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Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: venerdì 15 novembre 2013, 22:11
da Tilius
Cronista di Livonia ha scritto:Data l'ora la scelta ottimale sarebbe stato il frac

Amen.

...nonostante una discreta disponibilità di frac tra i Confratelli (certo non totale, ma nemmeno deplorevole), per vari motivi si è optato per l'abito che segue come rango e questo è lo smoking

Qualche lume su questi motivi? La non totale disponibilità nel guardaroba dei familiari? Lo smoking invece é diffuso al 100%?

A Vienna usano il frac.

Appunto.

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: venerdì 15 novembre 2013, 22:44
da Cronista di Livonia
Caro Tilius,

se ne è parlato tra Confratelli del Baliato e ci sono state varie opinioni. Di frac ne avremmo avuti un certo numero, non saprei dire quanti esattamente, ma immaginerei tra la mezza dozzina e la dozzina, quindi qualcuno avrebbe dovuto indossare un altro abito e vi sarebbe stata ampia e percettibile differenza. Inoltre per lungo tempo la Commenda ad Tiberim ha usato abito scuro, camicia bianca e cravatta a farfalla nera. Un balzo da abito scuro a frac è stato visto come un pò eccessivo.
Altro elemento l'introduzione dello smoking vero e proprio in numeri significativi è stata cosa abbastanza recente, una modifica graduale è stata vista come meno traumatica.
Qualcuno si è fieramente opposto all'utilizzo del frac, ma non dello smoking.
Insomma una pluralità di motivi, dibattuti in Assemblea e votati.

Alla fine si è optato per smoking per tutti più eventuale frac per chi proprio volesse, aprendo così la strada a un futuro raggiungimento dello standard viennese.
Di frac presenti alla cerimonia ne abbiamo avuti pochi, forse uno o due (sicuramente il Confratello che fungeva da Cerimoniere e forse un altro)forse qualcuno di più. Io all'ultimo, per vari motivi (fra i quali non reintra la timidezza, ma più la fretta e la stanchezza), pur volendo mettere il frac ho ripiegato, a malincuore, sullo smoking, spero di rimediare per le prosime investiture.

Direi che nel complesso si è fatto un passo nella direzione giusta e un pò per volta penso si potrà raggiungere lo standard viennese. Sicuramente non si sono visti maglioni, abiti da passeggio o cravatte fantasia. Vi erano alcune uniformi in linea con l'abbigliamento concordato.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: sabato 16 novembre 2013, 14:24
da T.G.Cravarezza
Effettivamente non comprendo l'ostinazione di chi continua, oggi, a considerare lo smoking un abito informale, su cui aborrisce le rosette o le miniature e che considera come abito adatto ad una cenetta tra amici. Che lo smoking non sia nato come abito da cerimonia, siamo tutti d'accordo, ma ormai è considerato come tale ed è sicuramente più formale di un abito da città, con le sue mille varianti, per cui ben venga almeno l'uso dello smoking se proprio non si riesce ad imporre il frac, vero abito per questo tipo di cerimonie. L'unico dispiacere è che sdoganando ufficialmente lo smoking, si rischi ancora di più di abbandonare definitivamente il frac. Se addirittura ordini di cavalleria ed istituzioni storiche non lo prendono più in considerazione, c'è davvero il rischio che rimanga rilegato solo ai maestri d'orchestra (e purtroppo anche loro lo stanno abbandonando) e per i diplomatici.

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: sabato 16 novembre 2013, 16:24
da nicolad72
Tomaso il discorso potrebbe valere anche al contrario...

... io sono uno degli ostinati che considera la cravatta nera come un abito da sera per eventi informali... e continuerò a lottare per conservare la tradizione che vede nel tight e nel frac gli abiti per eventi formali.
Altri si arrendono ai fatti ... ne prendo atto, ma la loro resta una resa... io continuo a lottare per ciò in cui credo... continuando ad evidenziare l'errore di chi erroneamente si ostina a dire che i tempi sono cambiati... in fondo la "scusa" dei tempi che cambiano è un po' il cavallo di troia abbattere la tradizione ed i valori per far apparire come normali cose che tali non sono.

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: sabato 16 novembre 2013, 22:21
da T.G.Cravarezza
Io sono il primo a non accettare la scusa dei "tempi che cambiano", ma questo non significare fare finta di nulla. Se gli invitati non hanno il frac, hai 3 possibilità:
1) non fare l'investitura perché non sono degni di essere cavalieri o familiari perché non possiedono un frac;
2) fare l'investitura con un abito da città (per cui avrai alcuni che verranno con un abito nero, alcuno con un abito fumo di Londra, altri con un abito blu, altri con un gessato leggero.... chi con la cravatta blu a pallini bianchi, chi con la cravatta nera a righe, chi con la cravatta verdone.... chi con la pochette bianca, chi con quella dei colori dell'Ordine... e poi... sull'abito da città, nessun onorificenza.
3) Accetti di usare un abito come lo smoking che, a differenza dell'abito da città, è bene o male ancora uniforme, classico, riconoscibile, attualmente considerato formale, elegante.

A te la scelta. Puoi contestare quanto vuoi, criticare i tempi, arrabbiarti (come faccio anche io, ci mancherebbe), ma poi devi fare una scelta e tale, a mio avviso, è la terza possibilità, quella più facile, consona all'evento, uniforme.

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2013, 11:20
da Tilius
T.G.Cravarezza ha scritto:1) non fare l'investitura perché non sono degni di essere cavalieri o familiari perché non possiedono un frac;

Modificherei solo leggermente la dicitura in "perché sono troppo taccagni per possedere un frac", e poi la metterei in visto & approvato: da inserire obbligatoriamente in tutti gli statuti di tutti gli ordini cavallereschi (o assimilabili: vedi OT). [thumb_yello.gif]

T.G.Cravarezza ha scritto:A te la scelta.

Comunque, é Nicola che hai investito della scelta.
Nicola, mi raccomando, scegli bene e non mi deludere! [cheers.gif] :D

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2013, 14:16
da T.G.Cravarezza
Tilius ha scritto:
T.G.Cravarezza ha scritto:1) non fare l'investitura perché non sono degni di essere cavalieri o familiari perché non possiedono un frac;

Modificherei solo leggermente la dicitura in "perché sono troppo taccagni per possedere un frac", e poi la metterei in visto & approvato: da inserire obbligatoriamente in tutti gli statuti di tutti gli ordini cavallereschi (o assimilabili: vedi OT). [thumb_yello.gif]
:D


Concordo appieno con te sulla dicitura. Però, anche modificando il primo punto, se non vogliono comprare il frac (e non solo loro perché comunque se la serata prosegue con una cena di gala, anche gli invitati dovranno essere in frac, altrimenti è ridicolo vedere i 10 investiti in frac e gli altri 200 invitati in spezzato :) ) il problema rimane: o non si procede all'investitura o si trova una soluzione e tra la semplice giacca e cravatta e lo smoking, effettivamente lo smoking mi dà l'impressione di un capo maggiormente formale, uniforme rispetto al semplice abito da città, per quanto non adatto, come del resto anche l'abito da città, ad un'investitura.

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2013, 14:50
da Tilius
T.G.Cravarezza ha scritto:..., effettivamente lo smoking mi dà l'impressione di un capo maggiormente formale, uniforme rispetto al semplice abito da città...

A me dà l'impressione della divisa da cameriere... ma... de gustibus... [sorry.gif] :D

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2013, 15:11
da Cronista di Livonia
Carissimo, era quello bianco e la frase era "mi sembrano tanti barbieri". Citazione cinematografica e battuta a parte, meglio lo smoking che l'abito da passeggio, concordo con Tomaso. Poi naturalmente meglio ancora il frac e basta, ma non vivendo in un mondo perfetto mi accontento di provare a riportare tutti sul "frac a basta" a piccoli passi.

Io in genere, per occassioni simili, metto il frac, ma a volte la logistica può far ripiegare sullo smoking. Il frac, indossato correttamente comporterebbe, al di là della grandi decorazioni, anche cilindro, soprabito, bastone e guanti. Non sempre è proprio facilissimo portarsi dietro il tutto per una cerimonia dall'altra parte d'Italia (ricordo che il Baliato ad Tiberim è competente per tutta l'Italia tolti Sicilia e Trentino-Alto Adige). P.es. negli ultimi due anni a Casale sono venuto una volta in smoking e una 'altra in frac, nel primo caso la scelta (fatta con un certo dispiacere) era dovuta al fatto di dover poi girare l'Italia per una settimana, per motivi di lavoro, senza ripassare da casa e l'idea di trascinarmi il tutto dietro senza un bronzeo nubiano a caricarsi il baule in spalla mi aveva fatto trasalire. Uno smoking entra molto più facilmente in valigia.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2013, 15:13
da T.G.Cravarezza
Bhe, il frac inizialmente lo si usava per andare a cavallo ed un tempo anche i camerieri indossavano le "doppie punte", quindi.... :)

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 17 novembre 2013, 15:18
da Tilius
Cronista di Livonia ha scritto:...un bronzeo nubiano a caricarsi il baule in spalla

...con anche un ghepardo al guinzaglio, il quadro sarebbe stato perfetto. :D

Scherzi a parte: non sono mica tanto convinto... come sostituto dell'abito da sera... [crybaby.gif] ... posso obtorto collo farmene una ragione... come sostituto dell'abito da cerimonia... [yikes.gif] ... meglio l'abito scuro. [sorry.gif]

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: martedì 19 novembre 2013, 18:34
da Cristiano Ciani
Intanto non vorrei aver dato l'impressione di voler mancare di rispetto al collega Cronista di Livonia. Assolutamente no. Detto questo, concordo pienamente con Nicola. Per me lo smoking resta un indumento da "cena elegante" non adatto ad una Chiesa. Quindi meglio, secondo me, una sobria tenue de ville (starà al cerimoniere evitare cravatte rosse a pallini et similia). Sul discorso "taccagneria" è un fatto che tra frac e smoking la differenza di prezzo non sia abissale. C'è da dire però che magari il tuxedo ha una prospettiva di utilizzo più ampia (anche se ormai lo si vede solo in alcune cene particolarmente formali di alcuni clubs service: ecco il tuxedo più che da ordine cavalleresco è da club service e c'è una certa distanza). Penso che sarebbe importante che gli ordini cavallereschi non abdicassero all'uso del frac, lasciandolo ai soli professori d'orchestra.

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 7 maggio 2017, 15:11
da Bessarione
Riprendo questa discussione perché avrei una domanda sull'Ordine Teutonico: ricordo di aver letto, anni fa, sulla rivista Focus, che attualmente fra i requisiti per diventare membro professo dell'Ordine sia previsto l'avere il tedesco come lingua madre. È corretta questa informazione? A me sembra strano che un ordine religioso preveda un requisito del genere, soprattutto considerando che invece non è richiesto ai Familiari/membri del Terz'Ordine.

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 7 maggio 2017, 19:11
da T.G.Cravarezza
Beh, considerato che è un ordine nato da tedeschi per assistere pellegrini tedeschi, quindi con forte carattere nazionale (a differenza dei contemporanei SMOM e Templari) e che oggi, come in passato, ha sede a Vienna e in Paesi di lingua tedesca (tranne la sede romana che c'è per ovvi motivi), ritengo sia abbastanza ovvio che ad un eventuale novizio dell'Ordine (che presumo svolga il suo noviziato presso la sede viennese o comunque in zona tedesca) sia richiesta la conoscenza della lingua tedesca.
I familiari, viceversa, essendo di "sostegno" spirituale ed economico all'Ordine e quindi sparsi in zone anche non tedesche, è logico che non debbano obbligatoriamente conoscere la lingua. Che poi, senza nulla togliere a chi si sente vicino alla storia e spiritualità di questo illustrissimo Ordine, personalmente io non comprenda il motivo per cui un italiano o uno spagnolo o un inglese o un francese si avvicini a tale Ordine così nazionalmente connotato e "distante" o all'Istituto dei Familiari ... è un altro discorso [sweatdrop.gif] [notworthy.gif]

Re: Ordine Teutonico

MessaggioInviato: domenica 7 maggio 2017, 21:29
da Tilius
Credo che la domanda fosse leggermente fiversa: un conto é la prassi (va da sé che qualsiasi istituzione radicata sul territorio di fatto privilegi adesioni di chi conosca già la lingua), altro e ben diverso conto é se la cosa fosse indicata espressamente in Regole o Statuti. Attuali.