Innocenzo VII

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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Zaccheo » mercoledì 19 marzo 2008, 1:06

StefanoM ha scritto:Se il nostro buon autore cita il Capograssi i documenti non esistono più :( :cry:. Ci fidiamo? :?

Il giurista-filosofo Giuseppe Capograssi, autore delle rivelazioni araldiche trascritte da Fabio Maiorano, morì nel 1956: possibile che l'archivio Migliorati, ereditato dalla sua famiglia e da lui consultato, in così breve tempo sia andato perso?

StefanoM ha scritto:Perchè poi non inserire lo stemma Meliorati in quello Capograssi una volta che la famiglia si era estinta?

I blasoni menzionati nelle opere del Bonazzi e del Di Crollalanza (riportati in un intervento precedente) sembrerebbero dimostrare il contrario. Ma con quale prova scientifica?

Ferrante

P.S.: Potresti, caro Stefano, fornirmi il titolo esatto della nuova pubblicazione di Fabio Maiorano a cui fai riferimento?
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda StefanoM » mercoledì 19 marzo 2008, 10:42

Caro Ferrante
Per l'archivio sembrerebbe proprio di si. Ieri ho chiesto informazioni anche all'Archivio di Stato. :|

Se ti riferisci agli stemmi sulmonesi questi non presentano alcuna partitura con quello Meliorati. Anche questo è molto strano.

Uscendo dall'Abruzzo troviamo questo
Immagine
Alquanto discutibile.

Non credo che il Papa abbia eliminato il grifone, se mai lo abbia avuto, per motivi simbolici legati alla presunta negatività o ferocia di questo simbolo. Molti vescovi e cardinali ebbero insegne con animali "negativi" quali draghi, cinghiali ecc...

Ecco il libro.
Immagine
Ultima modifica di StefanoM il sabato 22 marzo 2008, 13:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Zaccheo » giovedì 20 marzo 2008, 19:28

StefanoM ha scritto:Se ti riferisci agli stemmi sulmonesi questi non presentano alcuna partitura con quello Meliorati. Anche questo è molto strano.

Uscendo dall'Abruzzo troviamo questo
Immagine
Alquanto discutibile.

Non credo che il Papa abbia eliminato il grifone, se mai lo abbia avuto, per motivi simbolici legati alla presunta negatività di questo simbolo. Molti vescovi e cardinali ebbero insegne con animali "negativi" quali draghi, cinghiali ecc...


Caro Stefano,
i blasoni menzionati dal Bonazzi e dal Di Crollalanza si riferiscono rispettivamente a due versioni simili dello stemma Capograssi. Di entrambi non sono in grado di valutare l'attendibilità storica...anche in considerazione della mancanza di manufatti originali in ambito abruzzese.
Si deve, tuttavia, prendere atto che in questi stemmi "troncati" compare verosimilmente l'arma della famiglia salernitano-sulmonese dei Capograssi alleata con quella pontificia dei Migliorati: un modo di rendere imperituro il ricordo dell'importante parentela.

Grazie, infine, per la segnalazione bibliografica!

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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Fritz » giovedì 20 marzo 2008, 19:37

Visto che qua Stefano legge, gli domando se è ancora interessato al ruolo dei cavalieri di Malta di Asti...
Non ebbi alcuna risposta ..
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda StefanoM » venerdì 21 marzo 2008, 11:19

Perdonami caro Fritz se ho dovuto attendere la tua precisazione :| per risponderti.
Si mi interessano la storia ed il ruolo dei cavalieri di Asti e soprattutto le commende ad essi collegate :wink:

Gli stemmi sulmonesi sono così:
Troncato, nel 1° d'azzurro al grifo d'oro uscente dalla partizione, nel 2° d'argento alle tre bande di rosso.
A volte sembrano presentare una fascia rossa passante sulla partizione. Ho trovato uno stemma Capograssi anche a Chieti.
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Zaccheo » domenica 23 marzo 2008, 18:30

StefanoM ha scritto:Gli stemmi (Capograssi) sulmonesi sono così:
Troncato, nel 1° d'azzurro al grifo d'oro uscente dalla partizione, nel 2° d'argento alle tre bande di rosso.
A volte sembrano presentare una fascia rossa passante sulla partizione.

Caro Stefano,
i vari stemmi della famiglia Capograssi visibili nella Cattedrale di Salerno, in aggiunta a quelli sulmonesi da te blasonati, presentano una "fascia ridotta d'oro attraversante sulla partizione" che a volte diviene un "filetto d'oro".


Immagine
Salerno (Cattedrale) - Stemma Capograssi

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Re: Innocenzo VII

Messaggioda StefanoM » martedì 25 marzo 2008, 10:25

Concordo perfettamente con te con il filetto o fascia passante sulla partizione. A tal riguardo posso dirti che in alcuni stemmi sulmonesi è presente la fascia. Con la tua puntualizzazione un dubbio è diventato una certezza. Quindi possiammo annoverare tali stemmi come varianti Capograssi. :wink:
Se il nostro Cosma Meliorati ebbe lo stemma con la cometa quando era ancora Vescovo possiamo supporre che i familiari avevano ancora "l'arme grifata", giusto? :?
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Zaccheo » martedì 15 aprile 2008, 7:35

Caro Stefano,
cosa sappiamo dell'araldica di Cosma Migliorati Orsini, monaco benedettino noto con il nome di Cosma Orsini, vescovo di Trani (sec. XV)?
Prova a dare uno sguardo alla sua biografia: http://www.fiu.edu/~mirandas/bios1480.htm#Orsini .

Cordialmente,
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Zaccheo » sabato 28 giugno 2008, 23:34

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Abbiamo delle testimonianza coeve che ci indicano esser stato lo stemma con la cometa effettivamente quello del pontefice o gli è stato attribuito dopo?


Gentili colleghi,
uno dei rarissimi esempi sopravvissuti dello stemma araldico di papa Innocenzo VII (Migliorati) è conservata a Milano, nell'atrio della celebre Basilica di Sant'Ambrogio (v. immagine).
Quest'arma, la cui esistenza non viene registrata neanche dall'ottimo Galbreath nella sua importante e meticolosa opera Papal Heraldry, costituisce un caposaldo nella conoscenza araldica del menzionato pontefice.


Immagine
Milano (Basilica di Sant'Ambrogio) - Arma di papa Innocenzo VII

Nella lapide in questione sono visibili lo scudo araldico timbrato dal triregno papale e le iniziali del Pontefice. Il manufatto appare verosimilmente coevo al Successore di Pietro, regnante dal 1404 al 1406, anno della sua dipartita.
La consueta stella cometa caricata sulla banda, in questo caso, sembrerebbe lasciare il posto ad una stella a sei punte.

Cordialmente,
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Guido5 » domenica 29 giugno 2008, 2:08

Caro "Zaccheo",
bellissima l'immagine che hai "pescato", molto simile a questa - al tratto purtroppo - che ho ripreso da una pubblicazione dei Musei vaticani.
Immagine
Non sono affatto certo che nei primi anni del '400 si sapesse granché sulle comete e il tratteggio della banda mi stupisce.

Ciao a tutti!
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Zaccheo » domenica 29 giugno 2008, 17:07

Guido5 ha scritto:Non sono affatto certo che nei primi anni del '400 si sapesse granché sulle comete e il tratteggio della banda mi stupisce.


Nutro anche io forti perplessità sulla diffusione delle comete nel mondo araldico italiano di quel tempo e mi insospettisce il tratteggio, probabilmente posticcio, scolpito grossolanamente lungo la banda.

Lo stemma milanese di papa Innocenzo VII di cui parliamo, caro Guido, rappresenta una vera rarità, in quanto sono pochissimi (e tutti realizzati a pittura) i manufatti araldici relativi a questo pontefice che guidò la Chiesa per soli due anni.

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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Tilius » lunedì 30 giugno 2008, 0:45

A me francamente lo stemma di Milano appare conservativamente integro, elegantemente omogeneo, e nulla autorizza a supporre rimaneggiamenti successivi o aggiunte posticce.
Il tratteggio va osservato nel suo insieme , e cioè congiuntamente alla stella: a mio parere esso costituisce la coda della stella cometa, così come la stella a sei punte ne costituisce la testa, il tutto realizzato con una stilizzazione di sapore ancora medievale tipica della scultura di quegli anni (ancora esente dalla spinta realistica che acquisirà di lì apoco con l'affermarsi del Rinascimento).
Tratteggio che, nella sua sobria connotazione geometrizzante, fornisce comunque un rimando visivo alla coda di una cometa astronomicamente ben più efficace e realistico di certi serpentelli et similia che tanto spesso vedremo nell'araldica successiva.

D'altro canto, anche la cometa dipinta da Giotto agli Scrovegni a inizio '300 (***) è infinitamente più realistica delle migliaia di stelle comete riprodotte nelle Natività successive, dal Rinascimento al Barocco.
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Tilius » lunedì 30 giugno 2008, 0:52

(***)

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Re: Innocenzo VII

Messaggioda Zaccheo » lunedì 30 giugno 2008, 8:51

Tilius ha scritto:A me francamente lo stemma di Milano appare conservativamente integro, elegantemente omogeneo, e nulla autorizza a supporre rimaneggiamenti successivi o aggiunte posticce.
Il tratteggio va osservato nel suo insieme, e cioè congiuntamente alla stella: a mio parere esso costituisce la coda della stella cometa, così come la stella a sei punte ne costituisce la testa, il tutto realizzato con una stilizzazione di sapore ancora medievale tipica della scultura di quegli anni (ancora esente dalla spinta realistica che acquisirà di lì apoco con l'affermarsi del Rinascimento).
Tratteggio che, nella sua sobria connotazione geometrizzante, fornisce comunque un rimando visivo alla coda di una cometa astronomicamente ben più efficace e realistico di certi serpentelli et similia che tanto spesso vedremo nell'araldica successiva.


Non sono d'accordo, caro Tilius! Appare piuttosto evidente la differenza che materialmente e stilisticamente sussiste tra la stella a sei raggi, scolpita a rilievo in modo assolutamente preciso ed elegantemente omogeneo al contesto, e quel tratteggio eseguito ad incavo (di profondità e tratto disomogenei rispetto alle altre figure del manufatto) con fare impreciso. Tratteggio realizzato su linee parallele e non convergenti verso la stella (o verso l'estremità opposta, come nel capolavoro giottesco menzionato) con stilizzazione medioevale....in un insieme araldico, a mio modesto avviso, più precursore di un naturalismo-rinascimantale che retaggio di un'arte ormai al tramonto (a tal proposito si notino l'armonia della stella, la presenza e la perizia delle corone della tiara, la morbidezza delle infule, per non parlare della forma dello scudo).

Queste considerazioni, personali ed assolutamente rivedibili, non vogliono, tuttavia, giungere a particolari considerazioni storico-araldiche sull'arma di papa Innocenzo VII. Esse sono solo finalizzate ad un dato relativo al raro, anzi esclusivo, manufatto milanese in questione.

Cordialmente,
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Re: Innocenzo VII

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 30 giugno 2008, 13:01

Tilius ha scritto:A me francamente lo stemma di Milano appare conservativamente integro, elegantemente omogeneo, e nulla autorizza a supporre rimaneggiamenti successivi o aggiunte posticce.

Opinione per opinione, il vecchio frate condivide questo ragionamento.
Non foss'altro perchè gli eventuali ritocchi, specie se apportati in epoche artisticamente attente (come il Rinascimento) o ridondanti (come il Barocco) non sarebbero stati limitati a poche scarne righette, anche se disposte con un certo qual ordine in file successive che ne contengono tre ciascuna, sovrapposte.


Il tratteggio va osservato nel suo insieme , e cioè congiuntamente alla stella: a mio parere esso costituisce la coda della stella cometa, così come la stella a sei punte ne costituisce la testa, il tutto realizzato con una stilizzazione di sapore ancora medievale tipica della scultura di quegli anni (ancora esente dalla spinta realistica che acquisirà di lì apoco con l'affermarsi del Rinascimento).

Nella grafica, il Medioevo sapeva "dare l'idea" con un'essenzialità oggi sorprendente.

Tratteggio che, nella sua sobria connotazione geometrizzante, fornisce comunque un rimando visivo alla coda di una cometa astronomicamente ben più efficace e realistico di certi serpentelli et similia che tanto spesso vedremo nell'araldica successiva.

O, se non si vuole vedere in queste lineette la coda della cometa, volendo esse possono lasciare il senso di un cielo stellato e del muovere apparente degli astri.
E delle scie celesti in generale.


D'altro canto, anche la cometa dipinta da Giotto agli Scrovegni a inizio '300 (***) è infinitamente più realistica delle migliaia di stelle comete riprodotte nelle Natività successive, dal Rinascimento al Barocco.

Esatto, e ciononostante è dotata di scia anch'essa.

Bene :D vale
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