Pagina 1 di 2

Origine del "Manipolo" in uso dai Professi SMOM

MessaggioInviato: domenica 10 giugno 2007, 11:30
da cassinelli
Buongiorno!

I Cavalieri Professi di Voti Solenni del SMOM portano il "manipolo", una lunga stola di passamaneria raffigurante i simboli della Passione di Cristo.

Qual è l'origine di questa consuetudine?

Grazie, come di consueto, per le competenti risposte!

Immagine

MessaggioInviato: domenica 10 giugno 2007, 12:11
da Guido5
Caro Alessio,
posso notare che il "manipolo" era anche un ornamento usato dal sacerdote per la celebrazione della Messa prima della riforma liturgica. Nato probabilmente per fini pratici (cioè per detergere il sudore) ha poi assunto vari significati simbolici che sono andati perdendosi. Un'ampia trattazione dell'argomento la trovi, in inglese, a http://www.newadvent.org/cathen/09601b.htm.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: domenica 10 giugno 2007, 13:01
da Cottoneum
Guido5 ha scritto:Caro Alessio,
posso notare che il "manipolo" era anche un ornamento usato dal sacerdote per la celebrazione della Messa prima della riforma liturgica. Nato probabilmente per fini pratici (cioè per detergere il sudore) ha poi assunto vari significati simbolici che sono andati perdendosi.


Se non vado errato, fu inventato da Sant'Ambrogio, ed è tuttora presente nei rituali ambrosiani più tradizionali (seguiti -ahinoi- ormai da ben pochi sacerdoti).

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2007, 14:34
da g.iaia
Mi permetterei di aggiungere per correttezza di informazione (e senza sembrare troppo "puntiglioso") che, nel caso dei cavalieri professi dello SMOM, non si può parlare di "manipolo" ma piuttosto di "stola" o "stolone": è infatti attaccato al "colletto" del'abito, scende lungo la schiena e poi viene risvoltato sulla manica dell'abito stesso.

La foggia del manipolo, cosi' anche la sua origine, è diversa.

G. Iaia

PS: Ho trovato un po' di informazioni su Wikipedia, e le ho confrontate con il materiale di storia della liturgia in mio possesso; sono corrette e quindi le trascrivo qui:

"Il Manipolo è un paramento liturgico adoperato nel rito romano della Chiesa cattolica fino al 1969. Durante la Celebrazione Eucaristica il celebrante, il diacono e il suddiacono lo portavano nell'avambraccio sinistro.

È simile alla stola ma di lunghezza minore.

Il manipolo è lungo un metro circa ed è fermato a metà da un fermaglio.

Era consegnato durante la cerimonia di ordinazione suddiaconale e derivava da un fazzoletto (mappula) che veniva portato dai romani annodato al braccio sinistro. Poichè si suppone che la mappula, in origine, fosse utilizzata per detergere il viso da lacrime e sudore, gli allegoristi videro nel manipolo il soimbolo delle fatiche del Sacerdozio e questa interpretazione fu recepita nelle preghiere per la vestizione, che, Ad Manipulum, recitano:

Merear, Domine, portare manipulum fletus et doloris: ut cum exultatione recipiam mercedem laboris.

Veniva in seguito mantenuto in tutti gli altri gradi del Sacramento dell'Ordine (diaconato, presbiterato, episcopato).

Il vescovo entrando in chiesa non portava il manipolo, che era in vece sua portato dal cerimoniere. Il celebrante indossava il manipolo solo dopo le prime preghiere ai piedi dell'altare. Questo veniva fatto risalire al fatto che il cerimoniere anticamente organizzava la complessa processione d'ingresso utilizzando il manipolo come segno di comando o addirittura come "starter".

Il suo uso è stato reso facoltativo nel 1967, con la seconda Istruzione per la retta applicazione della Costituzione sulla Sacra Liturgia, Tres abhinc annos. Il Novus Ordo Missæ non ne fa menzione alcuna, cosicchè alcuni suppongono che il suo utilizzo sia lecito, in virtù di una consuetudine ab immemorabili.

Va detto, però, che il manipolo era l'insegna del suddiaconato e che questo è stato soppresso nel 1972, con il motu proprio Ministeria quaedam.

Naturalmente, questo paramento resta tuttora in uso nelle celebrazioni che si svolgono secondo il rito di S. Pio V".

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2007, 15:12
da fra' Eusanio da Ocre
Tale oggetto, inoltre, godette di qualche utilizzo araldico durante i primi secoli.

E (per uno dei tanti, fortunati intrecci fra storia e araldica) se non :oops: erro anche un Gran Maestro melitense lo ebbe nel proprio stemma...

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2007, 15:18
da T.G.Cravarezza
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Tale oggetto, inoltre, godette di qualche utilizzo araldico durante i primi secoli.

E (per uno dei tanti, fortunati intrecci fra storia e araldica) se non :oops: erro anche un Gran Maestro melitense lo ebbe nel proprio stemma...

Bene :D vale


Esatto:

Fra' Philippe de Villiers 1521 - 1534

Immagine

Immagine

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2007, 15:31
da fra' Eusanio da Ocre
... :wink: ...

...gioco di squadra :P perfetto, carissimo Tomaso!

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 11 giugno 2007, 21:46
da cassinelli
Bellissimo! Grazie per le informazioni così dettagliate!

Re: Origine del "Manipolo" in uso dai Professi SMOM

MessaggioInviato: giovedì 31 ottobre 2019, 15:19
da Sagittario
Buonasera a tutti, è possibile vedere qualche foto di questo “manipolo”, magari indossato ? Grazie

Re: Origine del "Manipolo" in uso dai Professi SMOM

MessaggioInviato: giovedì 31 ottobre 2019, 15:40
da Guido5
manipolo.jpg
manipolo.jpg (32.41 KiB) Osservato 1111 volte

Questa è una delle foto che trovi in rete. Immagino che non interessi il manipolo come paramento liturgico per la celebrazione della Messa e come figura araldica...
Ciao a tutti!
Guido5

Re: Origine del "Manipolo" in uso dai Professi SMOM

MessaggioInviato: giovedì 31 ottobre 2019, 16:26
da Sagittario
Guido5 ha scritto:Questa è una delle foto che trovi in rete. Immagino che non interessi il manipolo come paramento liturgico per la celebrazione della Messa e come figura araldica...

Molto molto bello e significativo!
Grazie per avere esaudito così rapidamente la mia curiosità...

Re: Origine del "Manipolo" in uso dai Professi SMOM

MessaggioInviato: giovedì 16 gennaio 2020, 23:33
da Maurizio Cosentino
Qualcuno sa chi lo appronta? Sono "paramenti" chiaramente artigianali. Nella loro composizione sono strutturati secondo un simbolismo rigido ed identico per tutti, Ma la manodopera è differente. Forse a Roma?

Re: Origine del "Manipolo" in uso dai Professi SMOM

MessaggioInviato: venerdì 17 gennaio 2020, 10:29
da nicolad72
Esistono alcune sartorie specializzate!

Re: Origine del "Manipolo" in uso dai Professi SMOM

MessaggioInviato: giovedì 23 gennaio 2020, 17:33
da guygre
Buonasera a tutti, il citato manipolo, nel Libro di Luciano Valentini di Laviano "Abiti Uniformi e Decorazioni dell'Ordine di Malta" viene chiamato scapolare...

Re: Origine del "Manipolo" in uso dai Professi SMOM

MessaggioInviato: giovedì 23 gennaio 2020, 18:33
da g.iaia
Se è così (e non ho modo di controllare adesso), è una inesattezza, perché lo scapolare è quello in uso dai cavalieri in obbedienza...