Pagina 5 di 5

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: giovedì 8 marzo 2018, 15:44
da Guardia Nobile Pontificia
gnr56 ha scritto:Nonostante la disposizione della CEI e ciò che affermano Guardia Nobile Pontificia e Bessarione, le investiture per entrambe le obbedienze avvengono all'interno di chiese e alla presenze di sacerdoti, alti prelati e Vescovi che fanno parte delle rispettive obbedienze.


Certo, ma nel caso dell'obbedienza spagnola non si tratta di un'investitura. Poi tutti siamo liberi di pensare che sarebbe più solenne ricevere l'Ordine con una solenne cerimonia d'investitura...ma in questo caso non è così.

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: giovedì 8 marzo 2018, 16:00
da nicolad72
No v'è bisogno che lo dica io... lo disse già chiaramente Vargas.

Ho scritto per far comprendere a qualcuno che differenza vi sia tra una cerimonia di investitura e una mera remissione dei diplomi.

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: giovedì 8 marzo 2018, 19:21
da gnr56
Nicolad che cosa non è chiaro nella mia affermazione?

gnr56 ha scritto:Nell'obbedienza spagnola, ..... Più che di una investitura, la descriverei come una "presa d'abito" a cui il cavaliere si presenta indossando il mantello e ricevendo il diploma di conferimento, a volte (Toscana) in presenza di richiami simbolici (speroni, spada).

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2018, 8:44
da nicolad72
Che non vi è nessuna presa d'abito neppure meramente simbolica solo la mera consegna di un diploma. Perché ti è così avversa la realtà da doverla sempre storpiare?

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2018, 9:30
da gnr56
Non storpio proprio nulla.

Sia perché sono stato testimone di quanto scrivo sia perché sono queste le parole utilizzate in questo 3d da Gens Valeria senza che ciò abbia suscitato una tua replica

GENS VALERIA » lunedì 16 ottobre 2017, 19:06
GENS VALERIA ha scritto:da noi nel nord ( delegazioni Liguria e Piemonte , Lombardia e Triveneto ) le prese d'abito avvengono come ho descritto, non mi sento di assicurare che tutta lo stivale sia uniformato , ma penso di si , di quello che fanno i cugini Francesi , francamente, non mi curo.



Una delle più attive delegazioni dell'obbedienza spagnola descrive così la cerimonia

20/12/2009(Firenze) Santa Messa di preparazione al Santo Natale della Delegazione Toscana Nel corso della cerimonia sono stati presentati tre nuovi cavalieri (omississ), di cui e’ stato benedetto il mantello e la croce in una suggestiva atmosfera, contornata dai simboli cavallereschi della spada e degli speroni.

18/12/2011 (Firenze) Santa Messa prenatalizia Quest'anno la Delegazione ha dato il benvenuto al cavaliere omissis con il rito di benedizione del mantello e della croce costantiniana, innanzi agli antichi simboli della spada e degli speroni.

https://smocsgtoscana.wordpress.com/2017/09/01/607/ Quest’anno, in occasione dell’ingresso nella Sacra Milizia, è stata anche organizzata l’investitura di omississ nel suddetto luogo sacro, davanti all’altare che conserva la teca del martire.

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2018, 11:00
da GENS VALERIA
Evidentemente in Arno i mantelli si lavano differentemente , se non mi scandalizzo io , spero vivamente non sia tu a scandalizzarti.
D'altra parte i Toscani sono famosi per lo spirito di contraddizione, le tinte forti , le quale non raramente sfociano in aperta polemica , il loro punto di forza e di debolezza .

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2018, 11:53
da nicolad72
Sergio lascia perdere cerca solo lo scontro...

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: venerdì 9 marzo 2018, 19:12
da Bessarione
gnr56 ha scritto: Una delle più attive delegazioni dell'obbedienza spagnola descrive così la cerimonia

20/12/2009(Firenze) Santa Messa di preparazione al Santo Natale della Delegazione Toscana Nel corso della cerimonia sono stati presentati tre nuovi cavalieri (omississ), di cui e’ stato benedetto il mantello e la croce in una suggestiva atmosfera, contornata dai simboli cavallereschi della spada e degli speroni.

18/12/2011 (Firenze) Santa Messa prenatalizia Quest'anno la Delegazione ha dato il benvenuto al cavaliere omissis con il rito di benedizione del mantello e della croce costantiniana, innanzi agli antichi simboli della spada e degli speroni.

https://smocsgtoscana.wordpress.com/2017/09/01/607/ Quest’anno, in occasione dell’ingresso nella Sacra Milizia, è stata anche organizzata l’investitura di omississ nel suddetto luogo sacro, davanti all’altare che conserva la teca del martire.


Non vedo dove sia il problema: le prime due cerimonie sono avvenute prima delle note disposizioni CEI del 2012, la terza cerimonia invece è avvenuta in un edificio di proprietà privata e che quindi non ricade sotto la giurisdizione CEI.

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: sabato 10 marzo 2018, 8:56
da nicolad72
Confermo quanto già scrissi... si tratta di personaggio che cerca solo lo scontro... pone domande alla cui risposta ha già preparato la replica, al solo scopo di polemizzare.

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: lunedì 12 marzo 2018, 19:08
da gnr56
Non vedo dove sia la polemica, visto che ho semplicemente usato le stesse parole di Gens Valeria cavaliere costantiniano dell'obbedienza spagnola che si riferisce al conferimento del diploma come presa d'abito.

Sfugge alla comprensione, il motivo di questa puntualizzazione sul voler rimarcare che nell'obbedienza spagnola l'ingresso nell' Ordine avviene banalmente con la consegna di un diploma indossando un mantello.

Personalmente ritengo che l'ingresso in un ordine che è si dinastico ma che ha come finalità (Capitolo 1 dello Statuto) "la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede, e la difesa della Santa Romana Chiesa, ... E' così non solamente precipuo dovere dei Cavalieri di vivere da perfetti cristiani, ma sarà proprio di essi l'associarsi a tutte quelle manifestazioni che concorrono all'incremento dei principi religiosi nelle masse e cooperare con tutti i mezzi perché si ridesti nella pratica la vita cristiana" debba avvenire in una forma solenne e "sacra" e, in questo, l'obbedienza franco-napoletana è rispettosa di questa tradizione che non è solo forma ma anche sostanza nella scansione dei passaggi che essa prevede.

Ma la veglia d'armi del neo cavaliere è ancora praticata nell'obbedienza spagnola? Qui in Toscana veniva fatta (http://smocsgtoscana.altervista.org/joo ... e-pasquale), come pure avviene nell'obbedienza franco-napoletana.

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: lunedì 12 marzo 2018, 20:53
da nicolad72
Notizie relative a quasi due lustri addietro...

Re: Ordine Costantiniano - investitura/ rimessa dei diplomi

MessaggioInviato: giovedì 15 marzo 2018, 18:00
da Cristiano Ciani
Normalmente non amo replicare a quanto scrive il collega gnr, tuttavia mi pare che innescare polemiche siffatte non sia appropriato, soprattutto se si pensa che tutti noi Cavalieri Costantiniani dovremmo, piuttosto, pregare per la riconciliazione. Neppure voglio esercitarmi nella vis che, giustamente, è stata contraddistinta quale forza e al contempo debolezza di noi Toscani (non so se gnr lo sia anche di famiglia o solo di residenza, ma anche in tal caso lo accomuno a me, dato che a stare tra i Toscani alla fine se ne assorbe il carattere). L'Alfieri diceva "se Toscana fosse mondo". Malaparte si doleva che non tutti gli Italiani fossero Toscani e che, tra questi, non tutti fossero Pratesi. Essendo io Toscano e Pratese sono classificabile al top della categoria. [dev.gif] Fatta la premessa stemperatrice, posso testimoniare, frequentando da circa 6 anni (sia come postulante e poi come cavaliere) la delegazione toscana (fortunatamente non ho vissuto in diretta la dolorosa vicenda del "cambio di fodera" di alcuni confratelli), che ho sempre visto "prese d'abito" o consegne di diplomi, tranne in un caso, ma si trattava di oratorio privato (stessa cosa per la circostanza riferita dal collega, avvenuta nella cappella del castello del delegato, fuori regione). Può darsi che si sia tentato, in talune occasioni, di rendere più solenne la cerimonia. La prassi, comunque, è quella più "spartana" della consegna del diploma, sia per i nuovi ingressi che per le promozioni.
Il mio personale pensiero è che sarebbe assai meglio, per i motivi indicati da gnr, riprendere la tradizione delle investiture, ma non sempre è possibile farlo. Sapete anche che io vorrei il ripristino del frac. Saranno ubbie...