Onorificenze Emanuele Filiberto di Savoia

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Onorificenze Emanuele Filiberto di Savoia

Messaggioda Cav.OSSML » venerdì 22 giugno 2018, 22:01

Elmar Lang ha scritto:Se non sbaglio, dell'Ordine Mauriziano, se ne parla anche nella Costituzione della Repubblica...

Ne parla l’Art. XIV delle disposizioni transitorie e finali dove viene detto: “L’Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge”.
Come correttamente sostenuto dal Consigliere Pino Zingale “più che di una soppressione del carattere equestre dell’Ordine deve, più correttamente, parlarsi di espunzione del Mauriziano, come Ordine equestre, dall’Ordinamento statale. Se si trattasse di una società si parlerebbe di “scorporo di ramo d’azienda”: quello assistenziale definitivamente attratto nell’ambito statale e quello equestre rilasciato, come estraneo all’ordinamento statale, ai legittimi titolari dell’Ordine, cioè Casa Savoia”.
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Re: Onorificenze Emanuele Filiberto di Savoia

Messaggioda Elmar Lang » venerdì 22 giugno 2018, 23:25

Su www.ordinemauriziano.it leggo:

"(...)A seguito della creazione dell’Ordine della Corona d’Italia, avvenuto con Regio Decreto 20 febbraio 1868, n. 4251, il Consiglio dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, in forza del Regio Decreto 24 gennaio 1869, assunse le qualità anche di Consiglio dell’Ordine della Corona d’Italia. L’Ordine della Corona d’Italia era un Ordine cavalleresco, il cui Gran Maestro era il Re ed i suoi successori al trono d’Italia, e il cui Cancelliere era il Primo Segretario per il Gran Magistero Mauriziano; l’Ordine era destinato a premiare italiani e stranieri benemeriti verso la Corona e il Sovrano, ma soprattutto che avessero operato direttamente nell’interesse della Nazione. Con la XIV Disposizione Transitoria e Finale della Costituzione Italiana, l’Ordine Mauriziano cessa di essere un ordine dinastico, ma viene conservato come ente ospedaliero, con le funzioni e l’ordinamento stabiliti dalla legge costituzionale del novembre 1962.(…)".


La trama si infittisce...
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Re: Onorificenze Emanuele Filiberto di Savoia

Messaggioda Cav.OSSML » sabato 23 giugno 2018, 7:21

Elmar Lang ha scritto:Su http://www.ordinemauriziano.it leggo:

"(...)A seguito della creazione dell’Ordine della Corona d’Italia, avvenuto con Regio Decreto 20 febbraio 1868, n. 4251, il Consiglio dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, in forza del Regio Decreto 24 gennaio 1869, assunse le qualità anche di Consiglio dell’Ordine della Corona d’Italia. L’Ordine della Corona d’Italia era un Ordine cavalleresco, il cui Gran Maestro era il Re ed i suoi successori al trono d’Italia, e il cui Cancelliere era il Primo Segretario per il Gran Magistero Mauriziano; l’Ordine era destinato a premiare italiani e stranieri benemeriti verso la Corona e il Sovrano, ma soprattutto che avessero operato direttamente nell’interesse della Nazione. Con la XIV Disposizione Transitoria e Finale della Costituzione Italiana, l’Ordine Mauriziano cessa di essere un ordine dinastico, ma viene conservato come ente ospedaliero, con le funzioni e l’ordinamento stabiliti dalla legge costituzionale del novembre 1962.(…)".


La trama si infittisce...

Con l’articolo 9 della legge 3 marzo 1951 n. 178 vengono soppressi sia l’Ordine della Santissima Annunziata che quello della Corona d’Italia.
Per quanto riguarda l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro lo stesso articolo dispone che “cessa Il conferimento delle onorificenze dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. È tuttavia consentito l’uso delle onorificenze già conferite, escluso ogni diritto di precedenza nelle pubbliche cerimonie”.
Come ho evidenziato nel mio precedente intervento, non vi è stata quindi una soppressione dell’Ordine (dinastico) dei Santi Maurizio e Lazzaro da parte del legislatore repubblicano, bensì vi è stata una soppressione del carattere equestre dell’Ordine stesso e si deve, più correttamente, parlarsi di espunzione del Mauriziano, come Ordine equestre, dall’Ordinamento statale.
“In buona sostanza l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, dopo l’entrata in vigore della legge n. 178/51 è divenuto, a tutti gli effetti, per quel che riguarda la sua valenza equestre ed onorifica, un Ordine non nazionale, per cui le onorificenze rilasciate prima dell’entrata in vigore della legge n. 178/51 - in ipotesi, ma ciò non è accaduto, anche quelle concesse dai Presidenti della Repubblica sino a quella data - potrebbero essere portate come onorificenze nazionali (ovviamente non quelle concesse dal Re in esilio), mentre quelle successive a tale data (e quelle comunque concesse in ogni tempo dal Re in esilio) potrebbero essere autorizzate all’uso come quelle di qualsiasi altro Ordine Dinastico. Peraltro, in favore dell’Ordine Mauriziano depone anche la circostanza che, diversamente da quanto è accaduto per quello della Santissima Annunziata, l’Ordine non è stato mai soppresso dallo Stato italiano, né alle sue onorificenze è stato attribuito un disvalore istituzionale che invece, con la soppressione dell’Ordine e delle relative onorificenze, il legislatore ha inteso attribuire a quello della Santissima Annunziata. Paradossalmente, comunque, può affermarsi, in conclusione, che sia per l’Ordine della Santissima Annunziata (nella forma della soppressione) che per quello Mauriziano (nella forma della trasformazione in ente meramente ospedaliero ed assistenziale), le norme statali che li hanno espunti dall’ordinamento statale come Ordini equestri, rilasciandoli alla sola sfera del diritto araldico-cavalleresco, costituiscono il fondamento, per lo stesso ordinamento statale, del riconoscimento della loro natura di Ordini Dinastici non nazionali e, quindi, del relativo trattamento al fine dell’autorizzazione all’uso delle loro onorificenze” (Pino Zingale, “L’ordine supremo della Santissima Annunziata e l’Ordine dei santi Maurizio e Lazzaro: profili di compatibilità con il regime repubblicano e l’attuale disciplina dell’uso delle onorificenze”).
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Re: Onorificenze Emanuele Filiberto di Savoia

Messaggioda nicolad72 » sabato 23 giugno 2018, 19:07

È evidente che per l'ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro ben poco conosce della materia cavalleresca
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