Commissione vaticana e SMOM

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Romegas » martedì 28 novembre 2017, 21:18

Caro Tomaso, ignori che nel Vangelo è il figlio che dopo aver sbagliato torna dal padre, e non il contrario.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda La Tibalda » martedì 28 novembre 2017, 21:45

thinkingfree945 ha scritto:Ma a quanto ho avuto modo di leggere, non mi risulta che Festing abbia sollevato il Gran Cancelliere dal suo incarico (oltre che incauto se l'avesse fatto sarebbe stato anche stupido, violando le stesse regole del suo Ordine).
Mi par di ricordare che dopo aver invitato (utilizzando la procedura che lo stesso Gesù ci indicò nel vangelo) più volte Boeselager alle dimissioni, davanti a quella che egli reputava una grave colpa (che nonostante le smentite dello stesso hanno trovato conferma in un tribunale del suo paese in una causa dallo stesso intentata contro una testata giornalistica che ha prodotto le prove circa la sussistenza dei fatti che venivano negati) il Gran Maestro nella sua potestà di capo dell'Ordine sospese il Gran Cancelliere dallo stesso, non dalla carica. Poi è ovvio poiché un cavaliere è sospeso dall'ordine non può neppure esercitare la carica che in quell'ordine ricopre.


Quanto Lei scrive tratteggia una situazione ancora più grave, perché ventila la possibilità che l'ex gran maestro abbia scientemente perseguito una strada (ti-sospendo-dall'ordine-quindi-ti-faccio-decadere-dalla-carica) artatamente finalizzata ad aggirare le precise disposizioni statutarie in materia - e pertanto in deliberato spregio alle medesime - disposizioni che appunto richiedono obbligatoriamente un voto del sovrano consiglio (voto che l'ex gran maestro si é guardato bene dal richiedere).

...utilizzando la procedura che lo stesso Gesù ci indicò nel vangelo..


Inoltre, me ne voglia scusare, ma non rammento un passaggio delle Sacre Scritture in cui si narri di come Nostro Signore abbia invitato uno degli Apostoli a dimettersi. Mi illumina in merito? Ringrazio sin d'ora.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 28 novembre 2017, 23:21

thinkingfree945 ha scritto:
T.G.Cravarezza ha scritto:
Egon von Kaltenbach ha scritto:Forse sono poco informato: a chi si è ribellato Festing? Richiesto di dimissionare lo ha fatto, ma anche prima aveva agito chez soi, facendo un uso legittimo dei suoi poteri. Realmente non capisco

Non mi pare abbia usato legittimamente i suoi poteri dato che ha sollevato il Gran Cancelliere senza previo voto deliberativo del Sovrano Consiglio.


Gentile Signore, spero non abbia ad adirarsi se mi vedo costretto ad intervenire nuovamente su di una sua asserzione. Ma a quanto ho avuto modo di leggere, non mi risulta che Festing abbia sollevato il Gran Cancelliere dal suo incarico (oltre che incauto se l'avesse fatto sarebbe stato anche stupido, violando le stesse regole del suo Ordine).
Mi par di ricordare che dopo aver invitato (utilizzando la procedura che lo stesso Gesù ci indicò nel vangelo) più volte Boeselager alle dimissioni, davanti a quella che egli reputava una grave colpa (che nonostante le smentite dello stesso hanno trovato conferma in un tribunale del suo paese in una causa dallo stesso intentata contro una testata giornalistica che ha prodotto le prove circa la sussistenza dei fatti che venivano negati) il Gran Maestro nella sua potestà di capo dell'Ordine sospese il Gran Cancelliere dallo stesso, non dalla carica. Poi è ovvio poiché un cavaliere è sospeso dall'ordine non può neppure esercitare la carica che in quell'ordine ricopre.
Quindi mi trovo costretto a smentire quanto affermato circa la condotta de precedente Gran Maestro dell'Ordine di San Giovanni, e soprattutto circa l'uso legittimo dei poteri da parte dello stesso.
Spero - ma mi immagino di no - che non sia un tentativo per intorbidire le acque già agitate che avvolgono questa antica e nobile realtà.


Lungi da me "intorbidire le acque" dato che sono uno dei pochi nel forum a chiedere, dall'inizio di questa vicenda, di evitare "giudizi sommari", da un lato e dall'altro, proprio perché le reali vicende che hanno portato al tutto, noi non le conosciamo, non avendo potuto visionare le carte né sentire i protagonisti della vicenda e potendoci solo basare su voci di corridoio e qualche articolo partigiano. Per questo motivo da fedele e cavaliere non posso fare altro che affidarmi a quanto la Santa Sede e lo stesso Ordine affermano circa la questione.
Specificato ciò, però, come anche La Tibalda ha replicato, il Gran Maestro non poteva, stante la Carta e il Codice, sospendere un'Alta Carica e membro del Sovrano Consiglio senza voto dei due terzi del Sovrano Consiglio. La domanda quindi sorge spontanea: perché non ha sottoposto al Sovrano Consiglio la documentazione che, a dire del Gran Maestro, proverebbe le colpe del Gran Cancelliere, e richiesta la sospensione del Gran Cancelliere? Io non lo so, ma sicuramente è una domanda legittima che pone interrogativi (forse non aveva i voti del Sovrano Consiglio? Forse le prove non erano così certe dato che la seguente Commissione vaticana ha scagionato il Gran Cancelliere?).

Riguardo la recente sentenza del tribunale tedesco, ne abbiamo discusso, ma la trovo poco utile e sensata. Gli stessi giudici affermano di non aver potuto appurare i fatti dai documenti e dai protagonisti, ma di aver solo valutato alcune dichiarazioni del Gran Cancelliere e vari articoli. Senza contare che il tribunale semplicemente riconosce al giornale che accusava il Gran Cancelliere che l'articolo non è "campato per aria", ma da qui a considerare tale sentenza come prova certa della colpevolezza del Gran Cancelliere e conferma delle accuse del Gran Maestro Festing, mi pare ce ne passi di acqua.

Sulla questione protestante non rispondo perché non voglio uscire dall'argomento del topic. Mi sono permesso una banale battuta giusto per stemperare gli animi, ma non vorrei intraprendere discussioni teologiche non essendo argomento del nostro forum.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda thinkingfree945 » mercoledì 29 novembre 2017, 9:23

Titolo: Commissione vaticana e SMOM

La Tibalda ha scritto:
Quanto Lei scrive tratteggia una situazione ancora più grave, perché ventila la possibilità che l'ex gran maestro abbia scientemente perseguito una strada (ti-sospendo-dall'ordine-quindi-ti-faccio-decadere-dalla-carica) artatamente finalizzata ad aggirare le precise disposizioni statutarie in materia - e pertanto in deliberato spregio alle medesime - disposizioni che appunto richiedono obbligatoriamente un voto del sovrano consiglio (voto che l'ex gran maestro si é guardato bene dal richiedere).


Se una grave violazione della dottrina della chiesa cattolica, quale avere cooperato alla soppressione di vite umane (mi par che ci fossero anche farmaci abortivi) - dettaglio che mi pare si voglia deliberatamente ignorare - non sia motivo per procedere ad una valida sospensione cautelare di un membro di un ordine religioso cattolico con un importante incarico di vertice in attesa che si svolga l'iter per il procedimento disciplinare è a sia sua volta una grave violazione del diritto di quell'Ordine mi par cosa assurda.
Ho l'impressione che stiate usando la storia del voto deliberativo per la sospensione dalla carica come la foglia di fico per nascondere la vera gravità della situazione, e per giustificare un pensiero (forse addirittura un'idea) che non sarebbe altrimenti giustificabile e ripetete un mantra che, permetteteme, non ha ragione di essere trattandosi di altro istituto.

Da altra parte si usa come prova (mi pare il messaggio che precede) l'intervista rilasciata dallo stesso Boeselager, il quale mi par sia stato pubblicamente sbugiardato da un tribunale civile tedesco sul punto... quindi utilizzare come prova circa "l'innoceza" di Boeselager una intervista rilasciata dallo stesso in cui si "auto-assolveva" quando poi un tribunale Tedesco ha emesso una sentenza in cui affermava esser vero il "casus belli" che ha dato il via a tutto questo pasticcio (perché di questo si tratta) che in quell'intervista veniva recisamente negato... beh... fate voi, ma se quello è l'obiettivo cui volete puntare allora come scusa va bene, ma se l'obiettivo è la ricerca della verità... forse si è un tantino fuori strada.

T.G.Cravarezza ha scritto:dato che sono uno dei pochi nel forum a chiedere, dall'inizio di questa vicenda, di evitare "giudizi sommari"

Mi perdoni, ma le nobili intenzioni declamate non mi danno molto l'impressione di esser state effettivamente praticate, soprattutto da lei.
Io mi reputo estraneo alla vicenda perché dell'Ordine di Malta non sono membro e non ho interesse ad entrare. Ho seguito la vicenda da appassionato di storia (assai dilettante) e da uomo che è stato educato nell'onore e nella libertà, virtù che in questa storia ahimé latitano assai.
Mi par quindi di essere nelle condizioni di sufficiente serenità d'animo per affrontare da estraneo la vicenda e per notare che il suo invito a evitare "giudizi sommari" sia stato primariamente disatteso da lei, che quando può i giudizi li esterna. Ad esempio
Riguardo la recente sentenza del tribunale tedesco, ne abbiamo discusso, ma la trovo poco utile e sensata.

non è un giudizio questo?
Lei reputa inutile ed insensata la sentenza emessa da un tribunale Tedesco, che è la sentenza che sbugiarda tutte le dichiarazioni rese da Boeselager poco dopo la sua sospensione, quelle dichiarazioni che hanno dato il via alla commissione Vaticana.
Mi par un giudizio assai sommario, che - mi permetta - abbia il solo fine di depotenziare una prova importante al solo fine di sostenere una verità che appare più gradita rispetto all'altra.
Questo è solo l'ultimo di una serie di "giudizi sommari" da lei resi in questa discussione - che ho ben letto - ed in base al quale mi son permesso, forse con un po' troppo ardimento (contraddire un amministratore di un forum non è mai cosa diplomaticamente opportuna), evidenziare la strumentalizzazione di una buona intenzione che forse ha per vero scopo, sa il sospetto è lei stesso ad avermelo indotto, quello di silenziare un dissenso (che pare esser sempre più crescente) verso un modo di gestire il cattolicesimo che sembra crescere giorno dopo giorno, e di cui questo episodio è, appunto, un episodio, ma assai emblematico.

Per quanto riguarda le sacre scritture richieste dalla Sig.ra luccicosa, no Gesù non chiese mai le dimissioni di alcun aposolo, anche se diede del "satana" al primo papa subito dopo averlo nominato, ma il passaggio a cui mi riferivo, che ho idea ella abbia ben chiaro ha portata molto più ampia (e non riguarda solo gli apostoli) e lo può trovare in Matteo 18:15-20.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 29 novembre 2017, 9:56

thinkingfree945 ha scritto:Lei reputa inutile ed insensata la sentenza emessa da un tribunale Tedesco, che è la sentenza che sbugiarda tutte le dichiarazioni rese da Boeselager poco dopo la sua sospensione, quelle dichiarazioni che hanno dato il via alla commissione Vaticana.
Mi par un giudizio assai sommario, che - mi permetta - abbia il solo fine di depotenziare una prova importante al solo fine di sostenere una verità che appare più gradita rispetto all'altra.


Nel momento in cui lo stesso tribunale tedesco afferma di non aver potuto valutare la documentazione melitense sull'argomento, di non aver potuto sentire i protagonisti della vicenda, ma di essersi basato unicamente su articoli di giornale e interviste varie... per me tale sentenza è poco valida. Nessuno di noi (e nemmeno i giornalisti e giudici tedeschi)infatti ha potuto leggere la documentazione che, a detta del Gran Maestro Festing, proverebbe la colpa diretta del Gran Cancelliere.
Noi come dati certi abbiamo solo una commissione vaticana, composta sia da membri vaticani sia da membri SMOM, che non riconosce colpe al Gran Cancelliere. Non abbiamo gli atti di tale commissione, ma tanto ci dovrebbe bastare come cattolici e cavalieri, considerando inoltre il giudizio del Santo Padre che si è espresso dopo aver visionato la documentazione e parlato, Lui sì, con tutti i protagonisti della vicenda. Senza contare lo stesso avvallo dell'Ordine tramite il Sovrano Consiglio, a quanto deciso dalla commissione e dal Santo Padre.
Senza contare la lettera del Santo Padre al Cardinale Patrono prima della sospensione del Gran Cancelliere in cui gli ricordava espressamente, in primis, di essere contrario a qualsiasi attività tesa ad avallare massoneria e pratiche immorali come la distribuzione di contraccettivi e abortivi, questo per dimostrare come il Papa sia contrario ad entrambe le cose anche se molti dicono l'opposto. In secundis chiedeva che, laddove vi fossero state inadempienze sui punti da parte di alcuni membri dell'Ordine, si sarebbe dovuto trovare una soluzione di dialogo e accordo, cosa che evidentemente non è avvenuta. E poi... ripeto, se le carte in possesso del Gran Maestro fossero state così dirimenti, perché non sottoporle al Sovrano Consiglio e chiedere quindi la sospensione del Gran Cancelliere? Se davvero tutte le accuse fossero fondate (cioè che il Gran Cancelliere sapeva della distribuzione, la avvallata, aveva valide alternative per una soluzione più moralmente cattolica e ha tenuto all'oscuro il Gran Magistero), penso che non avrebbe avuto problemi ad ottenere i voti del Sovrano Consiglio.
Avendo quindi due parti, non avendo i documenti a disposizione, non posso fare altro che fidarmi dei miei superiori sia come cattolico sia come cavaliere e i miei superiori, oggi (anzi, da metà gennaio 2017), affermano l'innocenza del Gran Cancelliere e l'opportunità di un cambio di rotta. A me tanto basta. Se poi fra qualche decennio si sveleranno le carte e si avrà certezza della colpevolezza del Gran Cancelliere... sarà stato uno dei tanti "complotti" che la storia ricorda in tutti gli ambienti (dall'Ordine, alla Chiesa, allo Stato).

Nel frattempo, però, vorrei puntare sull'oggi, sul concreto, sul cercare di proseguire nei carismi dell'Ordine e nelle sue attività, sforzandomi quindi di arrivare ad una pacificazione che serve, soprattutto nell'attuale momento di riforma della Carta e del Codice, a trovare soluzioni condivise e utili. Continuare con "tu hai torto, tu hai ragione", soprattutto in mancanza di prove certe... lo ritengo inutile.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda thinkingfree945 » mercoledì 29 novembre 2017, 10:35

T.G.Cravarezza ha scritto:Nel momento in cui lo stesso tribunale tedesco afferma di non aver potuto valutare la documentazione melitense sull'argomento, di non aver potuto sentire i protagonisti della vicenda, ma di essersi basato unicamente su articoli di giornale e interviste varie...


Quindi Lei ha avuto modo di leggere tale sentenza. Potrebbe essere così gentile da condividere il testo con gli altri appassionati della materia?
Sa, le affermazioni che lei propone sono assai gravi. Per quel poco che so di come funziona o dovrebbe funzionare il ragionamento di un giudice, che poi si tramuta nel testo di una sentenza, lei ha descritto esattamente gli elementi su cui tale pronuncia non avrebbe dovuto basarsi per giungere a quelle conclusioni, e anzi sulla base di tali elementi il Tribunale di Amburgo avrebbero dato ragione al ricorrente in quella causa che era appunto il Boeselager.
Poiché, ripeto, la sua affermazione adombra pesantemente il prestigio della giurisdizione germanica - di antica tradizione, non è un caso che il famoso adagio faccia riferimento ad un giudice di Berlino - le chiedo di fornirmi il testo della sentenza (che io cerco da parecchio e che pare introvabile, per me la lingua non è un problema) così posso saggiare personalmente il procedimento decisionale e le prove su cui si è basato.
Mi par strano che il Tribunale di Amburgo sia giunto alle conclusioni note sulla base di quegli elementi, e - non le nascondo - ho fondati motivi per dubitare circa la veridicità delle sue affermazioni, e l'impostazione ideologica che sta danto a questo argomento, nonostante i proclami di terzietà e di equilibrio che si sono rivelati meramente putativi e di stile, vorrei quindi, se possibile - e mi perdoni l'ardire, ma per formazione umana e culturale sono abituato ad andare al cuore del problema, senza aggirarlo - leggere la sentenza che lei così perentoriamente smonta e sminuisce.

T.G.Cravarezza ha scritto:se le carte in possesso del Gran Maestro fossero state così dirimenti, perché non sottoporle al Sovrano Consiglio e chiedere quindi la sospensione del Gran Cancelliere? Se davvero tutte le accuse fossero fondate (cioè che il Gran Cancelliere sapeva della distribuzione, la avvallata, aveva valide alternative per una soluzione più moralmente cattolica e ha tenuto all'oscuro il Gran Magistero), penso che non avrebbe avuto problemi ad ottenere i voti del Sovrano Consiglio.


Come lei stesso insegna - lo ha ripetuto più volte - con i "se" non si va da nessuna parte, eppure quando ne ha interesse e guadagno non si fa scrupolo di usarli... le regole che stabilisce per il forum devono valere per tutti, e non per tutti tranne chi lo gestisce. Da ciò dipende in primis la sua autorevolezza, he così facendo distrugge. Poi sa il Sovrano Consiglio è un prima di tutto un organo Politico, non giudiziario e le pronunce sono prese in base a quel tipo di opportunità non in base al diritto.
Di recente alla Corte EDU in un processo che ha avuto molta risonanza in Italia uno dei giudici più accreditati, nel valutare la conformtià alla convenzione di una decisione presa da un organo a composizione politica che ha escluso per un noto personaggio della repubblica la possibilità di candiarsi il giudice Pinto, uno dei più accreditati giuristi di quell'assise, chiese al governo Italiano, perché in due casi praticamente identici quell'organo avesse adottato decisioni diametralmente opposte, e l'imbarazzo dell'agente della repubblica fu manifesto e la pregnanza della risposta la vauterà la Corte.
Ecco perché la pronuncia del Sovrano Consiglio non avrebbe avuto senso, perché sarebbe stata una decisione adottata secondo principi di natura politica (alleanze, interessi, prospettive, timori) e non secondo diritto.

Ma vedo che si ostina a minimizzare la grave violazione etica posta in essere dal Boeselager, che ha ben giustificato il provvedimento di Festing, adottato dopo avergli offerto più volte una onorevole dimissione.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 29 novembre 2017, 11:11

Riguardo la sentenza del tribunale tedesco, ne avevamo discusso all'epoca e sinceramente non ho il tempo di andare a ritrovare ogni singolo intervento a riguardo. A memoria ricordo l'articolo di giornale in cui vi era uno stralcio della sentenza e in cui i giudici scrivevano, in sintesi, che davano ragione all'articolista querelato dal Gran Cancelliere perché quanto riportato dal suo articolo si evinceva da dichiarazioni del von Boeselager e da altri articoli. Però il tribunale tedesco non ha sentito i testimoni diretti (non mi pare che il Gran Maestro Festing, il Cardinale Patrono, i membri della commissione Vaticana o il Presidente del Malteser siano stati convocati e sentiti ad Amburgo) né ha potuto visionare i famosi documenti del Gran Maestro. Da qui si evince che abbia dato ragione all'articolista più per "diritto di cronaca" che non tanto per colpa reale al Boeselager.
Se poi qualcuno che sostiene la sentenza di Amburgo riesce a reperirla e a tradurla in italiano, ben lieto di essere smentito.

In secundis, proprio perché io non ho documenti alla mano posso solo fidarmi del Sovrano Consiglio e della Santa Sede che oggi mi dicono che il Gran Cancelliere era innocente. Lei sembra sostenere la colpevolezza certa del Gran Cancelliere, ma non mi pare che anche lei possa portare documenti probanti se non che il Gran Maestro avesse le carte per provarlo (ma nessuno, io, lei o gli articolisti, mi pare abbiamo potuto visionarle).
Di conseguenza, in assenza di carte... ripeto, preferisco fidarmi dei miei Superiori e andare avanti senza continuare a dare colpe e giudizi a destra e a manca.

In ultimo, non mi interessa che il Sovrano Consiglio non sia organo giudiziario, mi interessa che per sospendere un'Alta Carica dell'Ordine e del Sovrano Consiglio sia necessario richiedere l'approvazione di due terzi del Sovrano Consiglio. Se si sottintende che il Sovrano Consiglio non l'avrebbe fornita anche con le prove certe in mano del Gran Maestro solo per giochi politici, significa anche sottintendere che i membri del Sovrano Consiglio fossero e siano degli "intrallazzatori" che pensano solo alla politica e non al bene dell'Ordine e della Chiesa. Sarò forse ingenuo, ma io invece preferisco pensare e sperare nella loro buona fede, anzichè presumere a prescindere la loro possibile mala fede.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda thinkingfree945 » mercoledì 29 novembre 2017, 11:26

Quindi lei non ha il testo della sentenza, e si fida di quanto letto su di un giornale, magari interessato a dare un certo taglio alla vicenda.
Sinceramente la circostanza mi delude assai.
Anche le restanti elucrubazioni sono davvero puerili. Sa che ci sono procedimenti (e in quelli di natura civile in genere è la regola) che si svolgono solo ed esclusivamente su prove cartolari in cui i testi non sono non vengono, ma addirittura non possono essere sentiti?
Io rimango sempre più allibito da come piega i fatti e si impegna a distorcere la realtà per sostenere una tesi che fa acqua da tutte le parti. Che il commissariamento dell'Ordine di Malta sia frutto di un calcolo meramente politico per aggiustare uno scandalo di natura etica da una parte e di natura economica dall'altra (vorrei anche ricordare le ombre che incombono sui membri della commissione vaticana, e di come la vicenda che li riguardava abbia trovato soluzione dopo le dimissioni imposte a Festing: troppe coincidenza non sono mai frutto del caso...).

Lei afferma degni di rilievo solo i documenti che sostengono la sua tesi... denigrando tutti gli altri. Non mi sembra un comportamento degno di chi si professi terzo e al di sopra delle parti.

Non le nascondo la mia somma delusione per ciò che si sta rivelando essere. Parla di libertà ma propugna l'oscurantismo.
Scusi ma ho difficoltà a trattenere il mio biasimo nei soi confronti.

Denigra una sentenza basandosi su di un articolo, ma poi altri articoli (ho letto la discussione) non possono essere usati per sostenere tesi di segno opposto. Mi ricorda quei bambini che nel giocare cambiano le regole dello stesso al solo fine di vincere la partita che altrimenti avrebbero perso. Spero si renda conto della gravità del suo agire.

Anche il suo interesse/disinteresse seguono la regola di cui sopra...

Vedo che non vi è la possibilità di affrontare con serentià e franchezza il dialogo sopra questo argomento.
Per quanto mi riguarda non posso che prenderne atto e manifestare tutta la mia delusione. Questo non è un luogo dove poter discutere liberamente, nonostante i proclami.
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda adj » mercoledì 29 novembre 2017, 14:48

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Il problema non fu solo la richiesta di dimissioni ma il fatto che Fra' Matthew sosteneva che fossero richieste dalla Santa Sede.
A quanto pare invece la Santa Sede chiedeva esattamente il contrario di quanto sostenuto dal Gran Maestro..

Stralcio di intervista a Von Boeselager del 25 febbraio 2017 http://www.lastampa.it/2017/02/25/vatic ... agina.html


Se lo dice Boeselager...
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » mercoledì 29 novembre 2017, 14:58

Legemmo della sentenza anzitutto sul "Corrispondenza Romana" https://www.corrispondenzaromana.it/cav ... i-amburgo/

il tribunale territoriale del Land di Amburgo ha stabilito che è vera l’impressione derivante dall’articolo incriminato


Dunque ha ragione Cravarezza quando afferma che il tribunale ha giudicato l'impressione che se ne trae dalla storia (brutta impressione come la si guardi) non la veridicità .. anche perché non ha sentito testi o visionato documenti!

Questo l'articolo originale che cita la parte finale della sentenza http://www.kath.net/news/60921

Dieser Eindruck gilt nach dem Ergebnis der Widerspruchsverhandlung jedoch prozessual als wahr


Tuttavia, in base al risultato dei procedimenti di opposizione, questa impressione è considerata veritiera
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Re: Commissione vaticana e SMOM

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 29 novembre 2017, 15:52

Mi ero ripromesso di non intervenire, ma qua state mistificando.
Il linguaggio giuridico non è alla protata di tutti e tradurre un testo letterariamente si presta - come state facendo - facili speculazioni.
Eindruck la parola incriminata in "giuridichese Tedesco" si può tradurre con "impressione", termine che presuppone non una valutazione superficiale (che è inammissibile in un giudizio - non bisogna essere fini giuristi comprenderlo) ma come una conoscenza ben definita. In diritto impronta/impressione è quella lasciata dal sigillo che ha lo scopo di elidere qualsivoglia dubbio circa l'autenticità di un qualcosa (non solo di documentale).
Quindi per cortesia non iniziate a mistificare sui termini, soprattutto a giocare a fare i Calamandrei o gli Zanardelli della domenica.

Poi permettetemi, ma usare la stampa come fonte valida a seconda delle convenienze è davvero squallido. Da una parte abbiamo Maurizio che vede corrispondenza Romana la quintessenza dell'anti-giornalismo, tutti lo seguite, ma se è utile per contestare che avanza una tesi che non vi piace allora diviene la quintessenza della credibilità.

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