O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Tilius, Mario Volpe, nicolad72

O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Sagittario » domenica 5 maggio 2013, 16:23

Mi è giunta voce di una recentissima direttiva "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie dell'Ordine" che sarebbe stata emanata dal Gran Maestro dell'Ordine, S. Em. Rev.ma il Sig. Card. Edwin Frederik O'Brien, e che è stata recepita da tutte le Luogotenenze del mondo, per cui sul mantello (che costituisce l'abito da Chiesa dei Membri dell'Ordine) andranno indossate le decorazioni da collo dell'Ordine.
Ci sono notizie attendibili in merito ?
Cordialmente.
Socio Ordinario A.I.O.C.
Avatar utente
Sagittario
 
Messaggi: 429
Iscritto il: mercoledì 13 gennaio 2010, 15:19

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Lupo » domenica 5 maggio 2013, 19:58

Nella Luogotenenza Italia Sardegna mettiamo la croce quando indossiamo il mantello quantomeno da ottobre dello scorso anno
Socio fondatore AIOC
Avatar utente
Lupo
 
Messaggi: 338
Iscritto il: martedì 13 novembre 2007, 21:48
Località: Napoli

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda cassinelli » lunedì 6 maggio 2013, 21:29

Buonasera.

Cosa indossano i Gran Croce sopra il mantello (che non è abito da Chiesa, poiché quello è la cocolla)?

Grazie.
Alessio Cassinelli Lavezzo
Avatar utente
cassinelli
 
Messaggi: 1809
Iscritto il: martedì 26 dicembre 2006, 21:40
Località: Milano

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Maurizio Cosentino » lunedì 6 maggio 2013, 22:59

Prot 63/2013-circ del 18 gennaio 2013. Inviata allo scopo di raggiungere l'uniformità anche in vista del pellegrinaggio del prossimo settembre, rimarca con forza alcuni punti: il mantello ordinario e quello capitolare, rappresentano la sola "divisa o uniforme" dell'Ordine, e costituiscono "l'abito da chiesa" dei membri dell'Ordine. Sul mantello ordinario e su quello capitolare, vanno indossate le decorazioni proprie della persona. Tutti i Gr. Cr. Cavalieri e Dame, indosseranno la decorazione da collo propria dei commendatori accompagnandola con la relativa placca. Per chi se ne fregia lecitamente, andranno indossate le palme di Gerusalemme, le Conchiglie del pellegrino, ed il distintivo del pellegrinaggio giubilare del 2000, secondo il modo prescritto. Non si citano altre decorazioni. Si vieta espressamente di indossare sui mantelli, qualsiasi altra decorazione di altro Ordine o segno d'onore.
...sed sunt quoque qui scire volunt ut aedificent / et charitas est. / Et item qui scire volunt ut aedificentur, / et prudentia est.
Maurizio Cosentino
 
Messaggi: 229
Iscritto il: martedì 3 novembre 2009, 14:30
Località: Napoli

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda cassinelli » lunedì 6 maggio 2013, 23:10

Grazie!

Il primo mistero è chiarito (a questo punto varrebbe la pena, paradossalmente, d'istituire un nastro da collo lievemente differenziato da quello di Commendatore).

Sul secondo rimane l'interpretazione delle virgolette: "abito da Chiesa".

Infatti nelle "Norme di comportamento - INSEGNE, UNIFORMI, TENUTA ED USO DELLE DECORAZIONI", è scritto che "poiché il Mantello è assimilabile all'abito da Chiesa dei Membri dell'Ordine, come tale deve essere indossato con il rispetto dovuto e non al di fuori dell'area in cui si svolge la Cerimonia religiosa".

http://www.oessgsezioneroma.it/uniformi_insegne_norme.html

Assimilabile, quindi.
Alessio Cassinelli Lavezzo
Avatar utente
cassinelli
 
Messaggi: 1809
Iscritto il: martedì 26 dicembre 2006, 21:40
Località: Milano

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Morello » martedì 7 maggio 2013, 8:47

Anche nella mia Sezione, ufficiosamente, dall'autunno scorso, abbiamo iniziato a rimettere le decorazioni. In effetti, passi per le placche di Gr. Uff. e Gr. Croce sul mantello, ma sono anch'io del parere che sarebbe il caso di modificare la Gr. Croce "da collo", magari aumentando leggermente la larghezza del nastro arricchito da una decorazione dorata (riprendendo il disegno del grado sul tocco) e, sempre leggermente, la dimensione della croce. Mi sembra cmq una buona soluzione.

Cordialmente


Morello



__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS
Morello
 
Messaggi: 1037
Iscritto il: lunedì 19 settembre 2005, 8:42

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda nicolad72 » martedì 7 maggio 2013, 8:59

Morello ha scritto: aumentando leggermente la larghezza del nastro arricchito da una decorazione dorata


Come è da decenni per i Cavalieri di Gran Croce dell'Ordine di Malta
Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 9744
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Morello » martedì 7 maggio 2013, 10:58

Infatti! Una soluzione semplice e già attuata da molto tempo dal SMOM (non so se anche da altri Ordini). Si potrebbero persino eliminare le placche, prevedendo per il grado di Gr. Uff. una rifinitura in oro sulla Commenda.

Cordialmente.


Morello



__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS
Morello
 
Messaggi: 1037
Iscritto il: lunedì 19 settembre 2005, 8:42

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Sagittario » martedì 7 maggio 2013, 12:12

Sarebbe interessante vedere le prime fotografie dei mantelli nei vari gradi, per come risultanti da questa nuova Circolare...
Ringrazio anticipatamente!
Socio Ordinario A.I.O.C.
Avatar utente
Sagittario
 
Messaggi: 429
Iscritto il: mercoledì 13 gennaio 2010, 15:19

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Morello » martedì 7 maggio 2013, 12:56

Non è difificile immaginarlo, già lo si faceva nel recente passato. Ovvero indossare l'onorificenza (cavalierato o commenda) sotto il colletto del mantello. Mentre le placche di Gr. Uff. e quella di Gr. Cr. venivano applicate alla sinistra del mantello. Tra l'altro, già allora, la maggior parte dei Cavalieri di Gran Croce, indossava la Commenda con la Placca di Gran Croce. Poco di nuovo, quindi, ma solo l'ufficializzazione di una consuetudine che, magari, potrebbe essere migliorata.

Cordialmente.


Morello


__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS
Morello
 
Messaggi: 1037
Iscritto il: lunedì 19 settembre 2005, 8:42

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda nicolad72 » martedì 7 maggio 2013, 13:16

Arricchire le decorazioni con fregi dorati sul nastro non appartiene alla tradizione del Santo Sepolcro e sarebbe una scelta oltre priva di tradizione (e nella cavalleria la tradizione è sostanza) anche inopportuna perché evidentemente copiata da altra realtà cavalleresca.

In passato vi era l'usanza di usare le decorazioni sul mantello, ritenuta discutibile e per questo abbandonata, ma presente una tradizione mi par più opportuno ritornare su quella...

L'idea di abbandonare le placche per dei ricami sul collare è proprio da escludere... come ho detto non appartiene alla tradizione dell'Ordine anzi è propria (ed esclusiva) di altra tradizione equestre e parrebbe troppo scopiazzatura....
Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 9744
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Morello » martedì 7 maggio 2013, 13:30

Era solo un'ipotesi, e quindi discutibilissima, ci mancherebbe. Per me vanno benissimo anche le placche sul mantello. L'importante è che si stabilisca una regola chiara e precisa e che non se ne parli più!

Cordialmente.


Morello



__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS
Morello
 
Messaggi: 1037
Iscritto il: lunedì 19 settembre 2005, 8:42

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 7 maggio 2013, 14:25

Personalmente non vedo la necessità di modificare le decorazioni attualmente in uso né trovo esteticamente e tradizionalmente corretto usare le decorazioni sul mantello che, per quanto usato alla stregua di un abito da chiesa, rimane pur sempre un mantello e, secondo me, inadatto alle decorazioni (ad esclusione della conchiglia). Sotto il mantello si indossa la decorazione da collo. Ovviamente i grand'ufficiali ed i gran croce utilizzeranno la fascia e la croce sotto il mantello e il loro grado sarà indicato grazie al tocco. Non vedo perché complicarsi ulteriormente la vita.
Comunque, se il Gran Magistero ha deciso diversamente, accettiamo le disposizioni.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6069
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda nicolad72 » martedì 7 maggio 2013, 14:56

In effetti l'indicazione del grado è presente sul tocco (che una volta era assente).
Altrettanto evidentemente tale distintivo di grado è stato reputato non sufficiente(mente visibile)!
Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 9744
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29
Località: Imperia

Re: O.E.S.S.G. - "Istruzione di tenuta nelle Cerimonie"

Messaggioda Morello » mercoledì 8 maggio 2013, 9:06

E' vero, il mantello è inappropriato per nastri, commende e placche. Cosi com'è altrettanto vero che portare il tocco con il distindivo del grado sarebbe una specie di doppione. Ma una soluzione va trovata, a mio avviso. Bisogna rendere obbligatori uniforme (di gala e ordinaria) e frac? A quanto pare è l'unico modo per risolvere la questione. Ma in tempi in cui la sobrietà diventa per necessità e non solo, uno stile di vita, sfilare nelle processioni o partecipare ad una cerimonia liturgica in frac o con divisa e feluca, mi sembra esagerato. Tra l'altro anche in altri Ordini dove è prevista l'uniforme, non se ne fa un uso diffuso (a parte gli Alti Dignitari ed in alcune occasioni). Nello Statuto dell'OESSG, se non erro, è scritto che il mantello si porta sopra l'abito civile o di città. Ebbene, forse, sarebbe opportuno adeguarsi a tale disposizione e, certamente, rimettersi alle decisioni del Gran Magistero. Si potrebbe aumentare, leggermente, la larghezza del nastro e la dimensione della Croce (da indossare sotto il colletto del mantello, eliminando le placche) man mano che si progredisce di grado, conservando o no i gradi del distintivo sul tocco. Mi sembra una soluzione discreta, adeguata agli attuali indirizzi del Gran Magistero.

Cordialmente


Morello



__________________________
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS
Morello
 
Messaggi: 1037
Iscritto il: lunedì 19 settembre 2005, 8:42

Prossimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti