Ordine di San Michele da Ala

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda AIKIDO77 » mercoledì 14 settembre 2011, 15:48

Rispolverando questa vecchia discussione, e facendo mente locale ho notato un particolare che “potrebbe”- a me è sorto- far nascere qualche dubbio sul reale carattere dell'istituzione. Il Presidente durante un Suo intervento ha ricordato che in ossequio alle posizioni della Santa Sede l’Ordine “de quo”, attuando una politica di assoluta serietà ha deciso di configurarsi come una associazione privata di fedeli denominata Real Irmandade da Ordem de São Miguel da Ala, ovvero una confraternita. Tempo addietro mi è capitato di vedere un diploma dell'istituzione in questione, e non ho potuto non notare come, Dom Duarte, con tale documento, attribuisce all'insignito un duplice status, ovvero: Irmao Professo della Reale Irmandate (confraternita)- e fino a qui tutto sembra essere in linea con la natura di confraternita- nonché dignità equestri nelle varie classi dell’Ordine di Sao Miguel Da Ala. In merito a quest'ultimo punto nutro invece qualche dubbio, nel senso che non si capisce come una confraternita possa conferire dignità equestri. Forse mi sfugge qualche particolare e, se del caso, chiedo lumi ai più esperti.
Grazie
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Re: Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda Cristiano Ciani » mercoledì 14 settembre 2011, 16:53

Finchè rimane una cosa interna e non spendibile all'esterno non ci sono soverchi problemi. Peraltro, conoscendo abbastanza bene il mondo confraternale e di devozione popolare (a proposito, segnalo l'ottima rivista Tradere edita dalla Confederazione Nazionale delle Confraternite delle Diocesi d'Italia), non è infrequente imbattersi in distinzioni INTERNE di derivazione cavalleresca.
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Re: Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda AIKIDO77 » mercoledì 14 settembre 2011, 23:15

Cristiano Ciani ha scritto:Finchè rimane una cosa interna e non spendibile all'esterno non ci sono soverchi problemi. Peraltro, conoscendo abbastanza bene il mondo confraternale e di devozione popolare (a proposito, segnalo l'ottima rivista Tradere edita dalla Confederazione Nazionale delle Confraternite delle Diocesi d'Italia), non è infrequente imbattersi in distinzioni INTERNE di derivazione cavalleresca.



Quindi un cavalierato che sarebbe tale solo nel nome, ma non de facto, tano meno de iure, o sbaglio?
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Re: Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » lunedì 31 agosto 2015, 16:28

ho un interrogativo...ieri sera, parlando con un amico si discuteva su quest'Ordine, oggi eretto in Confraternita. Lui sosteneva che l'insignito, in passato godeva personale del titolo di conte. Risponde al vero? Io non ho mai sentito di questo automatismo! Voi ne sapete qualcosa? E'confutabile con dati storici?
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Re: Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda Tilius » martedì 1 settembre 2015, 7:38

Mai udito nulla del genere.

https://books.google.it/books?id=nUbD60 ... &q&f=false

Parlando di "passato", a quale passato ci si riferiva? All'ordine originale, oscuramente e brevissimamente esistito, per pochi anni, nel tardo XII secolo?
Purtroppo queste boutade sono di difficilissima confutazione: una cosa mai esistita non viene menzionata da nessuna parte, né alcuno s'é mai preso l'affanno di rassicurare il mondo che una cosa inesistente ha avuto la buona grazia di non esistere...
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Re: Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 1 settembre 2015, 8:24

Il Presidente Degli Uberti è attualmente in viaggio per lavoro ed è impossibilitato a rispondere di persona. Ad ogni modo, dietro mia domanda, mi ha riferito che, a quanto lui sappia, l'Ordine non ha mai avuto caratteristica nobilitante né in passato né oggi.
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Re: Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » martedì 1 settembre 2015, 13:08

Ringrazio tutti, era quello che sostenevo anch'io. Infatti non ho trovato nulla di storico su questo. Per il periodo di riferimento non mi è stato indicato, la discussione verteva in generale sull'ordine e su altri ordini equestri come l'Ordine Piano...e la persona è venuta fuori con"come il Sao Miguel"...da lì è nato tutto!!

Grazie infinite
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Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda Torre » mercoledì 11 ottobre 2017, 19:12

Scusate se riprendo questa lunga discussione, ma parlando di quest'Ordine, nessuno ha citato il Real Ordem de São Miguel da Ala, retto da Nuno da Câmara Pereira, che mi dicono non essere una confraternita, ma un vero ordine cavalleresco portoghese...

Girando in rete, ho trovato che "dal 1981 Nuno Pereira da Câmara rifondò l'Ordine di San Michel dell'Ala sotto l'attuale ordinamento giuridico e costituzionale.
Nel 2007, Duarte Pio è ricorso al Ministero dell'Economia e dell'Innovazione e successivamente è stato contestato da Nuno Pereira della Camera, esponente del Partito Popolare Monacrhico. Dopo aver visto respinto la sua domanda di titolo di Don, Nuno Pereira ha accusato il presunto capo della Casa Reale di furto del brevetto San Michele Ordine di Ala, che ha portato a una lunga battaglia legale.
Nel 2009 il Tribunale Civile di Lisbona ha dato ragione all'ex leader del PPM e costretto Duarte Pio di abbandonare il nome dell'Ordine.
L'affermazione fatta da Nuno Pereira è che dopo il 1981 solo lui possiede i diritti di utilizzo all'Ordine, in modo simile al trattamento riservato ad un marchio. Tuttavia l'Ordine era un vecchio ordine dinastico portoghese ed il suo utilizzo e la gestione erano apparentemente riservati all'erede al trono, secondo Duarte Pio.
Nel giugno del 2011 il processo torna a far notizia, quando diversi giornali hanno riferito che Duarte Pio è stato oggetto di una sentenza che lo ha costretto a pagare i danni. Tuttavia, la notizia è stata prontamente smentita da Duarte Pio, in una dichiarazione. Un dato di fatto è però che la Corte di Lisbona ha condannato Duarte Pio a pagare un risarcimento all'Ordine di San Michele dell'Ala per sviamento dei simboli dell'organizzazione.
Dopo, nel febbraio 2014, la Corte di Lisbona Commercio ha condannato Duarte Pio a corrispondere all'Ordine San Michele di Ala (OSMA) il risarcimento dei danni materiali a causa di un uso improprio degli stessi o simili simboli, e l'appello nel 2015 ha confermato quanto deciso dal tribunale in prima istanza.
Il 5 ottobre 2015, la Corte Suprema ha condannato in via definitiva Duarte Pio, vietandogli di utilizzare il nome e insegne dell'Ordine di San Michele del Ala e costringendolo a compensare i proprietari legali dei diritti".

Pare quindi che attualmente l'Ordine sia vivo e vegeto e non abbia nulla a che fare con la confraternita con sede a Casale Monferrato, e cioè la Real Irmandade de Sao Miguel da Ala.
I diplomi vengono firmati dal Gran Maestro SAR Dom Pedro, Principe Real, Duca di Loulé e Capo della Real Casa del Portogallo, mentre il cancelliere è l'On. Mr. Dom Nuno da Camara Pereira Cabral, Marchese di Castelo Rodrigo (vedi: http://www.casarealdeportugal.com/gobierno-de-la-orden/). Quest'ultimo nel 2008, nel suo libro dal titolo: "L'usurpatore - Il potere senza pudore", ha sostenuto che il vero erede di corona portoghese sarebbe stato il suo cugino Pedro José Folque di Mendoça Rolim de Moura...
Io non me ne intendo molto, ma parlando con amici assai più ferrati di me, pare che Don Pedro (e solo lui) possa concedere il titolo di cavaliere "iure sanguinis" di quest'Ordine e che questo sia a tutti gli effetti titolo di nobiltà personale.
Alla fine mi chiedo: chi avrà ragione?
E' veramente una situazione molto ingarbugliata e, girando in rete per cercare di chiarirmi le idee, forse me le sono confuse ancor di più...
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Re: Ordine di San Michele da Ala

Messaggioda pierfe » giovedì 12 ottobre 2017, 22:49

Torre ha scritto:Scusate se riprendo questa lunga discussione, ma parlando di quest'Ordine, nessuno ha citato il Real Ordem de São Miguel da Ala, retto da Nuno da Câmara Pereira, che mi dicono non essere una confraternita, ma un vero ordine cavalleresco portoghese...

pfdu scrive:
Caro utente del forum grazie infinite per darmi questa bellissima opportunità d’intervento, dovuta anche al fatto che sebbene lei frequenti il forum, non fa parte delle nostre organizzazioni, e quindi si perde (lo dico non solo a lei ma a quelli che si fermano a quanto c’è scritto sul forum) la lettura integrale delle nostre riviste Nobiltà e Il Mondo del Cavaliere che riportano tante utili notizie per chi veramente si interessa delle nostre materia e tratteggiano con serietà la realtà esistente nel nostro settore e certamente non usando il termine “si dice…”
Lei frequenta il forum I NOSTRI AVI e quindi sa bene che per la materia cavalleresca e premiale per noi vale solo il pensiero dell’International Commission for Orders of Chivalry – ICOC composto da scienziati di queste materie a livello mondiale. Come avrà visto il Registro è limitato solo ad un certo numero di ordini cavallereschi e sistemi premiali, per noi quindi vale il detto “se non ci sei, non lo sei “



Girando in rete, ho trovato che "dal 1981 Nuno Pereira da Câmara rifondò l'Ordine di San Michel dell'Ala sotto l'attuale ordinamento giuridico e costituzionale.

pfdu scrive:
Veramente fu Dom Duarte che trasformò nel 1981 l’Ordine di San Michele dell’Ala (o meglio sistema premiale), un ordine che non veniva più concesso da oltre un secolo (infatti parrebbe che venne ricostituito da Dom Miguel I in Roma). In ogni modo Dom Duarte con alcune persone che divennero membri di questa organizzazione trasformo questo ordine in un “ordine trasformato in associazione”, ne parlo nel mio libro sugli ordini cavallereschi nel 1995.
Dom Duarte per vari motivi si separò da questo gruppo, la storia la conosce bene ed è vero tutto quanto scrive:



Nel 2007, Duarte Pio è ricorso al Ministero dell'Economia e dell'Innovazione e successivamente è stato contestato da Nuno Pereira della Camera, esponente del Partito Popolare Monacrhico. Dopo aver visto respinto la sua domanda di titolo di Don, Nuno Pereira ha accusato il presunto capo della Casa Reale di furto del brevetto San Michele Ordine di Ala, che ha portato a una lunga battaglia legale.
Nel 2009 il Tribunale Civile di Lisbona ha dato ragione all'ex leader del PPM e costretto Duarte Pio di abbandonare il nome dell'Ordine.
L'affermazione fatta da Nuno Pereira è che dopo il 1981 solo lui possiede i diritti di utilizzo all'Ordine, in modo simile al trattamento riservato ad un marchio. Tuttavia l'Ordine era un vecchio ordine dinastico portoghese ed il suo utilizzo e la gestione erano apparentemente riservati all'erede al trono, secondo Duarte Pio.
Nel giugno del 2011 il processo torna a far notizia, quando diversi giornali hanno riferito che Duarte Pio è stato oggetto di una sentenza che lo ha costretto a pagare i danni. Tuttavia, la notizia è stata prontamente smentita da Duarte Pio, in una dichiarazione. Un dato di fatto è però che la Corte di Lisbona ha condannato Duarte Pio a pagare un risarcimento all'Ordine di San Michele dell'Ala per sviamento dei simboli dell'organizzazione.
Dopo, nel febbraio 2014, la Corte di Lisbona Commercio ha condannato Duarte Pio a corrispondere all'Ordine San Michele di Ala (OSMA) il risarcimento dei danni materiali a causa di un uso improprio degli stessi o simili simboli, e l'appello nel 2015 ha confermato quanto deciso dal tribunale in prima istanza.
Il 5 ottobre 2015, la Corte Suprema ha condannato in via definitiva Duarte Pio, vietandogli di utilizzare il nome e insegne dell'Ordine di San Michele del Ala e costringendolo a compensare i proprietari legali dei diritti".

pfdu scrive:
Però parrebbe che lei non è aggiornato sulla faccenda perché alla fine di tutto questa assurda vicenda non racconta l’ultima tappa della questione giuridica, che, dopo alterne vicende, si è conclusa proprio a favore di Duarte Pio il 7 dicembre 2015 come può leggere qui: http://www.vidas.pt/a_ferver/detalhe/duarte_pio_absolvido_pelo_tribunal.html
Ora cerchiamo di essere seri, si è trattata di una vicenda giudiziaria basata sulla “marca” ovvero su una registrazione a fini commerciali di un emblema, come se io che sono di Casale Monferrato registrassi il logo dei miei amici Portinaro-Molghea riferito ai famosi Krumiri Rossi… E poi pretendessi di dire che questo marchio ormai mondiale fosse solo mio. Non è forse la stessa storia?
Nella persona di Dom Duarte cadono 2 successioni dinastiche: la prima, quella della monarchia costituzionale per essere il parente più prossimo dell’ultimo re di Portogallo (in accordo alla Costituzione Monarchica Portoghese) e perché nel 1912 e nel 1922 il nonno di Duarte, Michele di Braganza, si riconciliò con Manuele II, re del Portogallo (Atto di Dover).
La seconda, perché è inoltre è l’erede della monarchia tradizionalista di Portogallo per la discendenza di Michele I (una successione simile a quella che in Spagna è la successione carlista).
Non vale la pena che qui parli di chi si può considerare “fons honorum” per determinare la legittimità di un ordine cavalleresco, posso rispondere però come mi ha detto SAR Dom Duarte quando gli ho chiesto perché non adiva ad azioni giudiziarie contro chi metteva in discussione la sua identificazione personale.
La risposta è stata disarmante:
1) tutte le Case Reali del Mondo mi riconoscono come Capo della Real Casa Portoghese (sia quelle sul trono che i discendenti delle dinastie già sovrane).
2) il Sovrano Militare Ordine di Malta mi riceve come Duca di Braganza e alle funzioni partecipano i miei ordini dinastici.
http://ordemsoberanamilitardemalta.blogspot.it/2015/
http://ordemsoberanamilitardemalta.blogspot.it/2015/
3) sono figlioccio di battesimo di Pio XII e sono trattato come Duca di Braganza e Capo della Real Casa dalla Santa Sede.
4) L’ANHP (Associazione della Nobiltà Storica del Portogallo) CILANE – mi riconosce come Capo della Dinastia e accetta i miei provvedimenti di carattere nobiliare
5) La televisione portoghese mi invita ai dibattiti di carattere monarchico e mi intervista come Capo della Real Casa di Portogallo
6) La Repubblica Portoghese mi invita e riconosce alle cerimonie ufficiali dello Stato
Io aggiungo: si può dire lo stesso per gli altri “pretendenti”???
Fra i giornali che scrivono di lui:
http://www.elmundo.es/loc/2017/04/19/58f78fbb268e3e24398b45e4.html
http://www.monarquiaconfidencial.com/otras_casas_reales/pretendiente-Portugal-Espana-favorece-monarquia_0_2747125268.html
Certo ci sono degli auto-nominati pretendenti che concedono onori di grado maggiore che quelli concessi dai veri Capi di Casa già Sovrana, ma noi parliamo di onori dinastici e il livello dei recipienti si basa sull’importanza storica e sulla nobiltà di chi lo riceve e non certo su una massa che non ha vincoli storici con l’antica Casa Sovrana del Portogallo.
Dovrebbe leggersi: Il fenomeno delle nuove rivendicazioni dinastiche ai passati troni europei – E La Successione nella Real Casa di Portogallo di Augusto Ferreira do Amaral (Il Mondo del Cavaliere – n. 67 Luglio – Settembre 2017)


Pare quindi che attualmente l'Ordine sia vivo e vegeto e non abbia nulla a che fare con la confraternita con sede a Casale Monferrato, e cioè la Real Irmandade de Sao Miguel da Ala.

pfdu scrive:
A Casale Monferrato non ha sede la Real Irmandade de Sao Miguel da Ala, ci furono oltre 7 anni fa delle cerimonie religiose della Veneranda e Nobile Arciconfraternita dei Santi Apostoli e della Real irmandade de Sao Miguel da Ala. Oggi la Real Irmande de Sao Miguel da Ala è incardinata in varie diocesi portoghesi compreso il Patriarcato di Lisbona ed in alcune nazioni dove fa una valida beneficenza.


I diplomi vengono firmati dal Gran Maestro SAR Dom Pedro, Principe Real, Duca di Loulé e Capo della Real Casa del Portogallo, mentre il cancelliere è l'On. Mr. Dom Nuno da Camara Pereira Cabral, Marchese di Castelo Rodrigo (vedi: http://www.casarealdeportugal.com/gobierno-de-la-orden/). Quest'ultimo nel 2008, nel suo libro dal titolo: "L'usurpatore - Il potere senza pudore", ha sostenuto che il vero erede di corona portoghese sarebbe stato il suo cugino Pedro José Folque di Mendoça Rolim de Moura...
Io non me ne intendo molto, ma parlando con amici assai più ferrati di me, pare che Don Pedro (e solo lui) possa concedere il titolo di cavaliere "iure sanguinis" di quest'Ordine e che questo sia a tutti gli effetti titolo di nobiltà personale.
Alla fine mi chiedo: chi avrà ragione?
E' veramente una situazione molto ingarbugliata e, girando in rete per cercare di chiarirmi le idee, forse me le sono confuse ancor di più...


pfdu scrive:
chi sono questi suoi amici? E perchè supportano il duca di Loule (che sarebbe al 31esimo posto nella successione al cessato trono portoghese)? Sicuramente c'è un motivo, visto che non so bene se sono esperti di leggi dinastiche portoghesi, non sapendo chi sono non posso valutare il livello di preparazione, ma purtroppo nei nostri studi ci sono coloro che si dicono esperti per aver letto qualche pubblicazione, o aver ricevuto qualche medaglia, ma come detto lei non mi ha riferito i nomi e non sono in grado di giudicare.
È certo però che i grandi esperti di ordini cavalleschi all'unanimità riconoscono Dom Duarte, e lei ha visto le mie fonti...
Ma se lei sa qualcosa di più me lo faccia sapere.


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