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MessaggioInviato: giovedì 13 settembre 2007, 18:04
da corbus
guardi che Lei ha frainteso enormemente...
non mi sembra di essere stato velenoso.
Chiedevo solo dove avesse preso la notizia dell'origine polacca del nome.

Accadeva spesso e volentieri in antichità, e sicuramente lo saprà meglio di me,
che chi si occupava di redigere la storia di una famiglia ne "aggiustava" un po' le origini. E soprattutto nel caso in cui il
cognome fosse troppo allusivo.
Che dire...questo era il loro mestiere. Se il committente non fosse stato contento di quella storia, sicuramente non avrebbe pagato.
La mia era solo e soltanto una semplice domanda.
Cmq per tornare allo stemma, mi sembra e sottolineo che è una mia impressione, che sia il negativo di un timbro (si vedano i contorni della granulazione d'oro)
Forse l'incisore non ha rivoltato l'immagine come avrebbe dovuto fare.
O forse è soltanto un anello inciso recentemente, e quindi non è stato pensato per l'utilizzo a mo' di sigillo.
Saluti

MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2007, 8:48
da vdaurelio
Caro sig. Corbus,
mi scuso se ho frainteso le sue parole. Ieri è stata una giornata di lavoro dura e mi ero un pò alterato.
La ringrazio per il chiarimento e spero di risentirla quanto prima.
Saluti.

MessaggioInviato: venerdì 14 settembre 2007, 9:18
da vdaurelio
Signori cari scusate, ma gironzolando tra il forum con un gallinella mi sembra che questo argomento sia stato già ben definito.

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php
t=4274&postdays=0&postorder=asc&start=0

in particolare cito Giovanmaria che "Arme antica fu:" D'Azzurro, al leone rampante d'oro, recante un fascio di spighe al naturale" Arme che si trova sul prospetto della cappella che possiedono nel Cimitero nuovo di Lecce)[/i] e che usarono quali Divise" Ex Alto"; 2) "Ex Adverso Roscida"........."
molto simile, se non per quelle tre "piramidi" allo stemma di Mimmo. Sarà una variante?

Per quanto riguarda i Grassi di Uggiano La Chiesa, relativamente allo jus patronatus della parrocchia di Santa Maria Maddalena, lo stesso Giovamaria ha scritto: "Da Alessano un ramo trasferì in Torrepaduli ed un'altro in Ruffano, donde fu importato in Lecce nel sec. XVII.
Il ramo di Otranto estinse nel sec.XIX con Luisa e Angelica". Per tale motivo mi sembra, sia per il periodo (la chiesa è stata edificata nel 1775 e terminata qualche anno dopo), sia perchè spesso esistevano mescolanze di genti (matrimoni, battesimi ecc...) tra i paesi di Uggiano La Chiesa, Otranto, Minervino di Lecce e Giurdignano, che proprio questo è il ramo in questione.

La stessa segnalazione, per similitudine dello stemma di Mimmo, è stata data dal pregiatissimo San Marco:"...Arma: D' azzurro al leone rampante d' oro portante un fascio di spighe al naturale".

Ancora Giovanmaria: Arme " D'Azzurro, al leopardo d'oro sopra un monte di tre cime al naturale, movente dalla punta".

Ah Mimmo hai trovato più informazioni te in un giro di boa, che io dopo tre anni di ricerca! :D
Saluti

MessaggioInviato: domenica 16 settembre 2007, 16:27
da Giovannimaria Ammassari
vdaurelio ha scritto:Signori cari scusate, ma gironzolando tra il forum con un gallinella mi sembra che questo argomento sia stato già ben definito.

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php
t=4274&postdays=0&postorder=asc&start=0

in particolare cito Giovanmaria che "Arme antica fu:" D'Azzurro, al leone rampante d'oro, recante un fascio di spighe al naturale" Arme che si trova sul prospetto della cappella che possiedono nel Cimitero nuovo di Lecce)[/i] e che usarono quali Divise" Ex Alto"; 2) "Ex Adverso Roscida"........."
molto simile, se non per quelle tre "piramidi" allo stemma di Mimmo. Sarà una variante?

Credo Vincenzo che io avevo citato altri scrittori...

Per quanto riguarda i Grassi di Uggiano La Chiesa, relativamente allo jus patronatus della parrocchia di Santa Maria Maddalena, lo stesso Giovamaria ha scritto: "Da Alessano un ramo trasferì in Torrepaduli ed un'altro in Ruffano, donde fu importato in Lecce nel sec. XVII.
Il ramo di Otranto estinse nel sec.XIX con Luisa e Angelica". Per tale motivo mi sembra, sia per il periodo (la chiesa è stata edificata nel 1775 e terminata qualche anno dopo), sia perchè spesso esistevano mescolanze di genti (matrimoni, battesimi ecc...) tra i paesi di Uggiano La Chiesa, Otranto, Minervino di Lecce e Giurdignano, che proprio questo è il ramo in questione.

Resta il fatto che viera anche in Uggiano la Chiesa la presenza di una famiglia Grassi.
La stessa segnalazione, per similitudine dello stemma di Mimmo, è stata data dal pregiatissimo San Marco:"...Arma: D' azzurro al leone rampante d' oro portante un fascio di spighe al naturale".

Ancora Giovanmaria: Arme " D'Azzurro, al leopardo d'oro sopra un monte di tre cime al naturale, movente dalla punta".

Ho solo citato....

Ah Mimmo hai trovato più informazioni te in un giro di boa, che io dopo tre anni di ricerca! :D
Saluti


Signor Mimmo,
ma questo Palazzo ad Aradeo della Famiglia Grassi a chi è appartenuto? ha fatto una ricerca patrimoniale legata a quella genealogica per capire la diramazione dei rami Grassi ed il motivo della presenza di questa famiglia in Aradeo? Non credo sia difficile...Se non si aggancia a nessun ramo dei Grassi titolati.....significa naturalmente che non sono parenti!!!!!!

In Italia vi sono, ad esempio, tanti Caracciolo e Rinaldi che non sono nobili anzi fecero e fanno i negozianti di cavalli e appartengono all'etnia Rom definita volgarmente "Zingari" che si stabili nelle Puglie sin dal 1392 e i cui discendenti hanno assunto cognomi italiani e seppur italiani a tutti gli effetti parlano ancora tra di loro il Romanès lingua loro ufficiale.

Scusate la divagazione, ma a volte........serve
Saluti

MessaggioInviato: domenica 16 settembre 2007, 16:59
da Roberto Filo della Torre
Scusatemi,
ma questa famiglia grassi per caso è nob. di Barletta?

MessaggioInviato: domenica 16 settembre 2007, 18:35
da RFVS
caro Eusanio, mi riferivo proprio a ciò che ha scritto! :D

MessaggioInviato: martedì 18 settembre 2007, 2:10
da mimmograssi
Giovannimaria Ammassari ha scritto:
vdaurelio ha scritto:Signori cari scusate, ma gironzolando tra il forum con un gallinella mi sembra che questo argomento sia stato già ben definito.

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php
t=4274&postdays=0&postorder=asc&start=0

in particolare cito Giovanmaria che "Arme antica fu:" D'Azzurro, al leone rampante d'oro, recante un fascio di spighe al naturale" Arme che si trova sul prospetto della cappella che possiedono nel Cimitero nuovo di Lecce)[/i] e che usarono quali Divise" Ex Alto"; 2) "Ex Adverso Roscida"........."
molto simile, se non per quelle tre "piramidi" allo stemma di Mimmo. Sarà una variante?

Credo Vincenzo che io avevo citato altri scrittori...

Per quanto riguarda i Grassi di Uggiano La Chiesa, relativamente allo jus patronatus della parrocchia di Santa Maria Maddalena, lo stesso Giovamaria ha scritto: "Da Alessano un ramo trasferì in Torrepaduli ed un'altro in Ruffano, donde fu importato in Lecce nel sec. XVII.
Il ramo di Otranto estinse nel sec.XIX con Luisa e Angelica". Per tale motivo mi sembra, sia per il periodo (la chiesa è stata edificata nel 1775 e terminata qualche anno dopo), sia perchè spesso esistevano mescolanze di genti (matrimoni, battesimi ecc...) tra i paesi di Uggiano La Chiesa, Otranto, Minervino di Lecce e Giurdignano, che proprio questo è il ramo in questione.

Resta il fatto che viera anche in Uggiano la Chiesa la presenza di una famiglia Grassi.
La stessa segnalazione, per similitudine dello stemma di Mimmo, è stata data dal pregiatissimo San Marco:"...Arma: D' azzurro al leone rampante d' oro portante un fascio di spighe al naturale".

Ancora Giovanmaria: Arme " D'Azzurro, al leopardo d'oro sopra un monte di tre cime al naturale, movente dalla punta".

Ho solo citato....

Ah Mimmo hai trovato più informazioni te in un giro di boa, che io dopo tre anni di ricerca! :D
Saluti


Signor Mimmo,
ma questo Palazzo ad Aradeo della Famiglia Grassi a chi è appartenuto? ha fatto una ricerca patrimoniale legata a quella genealogica per capire la diramazione dei rami Grassi ed il motivo della presenza di questa famiglia in Aradeo? Non credo sia difficile...Se non si aggancia a nessun ramo dei Grassi titolati.....significa naturalmente che non sono parenti!!!!!!

In Italia vi sono, ad esempio, tanti Caracciolo e Rinaldi che non sono nobili anzi fecero e fanno i negozianti di cavalli e appartengono all'etnia Rom definita volgarmente "Zingari" che si stabili nelle Puglie sin dal 1392 e i cui discendenti hanno assunto cognomi italiani e seppur italiani a tutti gli effetti parlano ancora tra di loro il Romanès lingua loro ufficiale.

Scusate la divagazione, ma a volte........serve
Saluti

Egregio Ammassari,
tengo a precisare, o meglio a puntualizzare..... che
la mia richiesta di aiuto al forum/araldica, era rivolta esclusivamente alla ricerca dei colori del mio Stemma Gentilizio e non nobiliare
Lascio ad altri giudicare le mie parentele e la loro provenienza.
A mai pensato al Suo cognome?????
Io si!!!!!! e non lo voglio commentare.
Senza rammarico

MessaggioInviato: martedì 18 settembre 2007, 17:01
da fra' Eusanio da Ocre
State buoni, se potete.

Bene :? valete

MessaggioInviato: mercoledì 19 settembre 2007, 22:13
da Giovannimaria Ammassari
mimmograssi ha scritto:
Giovannimaria Ammassari ha scritto:
vdaurelio ha scritto:Signori cari scusate, ma gironzolando tra il forum con un gallinella mi sembra che questo argomento sia stato già ben definito.

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php
t=4274&postdays=0&postorder=asc&start=0

in particolare cito Giovanmaria che "Arme antica fu:" D'Azzurro, al leone rampante d'oro, recante un fascio di spighe al naturale" Arme che si trova sul prospetto della cappella che possiedono nel Cimitero nuovo di Lecce)[/i] e che usarono quali Divise" Ex Alto"; 2) "Ex Adverso Roscida"........."
molto simile, se non per quelle tre "piramidi" allo stemma di Mimmo. Sarà una variante?

Credo Vincenzo che io avevo citato altri scrittori...

Per quanto riguarda i Grassi di Uggiano La Chiesa, relativamente allo jus patronatus della parrocchia di Santa Maria Maddalena, lo stesso Giovamaria ha scritto: "Da Alessano un ramo trasferì in Torrepaduli ed un'altro in Ruffano, donde fu importato in Lecce nel sec. XVII.
Il ramo di Otranto estinse nel sec.XIX con Luisa e Angelica". Per tale motivo mi sembra, sia per il periodo (la chiesa è stata edificata nel 1775 e terminata qualche anno dopo), sia perchè spesso esistevano mescolanze di genti (matrimoni, battesimi ecc...) tra i paesi di Uggiano La Chiesa, Otranto, Minervino di Lecce e Giurdignano, che proprio questo è il ramo in questione.

Resta il fatto che viera anche in Uggiano la Chiesa la presenza di una famiglia Grassi.
La stessa segnalazione, per similitudine dello stemma di Mimmo, è stata data dal pregiatissimo San Marco:"...Arma: D' azzurro al leone rampante d' oro portante un fascio di spighe al naturale".

Ancora Giovanmaria: Arme " D'Azzurro, al leopardo d'oro sopra un monte di tre cime al naturale, movente dalla punta".

Ho solo citato....

Ah Mimmo hai trovato più informazioni te in un giro di boa, che io dopo tre anni di ricerca! :D
Saluti


Signor Mimmo,
ma questo Palazzo ad Aradeo della Famiglia Grassi a chi è appartenuto? ha fatto una ricerca patrimoniale legata a quella genealogica per capire la diramazione dei rami Grassi ed il motivo della presenza di questa famiglia in Aradeo? Non credo sia difficile...Se non si aggancia a nessun ramo dei Grassi titolati.....significa naturalmente che non sono parenti!!!!!!

In Italia vi sono, ad esempio, tanti Caracciolo e Rinaldi che non sono nobili anzi fecero e fanno i negozianti di cavalli e appartengono all'etnia Rom definita volgarmente "Zingari" che si stabili nelle Puglie sin dal 1392 e i cui discendenti hanno assunto cognomi italiani e seppur italiani a tutti gli effetti parlano ancora tra di loro il Romanès lingua loro ufficiale.

Scusate la divagazione, ma a volte........serve
Saluti

Egregio Ammassari,
tengo a precisare, o meglio a puntualizzare..... che
la mia richiesta di aiuto al forum/araldica, era rivolta esclusivamente alla ricerca dei colori del mio Stemma Gentilizio e non nobiliare
Lascio ad altri giudicare le mie parentele e la loro provenienza.
A mai pensato al Suo cognome?????
Io si!!!!!! e non lo voglio commentare.
Senza rammarico



Signor Mimmo,
Le ho inviato un MP dove già porgevo le mie scuse a Lei per le troppe parole da me scritte.
Sono nuovamente a scriverLe e a scusarmi pubblicamente per le mie parole fuori luogo. Lungi da me il giudicare il Suo cognome, Le Sue parentele la Sua Famiglia il Suo Stemma.
Ho scritto una constatazione reale (quella riferita ai Caracciolo).
Anch'io nel lontano 1989 ricostruì l'albero genealogico della mia famiglia risalendo ad un avo nato nel 1650 figlio di Francesco e di madre sconosciuta, i miei Avi erano tutti valenti artigiani e taluni degli artisti.
Ringrazio pubblicamente il buon Frate Eusanio per il suo intervento.
Colgo l'occasione per chiedere a Frà Eusanio, che so essere esperto di araldica (io mi interesso di genealogie) che differenza c'è tra Stemma Gentilizio e Stemma nobiliare?, Questo perchè il Signor mimmograssi ha scritto che il Suo è uno Stemma Gentilizio e non nobiliare.
Attendo una risposta fra Eusanio.
Senza rammarico o rancore alcuno porgo cordiali Saluti e a presto sentirci.

MessaggioInviato: giovedì 20 settembre 2007, 13:02
da Centelles5
http://www.regione.sicilia.it/benicultu ... ellini.htm

http://www.famiglia-nobile.com/links.asp?CatId=737

http://www.ilportaledelsud.org/cognomi_g2.htm


gli stemmi delle famiglie grassi sono quasi tutti riconducibili all'aquila bicipite e alla loro origine polacca. in più ricordo solo adesso che in riposto (CT) vi sono alcuni discendenti della famiglia grassi e possiedono un palazzo. Lo stemma è quello con l'aquila bicipite.
Caro mimmo ti invierò quanto prima, quanto tu mi hai chiesto, ma spero un giorno mi farai ammirare questo bellissimo stemma. Dopottutto siamo vicini di casa.

MessaggioInviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:49
da fra' Eusanio da Ocre
Giovannimaria Ammassari ha scritto:che differenza c'è tra Stemma Gentilizio e Stemma nobiliare?

La stessa che corre fra (esempio) stemma religioso e stemma civico: la "natura" del titolare.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 21 settembre 2007, 0:31
da mimmograssi
Giovannimaria Ammassari ha scritto:
mimmograssi ha scritto:
Giovannimaria Ammassari ha scritto:
vdaurelio ha scritto:Signori cari scusate, ma gironzolando tra il forum con un gallinella mi sembra che questo argomento sia stato già ben definito.

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php
t=4274&postdays=0&postorder=asc&start=0

in particolare cito Giovanmaria che "Arme antica fu:" D'Azzurro, al leone rampante d'oro, recante un fascio di spighe al naturale" Arme che si trova sul prospetto della cappella che possiedono nel Cimitero nuovo di Lecce)[/i] e che usarono quali Divise" Ex Alto"; 2) "Ex Adverso Roscida"........."
molto simile, se non per quelle tre "piramidi" allo stemma di Mimmo. Sarà una variante?

Credo Vincenzo che io avevo citato altri scrittori...

Per quanto riguarda i Grassi di Uggiano La Chiesa, relativamente allo jus patronatus della parrocchia di Santa Maria Maddalena, lo stesso Giovamaria ha scritto: "Da Alessano un ramo trasferì in Torrepaduli ed un'altro in Ruffano, donde fu importato in Lecce nel sec. XVII.
Il ramo di Otranto estinse nel sec.XIX con Luisa e Angelica". Per tale motivo mi sembra, sia per il periodo (la chiesa è stata edificata nel 1775 e terminata qualche anno dopo), sia perchè spesso esistevano mescolanze di genti (matrimoni, battesimi ecc...) tra i paesi di Uggiano La Chiesa, Otranto, Minervino di Lecce e Giurdignano, che proprio questo è il ramo in questione.

Resta il fatto che viera anche in Uggiano la Chiesa la presenza di una famiglia Grassi.
La stessa segnalazione, per similitudine dello stemma di Mimmo, è stata data dal pregiatissimo San Marco:"...Arma: D' azzurro al leone rampante d' oro portante un fascio di spighe al naturale".

Ancora Giovanmaria: Arme " D'Azzurro, al leopardo d'oro sopra un monte di tre cime al naturale, movente dalla punta".

Ho solo citato....

Ah Mimmo hai trovato più informazioni te in un giro di boa, che io dopo tre anni di ricerca! :D
Saluti


Signor Mimmo,
ma questo Palazzo ad Aradeo della Famiglia Grassi a chi è appartenuto? ha fatto una ricerca patrimoniale legata a quella genealogica per capire la diramazione dei rami Grassi ed il motivo della presenza di questa famiglia in Aradeo? Non credo sia difficile...Se non si aggancia a nessun ramo dei Grassi titolati.....significa naturalmente che non sono parenti!!!!!!

In Italia vi sono, ad esempio, tanti Caracciolo e Rinaldi che non sono nobili anzi fecero e fanno i negozianti di cavalli e appartengono all'etnia Rom definita volgarmente "Zingari" che si stabili nelle Puglie sin dal 1392 e i cui discendenti hanno assunto cognomi italiani e seppur italiani a tutti gli effetti parlano ancora tra di loro il Romanès lingua loro ufficiale.

Scusate la divagazione, ma a volte........serve
Saluti

Egregio Ammassari,
tengo a precisare, o meglio a puntualizzare..... che
la mia richiesta di aiuto al forum/araldica, era rivolta esclusivamente alla ricerca dei colori del mio Stemma Gentilizio e non nobiliare
Lascio ad altri giudicare le mie parentele e la loro provenienza.
A mai pensato al Suo cognome?????
Io si!!!!!! e non lo voglio commentare.
Senza rammarico



Signor Mimmo,
Le ho inviato un MP dove già porgevo le mie scuse a Lei per le troppe parole da me scritte.
Sono nuovamente a scriverLe e a scusarmi pubblicamente per le mie parole fuori luogo. Lungi da me il giudicare il Suo cognome, Le Sue parentele la Sua Famiglia il Suo Stemma.
Ho scritto una constatazione reale (quella riferita ai Caracciolo).
Anch'io nel lontano 1989 ricostruì l'albero genealogico della mia famiglia risalendo ad un avo nato nel 1650 figlio di Francesco e di madre sconosciuta, i miei Avi erano tutti valenti artigiani e taluni degli artisti.
Ringrazio pubblicamente il buon Frate Eusanio per il suo intervento.
Colgo l'occasione per chiedere a Frà Eusanio, che so essere esperto di araldica (io mi interesso di genealogie) che differenza c'è tra Stemma Gentilizio e Stemma nobiliare?, Questo perchè il Signor mimmograssi ha scritto che il Suo è uno Stemma Gentilizio e non nobiliare.
Attendo una risposta fra Eusanio.
Senza rammarico o rancore alcuno porgo cordiali Saluti e a presto sentirci.

Gent.mo Signor Giovanmaria,
mi perdoni se riscontro solo adesso i Suoi precedenti messaggi, sia privati che pubblici.
Accolgo di buon grado le Sue scuse, mi perdoni nuovamente per la durezza della mia risposta alla Sua "inconsapevole provocazione".
Cordialità

Re: Stemma Gentilizio Famiglia Grassi Aradeo (Lecce)

MessaggioInviato: giovedì 29 marzo 2018, 11:30
da Cawdor
mimmograssi ha scritto:Gentili Utenti del Forum Iagi, sottopongo alla Vs. illustre competenza nel campo "araldica" lo Stemma gentilizio della mia famiglia.
Immagine
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che parteciperanno allo studio dello stemma e che mi saranno d'aiuto in particolar modo ad identificare l'attribuzione dei colori, a me purtroppo sconosciuti.
Cordialità
Domenico Grassi


tra tutti gli svariati stemmi dei Grassi che ho trovato, uno solo FORSE questo Grassi ha il leone
identificazione: Grassi Stefano (?) (Campo dello scudo: d'azzurro al leone d'oro linguato di rosso.)
note: stemma identificabile con quello di Stefano Grassi, pievano di Fiemme tra il 1609 ed il 1625, artefice della decorazione pittorica della sala alla quale lo stemma appartiene
Fonte
Inventario dei beni storici e artistici della diocesi di Trento

Re: Stemma Gentilizio Famiglia Grassi Aradeo (Lecce)

MessaggioInviato: giovedì 29 marzo 2018, 17:11
da Romegas
Il Foscarini, nel suo Armerista, riporta questo stemma: d'azzurro, al leone rampante d'oro portante un fascio di spighe verdi.