Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

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Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda Sagittario » venerdì 31 gennaio 2020, 14:03

Leggo sul web un articolo di Francesco Russo che riporta quanto avrebbe scritto Bernardo di Chiaravalle nel suo "Liber ad milites templi. De laude novae militiate", che purtroppo non ho mai letto e per il quale chiedo infatti conferme a chi ne possiede copia. E' vero che nel testo di Bernardo è citato un primo Statuto dell' "Ordine del Santo Sepolcro" ?

«Articolo Quarto. Di più, in onore della passione di N.S. Gesù Cristo e per la riverenza che abbiamo al Ss. Papa, alla Sede apostolica, e per l’obbedienza ai vicarii di Dio in terra ed anche ai vescovi della grande città di Roma, abbiamo assunto umilmente le santissime croci, con cui segnammo noi, i nostri soldati in onore delle cinque piaghe di N.S. Gesù Cristo, per essere maggiormente concordi contro simili infedeli e per distinguere noi e il nostro popolo cristiano, tanto vivo quanto morto, nelle regioni degli infedeli. Di più abbiamo preso visione e decretato di fondare l’Ordine del Santo Sepolcro della nostra città di Gerusalemme, in onore e riverenza della SS. Risurrezione, e al nostro nome cristiano abbiamo aggiunto la dignità di primate di detto Ordine e abbiamo voluto che le dette croci rosse, in onore delle piaghe inflitte a N.S. Gesù Cristo, fossero portate dai cavalieri del detto ordine. Molti altri ne abbiamo insigniti, ed essi pure contraddistinti con dette croci, affinché potessero essere riconosciuti da noi e dagli infedeli nel caso in cui fossero stati sbandati o impossibilitati a rimanere al servizio dell’esercito.
Articolo Sesto. Abbiamo voluto e vogliamo che tutti coloro i quali desiderano usare e godere l’onore di appartenere a detto Ordine e usufruire di dette franchigie e libertà, assumano in sé questi viaggi e servizi relativi della detta fede cristiana e difesa della chiesa romana cattolica apostolica e delle altre chiese cristiane. E coloro che a questo accondiscendessero, vengano pure ascritti al detto Ordine, e da noi, o, se noi assenti, da un nostro sostituto, vengano fregiati della croce nella chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme. I suddetti saranno ascritti a detto Ordine dopo che da investigazioni compiute debitamente per iniziativa dell’Arcivescovo, o curato della diocesi, o parrocchia nella quale saranno nati, risulterà a noi, al nostro rappresentante che essi sono cristiani cattolici, legittimi e non spurii, e che non furono incolpati in nessun modo, né diffamati e macchiati di qualche delitto indicibile ed enorme, in giudizio o fuori. Di più, i cavalieri dovranno fare la confessione dei loro peccati, e nel giorno della loro ammissione in detta milizia, assolti, dal sacerdote celebrante il divino ufficio in detta chiesa del Santo Sepolcro ricevere il sacrosanto sacramento dell’Eucarestia. In questa circostanza, da noi, o da un nostro luogotenente, verranno decorati con le insegne di detto Ordine e segnati con le cinque croci. Sarà accettato il giuramento da ciascuno di loro di osservare e difendere fedelmente il contenuto nelle ordinanze del detto Ordine da noi pubblicate e di pagare la somma di trenta scudi coronati al tesoro del detto S. Sepolcro per elemosina da versarsi ai poveri, pellegrini e ai militi che arrivassero e affluissero in detto luogo di giorno in giorno, e agli ammalati degenti negli ospedali dello stesso S. Sepolcro della città di Gerusalemme»
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Re: Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda Romegas » sabato 1 febbraio 2020, 10:37

Da quello che leggo, queste frasi non appartengono a questo libro ne tantomeno a Bernardo di Chiaravalle. Da che link sono state prese? p
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
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(Sal. 111,10)
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Re: Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda nicolad72 » sabato 1 febbraio 2020, 13:51

Condivido anch'io con i dubbi espressi da Romegas
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Re: Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda cassinelli » domenica 2 febbraio 2020, 12:45

Da una veloce ricerca sul web, noto che il contributo è stato preso da questo link http://www.oessg-lgimt.it/OESSG/cultura/FrancescoRussoCavalieridelSantoSepolcrodiGerusalemmeConsiderazionistoricheteologiche2006.htm

Si tratta di un estratto dal presunto statuto del Santo Sepolcro, datato 1099.

Nulla a che vedere con San Bernardo.
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Re: Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda Sagittario » lunedì 3 febbraio 2020, 13:45

Ringrazio tutti per le cortesi risposte che, a questo punto, mi fanno dubitare della mia corretta interpretazione del numero (4) riportato alla fine del brano sul presunto statuto del 1099. Avevo pensato, come da prassi, che il numero (4) si riferisse alla rispettiva nota 4 in bibliografia e che, appunto, cita come fonte il testo di Bernardo di Chiaravalle.

Ad ogni buon fine e ad integrazione di quanto da me scritto, di tale "Statuto 1099" mi è stato fatto notare che si trova conferma della sua esistenza anche nel libro di A. Pecchioli dal titolo "I Cavalieri del Santo Sepolcro":
""La diffusione di questi statuti (datati 1099 - nota mia) è dovuta in ogni caso a Giacomo, signore di Villamont e delle Gandrées, gentiluomo ordinario della Camera del Re, insignito del titolo di Cavaliere nel giugno 1589, che li pubblicò sotto il titolo: Extrait des Ordonnances des Empereurs, Roys et Princes de la France, qui on esté souverains et chefs de l'Ordre de Chevaliers du Saint-Sepulchre de Jésus Christ, en Hiérusalem, pris e coppié sur l'Original, en presences de Free Jean-Baptiste, gardien e Commissarie general du Pape en la Terre Saincte).
Dal sito web della Custodia apprendo che Frate Jean-Baptiste da Montegiano (italiano) ha retto la Custodia dal 1588 al 1589.

In fine, mi permetto di rinnovare la domanda con la quale ho aperto questo argomento, ma questa volta sulla veridicità dell'assunto del Giacomo signore di Villamont e delle Gandrées in merito a questo "Statuto del 1099".

Ancora grazie a chi volesse fornire il proprio contributo.
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Re: Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda Morello » lunedì 3 febbraio 2020, 14:50

Buongiorno. Il discorso sulle origini dei Cavalieri del Santo Sepolcro è lungo e complesso. Lo stesso Ordine nella secolda metà degli anni Novanta del secolo scorso promosse un convegno storico internazionale sull'argomento, di cui furono pubblicati gli atti. In sintesi dopo la pubblicazione in Francia del volume in due tomi sulla storia dell'Ordine del conte Jean-Pierre de Gennes (confratello dell'Ordine), la storia dello stesso è stata rivista e revisionata anche grazie agli interventi di storici italiani quali Franco Cardini, Cosimo Damiano Fonseca (confratello dell'Ordine) ed altri. In sostanza la storiografia acritica precedente è stata soppiantata da quella moderna secondo la quale pur individuando quali precursori ideali i cavalieri investiti sul Santo Sepolcro dal 1099 dfino alla caduta di Gerusalemme, ma anche i militari ed i laici che gravitavano attorno al Patriarcato Latino di Gerusalemme e al Patriarca e al Capitolo dei Canonici del Santo Sepolcro e al suo Priore, i primi Cavalieri del Santo Sepolcro documentati risalgono al 1336. Quindi l'origine dell'Ordine più che sulle Crociate (come voleva appunto una storiografia acritica) si fonda sulla ripresa del Pellegrinaggio ai Luoghi Santi dopo il ritorno dei Francescani. Anche l'Ordine (basta leggere i cenni storici sul suo sito, ha fatto da tempo propria questa tesi).

Cordialmente

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Re: Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda Sagittario » lunedì 3 febbraio 2020, 16:12

Grazie Morello per l'intervento. Conosco e concordo con tesi prospettata e aggiungo che non è certamente dalla data di costituzione dell'Ordine (o della Militia Sancti Sepulcri non ancora organicamente strutturata) che si può valutare la grandezza dello stesso. Ma mi chiedo perchè negli atti del convegno del 1998 (e nei saggi più recenti pubblicati da Cosimo Damiano Fonseca, Franco Cardini, Giuseppe Ligato etc.) sembra sposarsi sempre la tesi del 1336 (a motivo della testimonianza del Boldensele e, ovviamente, della presenza francescana in T.S.) e non si prende una volta considerazione e si analizzi questo Statuto 1099 e le sue fonti. Si ritiene quindi questo Statuto 1099 una boutade nata nel 1588/89 (con l'illustre testimonianza del Custode dell'epoca frà Jean-Baptiste da Montegiano)? Sappiamo se qualcuno si è mai preso a cuore di approfondire questo scritto?
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Re: Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda Morello » martedì 4 febbraio 2020, 9:25

Caro Sagittario. Non ho i testi degli autori da Lei citati sottomano, ma mi sembra che già nei loro scritti e nell'opera di de Gennes, i cosiddetti Statuti del 1099 vengano ritenuti dei falsi, ovvero non coevi. Sulla buona fede poi del Custode da Lei citato, si tenga conto che siamo sul finire del XVI secolo e il secolo dei lumi doveva ancora giungere. Ovvero, all'epoca non venivano analizzate le fonti storiche in maniera critica e scientifica come sarebbe accaduto in seguito. Tra l'altro gli Statuti del 1099 mi sembrano così "lontani" anche se riferiti, magari, solo ai Canonici. Sottolineo ancora che proprio perche la storia si studia sui documenti coevi e tra questi, atti, cronache, lettere (che sono cmq fonti differenti), uno statuto della fine dell'XI sec. citato alla fine del XVI sec. va preso molto con le molle. Mi sembra inoltre che gli stessi storici da Lei citati affermano che sicuramente dal 1099 fino alla caduta di Gerusalemme sul finire dell'XII secolo, quindi per circa cento anni, furono investiti cavalieri nella Basilica del Santo Sepolcro. Militari che assieme ai laici formavano l'entourage del Patriarcato e del Capitolo dei Canonici. Probabilmente, e mi pare lo scriva Cardini, i primi Templari erano tra questi. Inoltre persa Gerusalemme e poi, ben un secolo dopo, anche la Terrasanta, militari seguirono i Canonici in Europa e continuarono a combattere in Spagna, ad esempio, fino alla fine del XV per la Reconquista cacciando i Mori. Ma si può parlare di Cavalieri del Santo Sepolcro? Era già stata fondata questa Istituzione? Nel secolo che intercorre tra la caduta di Gerusalemme e l'abbandono della Terrasanta, i cosiddetti Cavalieri "del Santo Sepolcro" dove venivano investiti? Io sono sempre più convinto che la nostra storia nasca con al ripresa del Pellegrinaggio in Terrasanta auspici i Francescani nella prima metà del XIV e la Conchiglia del Pellegrino (distinzione istituita nel 1949) che La rappresenta e che mi onoro di avere ne è anche una prova simbolica. E' vero però, come confermano gli storici dell'Ordine revisionisti e non acritici, i nostri precursori ideali vanno individuati sia nei militari che nei laici che gravitavano attorno alle istituzioni patriarcale e canonicale di Gerusalemme.
Cordialmente.

Morello

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Re: Bernardo di Chiaravalle e il presunto Statuto

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 4 febbraio 2020, 9:40

La mia impressione è che gli odierni storici legati all'OESSG siano forse troppo zelanti nel voler ad ogni costo trovare origini e collegamenti che gli studiosi del Seicento e Settecento rifiutavano categoricamente.

Basta leggere gli scritti degli autori del XVII E XVIII secolo..
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