Evitare che uno stemma venga copiato

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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda O' Barone IV » venerdì 8 maggio 2009, 12:04

in alcuni casi si
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda Paolo Bizzozero » sabato 9 maggio 2009, 1:31

Preg.mo Sig. Bastoni,
anche per i motti ad uso familiare vale la premessa fatta per gli stemmi araldici: allo stato dei fatti non esiste alcuna norma che li tuteli giuridicamente.

Aggiungo -a mio modesto parere- che per un motto è anche più difficile poter invocare un'ipotetico diritto alla tutela del nome, tanto più che -con frequenza assai maggiore di quanto non avvenga con uno stemma- lo stesso motto può essere in uso a più famiglie e/o enti. Al contrario però, appare molto più praticabile la possibilità di registrare il motto come marchio.

Infine mi permetto di riprendere quanto postato da Franz Joseph von Trotta, che evidenziando quanto da me precedentemente scritto (e a più riprese ribadito dal Centro Studi Araldici in questa ed altre sedi), circa l'essenza assolutamente privata di Stemmario Italiano e di altre iniziative assimilabili, pone l'accento sulla reale portata del termine "registrazione". Fermo restando che si sarebbero potuti adottare altri termini (annotazione, pubblicazione, inserimento,...) è anche vero che in ogni caso la diversa sensibilità di ciascuno avrebbe potuto ravvisare in essi qualche cosa di poco opportuno. Per ciò che riguarda Stemmario Italiano (ovviamente mi astengo dal commentare ciò che fanno altri che non conosco in maniera approfondita) tale termine è stato adottato semplicemente perchè ogni stemma di nuova adozione che ci viene sottoposto viene registrato con i dati personali del richiedente, in un apposito registro (mi si perdoni la cacofonia). Nè più nè meno.

Mi preme però mettere in risalto che lo scopo primario di Stemmario Italiano non consiste nel registrare gli stemmi di nuova ideazione, e neppure nel semplice gusto di censire un numero più o meno ampio di stemmi; la motivazione che prima ci ha spinto a realizzare e ora ci sprona a continuare questo impegno, è quella di contribuire con il nostro modesto apporto alla riscoperta e alla diffusione dell'araldica nel nostro attuale contesto sociale. Da qui il tentativo di rendere fruibile al pubblico più vasto possibile (ecco perchè la scelta di utilizzare il mezzo internet), nella maniera più semplice possibile, liberamente (non serve registrarsi-è un termine ricorrente ;) ) e gratuitamente, una banca dati araldica la più ampia possibile (e che dunque deve continuare a crescere). Tale scelta più volte ci ha attirato addosso gli strali di quanti si sono visti danneggiare una più o meno attività lucrosa nel campo, ma confesso che la cosa non ci addolora.
Solo giunti a questo livello abbiamo deciso di accogliere in Stemmario Italiano anche gli stemmi di nuova ideazione accanto a quelli storici (sebbene contrassegnandoli), vedendo in questo servizio (da cui non ricaviamo nulla se non un significativo aggravio di lavoro) la concreta possibilità di aiutare a sviluppare un'araldica familiare contemporanea, a nostro avviso unica via per contrastare la "fossilizzazione" di questa nobile arte.

Iniziativa e modalità operative sono ampiamente discutibili (come più volte ribadido il Centro Studi Araldici si proclama un insieme di dilettanti allo sbaraglio), ma questo è il modo migliore che abbiamo saputo individuare per dare il nostro contributo alla riscoperta di questa affascinante disciplina; che poi tale lavoro possa assumere un qualche valore storico in futuro, per noi è irrilevante, ci accontenteremmo di riuscire ad incuriosire verso l'arte del blasone anche solo un paio di persone oggi.

P.S. se comunque interessati a meglio comprendere le ragioni e le modalità dell'attività del Centro Studi Araldici e delle sue iniziative, un'esposizione più completa e chiara la potete trovare su http://www.centrostudiaraldici.org, nel frattempo chiedo scusa se la mia esposizione dovesse risultare poco chiara, ma forse alla mia età dovrei evitare di scrivere a tarda ora
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 9 maggio 2009, 11:29

Egr. Sig. Bizzozero,
da tempo visito il Sito del quale lei è responsabile , sento il dovere personale di congratularmi per il grosso lavoro che sta svolgendo con la sua équipe , nel divulgare la scienza araldica con intelligenza ed onestà intellettuale.
In un ambiente dove spesso si trovano squallidi ed ambiqui personaggi interessati al facile quadagno , spacciando patacche araldico-genealogiche, ritengo la sua lodevole inizativa una boccata di aria pulita .

Cordialmente
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda Bartolomei Bastoni » domenica 10 maggio 2009, 22:15

Paolo Bizzozero ha scritto:Preg.mo Sig. Bastoni,
anche per i motti ad uso familiare vale la premessa fatta per gli stemmi araldici: allo stato dei fatti non esiste alcuna norma che li tuteli giuridicamente.

Aggiungo -a mio modesto parere- che per un motto è anche più difficile poter invocare un'ipotetico diritto alla tutela del nome, tanto più che -con frequenza assai maggiore di quanto non avvenga con uno stemma- lo stesso motto può essere in uso a più famiglie e/o enti. Al contrario però, appare molto più praticabile la possibilità di registrare il motto come marchio.


Gentilissimi Sig. Paolo Bizzozero e O'Barone IV,
Grazie infinite per aver cortesemente fornito risposta al quesito di una "fanciulla" molto curiosa della materia araldica. :D :D :D
Cordialmente :D
Bartolomei Bastoni
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda Paolo Bizzozero » lunedì 11 maggio 2009, 0:18

GENS VALERIA ha scritto:Egr. Sig. Bizzozero,
da tempo visito il Sito del quale lei è responsabile , sento il dovere personale di congratularmi per il grosso lavoro che sta svolgendo con la sua équipe , nel divulgare la scienza araldica con intelligenza ed onestà intellettuale.
In un ambiente dove spesso si trovano squallidi ed ambiqui personaggi interessati al facile quadagno , spacciando patacche araldico-genealogiche, ritengo la sua lodevole inizativa una boccata di aria pulita .

Cordialmente


Preg.mo GENS VALERIA,
non posso esimermi dal ringraziarLa per il Suo pubblico apprezzamento, sebbene il nostro alla fine sia un davvero modesto contributo alla diffusione dell'araldica; un lavoro oltretutto ricco di pecche, errori, omissioni ed obbrobbi vari, che speriamo di poter migliorare nel tempo; per ora ci dobbiamo accontentare della buona volontà, con la speranza di riuscire ad incuriosire e sensibilizzare qualche nuova leva nei confronti di questa disciplina, sperando nel frattempo di non "fare danni".
Per amor di informazione poi devo precisarLe che io non sono il responsabile del progetto Stemmario Italiano, ideato e coordinato dal dr. Raffaele Coppola, ma semplicemente l' "addetto stampa".

Cordiali saluti

Bartolomei Bastoni ha scritto:Gentilissimi Sig. Paolo Bizzozero e O'Barone IV,
Grazie infinite per aver cortesemente fornito risposta al quesito di una "fanciulla" molto curiosa della materia araldica. :D :D :D
Cordialmente :D
Bartolomei Bastoni


Grazie a Lei per l'attenzione dedicataci, e speriamo che da semplice curiosa la fanciulla possa divenire una cultrice dell'arte del blasone !

Buona serata
Paolo Bizzozero
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda O' Barone IV » lunedì 11 maggio 2009, 14:27

concordo con Paolo Bizzozero [euro.gif] :

Grazie a Lei per l'attenzione dedicataci, e speriamo che da semplice curiosa la fanciulla possa divenire una cultrice dell'arte del blasone ! [clapping.gif]
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda Il dannunziano » mercoledì 19 gennaio 2011, 7:02

Guido5 ha scritto:Posso sbagliarmi ma credo che in Italia il modo più semplice, efficace ed economico di tutelare uno stemma sia quello di registrarlo come marchio industriale presso:
Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
via Molise 19
00187 Roma RM
L'indirizzo internet è http://www.uibm.gov.it, il telefono 06.4705-5800 e il fax 06.47887779.

Mille grazie. All'incirca quanto costa? Non ho visitato il sito. Grazie. Cordialissimi saluti.
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda contegufo » mercoledì 19 gennaio 2011, 21:59

Salve

"La tutela della proprietà industriale (invenzioni, modelli industriali e marchi d'impresa) è attribuita allo Stato che la esercita per mezzo dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) del Ministero dello Sviluppo Economico. Tutte le domande, le istanze, gli atti, i documenti e i ricorsi sono depositati dai richiedenti presso il suddetto Ufficio, che ha sede a Roma, o presso le singole Camere di Commercio.
La proprietà industriale indica l'insieme dei principi giuridici che tutelano le opere dell'ingegno umano. "


Ovviamente ci sono tasse da pagare ma soprattutto annualità per il mantenimento in vita di brevetti e modelli da non dimenticare poi che la tutela non è globale (internazionalmente parlando) a meno che non si proceda ad hoc.

Saluti
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda RFVS » lunedì 4 novembre 2019, 19:02

Riprendo questo vecchio post per chiedervi una specifica.

Nel caso si voglia procedere alla registrazione (nazionale) presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi è necessario indicare, nella registrazione stessa, la classe di prodotti/servizi in base alla "Classificazione di Nizza" (http://www.uibm.gov.it/index.php/marchi ... ali-marchi).

Ora, ipotizzando di non produrre alcunchè, ma di utilizzare la registrazione solo in via di tutela, quale classe di prodotti/servizi consigliate di adottare?
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda Guido5 » lunedì 4 novembre 2019, 20:29

Bella domanda, Riccardo!
Credo che il "prodotto" che più si avvicina sia un disegno animato anche se animato non è... Ma puoi sempre far battere il martello sull'incudine! Hai trovato di meglio?
Ciao a tutti!
Guido5
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda RFVS » martedì 5 novembre 2019, 18:21

Guido5 ha scritto:Credo che il "prodotto" che più si avvicina sia un disegno animato anche se animato non è... Ma puoi sempre far battere il martello sull'incudine! Hai trovato di meglio?

In effetti nella Classificazione di Nizza ci sarebbe la classe 42, che comprende "progettazione grafica di materiali promozionali".
Che ne dici?
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Re: Evitare che uno stemma venga copiato

Messaggioda Guido5 » martedì 5 novembre 2019, 22:37

Dico che l'hai azzeccata, Riccardo! Io mi ero limitato a una ricerca superficiale con qualche parola-chiave...
Ciao a tutti!
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