolo e godono di scarsissima considerazione tra chiunque conosca la materia.

Tutto vero, senonché anche la quiescenza prima della riesumazione, se non era del pari millenaria, poco ci mancava. [nonono.gif]

Purtroppo il "voglio ma non posso" che dovrebbe limitarsi a gente esclusa un pò da tutti gli ordini di un certo livello talvolta travalica questo confine. Viene da chiedersi se non sia il caso per gli ordini più seri di fare una certa formazione in materia ai loro membri sia candidati che effettivi.

Bravo, idea che dovrebbe essere presa seriamente & urgentemente in considerazione, ché l'ostentare paccottiglia al fianco di ordini seri (o presunti tali) ne va solo a detrimento di questi ultimi.

E comunque la bulimia di un effettivo dovrebbe far seriamente riflettere in ottica retroattiva se il fatto che questi non sia stato a suo tempo escluso sia stata la giusta decisione... e, ça va sans dire, questo dovrebbe valere anche (e doppiamente ) per i candidati.