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revoca per indegnità

MessaggioInviato: sabato 9 settembre 2017, 21:03
da Eusty45
http://www.corriere.it/economia/17_sett ... 464d.shtml
La lettura dell'articolo ci induce a riflettere sulla revoca per indegnità.

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 settembre 2017, 7:29
da Elmar Lang
Leggendo l'articolo, mi sembra che l'estensore abbia una conoscenza un po' relativa riguardo le decorazioni.
Ora, una domanda: a me risultava che all'ex pres. del consiglio Berlusconi, le onorificenze fossero state revocate, tanto che gli organi di stampa si affrettarono ad appellarlo"ex-cavaliere".
Per il cantiniere vicentino, dovremo attendere una sentenza che arriverà tra decine di anni?
Il mio non è certo "populismo", ma l'indegnità di quel signore, al di là del fatto che non sia stata confermata da una sentenza, mi sembra quanto mai evidente.

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 settembre 2017, 13:35
da Alessio Bruno Bedini
Callisto Tanzi non figura più negli elenchi degli insigniti http://www.quirinale.it/elementi/Onorif ... inamento=2

Silvio Berlusconi invece c'è ancora http://www.quirinale.it/elementi/Onorif ... inamento=2

In effetti all'epoca della condanna definitiva lui si autosospese che è cosa ben diversa da una revoca.
Probabilmente si attende il ricorso ancora pendente alla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Anche Gianni Zonin ancora c'è http://www.quirinale.it/elementi/Onorif ... inamento=2

Ma le questioni che lo riguardano sono troppo recenti..

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 settembre 2017, 16:32
da Tilius
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Probabilmente si attende il ricorso ancora pendente alla Corte europea dei diritti dell'uomo.

L'inziativa di revoca, in base alla legge 194/1986, prevede che l'iter di revoca parta dal ministro competente (quello dello Sviluppo Economico).
É oltremodo evidente come nessun governo in carica, dal 2014 a oggi, abbia voluto indispettire il Cav. con una iniziativa così apertamente ostile.

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 settembre 2017, 19:38
da Elmar Lang
Sarebbe interessante capire come mai, gli organi di stampa quando si riferiscono a Berlusconi puntualizza o praticamente sempre l'appellativo di "ex cavaliere"...

Riguardo Zonin ed il modo allegrissimo col quale ha usato la BPV (a suo tempo, solidissimo istituto) ed i danari dei risparmiatori, spero trovi presto una corte che lo giudichi rapidamente e con giustizia.

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 dicembre 2017, 13:30
da Sagittario
Mi aggancio all'argomento per chiedere lumi, ove possibile, in merito alla seguente: quando viene revocato il titolo viene emesso un decreto, ma quando vi è soltanto l' "annotazione" che cosa succede?
http://95.110.157.84/gazzettaufficiale. ... ente70.htm

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 dicembre 2017, 17:09
da Elmar Lang
Caspita, una bella sfilza di revoche...

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 dicembre 2017, 17:19
da Elmar Lang
Sagittario ha scritto:Mi aggancio all'argomento per chiedere lumi, ove possibile, in merito alla seguente: quando viene revocato il titolo viene emesso un decreto, ma quando vi è soltanto l' "annotazione" che cosa succede?
http://95.110.157.84/gazzettaufficiale. ... ente70.htm


Leggendo i links forniti, vedo che vi sono i rimandi agli estremi del decreto di revoca dell'Ordine. Dove si parla di annotazione, si riferisce al fatto che il decreto di revoca, dev'essere "annotato" sull'originale decreto di conferimento. Così si evince, ad esempio, leggendo quello relativo al caso del col. Gdf R. Vernesoni, condannato pure alla pena accessoria della degradazione.

Domanda accessoria: la "degradazione" di un ufficiale, avviene ancora con cerimonia innanzi le truppe schierate, o semplicemente con la ricezione di un atto giudiziario?

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 dicembre 2017, 18:56
da Sagittario
Elmar Lang ha scritto: (omissis)
Domanda accessoria: la "degradazione" di un ufficiale, avviene ancora con cerimonia innanzi le truppe schierate, o semplicemente con la ricezione di un atto giudiziario?


Buona la seconda.
Sulla base delle conversazioni tenute con militari e FF.OO. di tutte le categorie.
Mi si dice che arrivano "su appuntamento" in ufficio per firmare gli atti di notifica del provvedimento. Tutto quì [glasses3.gif]

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: lunedì 11 dicembre 2017, 19:13
da Elmar Lang
Anche qui, si è persa la "forma", che per certi atti è componente della "sostanza".

Per un colonnello, in questo caso della GdF, condannato definitivamente per spaccio di droga, credo che una degradazione innanzi a truppe schierate, al suono dei tamburi, con lettura del decreto e conseguente strappo di spalline, stellette, bottoni e spezzatura della sciabola, credo sarebbe stato un notevole monito a non gettare simile vergogna sul Corpo che si coprì di gloria, tra l'altro, al fatto di Les Echelles.

Re: revoca per indegnità

MessaggioInviato: martedì 12 dicembre 2017, 0:11
da La Tibalda
Sagittario ha scritto:Mi aggancio all'argomento per chiedere lumi, ove possibile, in merito alla seguente: quando viene revocato il titolo viene emesso un decreto, ma quando vi è soltanto l' "annotazione" che cosa succede?
http://95.110.157.84/gazzettaufficiale. ... ente70.htm


Le condanne dell'interdizione dai pubblici uffici producono, come effetto automatico per volonta' di legge, la sospensione delle onorificenze per il periodo interdetto.

Per la revoca vera e propria, qualora ve ne siano le condizioni e qualora venga completato l'iter previsto che culmina in un apposito decreto di revoca da parte del PR, serve appunto un apposito decreto di revoca da parte del PR.