"Plebei e altri animali": che ne pensate?

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » domenica 23 settembre 2018, 22:40

Per ritornare nel tema del topic io credo che il Convivio di Dante abbia ancora molto da dirci oggi:
" 'l divino seme non cade in ischiatta, cioè in istirpe, ma cade ne le singulari persone" e "la stirpe non fa le singulari persone nobili, ma le singulari persone fanno nobile la stirpe" (Cv IV XX 5).

Questo significa che anche chi nasce in una famiglia con un elevata importanza storica, una famiglia principesca ad esempio, ha ben poco da essere razzista con chi è nato in una famiglia umile.

Ogni uomo deve dimostrare il proprio valore senza nascondersi dietro ai propri natali.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda nicolad72 » domenica 23 settembre 2018, 23:12

Condivido... infatti la cavalleria non si eredita. Cavalieri ci si diventa!

Ma servono certi requisiti...
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Cav.OSSML » lunedì 24 settembre 2018, 13:03

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Per ritornare nel tema del topic io credo che il Convivio di Dante abbia ancora molto da dirci oggi:
" 'l divino seme non cade in ischiatta, cioè in istirpe, ma cade ne le singulari persone" e "la stirpe non fa le singulari persone nobili, ma le singulari persone fanno nobile la stirpe" (Cv IV XX 5).

Questo significa che anche chi nasce in una famiglia con un elevata importanza storica, una famiglia principesca ad esempio, ha ben poco da essere razzista con chi è nato in una famiglia umile.

Ogni uomo deve dimostrare il proprio valore senza nascondersi dietro ai propri natali.

Come non dare piena ragione al sommo poeta e al nostro stimato moderatore?
La manifestazione di arroganza dell’aristocratico verso la persona di umili origini non è comunque generalmente un atto di razzismo (termine questo usato spesso a sproposito) ma normalmente rappresenta un atto di classismo.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Tilius » lunedì 24 settembre 2018, 13:15

Cav.OSSML ha scritto:La manifestazione di arroganza dell’aristocratico verso la persona di umili origini non è comunque generalmente un atto di razzismo (termine questo usato spesso a sproposito) ma normalmente rappresenta un atto di classismo.

E ambo le cose, razzismo e classismo, sono - ahinoi - il non plus ultra della volgarità.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Cav.OSSML » mercoledì 3 ottobre 2018, 13:16

Sono riuscito finalmente a leggere il libro permeato dalla concezione egualitaria, ripresa soprattutto dai movimenti socialisti e comunisti.
A seguito del mancato riconoscimento della nobiltà da parte della Repubblica Italiana e dell’esautoramento del ceto nobiliare delle proprie tradizionali ed esclusive funzioni esercitate presso la Santa Sede, l’autore individua soprattutto nel SMOM l’istituzione ove i nobili continuano a tutt’oggi a godere non solo di un proprio riconoscimento nell’uso di titoli e trattamenti di distinzione ma anche di prerogative giuridiche del tutto peculiari, atte a porre differenziazioni fra nobili e non nobili, rese anche esteriormente riconoscibili dalla apposizione della croce gigliata sulle cocolle dei soli cavalieri nobili.
L’autore si scaglia nel libro, non senza un certo livore, contro la nobiltà accusandola di esercitare del “razzismo sociale” e/o del “razzismo di classe” nei confronti dei non nobili ed auspica che il processo di riorganizzazione del SMOM recentemente intrapreso da Papa Francesco porti all’abolizione del tutto delle prove nobiliari che ancora tale istituzione pretende per l’inserimento nelle classi nobiliari.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Tilius » mercoledì 3 ottobre 2018, 14:25

Cav.OSSML ha scritto:...ed auspica che il processo di riorganizzazione del SMOM recentemente intrapreso da Papa Francesco porti all’abolizione del tutto delle prove nobiliari che ancora tale istituzione pretende per l’inserimento nelle classi nobiliari.

Non é un controsenso?
Capirei se auspicasse l'abolizione delle classi nobiliari,
ma auspicare l'abolizione delle prove nobiliari per essere ammessi nelle classi nobiliari, mi suona strano assai. [hmm.gif]
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 3 ottobre 2018, 14:43

Già...
tutti vogliono essere il vertice della piramide... qualcuno ha mai avuto l'occasione per leggere Ferenc Molnár.... ecco lo consiglio vivamente!
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 3 ottobre 2018, 14:46

nicolad72 ha scritto:Condivido... infatti la cavalleria non si eredita. Cavalieri ci si diventa!

Ma servono certi requisiti...


La cavalleria sicuramente è un qualcosa che in parte si apprende ma per grossa parte ci si nasce.
Che vuol dire?
Che determinate persone nascono con una propensione per alcune virtù maggiormente di altri.

Sull'ereditarietà anche ci sarebbe molto da dire.
Già nel medioevo si credeva che determinate virtù potessero fiorire meglio nei rami germogliati da piante in cui si erano sviluppate determinate virtù.
Questo è vero: se in una famiglia ci sono stati già alcuni Santi, ad esempio, quello sarà un ambiente in cui i nuovi bambini cresceranno con degli esempi molto positivi ed avranno più possibilità di sviluppare a loro volta la santità.
L'ambiente in cui crescono i bambini è importante.
Certamente però un Santo può nascere anche in una famiglia disgraziata.

Questo vuol dire che nascere in una famiglia con una storia importante può sicuramente aiutare a sviluppare determinate caratteristiche anche se non necessariamente e automaticamente lo farà.

Dante ha dedicato molti capitoli del Convivio a questo argomento.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 3 ottobre 2018, 15:05

Quindi nessuno nasce cavaliere... ma tutti lo possono diventare, se più o meno facilmente questo è un altro discorso.
L'importate è godere dei giusti requisiti di censo, cultura e animo.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 3 ottobre 2018, 15:21

Esattamente.

"Nobilitade umana non sia altro che 'seme di felicitade', messo da Dio ne l'anima ben posta" (Dante, Cv, IV, XX, 9)
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 3 ottobre 2018, 15:28

Per quanto riguarda il SMOM io sarei favorevole a lasciare le categorie nobiliari, soprattutto come segno per le famiglie che hanno avuto molte ricezioni nei secoli passati.
Allo stesso tempo vedrei favorevolmente anche l'automatismo (che oggi non c'è) per il quale dopo 3 generazioni (anche non consecutive) di cavalieri di Grazia Magistrale, la quarta generazione fosse ricevuto nella categoria Grazia e Devozione.
Sarei favorevole a un vero e proprio riconoscimento di Grazia della nobiltà del Cavaliere alla quarta generazione. Il Gran Maestro ne avrebbe tutto il potere.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Cav.OSSML » mercoledì 3 ottobre 2018, 16:32

Tilius ha scritto:
Cav.OSSML ha scritto:...ed auspica che il processo di riorganizzazione del SMOM recentemente intrapreso da Papa Francesco porti all’abolizione del tutto delle prove nobiliari che ancora tale istituzione pretende per l’inserimento nelle classi nobiliari.

Non é un controsenso?
Capirei se auspicasse l'abolizione delle classi nobiliari,
ma auspicare l'abolizione delle prove nobiliari per essere ammessi nelle classi nobiliari, mi suona strano assai. [hmm.gif]

Riporto testualmente la frase contenuta a pagina 182 del libro: “In tal senso, il processo di riorganizzazione del Sovrano Militare Ordine di Malta, recentemente intrapreso da papa Francesco, rappresenta un’insperata opportunità di riforma che, a parere di chi scrive, potrà dirsi pienamente realizzata solo se abolirà del tutto le prove nobiliari che ancora tale istituzione pretende per i propri aggregati”.
Io ho interpretato quanto sopra come desiderio ed auspicio da parte dell’autore del libro che in futuro vengano abolite le classi nobiliari, viste come matrice di diseguaglianza fra i membri nobili e quelli non nobili del SMOM.
Anche se non condivido il pensiero dell’autore, trovo che egli abbia una buona conoscenza del campo della materia nobiliare ed abbia scritto un libro di scorrevole lettura corredato da sufficienti riferimenti bibliografici e documentali.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Tilius » mercoledì 3 ottobre 2018, 16:44

Cav.OSSML ha scritto:Io ho interpretato quanto sopra come desiderio ed auspicio da parte dell’autore del libro che in futuro vengano abolite le classi nobiliari, viste come matrice di diseguaglianza fra i membri nobili e quelli non nobili del SMOM.

Concordo nell'interpretare il passaggio quale auspicio di una abolizione tout-court delle classi nobiliari.
Abolire le prove nobiliari al contempo mantenendo le classi nobiliari... sarebbe stata cosa troppo oltre. [arf2.gif]
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Cav.OSSML » mercoledì 3 ottobre 2018, 18:30

Tilius ha scritto:
Cav.OSSML ha scritto:Io ho interpretato quanto sopra come desiderio ed auspicio da parte dell’autore del libro che in futuro vengano abolite le classi nobiliari, viste come matrice di diseguaglianza fra i membri nobili e quelli non nobili del SMOM.

Concordo nell'interpretare il passaggio quale auspicio di una abolizione tout-court delle classi nobiliari.
Abolire le prove nobiliari al contempo mantenendo le classi nobiliari... sarebbe stata cosa troppo oltre. [arf2.gif]

Per quanto riguarda il SMOM sono favorevole al mantenimento delle categorie nobiliari.
Certo è che una abolizione tout court di dette categorie non è affatto da escludersi visto l’orientamento piuttosto “progressista” dell’attuale Pontefice.
Del resto ciò è già avvenuto nel lontano anno 1851 per quanto concerne l’OSSML con la riforma voluta da S.M. Vittorio Emanuele II, con la quale venne soppressa la classe dei Cavalieri di Giustizia con prove di nobiltà, rendendo così accessibile l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro ad ogni categoria di regnicoli.
La suddetta soppressione, attuata con le Regie Patenti del 16 marzo 1851, era da un lato motivata dalla trasformazione dell’OSSML in un Ordine di Merito, ma anche, e soprattutto, era dovuta al fatto che la classe dei Cavalieri di Giustizia non si fondava su una distinzione di merito, bensì su quella di un ceto privilegiato, e ciò, già allora, si riteneva fosse in palese contrasto con il principio di uguaglianza di tutti i regnicoli davanti alla legge, all’epoca sancita dall’art. 24 dallo Statuto Albertino.
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Re: "Plebei e altri animali": che ne pensate?

Messaggioda Romegas » giovedì 4 ottobre 2018, 4:33

Da quello che leggo da alcuni interventi fatti, l'autore predilige una visione dello SMOM tipicamente in linea con la nefasta ideologia che sta dietro a questo pontificato, e di conseguenza preferisce appiattire una istituzione millenaria ad una "ong" simile a tante altre. Complimenti!!
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Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
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