Stemma su manoscritto '400 di Siena

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: mcs, Antonio Pompili

Stemma su manoscritto '400 di Siena

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 8 giugno 2004, 8:02

Gentili Signori,
una nuova iscritta richiede una "consulenza" al forum :)

"sono laureanda in Musicologia presso l'Università di Pavia, con una tesi in Storia della Musica Rinascimentale. Il mio lavoro consiste in un'edizione critica e commento di un manoscritto tardo quattrocentesco, conservato presso la biblioteca comunale di Siena, che contiene un trattato di danza; la prima pagina riporta uno stemma a tutt'oggi non identificato, che allego. Posso sottoporre questo stemma alla Sua attenzione e a quella del forum?"

Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6585
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 8 giugno 2004, 16:09

Con piacere, caro Tomaso, cercheremo volentieri di aiutare la nuova collega.

Anni fa venni contattato da un'altra laureanda in materie letterarie affini alla musica, la quale mi sottopose diversi stemmi e stemmoidi rilevati su alcuni strumenti musicali d'epoca: è questo un ulteriore ramo (tutt'altro che secondario, soprattutto per i risvolti che ne possono conseguire) del rapporto culturale fra araldica e musica.

Ma non divaghiamo: per ora, ci interessa ritrovare l'identità cui legare questo stemma d'azzurro, a tre rose d'argento poste in fascia, al capo di rosso, al (levriero) d'argento, (collarinato e sonagliato d'oro?), le cui figure patiscono non poco per essere state costrette in questo peraltro elegante scudo a testa di cavallo.

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda ilaria » mercoledì 9 giugno 2004, 12:54

Grazie della vostra disponibità a darmi una mano!
E grazie del blasone, che è già un valido aiuto.
Aggiungo qualche particolare che forse può aiutare la ricerca.
Il manoscritto è pergamenaceo, di buona fattura: si ipotizza che sia stato copiato per la biblioteca di qualche personaggio di un certo rilievo; dovrebbe essere stato compilato alla fine del secolo XV.
Forse non è senese (a Siena lo stemma non è stato riconosciuto), ma è probabilmente di area toscana.
Contiene un'antologia di trattati dei coreografi più importanti del quattrocento, Domenico da Piacenza e Guglielmo Ebreo; ha però qualche caratteristica che lo ricollega ad alcuni trattati francesi.

Grazie
Ilaria
ilaria
 
Messaggi: 3
Iscritto il: domenica 6 giugno 2004, 18:56
Località: Venezia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 9 giugno 2004, 16:44

Grazie a lei, cara Ilaria, e... complimenti per il :P bel quesito: uno stemma quattrocentesco è sempre più che gradito, anche qualora non sia in perfette condizioni.

Ed è proprio a causa di esse che (nuovamente) mi scuso per le incertezze blasoniche :oops:... mentre, rivedendolo, mi rafforzo sempre più nell'idea che l'ignoto miniaturista abbia avuto a mente (o sott'occhio) una bella terracotta robbiana nel mentre eseguiva questo disegno! :wink:

Ma non divaghiamo: è giusto che a Siena nessuno le abbia riconosciuto questo stemma, perché :shock: non è senese... e a momenti dubitavo persino che :? fosse toscano, finché con santa pazienza la monumentale I blasoni delle famiglie toscane conservati nella raccolta Ceramelli-Papiani a cura di P. Marchi (Roma, IPZS, 1992) non mi ha aiutato a risalire ad un cognome: Fineschi, da Lamore.

Gli elementi contenuti nel loro stemma sono gli stessi del disegno dato: il problema è che tale libro non riporta lo stemma intero, trattandosi di un repertorio che elenca alfabeticamente, per ogni figura araldica, gli stemmi delle famiglie toscane raccolte dal Ceramelli-Papiani durante le sue ricerche! :oops:

Però, se lei avesse possibilità di recarsi all'Archivio di Stato di Firenze, lì i Fineschi li troverebbe nel fascicolo n° 2028 della Raccolta Ceramelli-Papiani... :wink:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda ilaria » giovedì 10 giugno 2004, 15:33

Grazie infinte per l'aiuto!
Andrò senz'altro tra breve a Firenze a documentarmi: sono ansiosa di vedere se è proprio quello che cerco.
Intanto ho trovato qualche scarsa notizia su questa famiglia nel dizionario biografico degli italiani (un Fineschi frate a santa Maria Novella, autore de Il forestiero istruito in S. Maria Novella, Firenze 1790 ), e in rete.
Pare che a Radda in Chianti nella chiesa di San Niccolò ci fosse la cappella di famiglia; sulla facciata del palazzo del podestà sono visibili degli stemmi (tra cui probabilmente quello descritto ne I blasoni delle famiglie toscane... ); non distante c'è il luogo di origine della famiglia (che per la verità si chiama Làmole).
Radda in Chanti ebbe una certa importanza come residenza del podestà della Lega del Chianti, a partire dalla fine del secolo XIV. Dunque l'indizio potrebbe essere buono...

Ho trovato anche questa indicazione bibliografica:
L' antica Lega del Chianti : gli stemmi dei podesta / a cura di Maurizio Carnasciali e Renato Stopani, Studium, Radda in Chianti 1986


Ilaria :D
ilaria
 
Messaggi: 3
Iscritto il: domenica 6 giugno 2004, 18:56
Località: Venezia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 10 giugno 2004, 15:42

ilaria ha scritto:Grazie infinte per l'aiuto! Andrò senz'altro tra breve a Firenze a documentarmi: sono ansiosa di vedere se è proprio quello che cerco.

Ci faccia sapere... :P

Intanto ho trovato qualche scarsa notizia su questa famiglia nel dizionario biografico degli italiani (un Fineschi frate a santa Maria Novella, autore de Il forestiero istruito in S. Maria Novella, Firenze 1790 ), e in rete.
Pare che a Radda in Chianti nella chiesa di San Niccolò ci fosse la cappella di famiglia; sulla facciata del palazzo del podestà sono visibili degli stemmi (tra cui probabilmente quello descritto ne I blasoni delle famiglie toscane... ); non distante c'è il luogo di origine della famiglia (che per la verità si chiama Làmole).

:shock: Mi scuso del lapsus... :oops:

Radda in Chanti ebbe una certa importanza come residenza del podestà della Lega del Chianti, a partire dalla fine del secolo XIV. Dunque l'indizio potrebbe essere buono...
Ho trovato anche questa indicazione bibliografica:
L' antica Lega del Chianti : gli stemmi dei podesta / a cura di Maurizio Carnasciali e Renato Stopani, Studium, Radda in Chianti 1986

É un buon testo che 8) ho già compulsato, ma invano... :wink: a oggi, almeno, lì nessuno stemma Fineschi è purtroppo più visibile. :(

Ilaria :D


Ma non è escluso che, in qualche faldone di qualche archivio podestarile, sia possibile reperibile qualche stemma Fineschi miniato, magari simile al suo... :wink: !

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda ilaria » mercoledì 7 luglio 2004, 12:21

Salve,
sono Marco e scrivo in qualità di segretario di Ilaria (sperando di non scrivere sciocchezze) :oops:
in questo momento Ilaria è a Firenze e mi chiede di dirvi che ha visto lo stemma e sembra che sia proprio lui. :D
Ci sono delle piccole differenze: è trinciato da sinistra a destra e non partito, ed è di forma sanntica. Ilaria chiede se queste differenze possono essere significative o hanno solo un significato estetico. Lo stemma è riportato in uno stemmario anonimo dell'inizio del settecento, fondo manscritti 471.
Sembra che un ramo della famiglia Fineschi si sia stabilita a Firenze molto anticamente e che venissero chiamati "Da Lamole".
La scoperta è davvero molto importante e seguendo questa pista c'è la concreta possibilià di rintracciare il committente del manoscritto.
Ilaria vi terrà aggiornati sull'esito delle ricerche e vi scriverà appena sarà tornata.
Intanto vi ringrazia ancora una volta. :lol:

Marco, segretario :shock:
ilaria
 
Messaggi: 3
Iscritto il: domenica 6 giugno 2004, 18:56
Località: Venezia

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 7 luglio 2004, 15:22

ilaria ha scritto:Salve, sono Marco e scrivo in qualità di segretario di Ilaria (sperando di non scrivere sciocchezze) :oops: in questo momento Ilaria è a Firenze e mi chiede di dirvi che ha visto lo stemma e sembra che sia proprio lui. :D

Ottimo! :P

Ci sono delle piccole differenze: è trinciato da sinistra a destra e non partito, ed è di forma sannitica. Ilaria chiede se queste differenze possono essere significative o hanno solo un significato estetico.

La forma dello scudo ha valenza soltanto estetica, il resto no... Bisognerebbe poterlo visionare.

Lo stemma è riportato in uno stemmario anonimo dell'inizio del settecento, fondo manscritti 471. Sembra che un ramo della famiglia Fineschi si sia stabilita a Firenze molto anticamente e che venissero chiamati "Da Lamole".

Seconda conferma :wink: ...

La scoperta è davvero molto importante e seguendo questa pista c'è la concreta possibilià di rintracciare il committente del manoscritto.

Ne saremmo felicissimi!

Ilaria vi terrà aggiornati sull'esito delle ricerche e vi scriverà appena sarà tornata.Intanto vi ringrazia ancora una volta. :lol:
Marco, segretario :shock:


Grazie (a tutti e due, ovviamente)!

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti