Ordine Teutonico

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda ALEX » lunedì 7 maggio 2007, 15:56

Non vorrei essere insistente...ma qualcuno sa dirmi le motivazioni alla base dell'inserimento dell'OT nella lista degli ordini cavallereschi? :)

Grazie

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Messaggioda Cronista di Livonia » martedì 8 maggio 2007, 10:40

L'Ordine Teutonico è stato un Ordine cavalleresco per circa 730 anni ed ancora oggi mantiene a ricordo del suo glorioso passato e con il pieno consenso della Santa Sede delle istituzioni a figura cavalleresca.
Possiamo forse dire che la Santa Sede gli riconosce un ramo "para-cavalleresco".
Tra queste figure c'è in primis quella dei Cavalieri d'Onore, segue quella dei Mariani o Familiari (assimilabile per molti versi a quella dei Donati del SMOM).

Si tratta di un caso un pò particolare e forse di difficile inquadramento per questo solleva molti interrogativi.
Cordiali saluti,

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Messaggioda il tenentissimo » martedì 8 maggio 2007, 22:18

Ho un po' di domande:
1. requisiti ammissione ordine teutonico;
2. quali sono le insegne?
3. è autorizzato il porto sull'uniforme?

Faccio queste domande perchè mi sembra di non aver mai conosciuto un militare che si fregiasse di qualcosa riconducibile all'ordine teutonico.

grazie, come al solito, a quanti metteranno a disposizione le loro conoscenze.

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Messaggioda Cronista di Livonia » mercoledì 9 maggio 2007, 11:06

Un pò di risposte

1. Teoricamente essere romano-cattolici di condotta esemplare benemeriti verso l'Ordine e disposti a sostenerlo nelle sue opere, in sostanza 2 anni di noviziato con buona frequenza ed impegno.

2. Croce patente dorata smaltata di nero con bordi bianchi, semplice e con un nastro argento e nero, da portarsi al collo, oltre a mantello nero con l'emblema dell'Ordine (Croce nera su scudo bianco) per i Familiari.
Croce simile, ma con nastro nero e sormontata da elmo da cavaliere per i Cavalieri d'Onore, che portano il tradizionale mantello bianco con croce nera, proprio degli antichi cavalieri e dei religiosi dell'Ordine (è però quasi più facile diventare Gran Croce del SMOM che diventare Cavaliere d'Onore Teutonico).
Per i religiosi cambiano ancora, pur mantenendo caratteri simili.

3. Ad oggi in Italia non è autorizzato il porto sull'uniforme, parecchi confratelli sono o sono stati militari e non mi risulta che abbiano mai ricevuto l'autorizzazione, non so per altri Paesi, ma gli unici di qualche rilevanza sono quelli con una forte presenza dell'Ordine (Austria, Germania, Belgio e Repubblica Ceca). Fino a tutta la prima Guerra Mondiale era autorizzato sulle uniformi dell'esercito austro-ungarico. Essendo Ordine di sub-collazione pontificia l'autorizzazione andrebbe comunque richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Aggiungo anche che vi sono falsi Ordini teutonici in giro e che qualche militare si è "accattato" qualcuna di queste patacche, per fortuna se ne vedono abbastanza poche (in genere miniature su abiti scuri o smoking).
Cordiali saluti,

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Messaggioda ALEX » mercoledì 9 maggio 2007, 19:40

Aggiugerei che l'adesione all'OT mi dicono essere abbastanza impegnativa dal punto di vista economico, com'è giusto che sia viste le importante opere di assistenza che svolge.

Cmq, da profano, mi permetto di dissentire circa l'inserimento dell'OT nella lista, a maggior ragione dato che il MAE non lo riconosce come ordine cavalleresco (e non potendo qualificarlo come tale dall'ultima riforma)

Cordialmente

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Messaggioda Cronista di Livonia » giovedì 10 maggio 2007, 10:54

Si, l'Ordine Teutonico è abbastanza impegnativo dal punto di vista economico, posso confermare, almeno all'ingresso.

Sull'inserimento nella lista si è liberi di pensarla come si crede, ribadisco però che il giudizio del MAE, in questo specifico caso, non è molto diverso da un punto di vista, seppur altamente autorevole (non me ne voglia Dottor Volpe), in quanto l'autorizzazione _non_ dipende/dipenderebbe dal MAE, ma dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in quanto si tratta di Ordine di _sub-collazione pontificia_ .

Se infine Lei esaminasse concretamente le due figure, quasi parallele, del Donato del SMOM e del Familiare Teutonico potrebbe vedere che c'è molto più in comune di quanto ci sia di diverso. Per certi versi l'Ordine Teutonico è l'unico altro Ordine che si possa paragonare al SMOM.
Cordiali saluti,

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Messaggioda Antesterione » giovedì 10 maggio 2007, 15:21

Per amore di verità e premessa la totale assenza di ostilità, anzi, la profonda ammirazione per l'Ordine Teutonico ed i suoi appartenenti, familiares.

Seguo questa discussione da tempo, e per il dovuto rispetto ad un Ordine Crociato, ho pensato bene di non intervenire prima. Tuttavia, proprio per il rispetto al passato, non vedo la necessità di stabilire quanto l'Ordine non sia e/o paragonarlo al Sovrano Ordine di S. Giovanni, dal quale, per natura attuale, si è ormai sotto ogni profilo differenziato. Del resto, non ritengo che si possa paragonare alcun ordine a quello Giovannita. Ormai un caso unico.


Mi preme sottolineare, pur con il dovuto rispetto, che l'Ordine Teutonico, non è più un Ordine Cavalleresco neanche nella sua unica "vera classe" riconosciuta apertamente dalla Santa Sede. L'Ordine è un Istituto di Vita Consacrata, come lo è, per fare un esempio, l'Ordine della Mercede che nonostante ciò riconosce "internamente" una componente laica che usa l'appellativo di "Cavaliere", senza alcun riconoscimento da parte della Santa Sede, se non quello di una associazione di fedeli interna all'Istituto di Vita Consacrata.
I prelati appartenenti all'Ordine, seppur con le simbologie richiamanti l'antico Ordine Cavalleresco, sono oggi riconosciuti dalla Santa Sede come membri di un Istituto di Vita Consacrata. Come I Domenicani, i Carmelitani ecc. per intenderci.

Non vedo dunque come con ogni buona volontà, lo si possa far rientrare negli ordini di Subcollazione. Nei quali, rientra solo ed esclusivamente l'Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Unico Ordine Equestre Pontificio di sub collazione, il cui rapporto con la Santa Sede è ormai consolidato e ha subito ulteriori evoluzioni anche in tempi recentissimi.
La subcollazione è una condizione precisa, una parola che descrive semplicemente il fatto che l'Insignito, diventa cavaliere per l'autorità di un GranMagistero proprio all'Ordine, per via della sua tradizione indipendente, che tuttavia è nominato dal Pontefice ed il cui diploma è controfirmato dalla Segreteria di Stato del Vaticano. Si tratta perciò a tutti gli effetti di un Ordine di Subcollazione Pontificio. Cioè la cui collazione non è diretta, ma avviene tramite un GranMagistero che gode di una parziale autonomia, la cui autorità promana da sè e dalla Santa Sede.

Con ciò non sminuisco il valore dei familiares. Anzi, riconosco all'Ordine Teutonico l'obbedienza alla Santa Sede, che lo ha fatto sopravvivere come Istituto di Vita Consacrata, lì dove probabilmente la componente crociata e cavalleresca non aveva più una specifica utilità.

Faccio un esempio:
L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro, continua per volere della Santa Sede a prendersi cura della Terra Santa secondo estese finalità di protezione e promozione della comunità cristiana in quei luoghi. La sua esistenza e il continuo saldarsi della relazione con la Santa Sede, che ha portato ad avere sede nello Stato del Vaticano e ad altri privilegi, per volontà dei Pontefici, gli permette di essere a tutti gli effetti un Ordine Cavalleresco. Poiché in tale considerazione è tenuto presso la Santa Sede.

Il fatto che l'Ordine Teutonico in passato avesse ricoperto ruoli ed anche una sovranità, comparabile a quella dell'Ordine Giovannita, non lo rende oggi diverso da ciò che è in atto.

Purtroppo (per i nostalgici e coloro che lo vogliono a tutti i costi come Ordine Cavalleresco) o per fortuna (coloro che provano più il fascino di un'esistenza riconosciuta seppur mutata, piuttosto che di una perdita del proprio riconoscimento come "Ordine", termine ormai sottovalutato e usato sovente a sproposito da molte associazioni), una volta posto il magistero dell'Ordine sotto l'autorità diretta della Santa Sede, con un abate mitrato, non è possibile più rivendicare una reale autonomia dalle finalità e dalla natura canonica che la Santa Sede riconosce all'Ordine in questione. Su questo non si può discutere molto senza cadere in pareri personali e opinabili.

L'Ordine di Malta, a sua volta, per la sua Sovranità e la sua specifica ed unica condizione, può evolversi e stabilire secondo il proprio carisma le sue finalità, ed essendo un ordine cavalleresco cattolico ma anche uno stato sovrano in relazioni diplomatiche con la Santa Sede, gode di quel riconoscimento singolare che solo la sua natura permette. Infatti come si sottolineò in altra discussione, lo SMOM non è menzionato neanche nella sua forma religiosa all'interno dell'Annuario Pontificio (mancanza o omissione volontaria che sia).

Inoltre desidero esprimere un ultimo parere in merito alle figure dei "Donati".

Non appena sentiamo questo termine in questo contesto pensiamo allo SMOM. Ebbene, questa figura non è una figura esclusiva dello SMOM, ma una figura della Chiesa e dei Suoi Ordini.
Anche i benedettini hanno da sempre i loro "Donati", così come i Domenicani hanno i loro "Conversi", oggi chiamati fratelli cooperatori e così tanti altri Ordini.

La figura del Donato è di matrice benedettina, da cui l'Ordine ha preso alcuni elementi, poi ricondotto a quegli scudieri o a quelle figure al quale il Donato si ricollega oggi, secondo la tradizione della croce mancante di un braccio.

La croce mancante di un braccio, lo scapolare un tempo nero (per i conversi domenicani), la cappa nera del Donato benedettino ecc.

Tutti segni simbolici del proprio status all'interno dell'Ordine, legati alla tradizione degli Ordini Religiosi Cattolici.

In sintesi

Se un Ordine nella sua natura, non viene riconosciuto come Cavalleresco dalla Santa Sede, perché volere a tutti i costi che i rispettivi familiares siano una classe equestre, anche se paragonata a quella dei Donati dello SMOM? Sarebbe come se la Santa Sede decidesse che i frati di un antico Ordine, si incardinassero in delle diocesi come Preti Secolari e codesti continuassero a far entrare terziari secondo le regole e lo statuto di quello che fu il loro Ordine religioso che non è più riconosciuto come tale.
Inoltre, come è possibile dire che sia ordine di Subcollazione Pontificia?
Il diploma di familiare è forse firmato dal Segretario di Stato o da Sua Santità? Come è possibile essere Ordine di Subcollazione di un'autorità che non mi riconosce più come Ordine Cavalleresco? Del resto, non c'è bisogno nè di collazione nè di subcollazione per un Istituto di Vita Consacrata.

Non si interpreti male quanto ho scritto, per carità,

Io amo moltissimo le figure tradizionali degli Ordini Cattolici e dunque, anche quelli Equestri che furono anche vere religioni e da questo status trassero queste figure.
Sono certamente anch'io nostalgico e mosso dalla simpatia per l'Ordine Teutonico, ma a mio avviso, cadendo in quella che è la non verità, non si fa giusto tributo a questo antichissimo Ordine. Anche perché l'obbedienza alla Santa Sede e il coraggio di seguirne le decisioni fino in fondo, è già cosa onorevole. Non imputo ad alcuno questa confusione attorno al tema "Ordine Teutonico", sono convinto che chiunque abbia presentato la sua verità in assoluta buona fede e con convinzione, tuttavia alle volte un forum come questo può anche aiutarci a vederci meglio e a rileggere le cose anche al di fuori del punto di vista auto referenziale di un Ordine o di un'Associazione. Possiamo offrirci a vicenda, ognuno con il suo apporto, la grande Carità della Verità.

Infine dunque, io sarei fiero di essere Familiare anche solo dicendo a me stesso con onestà, di essere parte della storia di un Grande Ordine, la quale storia è sufficiente ad essere essa stessa una "fons honorum" interiore. Sarei fiero di poterne vestire un'insegna simbolica che si ricollega ormai alla natura religiosa dell'Ordine pur con la simbologia equestre della sua foggia.
Dovrei essere contento e a testa alta pronunziare la mia appartenenza ad un illustrissimo Ordine, però così come esso è oggi.

E certamente non è un Ordine di Subcollazione. Né un Ordine Equestre, anche se il suo fascino e la vocazione ad entrare nelle sue fila, certamente si affaccerà alla porta di coloro che vogliono vivere con animo cavalleresco e che magari sono già stati creati Cavalieri in altri Ordini, portando tale titolo legittimamente per sè. Posso capire i nostalgici e li rispetto. E' un male minore se si pensa a quanti cercano di far rientrare dalla finestra i Templari ad ogni modo e con ogni mezzo, figuriamoci se un Ordine Illustre come il Teutonico, ancora esistente, non possa essere protagonista di rivendicazioni.

Detto ciò,

Porgo i più cordiali saluti e non me ne vogliano se ho espresso personali ma convinte opinioni, seppur rispettose di una tradizione antichissima ed ancor di più della natura ed esistenza attuale dell'Ordine Teutonico, che, se non fosse diversamente, anch'io desidererei ancora pienamente riconosciuto come Ordine Equestre.

Andrea
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Messaggioda Cronista di Livonia » venerdì 11 maggio 2007, 10:45

Egregio Signor Antesterione,

mi sembra necessario informarLa di alcune cose

1. Quì nessuno ritiene che oggi l'Ordine Teutonico sia una Ordine cavalleresco.

2. L'Ordine della Mercede per la redenzione degli schiavi, già Real e MIlitare Ordine della Mercede, non è più Reale o Militare da un pezzo e negli anni tra le due guerre una commissione cardinalizia appositamente riunita affermò ciò, confermando inoltre che tale Ordine non era in alcun modo autorizzato a concedere onorificenze o benemerenze di sorta ed in nessun modo, quindi, salvo nuovi provvedimenti l'attuale concessione di qualsivoglia decorazione o similia è _un abuso_

3. Lo statuto dell'Istituto dei Familiari dell'Ordine Teutonico afferma all'articolo 1 che da tempi immemorabili l'Ordine aggrega laici e religiosi benemeriti quali Familiari, non si tratta quindi di una figura nuova. Si afferma inoltre che il solo Gran Maestro ha il privilegio di ammettere persone all'Istituto dei Familiari. Lo statuto è approvato dalla Santa Sede.

Aggiungo due domande

Cosa non fa di un Cavaliere d'Onore, che conserva insegne ed abito cavalleresco, sostanzialmente immutate da quando esistono i Cavalieri d'Onore, un Cavaliere ? il fatto di non appartenere ad un Ordine cavalleresco ? beh, allora sono in buona compagnia dato l'innumerevole quanitativo di cavalieri che non appartenevano ad un Ordine cavalleresco nella storia della Cavalleria (p.es antichi Cavalieri Aurati e Cavalieri del Santo Sepolcro prima della formalizzazione di tali antiche tradizioni in veri e propri Ordini)
Quali Donati di altri Ordini sono organizzati in Baliaggi e Commende, seguono un Gran Maestro e vestono insegne ed abito cavallereschi ?

Tutto ciò non fa dell'Ordine Teutonico un Ordine cavalleresco oggi, ma ne fa senz'altro una figura sui generis con forti elementi che richiamano al suo passato cavalleresco.
Cordiali saluti,

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Messaggioda Antesterione » venerdì 11 maggio 2007, 13:33

Cronista di Livonia ha scritto:Egregio Signor Antesterione,

mi sembra necessario informarLa di alcune cose

1. Quì nessuno ritiene che oggi l'Ordine Teutonico sia una Ordine cavalleresco.

Si è parlato di Ordine di SubCollazione. Questa definizione presuppone senza ombra di dubbio il definire l'Istituto di Vita Consacrata anche un Ordine Cavalleresco. E' proprio l'inserimento dell'Ordine Teutonico tra gli Ordini Cavallereschi e l'uso della dicitura di Sub Collazione che mi ha spinto a intervenire.

2. L'Ordine della Mercede per la redenzione degli schiavi, già Real e MIlitare Ordine della Mercede, non è più Reale o Militare da un pezzo e negli anni tra le due guerre una commissione cardinalizia appositamente riunita affermò ciò, confermando inoltre che tale Ordine non era in alcun modo autorizzato a concedere onorificenze o benemerenze di sorta ed in nessun modo, quindi, salvo nuovi provvedimenti l'attuale concessione di qualsivoglia decorazione o similia è _un abuso_

Se rilegge il mio intervento, è esattamente quel che sostengo anch'io trovando, dal mio punto di vista, (o forse oggettivo) similitudini con la posizione attuale dell'Ordine Teutonico, nel "braccio laico" mercedario riconosciuto internamente ed al quale il rispettivo Maestro Generale si rivolge usando l'appellativo di Cavalieri.

3. Lo statuto dell'Istituto dei Familiari dell'Ordine Teutonico afferma all'articolo 1 che da tempi immemorabili l'Ordine aggrega laici e religiosi benemeriti quali Familiari, non si tratta quindi di una figura nuova. Si afferma inoltre che il solo Gran Maestro ha il privilegio di ammettere persone all'Istituto dei Familiari. Lo statuto è approvato dalla Santa Sede.

Non mi pare che nel mio scritto, abbia detto qualcosa di diverso da quanto espone al punto 3. Se rilegge se ne accorgerà. Ritengo infatti i Familiari, i Donati, gli Oblati, e così via, delle figure storiche degli Ordini Cattolici. Ciò tuttavia, non significa che allo stato attuale, si possa definire come una "Classe Equestre" secondo quello che possiamo chiamare un "diritto cavalleresco". I Donati di devozione, al contrario, fanno parte delle classi Equestri dello SMOM, in quanto questo Ordine è ancora un Ordine Cavalleresco.
Se rilegge quanto ho scritto, ritengo che l'appartenenza come familiare sia assolutamente onorevole, tuttavia essa rientra, considerata la natura attuale dell'Ordine, in una sorta di Terz'Ordine che rievoca nella simbologia delle proprie insegne il passato cavalleresco (l'ho anche ribadito in più punti nel mio intervento).
Per cui, la mia posizione non è assolutamente in contraddizione con quanto espone al punto 3. Ritengo solo che un Ordine non più Equestre non possa creare un Terz'Ordine che erediti il crisma equestre. Sarebbe una contraddizione che la prima classe dell'Ordine, non riconosciuta come Ordine Cavalleresco, perdendo de facto la condizione di valida fons honorum riconosciuta, possa creare cavalieri o classi che siano diverse dalla natura propria dell'Ordine, al contrario può costituire una fons honorum "spirituale", "memoriale" della gloria passata, ma non sufficiente a modificare la realtà attuale dei fatti.
Dunque, non metto in dubbio la qualità di questa nobile appartenenza, o il fatto che possa considerarsi realmente appartenente all'Ordine Teutonico e quindi erede anche della gloria e della benemerenza di questo Ordine Crociato. Non metto in dubbio neanche il fatto che sia appartenenza onorevole. Metto in dubbio che si possa confrontare allo stato attuale a delle Classi Equestri come quelle dello SMOM, o a delle condizioni precise quali quella di Sub Collazione, che mi creda, non può essere applicata a questo Ordine, ormai esclusivamente Istituto di Vita Consacrata, proprio come l'Ordine della Mercede attuale.


Aggiungo due domande

Cosa non fa di un Cavaliere d'Onore, che conserva insegne ed abito cavalleresco, sostanzialmente immutate da quando esistono i Cavalieri d'Onore, un Cavaliere ? il fatto di non appartenere ad un Ordine cavalleresco ? beh, allora sono in buona compagnia dato l'innumerevole quanitativo di cavalieri che non appartenevano ad un Ordine cavalleresco nella storia della Cavalleria (p.es antichi Cavalieri Aurati e Cavalieri del Santo Sepolcro prima della formalizzazione di tali antiche tradizioni in veri e propri Ordini)


Mi perdoni, anche questa volta, con approssimazioni e confronti di realtà non appartenenti ad una medesima categoria, non credo che si arrivi ad una verità.
Credo che la differenza la faccia la fons honorum, in questo caso non riconosciuta più.
Al contrario, ai Cavalieri del Santo Sepolcro (nella fase storica a cui si riferisce) veniva riconosciuto il titolo di Cavaliere e la dignità corrispondente, nonché anche utilizzata la denominazione di "Ordine" che raccoglie gli appartenenti a questo nobile sodalizio. Non vedo dunque come possa confrontare queste realtà pienamente legittimata pur nella sua singolarità e giunta fino a noi in modo inequivocabilmente "cavalleresco".
Non mi pare che la Santa Sede riconosca invece apertamente questo titolo di "Cavaliere d'Onore". E' un appellativo, non un titolo valido che promana da una fons honorum che sia stata autorizzata a concederlo e che per via del suo status di Istituto di Vita Consacrata non può più rivendicare una reale autonomia da questa condizione (lo SMOM infatti non figura nell'annuario pontificio forse proprio per questo fatto, neanche nella sua prima classe religiosa).
Cosa che ovviamente non avveniva per i Cavalieri del Santo Sepolcro, il quale Cavalierato era pacificamente riconosciuto. Ma non vorrei riprendere antiche questioni. Così come non mi sembra che si possa dire che la Cavalleria Aurata non fosse una dignità equestre che conferisse senza dubbio alcuno il Cavalierato e come per il Santo Sepolcro, nobilitasse il suo insignito.
Lei menziona due tipi di dignità equestre che oggi sono difficili da comprendere e che hanno portato spesso a incomprensioni in merito alla natura di questi due Ordini, in quanto confrontati con strutture troppo differenti quali quelle di Ordini Religiosi e Cavallereschi come lo SMOM, i Templari ed i Teutonici.
Le insegne non fanno il Cavaliere, questo lo sa meglio di me. Possono invece Ricordare la natura un tempo equestre dell'Ordine in questione, ma a mio avviso non costituiscono "Titolo di Cavalierato", pacificamente accettabile. Certamente avranno tutto il mio rispetto, in quanto appartenenti dell'Ordine Teutonico, che pur nel suo cambiamento sostanziale, è in continuità con il glorioso Ordine Crociato, ma che ad oggi, l'autorità al quale ho giurato la mia totale fedeltà, non riconosce il carattere "Cavalleresco", .
Non mi pare che nelle mie parole possa cogliere la volontà di danneggiare l'immagine di queste appartenenze, ma da Cavaliere sono intervenuto perché non si porti approssimazione anche in un Ordine Glorioso ed Illustre quale quello Teutonico, correndo il rischio per finalità opposte di ribassarlo al rango di quelle realtà borderline che tutti noi appassionati conosciamo. L'obbedienza e la volontà della Santa Sede ha voluto l'Ordine Teutonico come Istituto di Vita Consacrata, guidato ormai da un GranMaestro Abate Mitrato (con le prerogative episcopali). In quanto tale è tenuto all'obbedienza ed entro i limiti che la Santa Sede gli ha imposto. Riconosco una fonte spirituale d'onore, ma non una Fons Honorum che possa investire cavalieri, se l'autorità suprema di un Ordine Religioso, la Santa Sede, non riconosce più crismi equestri al medesimo.



Quali Donati di altri Ordini sono organizzati in Baliaggi e Commende, seguono un Gran Maestro e vestono insegne ed abito cavallereschi ?

Per ricordare il paragone fatto anche nel mio precedente intervento. Anche il Braccio laico detto dei Cavalieri della Mercede, riconosciuto dal Magistero del suddetto Ordine e dalla Santa Sede come associazione di laici non comportante alcun titolo cavalleresco, usando l'appellativo di Cavaliere e vedendosi erede del Cavalierato realmente esistente in passato, ha conservato l'uso di denominare le rispettive sezioni e delegazioni, come Baliaggi, Commende e così via.
Ciò, mi perdoni, non costituisce in un processo che va dall'accidente alla sostanza, l'attribuzione del Cavalierato né ai "Cavalieri della Mercede", né ai "Cavalieri d'Onore" o all' "Ordine Teutonico", altrimenti per la stessa ragione da lei esposta, non rientrerebbe negli Istituti di Vita Consacrata, nel quale invece figura. Chiunque può creare associazioni con sezioni denominate baliaggi, commende e via dicendo. Certamente questa denominazione è maggiormente legittimata nelle tradizioni di un Ordine un tempo equestre; così come lo sono anche le insegne a figura "cavalleresca" che ricordano di questo passato. Ma non si può pretendere che in questo processo inverso, si faccia rientrare dalla finestra, il carattere equestre dell'Ordine, se non appunto, in una rievocazione memoriale. Infatti nei miei interventi, non ho mai messo in discussione il pieno diritto di queste appartenenze laiche all'uso di "Insegne" (e non decorazioni) che rievochino o che siano identiche a quelle usate tradizionalmente dalla nobile milizia teutonica come "Decorazioni". Diciamo in sintesi, che non è questo il punto focale della questione. Altrimenti, esagerando per assurdo, potrei chiamare i terreni circondanti la mia casa, "principati" e ridenominare la mia casa, "maniero" e autoattribuirmi per diritto conferito dai miei terreni e dalle loro titolature e denominazioni, un'identità fasulla, anche se magari ho avuto degli antenati con questi titoli al quale però per varie circostanze io non ho più diritto.


Tutto ciò non fa dell'Ordine Teutonico un Ordine cavalleresco oggi, ma ne fa senz'altro una figura sui generis con forti elementi che richiamano al suo passato cavalleresco.

E con questo sono esattamente d'accordo con lei, e come ci insegna la formula:
+ - = -

Non si tratta solo di forti elementi, ma di un'eredità spirituale, reale, fondata ed in continuità con il passato, ma che a mio avviso non è bastevole a giustificare l'uso di prerogative perse quali l'attribuzione di titoli equestri, pur godendo del lustro derivante da un'appartenenza ad un Ordine che ebbe la sua gloria delle armi e del quale, secondo gli statuti può sentirsi pienamente membro. Che non è poco.

Difatti, credo che con la natura attuale dell'Ordine siano più coerenti e compatibili le figure dei familiares che non quelle dei Cavalieri d'Onore.



Cordiali saluti,

Il Cronista di Livonia


Cordiali Saluti che ricambio fraternamente in Cristo,

Andrea

N.B: In fin dei conti, siam più d'accordo di quanto possa sembrare. Salvo l'uso per me oggettivamente improprio di terminologie legate ad Ordini Equestri, quali "Sub-Collazione" e Cavalierato. Tuttavia, è ovvio che al giorno d'oggi, come accennavo nel precedente intervento, con associazioni templari di ogni sorta e la moda di queste associazioni a figura cavallresca che mai o troppo poco si pongono il problema del "riconoscimento" e della "verità", il fatto che ci siano dei Cavalieri di Onore Teutonici o che alcuni lo inseriscano impropriamente tra gli Ordini Equestri, non possa costituire elemento di scandalo, anzi. All'Ordine va tutto il mio rispetto, pur desiderando, per princìpi cristiani e cavallereschi, che sia manifesta più l'obbedienza ed il rigore di questa obbedienza alla Santa Sede che non un tentativo sibillino di riappropriarsi di quell'autonomia di cui non può più godere, ma che il fascino e l'antica storia ci tenterebbero all'attribuirgli e certamente su un piano di meriti assolutamente meno campato in aria che altre realtà improvvisate. Tuttavia, quest'obbedienza, l'accettazione pacifica della propria rinnovata missione secondo la volontà della Santa Sede, sarebbe una bellissima testimonianza di fronte ai tanti finti Ordini Equestri che "decorano" le bacheche di metalli di ogni foggia.
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.
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Messaggioda maddi34 » martedì 22 maggio 2007, 21:24

Egregi signori,sono alla prima esperienza nel Vs.forum e timidamente mi accingo a dire la mia .
ORDINE TEUTONICO Forse un pò di confusione (consentitemi,voluta)
Nato come ordine cavalleresco,oggi sussiste esclusivamente come Ordine
ecclesiastico con ammissione di laici (gli ex terziari francescani p.es.)
oggi denominati Ordini Secolari.La loro adesione non comporta dignità cavalleresca .L'Ordine Teutonico figura giustamente nell'Annuario Pontificio
ma ,semplicemente come Ordine religioso,dove Ordine può intendersi Regola.L'OESSG è ben definita persona giuridica di diritto canonico nonchè persona giuridica vaticana .
Ho letto di alcune considerazioni del tutto personali che non trovano riscontro nella copiosa bibliografia di autorevoli studiosi della materia. Vanno inequivocabilmente condannati coloro che tentano nella confusione di avvalorare tesi personali.FORUM nei casi inequivocabili deve attanersi alla realtà dei fatti dove non cè spazio per la libera interpretazione che può solo alimentare la fantasia dei "pataccari".

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Messaggioda Mario Volpe » martedì 22 maggio 2007, 23:24

maddi34 ha scritto:Ho letto di alcune considerazioni del tutto personali che non trovano riscontro nella copiosa bibliografia di autorevoli studiosi della materia. Vanno inequivocabilmente condannati coloro che tentano nella confusione di avvalorare tesi personali.FORUM nei casi inequivocabili deve attanersi alla realtà dei fatti dove non cè spazio per la libera interpretazione che può solo alimentare la fantasia dei "pataccari".

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Gentile "Maddi34", nel darle il benvenuto nel nostro Forum vorrei però farle presente che non condivido completamente il passaggio del suo intervento che ho sopra riportato.
I nostri frequentatori sono normalmente liberi di esprimere le proprie opinioni e di confrontarsi con i pareri altrui, fintanto che i contenuti delle nostre discussioni rimangono nei limiti della correttezza e si basano su contesti storico-scientifici.
Le considerazioni personali sono secondo me il "sale" delle nostre discussioni e non mi pare di aver rilevato negli interventi che ci hanno preceduto in questo topic nè affermazioni lesive nei confronti dell'oggetto di questa discussione, nè tantomeno possano aver alimentato fantasie da "pataccari".

Cordialmente,

Mario Volpe
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Ordine teutonico

Messaggioda maddi34 » mercoledì 23 maggio 2007, 2:07

Caro Coordinatore,il mio breve passaggio è stato frutto di uno sfogo per troppo tempo represso .
Là dove ho letto,nello scritto di G.Aldrighetti dell'aprile o4,2007
"ho preferito porlo ancora nei miei saggi,assieme all'Ordine Gerosolimitano
,frà gli Ordini di collazione pontificia,pur essendo Istituto di vita consacrata" . Ho ravvisato in questa affermazione il pericolo che qualcuno
la possa usare,nell'offrire l'opportunità di essere annoverati nell'Ordine Teutonico,come garanzia e comprova dell'importanza dell'operazione
La libertà di certe affermazioni andrebbe censurata Ringraziando abili e valenti partecipanti ora sono tranquillo che è inequivocabile: I TEMPLARI NON SONO CAVALIERI et hoc satis.
Ringrazio della Vs ospitalità e mi scuso se questo è stato soltanto uno sfogo. Dio ci aiuti!
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Dino Maddalena
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Messaggioda Cronista di Livonia » mercoledì 23 maggio 2007, 8:21

Egregio Maddi,

quì l'unico appartenente all'Istituto dei Familiari dell'Ordine Teutonico è il sottoscritto, che ha più volte espressamente ribadito che oggi l'Ordine Teutonico non è Ordine cavalleresco, benchè conservi alcuni elementi a figura cavalleresca, quindi mi sembra che il rischio di ingannare gli sprovveduti non sussista.
Inoltre per ciò che riguarda gli autorevoli studiosi che trattano dell'Ordine Teutonico vorrei citare, seppur controvoglia, proprio perchè non condivido a pieno ciò che scrive, il Prof.Giacomo Bascapè, che parla chiaramente di "Cavalieri Mariani" ravvisando una realtà di fatto che non trova però, almeno a mio modesto avviso, riscontro nella realtà di diritto.
Non vedo quindi come ciò che il Forum ha espresso su questo argomento possa essere fuorviante od errato.
Cordiali saluti,

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ORDINE TEUTONICO

Messaggioda maddi34 » mercoledì 23 maggio 2007, 9:57

Gentile Cronista di Livonia,
mi compiaccio per la Sua appartenenza ad un così famoso ed importante Ordine.La vocazione a servire con impegno preciso tra le fila organizzate della Chiesa,merita ogni apprezzamento e rispetto.Non escluderei però che un non addetto ai lavori il quale s'imbattesse in un saggio, considerato di tutto rispetto, dell'Aldrighetti o dell'autorevole ,da Lei citato, Bascapè
quando scrive "Cavalieri Mariani",possa essere indotto in errore.
Con la massima considerazione,mi ritenga un Suo estimatore .Molto cordialmente Maddi
Dino Maddalena
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 23 maggio 2007, 14:52

Contribuire a portare chiarezza, ove essa occorra e sia possibile, si può fare in mille modi differenti.

Ma tutti con una radice in comune: il rispetto reciproco ed il corretto modo di esporre le proprie idee.

Bene :D valete
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