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Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 13 gennaio 2009, 17:43
da Antonio Pompili
Guido5 ha scritto:Cari amici,
già, la corona... L’avevo proprio trascurata. Credo che fra Eusanio abbia ragione nel far sorgere qualche dubbio sul fatto che l’incisore non conoscesse troppo il tratteggio araldico. Sul tridente non ci sono dubbi: in pratica è identico a quello del Nettuno del Giambologna
e non può davvero essere scambiato per tre dei quattro piedi che sostengono un aggeggio gigliato.

Sì, caro Guido! Più guardo quelle punte e più ci vedo dei tridenti... :geek:
E sarà stata la focalizzazione dell'attenzione su questo particolare a far trascurare anche a me la corona. :mrgreen:
Non scarterei nemmeno la possibilità di cui parla il nostro frate affermando che, quelle che potrebbero sembrare due aste con estremità diverse, in verità potrebbero essere "due coppie di mezze figure differenti fra loro, ma fuse a formare una coppia di nuove figure "insolite". La fascia diminuita potrebbe anche nascondere questa verità... ;)
Ad ogni modo, se ho ben capito quanto scritto da fra' Eusanio a proposito del tratteggio, non credo che egli volesse esattamente far sorgere dubbi circa le conoscenze dell'incisore, quanto piuttosto, semplicemente, osservare che la lettura da parte nostra nel manufatto del tratteggio (secondo gli usi convenzionali) per lo scudo, comporterebbe la visione della corona non solo come foderata di rosso (il che talora è riscontrabile nelle corone), ma addirittura rossa essa stessa... Il che ci sorprenderebbe un po', portandoci ad avere qualche riserva sulla fedeltà del tratteggio qui eseguito.

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 24 marzo 2009, 17:47
da fra' Eusanio da Ocre
Antonio Pompili ha scritto:Sì, caro Guido! Più guardo quelle punte e più ci vedo dei tridenti... :geek:

Che queste due appendici siano state modellate in forma di tridente, è palese.

Che dovessero esserlo, o meno, non ci è dato sapere: non abbiamo riscontri con altre versioni del medesimo stemma.

Però va detto che non sempre le terminazioni di un'asta o di un bastone gigliato alla sommità venissero sempre raffigurate "a dovere": a p. 146 di un testo di araldica ascolana, altrove trattato nel forum ( viewtopic.php?f=7&t=7315 ), campeggia ad esempio la fotografia di una scultura forse del XV secolo, un bassorilievo presente su uno dei pilastri della cupola della chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno.

In esso viene identificato un esemplare dello stemma dei Della Torre, con due bastoni gigliati alla sommità e decussati, le basi dei quali sono state rese in forme simili ad una morsa aperta.

Bene :D valete

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: martedì 28 aprile 2009, 0:16
da tomiri
Risalendo alle storie di famiglia sono sempre piu' convinto che sia uno stemma non italiano ,ma piu' facilmente francese oppure Europa dell'est, Moldavia.

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: venerdì 20 dicembre 2019, 13:56
da tedeschigiuseppe
Buongiorno,
anche se si tratta di un post vecchio di 10 anni, provo a dare un contributo ugualmente.
L'arma ritratta pare corrispondere a quella della mia famiglia (TEDESCHI, in origine TEDESCO), composta da due bastoni gigliati incrociati su campo rosso, attraversati da fascia argento.
La famiglia è di origini siciliane, di remota derivazione sveva.
Potrebbe appartenenere a una Tedesco apparentatasi con la sua famiglia?
Se ritiene, possiamo incrociare qualche dato in nostro possesso....
Saluti,
Giuseppe Tedeschi

Re: Chiediamo informazioni di Chevalier che non conosciamo

MessaggioInviato: venerdì 20 dicembre 2019, 15:51
da tomiri
Buongiorno,
grazie per la risposta, mi fa molto piacere approfondire questo argomento.
Come notizie potrei aggiungere che il mio ramo materno ha per cognome Mollica, sicuramente di origine siciliana o forse anche calabrese dal momento che il nonno aveva dei possessi in Calabria.
Con l'occasiione Le porgo i migliori auguri per un Santo Natale ed un felice anno nuovo.
Maurizio