Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda norton de neville » venerdì 27 giugno 2014, 7:26

bravissimo! concordo!
esiste questa arciconfraternita, con presupposti storici indiscutibili non farlocchi! non è l'Ordine di Malta e quindi non è un ordine di Malta fasullo! è semplicemente un sodalizio religioso-canonico cui spetta "indiscutibilmente" lìappellativo di "cavalieri di malta ad honorem".
sta alla sensibiita', correttezza di chi lo usa, non "millantare" lo SMOM!
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Romegas » venerdì 27 giugno 2014, 23:06

Non capisco perché Carlo III abbia assegnato loro il termine di cavalieri di malta ad honorem se con tale isola non hanno mai avuto a che fare. Mi sa tanto di ripicca e di mero puntiglio. Perché si intitola a San Giovanni Battista? Non vuol dire nulla. Anche a Roma esiste una arciconfraternita a lui intitolata detta dei genovesi ma non ha mai ricevuto cavalierati melitensi onorari. Mi dispiace ma questa rimarrà una pecca nella figura di questo sovrano.
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Lord Acton » sabato 28 giugno 2014, 0:23

Come sarebbe bello, ed utile, poter leggere il decreto di Carlo III. .. secondo me risolverebbe tanti dubbi... ma come mai tutte queste cose strane si basano su improbabili ed introvabili documentazioni?

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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Delehaye » sabato 28 giugno 2014, 0:58

basterebbe leggere anche quello di Ferdinando IV ;) se fosse... possibile! [dev.gif]

e comunque, piero59, assunto per vero (sic!) che Carlo di Borbone veramente (sob!) abbia concesso quello che ha concesso, stava nel suo fons honorum farlo! incontestabilmente. ancorchè Malta era un SUO feudo dato soltanto in concessione allo SMOM, che oltretutto non ottemperò mai alle prescrizioni della concessione! se vogliamo poi dirla tutta! ;) (qualche pagina indietro ho trascritto il carteggio originale sulla questione, che comunque fu posteriore alla "concessione" di questo titolo "ad honorem")
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda T.G.Cravarezza » sabato 28 giugno 2014, 1:29

Ritengo che dopo 20 pagine di discussioni, il nocciolo sia proprio poter leggere questa famigerata concessione.

I punti aperti restano sostanzialmente 2, uno storico e uno attuale

1) Quello storico riguarda la concessione di "cavaliere di Malta ad honorem" che, pur nelle possibilità legali del sovrano, era alquanto "strana" e sicuramente con qualche doppio fine (lamentarsi del poco interesse dell'Ordine nei confronti dell'augusta persona della Maestà Duosiciliana [dev.gif] ). Quando mai si è visto un "cavalierato ad honorem"? Senza contare che, senza il testo completo, non si riesce a stabilire con certezza se fosse da considerarsi valido per ogni singolo membro della confraternita o solo all'ente in quanto tale o ai membri del governo della confraternita. Insomma, c'è ancora molto da chiarire ed in assenza delle fonti storiche, possiamo solo fare ipotesi (per altro non concordo molto con quanto scritto nell'articolo postato da Ritter dello storico Currò).

2) Quello attuale riguarda non tanto il diritto o meno della confraternita di usare per se stessa e per i propri membri questo fantomatico titolo, quanto la sua eccessiva ostentazione. Come ho già scritto, pur ammettendo che tale titolo sia stato concesso, che il sovrano potesse concederlo, che fosse di libero uso per ogni membro della confraternita.... quindi con una notevole serie di "se", rimane il punto che è solo "un" privilegio storico, di quasi 300 anni fa e che non dovrebbe essere il perno su cui si basa una confraternita religiosa che dovrebbe avere altri fini e basi da cui prendere la propria forza. Insomma, il fatto stesso che il dominio internet ufficiale della confraternita non sia, ad esempio, "www.santigiovannibattistaedevangelista.org", ma un "www.cavalieridimaltaadhonorem.org" e che la denominazione sia "Reale Arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad Honorem di Catanzaro" ritengo riveli in modo chiaro quanto peso la Confraternita dia ad un privilegio che, per quanto particolare, personalmente non ritengo sia fondamentale per una confraternita religiosa del 2014. Inoltre, altro aspetto che non condivido, è che una confraternita abbia delle "delegazioni" sparse in Italia e all'estero. Personalmente ritengo che la peculiarità di una confraternita, a differenza di altre associazioni di fedeli, sia il suo precipuo legame con il territorio, con una specifica chiesa, con una specifica diocesi e con uno specifico carisma e fine. Pertanto i confratelli dovrebbero essere inseriti nel contesto locale e non trovarsi a 1000 km di distanza, iscritti alla confraternita come se fossero iscritti ad una qualsiasi associazione per corrispondenza.

Con questo, e ci tengo a ribadirlo per evitare equivoci, non voglio mettere in dubbio le utili opere spirituali ed assistenziali che la confraternita svolge o la sua legittimità e buonafede nell'uso di questo particolare privilegio. Semplicemente riterrei opportuno che si desse meno peso a tale privilegio e che fosse messo a disposizione degli studiosi il testo della concessione.
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » sabato 10 gennaio 2015, 21:14

Buonasera, riapro questa discussione perché dal sito dell'Arciconfraternita ho appreso che la stessa è stata commissariata dall'Arcivescovo di Catanzaro nel giugno scorso e in meno di sette mesi
si sono avvicendati due commissari straordinari; da giugno a novembre don Salvino Cognetti http://www.cavalieridimaltaadhonorem.org/salvino_cognetti.html e dopo di lui Rosario Chiriano attualmente in carica. Qualcuno conosce le motivazioni della sospensione di tutte le cariche di governo del Sodalizio?

A presto.
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 11 gennaio 2015, 23:19

pierfe ha scritto:Premetto che ho il più alto rispetto per le attività dell'Arciconfraternita dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista di Catanzaro, ma il diritto si basa sul documento, è possibile vedere la concessione di Carlo III (che a quel tempo era Carlo VII)? Quale era la composizione sociale dei confratelli durante il regno di Napoli al tempo di Carlo (VII) di Borbone? In quale epoca si pubblica per la prima volta il diritto al trattamento di Cavalieri di Malta ad honorem e posso vedere il libro? Cosa dicono le visite pastorali contemporanee alla concessione? Dopo aver la risposta a questi quesiti possiamo discute all'infinito.
Mi sembra qui che si parla del sesso degli angeli.
Pier Felice degli Uberti


Cogliendo l'invito fatto qualche mese fa dal nostro Presidente ho iniziato a verifcare varie fonti bibliografiche e archivistiche relative a questa Arciconfraternita e ho trovato quasi subito la prima incongruenza; infatti, come sapete, sul sito della stessa è riportato:

Nel 1735, ad appena un anno dall’ascesa al trono del Regno di Napoli, Re Carlo III di Spagna si recò a Catanzaro e fu ospite nel palazzo della nobile famiglia dei Marchesi De Riso. Essendo giunta sino a lui la fama dell’insigne Chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista, onorata di tanti privilegi da parte di Pontefici e di Re, volle visitarla. In tale occasione conferì alla Confraternita dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista il nobilissimo titolo di “Reale Arciconfraternita dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta” e a tutti i Confratelli presenti e futuri il titolo di “Cavalieri di Malta ad honorem”.


Allora perché oltre 60 anni dopo, nel 1798, questi presunti titoli non venivano ancora usati nei bandi conservati in copia presso la biblioteca del Senato della Repubblica?

http://notes9.senato.it/W3/Biblioteca/CatalogoDegliStatutiMedievali.nsf/9779DD4FA1A57CAEC1256F9A0054E921/$FILE/001.pdf

A presto.

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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 12 febbraio 2015, 10:38

Vorrei sottolineare anche un altro aspetto di questa confraternita di cui forse si era discusso anche qualche anno fa: nel loro sito si parla di delegazioni in Italia e Spagna.
Come può un'associazione eretta dal vescovo di Catanzaro avere delegazioni fuori della diocesi di Catanzaro?
Dovremmo intendere che a norma del Codice di Diritto Canonico entro i confini della diocesi di Catanzaro sia regolata dal canone 301 e fuori dei confini dal canone 299?

Mi sembra già questo un gran pasticcio .. a che pro?
Al solo fine di raccogliere anche qualche iscritto fuori dei confini della diocesi?

Mi piacerebbe scrivere una lettera a S.E. Mons. VINCENZO BERTOLONE (appartiene ai Missionari servi dei poveri) per chiedere conto delle problematiche sollevate in questo topic su questa confraternita e non è detto che non lo faccia presto..
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » martedì 17 febbraio 2015, 21:55

pierfe ha scritto: ...In quale epoca si pubblica per la prima volta il diritto al trattamento di Cavalieri di Malta ad honorem e posso vedere il libro?


Il primo testo che parla di questo "diritto" è stato pubblicato solo 75 anni fa, nel 1940 a Siracusa, ovvero ben 205 anni dopo la "concessione" di Re Carlo. E' il già menzionato opuscolo di 14 pagine di Vito Zappalà Nicolosi, dal titolo "La Reale arciconfraternita dei santi Battista ed Evangelista dei cavalieri di Malta in Catanzaro. Contributo alla storia del sovrano militare Ordine gerosolomitano di Malta". Questo libricino è citato dai successivi autori che si sono occupati del tema in alcuni articoli della Rivista Araldica, di cui pure si è parlato: Zeininger (1942); Arnone (1949); Macchi (1972).
A presto.
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda stefano55 » giovedì 19 febbraio 2015, 12:56

Vista l'importanza, dato che si tratta di poche pagine, qualcuno può essere così gentile da mettere online questi articoli?
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Delehaye » venerdì 20 febbraio 2015, 2:42

Cercando di compilare una mini bibliografia dal Catalogo OPAC SBN sull'Arciconfraternita, sono riuscito a ritrovare un testo precedente al 1940 che cita i "Cavalieri di Malta" in associazione all'Arciconfraternita, un testo del 1928:

Vitaliano Pugliese, Francesco Acri: Conferenza tenuta in Piazza Garibaldi dal loggiato della monumentale chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista e dei Cavalieri di Malta in Catanzaro il 21 dicembre 1913 e stenografata da volorosi giovani, Tipografia Gaetano Silipo, Catanzaro, 1928
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=so ... one&from=5

Vito Zappalà Nicolosi, La Reale arciconfraternita dei santi Battista ed Evangelista dei cavalieri di Malta in Catanzaro : Contributo alla storia del sovrano militare Ordine gerosolomitano di Malta, Soc. Tipografica, Siracusa, 1940
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=so ... ne&from=12

R. Arciconfraternita del SS. Giovanni Battista ed Evangelista e dei Cavalieri di Malta in Catanzaro filiale dell'Arcibasilica Lateranense : regolamento, Tipografia G. Abramo, Catanzaro, 1941
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=so ... one&from=8

Modesta De Lorenzis, Il castello di Catanzaro e la Chiesa di San Giovanni dei Cavalieri di Malta, La Tipo Meccanica, Catanzaro, 195?
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=so ... one&from=2

Arnolfo Cesari d'Ardea, La reale Arciconfraternita dei SS. Giovanni Battista et Evangelista dei Cavalieri di Malta in Catanzaro, Historica : rivista bimestrale di cultura - Fasc.3-4, p.102, 1963
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=so ... ne&from=20

Arnolfo Cesari d'Ardea, La reale Arciconfraternita dei SS. Giovanni Battista et Evangelista dei Cavalieri di Malta in Catanzaro, Tip. La voce di Calabria, Reggio Calabria, 1963
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=so ... one&from=9

Valentino Santise, Pietre vive: la chiesa di S. Giovanni in Catanzaro e la Reale Arciconfraternita dei SS. Giovanni B. ed E. dei Cavalieri di Malta ad honorem: storia, fede, tradizioni, 2009
http://www.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=so ... ne&from=16

Inoltre ci sono questi altri libri:

G.M. Monti, Cinque postille di storia calabro lucana, in "Archivio Storico per la Calabria e la Lucania" 1/1 (1931), n° 3, p. 92

Capítulo de Barcelona de la Real Archicofradía de los Santos Juan Bautista y Evangelista de los Caballeros de Malta ad Honorem de Catanzaro, Real Archicofradía de los Santos Juan Bautista y Evangelista de los Caballeros de Malta "Ad Honorem" de Catanzaro: agregada a la Archibasílica Lateranense, Barcelona, 1989

Mario Visentin, La reale arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad honorem di Catanzaro
Copertina anteriore
, Stilgraf, Cologna Veneta, 1995 - 71 pagine

Ettore Rossi, La reale arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad honorem, in "Il sovrano militare ordine di Malta", Libreria romana, 199?, pag. 93 e segg.
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Re: già presente in un topic da me scritto molto tempo fà!

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » sabato 21 febbraio 2015, 9:58

Fabio7131 ha scritto: ...Inizio ora la cronistoria……..

“... Con Regio Decreto, il 2 aprile 1857, Re Ferdinando II sanzionava il diritto di precedenza, imponendo, pena la revoca del privilegio di intervenire portando le insegne dei Cavalieri di malta ad Honorem nelle pubbliche funzioni del Corpus Domini e del Patrono della città San Vitaliano..."


C'è qualcosa che non "quadra". Nella Collezione delle Leggi e de' Decreti Reali del Regno delle Due Sicilie. Anno 1857. Semestre I, pp. 130 - 131 (visionabile all'indirizzo https://books.google.it/books?id=dWYuAAAAYAAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false ) sono riportati i regesti di due decreti datati 2 aprile e riguardanti le confraternite di Catanzaro:

1) il n. 3928 che accorda la sanatoria sulla fondazione della congrega del Carmine, regolando la precedenza tra questa e la congrega (notate bene, non reale arciconfraternita) di S. Giovanni Battista (i cavalieri di Malta effettivi o onorari non sono menzionati);

2) il n. 3929 che accorda il titolo di arciconfraternita alle congreghe del SS. Rosario e dell'Immacolata, regolando la precedenza tra le due e stabilendo l'obbligo per le stesse di partecipare alle pubbliche funzioni pena la decadenza dai privilegi del titolo concesso.

Insomma, ben 122 anni dopo il supposto e "perduto" privilegio di Carlo, nei due decreti reali del 1857 manca qualunque riferimento al diritto di portare le insegne di Cavalieri di Malta ad Honorem ed è evidente che la congrega non ha ancora il titolo onorifico di arciconfraternita e l'appellativo di "reale".
Grazie per l'attenzione.
PMMO
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Re: già presente in un topic da me scritto molto tempo fà!

Messaggioda Tilius » sabato 21 febbraio 2015, 11:05

Pasquale M. M. Onorati ha scritto: il supposto e "perduto" privilegio di Carlo

...i contorni e la stessa esistenza di un tale documento si stanno facendo sempre più labili...
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda Romegas » sabato 21 febbraio 2015, 13:16

Una cosa appare chiara, che ci sono molti lati oscuri in questa vicenda.
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Re: Arciconfraternita dei Cavalieri di Malta ad honorem

Messaggioda stefano55 » domenica 22 febbraio 2015, 14:49

Romegas ha scritto:Una cosa appare chiara, che ci sono molti lati oscuri in questa vicenda.


...che a questo punto chi può deve chiarire con la pubblicazione dei documenti disponibili.
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