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Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2012, 23:31
da cassinelli
Un'altra bellissima immagine fornita da Maurizio Cosentino!

Il Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster (1880-1954).

Immagine

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: mercoledì 22 agosto 2012, 1:52
da Tilius
In cappa magna e insegne di Gran Croce dell'OESSG.
Impressionante.
Si tratta di una rielaborazione pittorica (con aggiunta delle insegne OESSG) di un ritratto fotografico del Cardinale Schuster (prassi questa abbastanza comune per i prelati del XX secolo).

Immagine

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http://www.oessg-italiasettentrionale.i ... uster.html

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: mercoledì 22 agosto 2012, 8:37
da Pantheon
Tilius ha scritto:In cappa magna e insegne di Gran Croce dell'OESSG.
Impressionante.


Mi fa venire in mente il Cardinale Richelieu con le insegne del S. Spirito....Altri tempi, altri personaggi, di un certo spessore....

Padre Turoldo riguardo il Cardinale Schuster ha detto:

Sbagliano coloro che lo pensano coinvolto nel fascismo o altro. Schuster non era né fascista, né antifascista: e non era neppure neutrale. Schuster era un monaco e basta. Monaco è uno che ha solo Dio in testa. Un "monaco in battaglia" dopo essere stato "soldato nel monastero".

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: domenica 6 gennaio 2013, 21:24
da bardo
Bartholomäus Khevenhüller (1539-1613) con la moglie Ludmilla
Immagine

un saluto ;)
Luca

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: lunedì 7 gennaio 2013, 0:35
da cassinelli
Bellissimo! [thumb_yello.gif]

Riuscireste a individuare ritratti di Cavalieri del Settecento?

E' l'ultimo secolo che manca per completare una linea ininterrotta che parte dal XIV Secolo fino ad arrivare ai giorni nostri.

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: martedì 8 gennaio 2013, 0:42
da Aloysius
Buonasera, la collana con la croce che portavano al collo ad esempio Rocchetta ed i cavalieri del 500 di questi ritratti, e' l'antenata della moderna decorazione da frac, o è altra cosa ed ancora oggi può essere utilizzata?

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: martedì 8 gennaio 2013, 0:51
da cassinelli
Buonasera... lascio rispondere a uno dei massimi esperti della storia dell'Ordine e dei Cavalieri del Santo Sepolcro.
Queste insegne, comunque, non possono assolutamente essere più portate.

Antesterione ha scritto:Verso la metà del XIX secolo, si (ri)affermò una consuetudine, tra i Cavalieri del Santo Sepolcro di N.S.. Di tale consuetudine a me resta traccia in un testo di Jean-Pierre de Gennes, che riporta anche un'immagine disegnata da Pasini Frassoni, pubblicata nel suo libro "Il Sacro militare Ordine del Santo Sepolcro"(1888). In sintesi, i Cavalieri facevano uso di un collare d'oro, quando indossavano l'uniforme dell'Ordine. In realtà quest'usanza è antichissima e si rifaceva alla stessa investitura del Cavaliere. Il custode di terra santa infatti, poi il Patriarca, consegnava simbolicamente l'insegna dell'ordine al Cavaliere, la quale era sostenuta da una catena d'oro (la si è vista anche in altri topic di questo forum, assieme alla spada che si ritiene per antichissima tradizione, la spada di Goffredo di Buglione) , conservati nel tesoro della Custodia.
Apro una parentesi.
Johannes Iperii, abbate, nel suo Chronicon sythiense S. Bertini, (redatto anteriormente al 1383) al cap. XLI, parte IV, (De principio ordinis Militarium) parla di "cavalieri del Santo Sepolcro che indossano delle croci sui loro abiti da laici", non abbiamo tuttavia descrizioni precise di tali croci. Una descrizione di questo collare la offre proprio un testo del rituale di investitura redatto alla fine del XV secolo e conservata in Vaticano. (Codex Latinus 9233 De modo ac ritu creandi Milites Ss. Sepulchri Domini Nostri Jesu Christi". Il disegno riproduce esattamente quella spada e quella croce con collare(catena) d'oro che abbiamo potuto vedere in foto in altro topic. Quelli conservati nella custodia di Terra Santa.
Dunque i cavalieri della metà del XIX secolo non avevano inventato nulla. Inoltre pare che tale croce con catena (collare) d'oro fosse riprodotto anche nel diploma. Tale collare non era prescritto da nessuna parte formalmente, ma Valerga lo tollerava per i Cavalieri investiti a Gerusalemme (Pasini Frassoni faceva menzione di ciò attorno al 1908).
I Conti Palatini, Cavalieri del Santo Sepolcro, fecero uso di almeno sei tipi diversi di collare, appunto, su uniforme.

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: martedì 8 gennaio 2013, 1:17
da Romegas
Di uso comune anche tra i Cavalieri di Malta. Vedasi il busto del fiorentino Magalotti, ammiraglio pontificio alla fine del'500, nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva a Roma, con collana con croce ottagona sopra la corazza.

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: martedì 8 gennaio 2013, 12:33
da Tilius
Aloysius ha scritto:Buonasera, la collana con la croce che portavano al collo ad esempio Rocchetta ed i cavalieri del 500 di questi ritratti, e' l'antenata della moderna decorazione da frac, o è altra cosa ed ancora oggi può essere utilizzata?

Fino a fine '600/inizio '700 il porto delle insegne di tutti gli ordini cavallereschi era sostanzialmente libero.
Sovente venivano portate al collo appese a un nastro (che non era il "nastro dell'ordine" nell'accezione moderna del termine: lo diventerà col tempo assumendo un colore ben preciso in connessione allo specifico ordine, ma nel 5-600 si usava sostanzialmente il nero e più raramente il rosso) o a una catena (che non era il "collare dell'ordine" nell'accezione moderna del termine - anche se a volte gli statuti già in antico ne contemplavano uno - ma una semplice catena di materiale prezioso di proprietà dell'insignito, magari catena che a sua volta era un dono di gratitudine di qualche potente o di qualche istituzione, e quindi era essa stessa una "decorazione al merito" benché non istituzionalizzata come tale).
Carlo V distribuiva Toson d'Oro ai nobili d'alto lignaggio, e catene d'oro e/o titoli di conte palatino a chi non apparteneva alla categoria precedente.

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: domenica 30 giugno 2013, 0:09
da cassinelli
Ritratto di Cavaliere del Santo Sepolcro, 1562.

Immagine

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: domenica 30 giugno 2013, 8:56
da cassinelli
Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro (1480).

Interessante l'uso di un mantello pressoché identico a quello attuale.

Immagine

Immagine

http://memo.hum.uu.nl/jerusalem/pages/25.html

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: domenica 30 giugno 2013, 9:18
da Tilius
cassinelli ha scritto:Ritratto di Cavaliere del Santo Sepolcro, 1562.

Provenance In the posession of art dealer Artur Malmedé in Cologne in 1937; sold in 2009 by Hampel, Munich

Artist Jan van Scorel (attributed by Friedländer; RKD)

Date 1562 (in text)

Material Oil on panel

Dimensions 63 x 49,5 cm

Short description Portrait of a man, half-lenght, turned to and facing the viewer's right. He carries a palm in his right hand and a parchment roll in his other.

Coat of arms Top left: two semicircular shields; left: in silver a red Jerusalem’s cross (in zilver een rood Jerusalemskruis), right: in red a gold Catharine wheel over all a silver sword in sinister bend (in rood een gouden Catharinarad, over alles een schuinlinks geplaatst zilveren zwaard)

Text Top left: Anno domini 1562

Top right: Aetatis meae 54 (painted over 46)

Pilgrimages Attributes Jerusalem pilgrimage Necklace with golden Jerusalem cross; Palm in right hand; Parchment roll in left hand, possibly containing the charter declaring him knight of the Holy Sepulchre (see Cramer)
Attributes other pilgrimages See coat of arms

Literature
Cramer, Valmar, 'Der Ritterschlag am Heiligen Grabe - zur Entstehung und Frühgeschichte des Ritterordens vom Hl. Grabe', in: Valmar Cramer and Gustav Meinertz, Das heilige Land in Vergangenheit und Gegenwart, 5 vols. (Cologne 1939-1950), vol. IV, pp. 137-197, pp. 156-157

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: domenica 30 giugno 2013, 9:29
da Tilius
Immagine

Name Ruben Perduyn
Social status / profession Knight of the Holy Sepulchre; his family came from Bruges
Coat of arms Two coats of arms were once there (of Perduyn and of Floris), but probably disappeared
Text Disappeared: Heer Ruben Perduyn Perduijns, Ridder Van Jerusalem, Trouwde Anno 1320 (sic) Vrouwe Barbara Floris dogter Michiels ende Van Juffr Magdalena Fossez.
Other known portraits Portrait of Ruben Parduyn, knight of the Holy Sepulchre - copy after Jan Gossaert (after ca. 1644, Rijksmuseum, inv. no. SK-A-894, see links)
Portrait of Ruben Perduyn, sold in New York (Christie's), 18 January 1983
The latter portrait is very similar to this portrait, and are probably produced more or less simultaneously by the same artist. The Rijksmuseum portrait is clearly a later copy of the portrait displayed here, and carries the same inscription and coats of arms on the reverse.
Pilgrimages
Year of pilgrimage to Jerusalem 1520
Attributes Jerusalem pilgrimage Palm in right hand; Necklace with Jerusalem cross
Additional information
General remarks Although the text that once accompanied the panel mentions 1320 as the year of pilgrimage, it is more likely to have been 1520, given the stylistic features of the work. However, since nothing is known about the depicted person, this is not sure.
Literature
Auction London (Sotheby's), 17 December 1998, lot 121, p. 154
Auction London (Sotheby's), 28 October 1999, lot 61, pp. 36-37

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: domenica 30 giugno 2013, 9:31
da Tilius

Re: Ritratti di Cavalieri del Santo Sepolcro

MessaggioInviato: domenica 30 giugno 2013, 9:34
da cassinelli