Il nuovo Vescovo di Faenza

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Il nuovo Vescovo di Faenza

Messaggioda mcs » domenica 13 giugno 2004, 10:34

Con Bolla Pontificia datata 26 Aprile 2004, è stato nominato il nuovo Vescovo della Diocesi di Faenza-Modigliana (Romagna): S. Ecc.za Mons. Claudio Stagni.
Come al solito, ho chiesto l’aiuto al più che gentile Cravarezza, per l’inserimento dell’immagine del suo stemma.

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Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 14 giugno 2004, 9:50

Gentili Signori,
ecco lo stemma in questione:
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Messaggioda mcs » lunedì 14 giugno 2004, 9:58

…ed ecco ciò che lo accompagnava:

Blasonatura: d’azzurro, al capriolo o scaglione di rosso, accompagnato in capo da una stella di cinque punte d’oro e in punta da un giglio d’oro; capo di Angiò (d’azzurro all’ambello di quattro pendenti di rosso accompagnato da tre gigli d’oro).

Relazione araldica: il motto è un versetto del profeta Isaia: “Attingete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza” (12,3). Il campo azzurro è segno dell’acqua, dalla quale viene la vita. Nella Bibbia vi sono le acque sopra il cielo (la stella, segno della presenza di Dio), e le acque sotto il cielo, nelle quali germoglia il giglio delle valli (Cant. 2,1). Il giusto è come un albero piantato lungo corsi d’acqua (Sal. 1). Come la pioggia scende dal cielo e non vi ritorna senza aver fatto germogliare la terra, così è del Verbo di Dio che compie la sua missione con efficacia (cfr. Is. 55,10 s.), perché Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati (1 Tim. 2,4).”

Commentate voi…io sono in crisi di sconforto dal 30 di maggio, data di questa presentazione… :(

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Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 14 giugno 2004, 10:33

Gentile signora MCS,
per quanto riguarda la prima parte dello stemma, non è alla fin fine, malaccio. La simbologia è interessante e far passare quindi la stella per il Paradiso, il giglio per la terra e il capriolo per la divisione tra cielo e terra è un'idea non poco fantasiosa :)
Non comprendo però il motivo del capo d'angiò.
Cordialmente
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Messaggioda mcs » lunedì 14 giugno 2004, 11:48

Gentile Cravarezza,
si riferisce, forse, al "capo di Angiò all'ambello..."? :roll: :shock: :(

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Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 14 giugno 2004, 14:25

Cari Signori M.C.S e Cravarezza

premesso che raramente la contemporanea araldica ecclesiastica italiana ci colpisca per originalità, il recente stemma vescovile pare seguire una via piatta, senza mordente, che, iconograficamente, mimentizza e perde la nuova insegna tra le centinaia, (migliaia ?) di stemmi simili formati da un d'azzurro allo scaglione di (...) accompagnato da gigli, stelle, bisanti ecc.; il "capo d'Angiò" - che suppongo citazione tratta dallo stemma di Faenza (anche se in quest'ultimo il lambello ha sei pendenti e cinque gigli) - segno popolarissimo nell'araldica di quelle contrade non aiuta.

Che dire? Che il fatto di aver evitato i diffusi panorami al naturale irti di chiesette e le solite immagini di santi, pellegrini, e pescatori sia già un successo? Pare di si visto che lo stemma, almeno araldicamente è ineccepibile. Accontentiamoci.

Un saluto,

F.J.V.T.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 14 giugno 2004, 16:05

Condivido le opinioni positive dei cari Tomaso e Franz Joseph, e mi permetto di rincuorare l'efficace mcs con la buona impressione che anche a me ha lasciato questo nuovo stemma.

Che poi bisogna vedere se è nuovo di zecca, o nuovo soltanto dal punto di vista religioso: se la famiglia Stagni già lo usava, ecco una possibile giustificazione alla presenza del capo angioino :wink: !

Stemma semplice, lineare, facile da leggere e da riprodurre: che vogliamo di più? :P

E che, inoltre, conferma l'infondatezza della :roll: "regola" :roll: che non vuole colore su colore...

Su quell'ambello, poi, ci sarebbe da scrivere un :twisted: poema... ma poi mi toglierebbero il saio! :oops: Come evidenzia il nuovo avatar, preferisco limitarmi a pregare...

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Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 14 giugno 2004, 16:16

Gentili Signori,
personalemnte appurerei meglio la questione del capo. Se è solo in omaggio alle terre della diocesi, mi pare eccessivo. Se invece è dovuto alla storia familiare del vescovo, allora è un'altra questione.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 14 giugno 2004, 16:35

Cari amici,
siccome mi prudono le dita, le e mi mortifico tenendole a freno e limitandole a proporre un blasone meno :roll: arzigogolato al presente stemma:

D’azzurro, allo scaglione di rosso, accompagnato in capo da una stella di cinque raggi e in punta da un giglio, il tutto d’oro, al capo d’azzurro, a tre gigli d'oro, posti fra i quattro pendenti di un lambello di rosso.

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Messaggioda mcs » lunedì 14 giugno 2004, 17:23

Grazie a tutti voi, lo sconforto è quasi passato...
...aggiungerei che se si vuol fare un riferimento all'ambito locale, il lambello così rappresentato, era presente nello stemma dei Manfredi, l'antica signoria che qui regnò ed il cui Vescovo Federico, fu colui che fece edificare la Cattedrale attuale...
Francesco Manfredi, lo aggiunse alla sua arma (inquartata d'azzurro e d'argento), nel 1316, dopo che Roberto re di Napoli lo chiamò alla sua corte insieme ai figli Riccardo ed Alberghettino, per nominarli cavalieri.
Ma da ciò a fare un collegamento diretto...

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 14 giugno 2004, 18:01

mcs ha scritto:Grazie a tutti voi, lo sconforto è quasi passato...

...il resto è solo un :wink: brutto ricordo!

...aggiungerei che se si vuol fare un riferimento all'ambito locale, il lambello così rappresentato, era presente nello stemma dei Manfredi...(omissis)...

Il capo angioino è 8) frequentissimo nella tua regione...

Ma da ciò a fare un collegamento diretto...

mcs


...giusto, meglio non farli, ed aspettare invece di poter fare ragionamenti migliori su altri dati!

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