Templari Cattolici d'Italia

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Tilius, Mario Volpe, nicolad72

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 31 gennaio 2017, 22:45

Nel panorama della cristianità cattolica ci sono miriadi di percorsi di fede in Ordini canonici, Congregazioni, istituti vari, società, compagnie, fraternità, missionari ecc.
Ognuno può scegliere in base al suo carisma, alle sue possibilità a ciò che gli si confà maggiormente.
Non abbiamo bisogno di altri ordini farlocchi!

Non è un discorso valido "non posso permettermi di entrare nell'Ordine di Malta perché le tasse di passaggio sono troppo alte e allora entro nei templari"!
Se non puoi permetterti il Ferrari è un reato taroccare una Pontiac Fiero per farla sembrare una F355... accontentati di una semplice Punto!
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 6243
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 31 gennaio 2017, 22:57

Nessuno ha scritto:
Quest'ultimo sembra un attacco ad personam.

Mi dispiace se ho dato questa idea, non era mia intenzione. Ho solo cercato di sintetizzare la problematica. Concordo con quanto ha affermato Alessio: non trovo valida come giustificazione il fatto che i membri di queste organizzazioni si siano rivolte a loro perché negli ordini veri non hanno trovato accoglienza e questo per due motivi: in primis perché, come ha scritto giustamente Alessio, il fatto di non essere stati accettati negli ordini veri (per x motivi che sarebbe ingiusto sminuire solo facendone una questione economica o di ceto sociale) non li giustifica a rivolgersi a quelli fasulli (come, sono così attratti dai valori della cavalleria, tra cui l'onestà e l'amore per la Verità, che accettano di spacciarsi per qualcosa che non sono?) e in secundis perché spesso in molti ordini si può viverne la spiritualità e anche l'operatività a favore del prossimo come semplici volontari senza obbligatoriamente farne parte (tipico esempio lo SMOM che ha migliaia e migliaia di volontari che rimangono tali per tutta la vita, che non diverranno mai cavalieri per scelta o per mancanza di particolari requisiti, ma che comunque vivono della spiritualità dell'Ordine e ne praticano i carismi).
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6069
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda Nessuno » mercoledì 1 febbraio 2017, 16:14

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Nel panorama della cristianità cattolica ci sono miriadi di percorsi di fede in Ordini canonici, Congregazioni, istituti vari, società, compagnie, fraternità, missionari ecc.
Ognuno può scegliere in base al suo carisma, alle sue possibilità a ciò che gli si confà maggiormente.
Non abbiamo bisogno di altri ordini farlocchi!

Non è un discorso valido "non posso permettermi di entrare nell'Ordine di Malta perché le tasse di passaggio sono troppo alte e allora entro nei templari"!
Se non puoi permetterti il Ferrari è un reato taroccare una Pontiac Fiero per farla sembrare una F355... accontentati di una semplice Punto!


Sicuramente, ma tutti i percorsi di fede citati non sono cavalleria e, se permettete, la cavalleria accende ancora gli animi delle persone.
E' altresì vero che taroccare una Pontiac non significa avere il Ferrari... ma, secondo me, il paragone è malposto: occorre partire dal presupposto di avere una finalità... Dunque, io voglio arrampicarmi con un'automobile 4x4 su strade di montagna... ora, posso acquistare il Porsche Cayenne e la Panda 4x4 per raggiungere lo scopo. Entrambe svolgono la stessa funzione, ma sappiamo bene che il Cayenne è un SUV vero e proprio... la Panda, beh... no. Ma nessun possessore di Panda potrebbe dire di avere un Cayenne in miniatura! Così i membri del templarismo cattolico - io suppongo - non vogliono certo prendere il posto degli ordini veri e più blasonati. Secondo me, vogliono solamente proporre la risurrezione di un ordine ormai estinto. Sbagliata quanto si vuole, eh... ma non credo che ci sia la volontà di sostituirsi agli ordini veri o di proporsi come alternativa allo SMOM, per esempio.
Nessuno
 
Messaggi: 134
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2009, 22:08

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda adj » mercoledì 1 febbraio 2017, 16:22

Nessuno ha scritto:Secondo me, vogliono solamente proporre la risurrezione di un ordine ormai estinto. Sbagliata quanto si vuole, eh... ma non credo che ci sia la volontà di sostituirsi agli ordini veri o di proporsi come alternativa allo SMOM, per esempio.

Solamente? Volessero tanto cosa vorrebbero?
Tra l'altro, per ogni tentativo di "risurrezione" di quell'ordine è ancora vigente la scomunica.
adj
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: domenica 21 gennaio 2007, 19:21
Località: Torino

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda Nessuno » mercoledì 1 febbraio 2017, 16:28

T.G.Cravarezza ha scritto:
Nessuno ha scritto:
Quest'ultimo sembra un attacco ad personam.

Mi dispiace se ho dato questa idea, non era mia intenzione. Ho solo cercato di sintetizzare la problematica. Concordo con quanto ha affermato Alessio: non trovo valida come giustificazione il fatto che i membri di queste organizzazioni si siano rivolte a loro perché negli ordini veri non hanno trovato accoglienza e questo per due motivi: in primis perché, come ha scritto giustamente Alessio, il fatto di non essere stati accettati negli ordini veri (per x motivi che sarebbe ingiusto sminuire solo facendone una questione economica o di ceto sociale) non li giustifica a rivolgersi a quelli fasulli (come, sono così attratti dai valori della cavalleria, tra cui l'onestà e l'amore per la Verità, che accettano di spacciarsi per qualcosa che non sono?) e in secundis perché spesso in molti ordini si può viverne la spiritualità e anche l'operatività a favore del prossimo come semplici volontari senza obbligatoriamente farne parte (tipico esempio lo SMOM che ha migliaia e migliaia di volontari che rimangono tali per tutta la vita, che non diverranno mai cavalieri per scelta o per mancanza di particolari requisiti, ma che comunque vivono della spiritualità dell'Ordine e ne praticano i carismi).


Con tranquillità: se anche lo fosse stato, avrei avuto le spalle abbastanza grandi per tollerarlo. Comunque, nessun problema. Ancora una volta mi trovo a sottolineare il fatto che non la considero una giustificazione... semplicemente, è la maniera più naturale dell'essere umano di migrare verso ciò che può avere e corrisponde ai propri desideri e aspettative. Veri o fasulli, sta di fatto che ci troviamo davanti ad un problema: ci sono molte persone che aspirano alla cavalleria e non ci sono ordini disposti ad accogliere, almeno in parte, le loro richieste. Durante le Crociate era nato proprio l'ordine Templare per questa motivazione: difendere i luoghi Santi ed accogliere le istanze di coloro che volevano partecipare alla difesa della Terrasanta ma non potevano essere cavalieri. Oggi assistiamo, per quanto con le dovute differenze, alla medesima situazione: non ci sono Crociate in atto (a meno che gli interventi USA in Medio Oriente non vengano intesi come tali... ma sono certo che si tratti di un argomento totalmente fuori luogo), ma una parte di Cristianità sente il bisogno di cavalleria. Non mi sembra una ipotesi del tutto campata per aria quella di una Santa Sede che approverà l'esistenza di un ordine Templare nuovo e regolamentato che soddisfaccia tali istanze. Poi, non so: a me pare che qui si sia abituati - almeno da quanto traspare da certi messaggi in queste 15 pagine di discussione - a rendere onore a qualcuno se si è già rivestiti di onori. Non so voi tutti, ma io vengo da una città che è sempre stata libero comune e che permetteva a tutti i cittadini (anche del contado, in quanto anch'essi cittadini del Comune) di diventare Nobili civici ricoprendo la carica di Decurione... dunque, sono abituato a vedere normale l'inclusione di tutte le istanze di persone di buona volontà (e nella mia città, la mia famiglia ha ricoperto la carica di decurione per 6 volte tra il 1200 e il 1400... e proprio dalla mia città è giunto il podestà che ha portato la parola LIBERTAS a Bologna). Evidentemente, c'è chi preferisce inginocchiarsi davanti ad un signore feudale e pensare che tutto sia fisso e senza movimento.
Nessuno
 
Messaggi: 134
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2009, 22:08

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda Nessuno » mercoledì 1 febbraio 2017, 16:30

adj ha scritto:
Nessuno ha scritto:Secondo me, vogliono solamente proporre la risurrezione di un ordine ormai estinto. Sbagliata quanto si vuole, eh... ma non credo che ci sia la volontà di sostituirsi agli ordini veri o di proporsi come alternativa allo SMOM, per esempio.

Solamente? Volessero tanto cosa vorrebbero?
Tra l'altro, per ogni tentativo di "risurrezione" di quell'ordine è ancora vigente la scomunica.


Se avessero voluto tanto, avrebbero scelto di sostituirsi allo SMOM o fargli apertamente concorrenza. Ma solamente io non vedo male la risurrezione di un ordine cavalleresco estinto da tempo, previa autorizzazione e volontà ecclesiastica?
Nessuno
 
Messaggi: 134
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2009, 22:08

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda adj » mercoledì 1 febbraio 2017, 17:00

Nessuno ha scritto:Se avessero voluto tanto, avrebbero scelto di sostituirsi allo SMOM o fargli apertamente concorrenza.

E già che ci siamo, sostituirsi anche alla Chiesa e farle apertamente concorrenza?
O dichiarare risorto il Regno Longobardo?
adj
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: domenica 21 gennaio 2007, 19:21
Località: Torino

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 1 febbraio 2017, 18:07

L'ordine del Tempio è estinto. Punto. Ogni tentativo di far risuscitare non solo è sbagliato,ma è ai limiti del grottesco. La cavalleria si basa su delle regole. Una di queste è che per esistere si deve basare su di un fons honorum. I vari templari su quale fh appoggiano la loro azione?
nessuna.
L'unica potrebbe essere quella della Santa Sede, non di un vescovo qualsiasi, solo il Romano Pontefice gode di questa prerogativa.
La Cavalleria poi per sua stessa natura è elitaria... non qualcosa in cui chiunque vi può accedere compilando un modulo... il neotemplarismo, quando non scade nell'esoterismo, è la più grossa truffa (consentitemi il terme) che si possa fare! Si ingannano delle persone su ciò che non potranno mai divenire... dei cavalieri.
Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 9744
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda Cavaliere Errante » mercoledì 1 febbraio 2017, 18:24

Se ci sono persone che non sono accolte negli Ordini Cavallereschi forse é perché non ne hanno i requisiti. Non é un buon motivo per creare un ordine cavalleresco falso, dove accogliere chi non ha avuto accesso a un Ordine Cavalleresco vero. La Cavalleria é concessa da chi ne ha autorità, non si autocostruisce. Ci sono persone che senza provata nobiltà, e di vita onesta pur senza possedere grandi patrimoni, sono giunte a essere Cavalieri SMOM , OESSG e altri, ma é necessario impegnarsi veramente, così come in tempi remoti si "nobilitava" o si concedeva la Cavalleria "sul campo".
Così come siamo noi miseri peccatori, nella carne, a doverci impegnare a raggiungere la Statura di Cristo Gesù, nella Santificazione, così, chi aspira alla Cavalleria deve rendersi degno della Cavalleria, e arrivare al livello necessario per esservi ammesso. Altrimenti rimane un non-cavaliere rivestito di un mantello, in un non-ordine. Non é la Cavalleria a dover abbassare il suo livello, ma é l'uomo che deve alzare il suo fino a quello della Cavalleria.
Cristo si é avvicinato a noi, nella storia, facendosi uomo, e poi sulla Croce, e si avvicina a noi in Spirito ogni giorno. Ora sta a noi avvicinarci a lui, ogni giorno, sempre di più. Il Cavaliere lo fa in un modo particolare, che non é forse qui il caso di approfondire.
Se non si comprende questo, é inutile parlare di qualsiasi altra cosa (specialmente di ambito storico-religioso, e specificatamente medievale).
Infine, "Per Dio che non mente" dicevano, giuravano e agivano i Cavalieri di un tempo.... quindi credo sia d'uopo anche specificare che la scomunica é valida non solo per i Templari, ma anche per chi "ne usi i segni distintivi, si comporti da templare, o tenti di rifondare l'Ordine medesimo".
Avatar utente
Cavaliere Errante
 
Messaggi: 122
Iscritto il: lunedì 14 agosto 2006, 11:52

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda Nessuno » mercoledì 1 febbraio 2017, 20:05

adj ha scritto:
Nessuno ha scritto:Se avessero voluto tanto, avrebbero scelto di sostituirsi allo SMOM o fargli apertamente concorrenza.

E già che ci siamo, sostituirsi anche alla Chiesa e farle apertamente concorrenza?
O dichiarare risorto il Regno Longobardo?


Questo intervento mi pare proprio il sistema adatto per mettere a tacere tutti attraverso la cosiddetta reductio ad absurdum... A parte il fatto che è già accaduto, nella storia, di sostituzioni simili e alcune di tali sostituzioni e tentativi di concorrenza sono ancora ben fiorenti e hanno fatto cultura nei secoli. Dunque, come è chiaro, le istanze dal basso hanno sempre avuto la vittoria sulle chiusure dall'alto. Mi piacerebbe intervistare Lutero o Valdo e sentire che cosa ne pensano di concorrenza alla Chiesa... ah già... sono defunti... ma non i loro "ordini farlocchi per la Chiesa di Roma".

nicolad72 ha scritto:L'ordine del Tempio è estinto. Punto. Ogni tentativo di far risuscitare non solo è sbagliato,ma è ai limiti del grottesco. La cavalleria si basa su delle regole. Una di queste è che per esistere si deve basare su di un fons honorum. I vari templari su quale fh appoggiano la loro azione?
nessuna.
L'unica potrebbe essere quella della Santa Sede, non di un vescovo qualsiasi, solo il Romano Pontefice gode di questa prerogativa.
La Cavalleria poi per sua stessa natura è elitaria... non qualcosa in cui chiunque vi può accedere compilando un modulo... il neotemplarismo, quando non scade nell'esoterismo, è la più grossa truffa (consentitemi il terme) che si possa fare! Si ingannano delle persone su ciò che non potranno mai divenire... dei cavalieri.


Non so se era chiaro fin dall'inizio: dal punto di vista meramente legale, sono d'accordo con voi tutti... se un ordine non è un vero ordine, allora i suoi componenti e membri non sono cavalieri. E' semplice a tal punto che lo comprendo anch'io. Tuttavia, se e solo se la Santa Sede dovesse approvare quei templari cattolici, allora ecco la fons honorum bell'e pronta. E' anche vero che non ci sono molte fontes honorum in giro per il globo che possano approvare ordini o altro.
Per quanto riguarda la natura élitaria della cavalleria, beh... occorrerebbe leggere gli studi di Duby o anche di Cardini. La cavalleria pare abbia ricevuto lo spirito élitario grazie alla volontà di molti signori feudali di farne parte... non il contrario. Lo stesso Duby scrive che molti dei cavalieri del primo periodo (dopo il 1000) avevano origini ignote o erano ministeriales, dunque meno che uomini liberi. Siamo al punto di partenza: ciò che è diventata la cavalleria non è ciò che era alle origini... dunque, qual è la più giusta? Io non saprei rispondere ma, sicuramente, non mi sentirei di non chiamare cavaliere l'umile che sacrifica se stesso per il prossimo... anche se non ha titoli o lambrecchini o altri segni distintivi. Ovvio che poi, per sopperire alla mancanza di segni distintivi, spuntano come funghi di bosco gli ordini farlocchi.

Cavaliere Errante ha scritto:Se ci sono persone che non sono accolte negli Ordini Cavallereschi forse é perché non ne hanno i requisiti. Non é un buon motivo per creare un ordine cavalleresco falso, dove accogliere chi non ha avuto accesso a un Ordine Cavalleresco vero. La Cavalleria é concessa da chi ne ha autorità, non si autocostruisce. Ci sono persone che senza provata nobiltà, e di vita onesta pur senza possedere grandi patrimoni, sono giunte a essere Cavalieri SMOM , OESSG e altri, ma é necessario impegnarsi veramente, così come in tempi remoti si "nobilitava" o si concedeva la Cavalleria "sul campo".
Così come siamo noi miseri peccatori, nella carne, a doverci impegnare a raggiungere la Statura di Cristo Gesù, nella Santificazione, così, chi aspira alla Cavalleria deve rendersi degno della Cavalleria, e arrivare al livello necessario per esservi ammesso. Altrimenti rimane un non-cavaliere rivestito di un mantello, in un non-ordine. Non é la Cavalleria a dover abbassare il suo livello, ma é l'uomo che deve alzare il suo fino a quello della Cavalleria.
Cristo si é avvicinato a noi, nella storia, facendosi uomo, e poi sulla Croce, e si avvicina a noi in Spirito ogni giorno. Ora sta a noi avvicinarci a lui, ogni giorno, sempre di più. Il Cavaliere lo fa in un modo particolare, che non é forse qui il caso di approfondire.
Se non si comprende questo, é inutile parlare di qualsiasi altra cosa (specialmente di ambito storico-religioso, e specificatamente medievale).
Infine, "Per Dio che non mente" dicevano, giuravano e agivano i Cavalieri di un tempo.... quindi credo sia d'uopo anche specificare che la scomunica é valida non solo per i Templari, ma anche per chi "ne usi i segni distintivi, si comporti da templare, o tenti di rifondare l'Ordine medesimo".


E invece approfondiamo! Oppure per me è impossibile comprendere questo ed è una battaglia persa?

Per quanto riguarda l'uomo che deve alzare il suo livello alla Cavalleria, sono d'accordo... ma vorrei sempre ricordare che l'ordine del Tempio è nato proprio per "abbassarsi" al livello di borghesi comunali e altri personaggi non titolati che volevano impegnarsi per la difesa dei luoghi Santi.
Nessuno
 
Messaggi: 134
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2009, 22:08

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda adj » mercoledì 1 febbraio 2017, 20:18

Nessuno ha scritto: Mi piacerebbe intervistare Lutero o Valdo e sentire che cosa ne pensano di concorrenza alla Chiesa... ah già... sono defunti... ma non i loro "ordini farlocchi per la Chiesa di Roma".

Allora vada a far cercare di aprire il suo ordine farlocco presso luterani o valdesi.
adj
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: domenica 21 gennaio 2007, 19:21
Località: Torino

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda Nessuno » mercoledì 1 febbraio 2017, 20:27

adj ha scritto:
Nessuno ha scritto: Mi piacerebbe intervistare Lutero o Valdo e sentire che cosa ne pensano di concorrenza alla Chiesa... ah già... sono defunti... ma non i loro "ordini farlocchi per la Chiesa di Roma".

Allora vada a far cercare di aprire il suo ordine farlocco presso luterani o valdesi.


Perché il "lei"? Comunque, non mi pare di aver utilizzato il medesimo tono. Nessuno qui vuole aprire ordini farlocchi... si sta solamente discutendo di un ordine farlocco che opera già in Italia. Non capisco tutto questo accanimento... come ho detto prima: è un ordine farlocco? Sì. Allora perché scaldarsi tanto? Ripeto: non penso che la casalinga di Voghera che fa parte di quell'ordine farlocco penserà mai di essere pari ad una Dama dello SMOM. Siamo seri, per favore...
Nessuno
 
Messaggi: 134
Iscritto il: lunedì 9 febbraio 2009, 22:08

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 1 febbraio 2017, 21:35

La questione è sicuramente interessante e nelle 15 pagine è già stata più volte sviscerata.
Vi sono più punti da sottolineare.

1) Innanzitutto non è così scontato che la "casalinga di Voghera" che entra a far parte dei Templari o di altra organizzazione che si ispirano agli ordini cavallereschi senza esserlo, sia consapevole di ciò. Anzi, nella maggior parte delle organizzazioni non riconosciute dalla Chiesa come cavalleresche non solo si usano terminologie e simbologie tipicamente cavalleresche (dai mantelli alle croci, dalle spade per "l'investitura" con riti che riprendono quelli degli ordini cavallereschi ai gradi cavallereschi stessi (gran maestro, dama...), ma chi vi aderisce lo fa spesso proprio per tali simbologie. E questo, come ho scritto più volte, è esattamente l'incontrario dello spirito cavalleresco che dovrebbe onorare la Verità e l'onesta, e non mi pare che spacciarsi per quello che non si è sia così vero e onesto.

2) Anche se fossero consapevoli di non essere realmente ordini cavallereschi e non volessero sostituirsi ai veri ordini, a quale pro mettere in atto tali carnevalate? E il termine è proprio quello giusto, poiché proprio a carnevale ci si traveste da chi non si è. Se si è davvero attirati dai valori della cavalleria cristiana, non si possono inventare delle organizzazioni che non hanno tale riconoscimento e la cavalleria cristiana non si riduce al mero mantello o alla spada per l'investitura (per altro ormai in disuso se non in rare occasioni). Quindi in ogni caso non svolgono un servizio utile alla vera cavalleria e sono lontani anni luce da essa.

4) La questione circa il riconoscimento della Chiesa per un nuovo ordine templare... lascia il tempo che trova. Oggi molti sono contrari o non vedono l'utilità di mantenere in vita gli ordini ancora riconosciuti, figuriamoci se la Chiesa andrebbe a rifondare un novello ordine del Tempio dotato di fons honorum. Non è pensabile. Al di là della scomunica in sé. Poi è vero che in Toscana un'associazione di fedeli ha ottenuto il riconoscimento del vescovo locale. In primis ritengo che quel vescovo abbia agito con poca prudenza approvando uno statuto che non è opportuno viste appunto le questioni sollevate circa l'Ordine del Tempio. In secondo luogo, comunque, nonostante l'approvazione, anche tale organizzazione rimane una normale associazione di fedeli locale e non sicuramente un ordine cavalleresco.

4) A questo punto arriva la puntuale domanda: "Ma allora che male fanno?" Vogliono giocare ai cavalieri, nessuno sano di mente pensa che siano veri cavalieri, lasciamoli fare. Da un lato è quello che in qualche intervento, compreso anche alcuni miei, è anche emerso. Tranne le organizzazioni realmente truffaldine che hanno come scopo arricchirsi a scapito di povera gente credulona, bisogna essere onesti e ammettere che vi sono anche organizzazioni che si spacciano per cavalleresche che agiscono in buona volontà, con spirito di aiuto al prossimo e alla Chiesa. Più volte ho sottolineato che ho visto operare bene e utilmente in alcune occasione i membri dell'associazione dei templari cattolici italiani. Il punto però è che non è giusto, proprio verso quella Verità che un cavaliere (o anche chi semplicemente vuole onorare la cavalleria) giura di difendere, spacciarsi per chi non si è. Il punto è tutto qui. Non è se fanno più o meno bene, se sono spinti da buona volontà, se non fanno niente di male: qualcosa di male fanno, anche solo contro la Verità, contro la storia, contro lo spirito della vera cavalleria.

Poi, per carità, possiamo discutere sui requisiti della cavalleria, sicuramente diversi oggi rispetto ad un tempo, ma è innegabile che il percorso della cavalleria sia a salire e a scendere: a salire per colui che si impegna per divenire cavaliere (con sacrificio, dimostrando di possedere i vari requisiti richiesti, con la dedizione per la Chiesa e per l'ordine...) e a scendere perché è un onore e un onere che viene concesso dall'Autorità (sia essa la Chiesa, un ordine sovrano, uno Stato, un regnante...). Non possiamo quindi darci da noi la cavalleria. Anche gli stessi templari di un tempo, seppur magari più aperti negli ingressi rispetto agli ospitalieri, richiedevano requisiti e "concedevano" l'onore e l'onere. Non ha senso quindi trasformare il tutto in un moduletto da compilare come per una normale associazione poiché la cavalleria non è una normale associazione che usa semplicemente un appellativo diverso per i suoi membri.
E se si sente il desiderio di servire la Chiesa attraverso il percorso della cavalleria, ci si avvicini ai due ordini riconosciuti e tutelati. Se poi non si soddisfano i requisiti richiesti, il Signore vedrà comunque l'impegno nel sostenere, anche se da volontario esterno, tali due realtà e tanto dovrebbe bastare al vero cattolico, dimostrando così, una volta al cospetto di Dio, di essere un "cavaliere" nello spirito.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6069
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 1 febbraio 2017, 23:08

Nessuno ha scritto: A parte il fatto che è già accaduto, nella storia, di sostituzioni simili e alcune di tali sostituzioni e tentativi di concorrenza sono ancora ben fiorenti e hanno fatto cultura nei secoli. Dunque, come è chiaro, le istanze dal basso hanno sempre avuto la vittoria sulle chiusure dall'alto..


E' accaduto ma oggi non può più accadere... nel mezzo c'è stato il Congresso di Vienna che ha radicalmente trasformato il diritto internazionale, che disciplina la materia di cui trattiamo.
Nessuno ha scritto:Tuttavia, se e solo se la Santa Sede dovesse approvare quei templari cattolici, allora ecco la fons honorum bell'e pronta.


Nessuno ha scritto:Tuttavia, se e solo se la Santa Sede dovesse approvare quei templari cattolici, allora ecco la fons honorum bell'e pronta.


Ciò oggi non può più accadere in forza del 4° principio censito dall'ICOC. Questa è un'associazione privata, ma i suoi principi non sono regole che essa ha stabilito, sono norme di diritto internazionale consuetudinario che l'ICOC ha censito. Tale norma dice che
Benché sia accaduto in passato - molti secoli fa - che semplici privati, di alto rango sociale, abbiano fondato degli Ordini di cavalleria indipendenti, i quali, avendo successivamente raggiunto notevole prestigio, ottennero poi la convalida della Chiesa e dei Principi, tale facoltà di creare si deve ritenere oggi estinta e ai giorni nostri pertanto un Ordine cavalleresco non può ritenersi legittimo se non emana direttamente dal Capo di una casa di riconosciuto rango Sovrano, o si trova per antica costante tradizione sotto il suo patrocinio o la sua protezione.


Quindi la Santa Sede anche se volesse... non potrebbe, e se lo facesse il suo atto sarebbe inefficace perché ultra vires... quindi mi spiace caro Ulisse anche se volesse la Santa Sede non potrebbe... così come non potrebbe alcuna altra FH esistente sul globo terracqueo.

Circa il carattere elitario, non facciamo archeologismo giuridico... anche i nobili prima di esser stati tali erano in un certo qual modo dei non nobili, dei lavoratori... quello che conta è l'oggi ed il diritto vigente, non quello abrogato, quello che conta sono gli usi sociali odierni, non quelli di secoli e secoli addietro ormai superati. Superati dalla storia, dal costume e dalla società!


Io credo che lei stia provando a giustificare ciò che giustificabile non è... usando fini - me ne sono accorto sa e le faccio i complimenti tale padronanza non è da tutti - strumenti dialettici... talvolta eristici, ma non tali da potermi ingannare!
Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 9744
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: Templari Cattolici d'Italia

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 1 febbraio 2017, 23:10

Nessuno ha scritto: è un ordine farlocco? Sì. Allora perché scaldarsi tanto? Ripeto: non penso che la casalinga di Voghera che fa parte di quell'ordine farlocco penserà mai di essere pari ad una Dama dello SMOM. Siamo seri, per favore...


Magari non lo pensa la casalinga di Voghera... forse lo pensa la sua vicina di casa.
Questi ordini farlocchi sono il cancro con metastasi della vera cavalleria... sono quelli che sviliscono il valore etico, sociale, giuridico, morale di questa millenaria istituzione...
Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 9744
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

PrecedenteProssimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti