Gli Acquaviva d' Aragona

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: GENS VALERIA, Messanensis, Alessio Bruno Bedini

Gli Acquaviva d' Aragona

Messaggioda angela campanella » sabato 24 aprile 2010, 7:01

Ieri sera ho raggiunto molti miei amici di Conversano e di Bari nella splendida dimora di Marchione, al Km 6,400 della statale Conversano-Putignano per la presentazione di un libro di Santa Fizzarotti Selvaggi. Non manco mai a quest’incontri e raggiungo il castello da Martina Franca dove risiedo con la stessa gioia di un tempo, riconoscente a chi, pur non essendo della famiglia Acquaviva d’Aragona, che ne è stata proprietaria per secoli, ne ha grande cura. Ci riincontriamo tutti, diverse volte nel corso dell’anno, a Marchione. Incontri letterari, musicali e d’arte, sempre con pubblico, artisti e relatori altamente qualificati. Infine ci fermiamo, fino a mezzanotte ed oltre, per un sempre più raffinato buffet. E ogni volta ricordiamo con affetto l’ultimo proprietario, Don Fabio, o semplicemente Fabio come amava essere chiamato dagli amici, scomparso a Metaponto il 1 marzo del 2003. Ma a me ogni volta prende la malinconia e.. mi sembra.. diciamo pure.. strano.. essere lì a cenare e… che.. lui... cortese elegante semplice e ospitale sempre…non ci sia. Lui era Don Fabio (*Napoli 6-8-1920 +Metaponto 1-3-2003) 7° Principe di Boiano, 6° Principe di Squinzano, 11° Duca della Torre di Teverolaccio, 9° Duca di Monasterace, 9° Duca di Cutrofiano, 9° Duca della Torre a Mare (con il predicato di Macchia), 11° Marchese di Campi (con il predicato di Guagnano e Colle d’Anchise), 9° Marchese di Salice dal 1932, 28° Conte di Conversano per successione anticipata materna del 20-6-1935 (Regio Assenso del 28-6-1935, Regie Lettere Patenti dell’11-6-1936), 25° Duca d’Atri, 18° Duca di Nardò, Duca di Casalaspro e Pietragalla, Conte di Castellana e San Flaviano dal 1967 (successione confermata con Regie Lettere Patenti di rinnovo di Umberto II Re d’Italia del 30-10-1972); Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, Balì di Gran Croce di Giustizia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio e Cavaliere dell’I.R.Ordine di San Gennaro.
Ho studiato attentamente molti degli avi di Fabio di ascendenza materna, gli Acquaviva d’Aragona appunto, perché, nel bene e nel male, hanno fatto la storia più importante di Conversano, di tutta la mia terra e oltre . Se vorrete leggerle vi riporterò le principali notizie storiche su alcuni di essi. Conosco invece meno bene i Tomacelli e i Filomarino, avi paterni di Fabio, che si sono incrociati più volte con questa importantissima casata meridionale …e mi piacerebbe saperne di più. Grazie per l'attenzione angela
angela campanella
 
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Re: Gli Acquaviva d' Aragona

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 25 aprile 2010, 15:00

Gentile Angela Campanella,
mi appresto ad evadere la Sua petizione, rispettivamente dal Libro d'Oro, dall' Enciclopedia del marchese Vittorio Spreti e dal Dizionario storico-blasonico di G.B. di Crollalanza.

TOMACELLI FILOMARINO (PERRELLI) (Libro d'Oro)
Arma : Partito : al 1°d'azzurro alla fascia d'oro accomp. da quattro rose di rosso, tre in capo ordinate in fascia ciascuna da un giglio d'oro ed una in punta(PERRELLI), al 2°di verde alle tre bande di rosso orlate d'argento (FILOMARINO). Lo scudo è accollato all'aquila dell' Impero.
Immagine



Arma attuale capo della Casa per successione materna : Inquartato : al 1°e al 4°partito : al primo PERRELLI, al secondo FILOMARINO ; al 2°e 3°inquartato : al primo e al quarto partito di quattro tratti : a) d'oro ai quattro pali di rosso (ARAGONA), b) di rosso alle quattro fasce d'argento (UNGHERIA), c) d'azzurro seminato di gigli d'oro al lambello di quattro pendenti di rosso, attraversante in capo (ANGIO'), d) d'argento alla croce potenziata d'oro accantonata da quattro crocette dello stesso (GERUSALEMME) ; al secondo e terzo d'oro al leone rampante d'azzurro linguato di rosso (ACQUAVIVA). Il tutto accollato all'aquila dell' Impero con il motto : M.A.R.A.A.M.

Don Fabio Salvatore Alfonso Andrea Eduardo Rodolfo Maria PERRELLI TOMACELLI FILOMARINO, Pr. di Boiano, Duca d'Atri, Duca di Monasterace, Duca della Torre a Mare, Duca di Cutrofiano, Duca di Nardò, Duca di Noci, Duca di Casalaspro e Pietragalla, March. di Salice, March. di Campi, Co. di Conversano, Co. di Castellana, Sign. di Macchia, Colle d'Anchise e Guagnano, ecc. (R.D. di assenso 28 giu. 1935, RR.LL.PP. 11 giu. 1936 e RR.LL.PP. di rinn. 30 ott. 1972)
- dott. in chimica
- cav. dell' I.R.O. di San Gennaro
- balì gr.cr. di giust. dell'Ord. Costant. di San Giorgio
- cav. d'on. e dev. del S.M.O. di Malta

(* NA, 06-VIII-1920 + Metaponto, 01-III-2003)
figlio del Pr. GIUSTINIANO (* NA, 08-VII-1869 + 22-XI-1932) e di Giulia ACQUAVIVA d'ARAGONA (* Giulianova, 15-X-1887 + 28-XI-1967).

Antica famiglia originaria della città di Cluny, trasferita nel Regno di Napoli. La filiazione ininterrotta risale a BARTOLOMEO, vivente nel sec. XIII. I suoi figli NICOLA e GIOVANNI furono regi familiari dei re Carlo II e Roberto di Napoli.

I PERRELLI, che dettero uomini insigni alla Chiesa e alle armi, ebbero dall' Imperatore Carlo V il privilegio, in persona di ALFONSO Perrelli (24 marzo 1536), di accollare allo stemma l'aquila dell' Impero.

Ebbero i feudi di Tomacelli, che divenne nome d'uso della famiglia, Santa Caterina, Frassina, Salicà e Chiauca e, con dipl. 11 agosto 1705, il feudo di Monasterace, con Teresa FILOMARINO della TORRE, ultima disc. ed erede del ramo primog. di casa Filomarino, i Perrelli ne aggiunsero il cognome (R.D. 27 giu. 1880) succedendo in tutti i titoli di detta Casa.

L'ultimo capo della famiglia, Don FABIO, pr. di Boiano ecc., ebbe intestato, per anticipata successione materna (20 giugno 1935), il tit. di co. di Conversano e, in seguito alla morte della madre princip. Giulia ACQUAVIVA d'ARAGONA, ultima erede ed intestataria di tutti i tit. di casa Acquaviva d'Aragona, "Magna Domus", i tit. di duca d'Atri, duca di Nardò, duca di Noci, duca di Casalaspro e Pietragalla, co. di Castellana.



PERRELLI TOMACELLI FILOMARINO (Spreti)
Arma : Idem come sopra
Dimora : Napoli

Le prime memorie finora accertate di questa famiglia rimontano ai fratelli NICOLA e GIOVANNI Perrelli, regi familiari, viventi nel Corpo della città di Cava nel sec. XIII (R. Arch. di Stato di Napoli, Pergamene R. Zecca, vol. 29, n. 1220), ed al loro germano, giudice FILIPPO.
Da costui discendono gli attuali rappresentanti della famiglia. Ricordiamo fra gli altri :
- ANDREA, che nel 1416 presentò a Giovanna II il diploma della regina Margherita di Durazzo a favore della città di Cava, affinchè lo confermasse e che fondò nel 1419 nella chiesa collegiata di S. Maria Maggiore del Corpo di Cava una cappella dedicata a S. Giovanni.

- Altro ANDREA, morto ai primi del 1500, ricordato per i suoi meriti in un diploma di Carlo V del 24 marzo 1536.

- ALFONSO, che ottenne, con lo stesso diploma, riconferma dello stemma e diritto di accollare lo scudo all'aquila dell'impero.

- DOMENICO, duca di Monasterace per imperial diploma 11 agosto 1705. Dei suoi figli :

1- PIETRO, premorto al padre, fu inviato da Carlo VI a Roma e a Venezia ed ottenne la bolla Militantis Ecclesiae per l'immunità della Sicilia, scrivendone in un lavoro inedito, ora alla Nazionale di Palermo (Pastor, Storia dei Papi, vol. XV, pag. 489).

2- NICOLA (* 1697), cardinale diacono, fu Legato in Ancona.
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bperren.html

3- FRANCESCO ANTONIO, governatore di Capua nella metà del sec. XVIII.

La famiglia vestì l'abito di Malta nel 1721, ma vi era già entrata dal sec. XV come quarto di fra Vespasiano LONGO.
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bperre.html
http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=perrelli&t=N

Aggiunsero il cognome TOMACELLI dalla terra feudale omonima posseduta in Calabria al principio del secolo XVIII.

il ramo primogenito dei FILOMARINO si estinse in questa famiglia per il matrimonio - 11 dicembre 1836 - di Teresa FILOMARINO DI COSTANZO ENRIQUEZ con Domenico PERRELLI TOMACELLI, duca di Monasterace, portando in questa famiglia i titoli di :
- principe di Boiano
- duca della Torre di Teverolaccio
- duca di Torre a Mare
- duca di Cutrofiano
- marchese di Salice
- marchese di Campi
- predicati di Macchia, Colle d'Anchise e Guagnano (Aggiunzione del cognome FILOMARINO per R.D. 27 giugno 1880).

La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Ital. e nell' Elenco Uff. Nob. con i suddetti titoli (RR.LL.PP. 8 dicembre 1918 e D.M. 28 dicembre stesso anno) in persona di :
don Giustiniano PERRELLI TOMACELLI FILOMARINO, principe di Boiano (* NA, 08-VIII-1869 + 22-XI-1932)
figlio del principe GIUSTINIANO e della princip. Anna Cristina HAIGHT
sposato 10 gennaio 1907 a donna Giulia ACQUAVIVA d'ARAGONA (* Giulianova,TE, 15-X-1887)



TOMACELLI di Napoli (Crollalanza)
Arma : Di rosso, alla banda scaccata d'azzurro e d'oro di tre file.
Da un Tomasello della celebre famiglia CIBO, che nel 970 si stabilì in Napoli, presero il nome i suoi discendenti che si dissero Tomacelli.
Egli segnalossi nel 973 nella difesa di Napoli contro Pandolfo I detto Capo di ferro principe di Benevento e di Capua.

GIOVANNI, suo figlio, fu connestabile della repubblica napoletana.

La stessa carica ebbe pure uno de' suoi discendenti, di nome ARRIGO, al quale da Ruggero Re fu affidato il governo e la custodia della città di Napoli.

Sotto il regno di Guglielmo II un RICCARDO Tomacelli fu almirante delle squadre siciliane, e nel 1185 condusse la flotta da Messina a Costantinopoli ed occupò Durazzo e Tessalonica.

JACOPO, ammiraglio della flotta di Federico II nel 1228.

BARTOLOMEO, capitano delle milizie di Carlo I d'Angiò.

CUBAZIO, ambasciatore dello stesso re a Papa Clemente IV e poi a S. Luigi Re di Francia.

MARINO, generale e ministro di Re Ferrante d'Aragona, morì combattendo sotto Taranto nel 1481.

RAIMONDO, gran maestro dell'Ordine di Malta verso la fine del XVII secolo.

PIETRO, sommo Pontefice sotto il nome di Bonifacio IX dal 1389 al 1404.
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/btomap.html
http://www.araldicavaticana.com/rittomacelli_perino.htm

GIOVANNI, suo fratello, gran cancelliere del regno, consigliere di Re Ladislao, e generale delle sue milizie.

Fra i moltissimi feudi posseduti da questa casa son da notare :
- Piera
- Roccarainola
- Fragnito
- Summonte
- Montevone
- Barbarano
- San Mauro
- Monteaperto
- Mancusi
- Baiano
- Arpino
- Rocchetta
- Summonte
- Spoleto
- Orvieto
- Altamura
- Sora
- Nocera
- Montefusco
- Afragola
- Santo Magno

Filippo V re di Spagna, con diploma 11 agosto 1795, concedeva a DOMENICO Tomacelli il titolo di Duca di Monasterace e di S. Caterina.

L' Imperatore Carlo VI il 15 maggio 1712 fregiava FRANCESCO Tomacelli Cybo del titolo di principe dell'impero trasmissibile ai primogeniti della sua casa, ed il 19 giugno 1715 dava il suo sovrano assenso all'acquisto del feudo e titolo di marchese di Ragusa fatto dal suddetto Domenico Tomacelli Duca di Monasterace.
http://www.nobili-napoletani.it/Tomacelli.htm
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/btomac.html
http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=tomacelli&t=N
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... &ntotal=35
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... search.php



FILOMARINO di Napoli (Crollalanza)
Arma : Di verde, a tre bande di rosso filettate d'argento.
Si à memoria di questa famiglia nel secolo X essendo in tal epoca duchi e consoli della Repubblica Napoletana GIOVANNI e MARINO di Filomarino.

Ebbe nobiltà in Napoli al Seggio di Capuano, in Sorrento, in Teano, in Capua e nel Cilento, e fu al possesso di ben :
- 79 baronie
- 02 contee
- 11 marchesati
- 08 ducati
- 09 principati

Al presente è divisa in due rami :
1) duchi della Torre
2) principi della Rocca

MARINO Filomarino prese parte nel 1081 alla spedizione marittima contro Alessio Comneno imperatore d'Oriente e s'impossessò di Corfù, Butrinto, Vallone e Durazzo.

TOMASO nel 1202 seguì come crociato il March. Bonifacio di Monferrato.

FABRIZIO rimase ucciso nella famosa battaglia di Lepanto.

STEFANO Arciv. di Taranto nel 1102.

MARINO Arciv. di Capua dal 1245 al 1285.

MATTEO Card. Arciv. di Napoli nel 1323.

Vanta inoltre questa casa molti consiglieri e familiari dei reali di Napoli, sei giustizieri, due maestri di campo, due marescialli del regno e parecchi generali.
http://www.nobili-napoletani.it/Filomarino.htm
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bfiloma.html
http://www.araldicavaticana.com/fx024.htm
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bfilomg.html
http://roglo.eu/roglo?lang=it&m=NG&n=filomarino&t=N
http://www.geneall.net/I/per_search.php ... search.php

Cordiali saluti
Antonio De Battisti
 
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