"autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

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Re: "autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

Messaggioda Cav.OSSML » domenica 16 luglio 2017, 19:05

Dopo il 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia, vennero notoriamente soppressi gli ordini cavallereschi degli Stati pre-unitari, ad eccezione di quelli dello Stato Pontificio.
Mi ha sempre meravigliato ed incuriosito il fatto che la Repubblica Italiana, geneticamente antimonarchica, abbia deciso di autorizzare in Italia l'uso ed il porto delle onorificenze concesse dalle dinastie ex regnanti negli stati preunitari.
Infatti, essendoci, secondo il diritto internazionale, continuità statuale tra il Regno d'Italia e la Repubblica Italiana, quest'ultima avrebbe potuto tranquillamente lasciare le cose come stanno e mantenere in essere la soppressione di detti ordini cavallereschi pre unitari attuata dal Regno d'Italia.
Lo Stato Italiano nella nuova forma istituzionale repubblicana ha invece optato per la "riesumazione" in seno al proprio ordinamento giuridico di questi ordini cavallereschi pre unitari, i quali erano già stati dichiarati morti per l'ordinamento giuridico statuale italiano.
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Re: "autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

Messaggioda nicolad72 » domenica 16 luglio 2017, 20:26

Lo Stato Italiano nella nuova forma istituzionale repubblicana ha invece optato per la "riesumazione" in seno al proprio ordinamento giuridico di questi ordini cavallereschi pre unitari, i quali erano già stati dichiarati morti per l'ordinamento giuridico statuale italiano.


Non è esattamente così.
Queste istituzioni non sono mai entrate e mai entreranno nell'ordinamento giuridico della Repubblica italiana.
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Re: "autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

Messaggioda Cav.OSSML » domenica 16 luglio 2017, 20:49

nicolad72 ha scritto:
Lo Stato Italiano nella nuova forma istituzionale repubblicana ha invece optato per la "riesumazione" in seno al proprio ordinamento giuridico di questi ordini cavallereschi pre unitari, i quali erano già stati dichiarati morti per l'ordinamento giuridico statuale italiano.


Non è esattamente così.
Queste istituzioni non sono mai entrate e mai entreranno nell'ordinamento giuridico della Repubblica italiana.

Ringrazio per la corretta osservazione.
Intendevo significare che con l'autorizzabilità all'uso e al porto delle onorificenze degli ordini cavallereschi preunitari da parte della Repubblica Italiana si è attribuita comunque una rilevanza giuridica a tali ordini.
Mi sembra che perlomeno di fatto tali Ordini cavallereschi vengono in qualche maniera "riconosciuti" dallo Stato italiano.
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Re: "autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

Messaggioda nicolad72 » domenica 16 luglio 2017, 20:52

L'ordinamento giuridico è e resta tutt'altra cosa!
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Re: "autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 16 luglio 2017, 20:54

Infatti, non creiamo equivoci. Né il Regno d'Italia prima né la Repubblica poi hanno il potere di sopprimere o riesumare ordini dinastici che sono esterni all'ordinamento statale italiano.
Lo Stato può autorizzarne il porto ai suoi cittadini, può vietarlo, può semplicemente ignorarli, ma nulla oltre questo.
Il Regno d'Italia decise di vietarne il porto, mentre la Repubblica decise di autorizzarne il porto, ma questo senza che tali ordini fossero soppressi o riesumati.

Sarebbe però interessante conoscere la legislazione in merito durante il Regno d'Italia. Quali disposizioni di legge erano previste per il cittadino italiano del Regno che fosse stato insignito dello SMOCG o ne indossasse la decorazione in un evento pubblico?
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Re: "autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

Messaggioda Cav.OSSML » domenica 16 luglio 2017, 21:09

T.G.Cravarezza ha scritto:Il Regno d'Italia decise di vietarne il porto, mentre la Repubblica decise di autorizzarne il porto, ma questo senza che tali ordini fossero soppressi o riesumati.

A me risulta che il Regno d'Italia ha soppresso, in verità con provvedimenti dubbi quanto alla legittimità, gli Ordini cavallereschi preunitari, e non si è limitata a non autorizzarli o a vietarne il porto.
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Re: "autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

Messaggioda Cav.OSSML » domenica 16 luglio 2017, 21:31

Ricordo che anche la Repubblica italiana con la legge numero 158 del 1951 ha disposto la soppressione tanto dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata quanto delle relative onorificenze.
Anche sulla legittimità o meno di tale provvedimento legislativo si può discutere.
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Re: "autorizzabilità" delle onorificenze Costantiniane

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 16 luglio 2017, 21:44

Infatti, lo Stato non può "sopprimere" ordini dinastici che non rientrano tra le sue competenze. Può non autorizzarli, vietarne l'uso e sanzionare chi li conferisce e chi li riceve, ma non può sopprimerli.
Ovviamente questo a livello accademico, perché poi, come abbiamo visto, lo Stato può usare "i termini" che meglio crede e l'Italia, forse per dare maggiore rilevanza alla divisione tra Regno e Repubblica, ha deciso di "sopprimere" l'OSSA; anche se in teoria non avrebbe potuto farlo e dal lato teorico la sua soppressione non ha valore, ma semplicemente si ripercuote sui cittadini e sull'Ordine con un sostanziale non riconoscimento dei conferimenti post 1946 e divieto all'uso.
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