Stemma Gentilizio Famiglia Grassi Aradeo (Lecce)

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Stemma Gentilizio Famiglia Grassi Aradeo (Lecce)

Messaggioda mimmograssi » giovedì 6 settembre 2007, 2:07

Gentili Utenti del Forum Iagi, sottopongo alla Vs. illustre competenza nel campo "araldica" lo Stemma gentilizio della mia famiglia.

Immagine

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che parteciperanno allo studio dello stemma e che mi saranno d'aiuto in particolar modo ad identificare l'attribuzione dei colori, a me purtroppo sconosciuti.

Cordialità
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Messaggioda San Marco » domenica 9 settembre 2007, 19:09

Da un piccola ricerca non ho trovato nessuna famiglia Grassi con tale stemma o similare. Le sarei grato se mi dicesse da dove lo ha ricavato.
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Messaggioda MMT » domenica 9 settembre 2007, 19:35

Se ci potesse dare maggiori informazioni sull'origine dello stemma, da dove è tratto, sulla famiglia, forse potremmo esserle d'aiuto.
Il campo potrebbe essere d'azzurro come di rosso, mentre il leone al naturale come d'oro. Stesso discorso per le stelle o d'oro o d'argento, difficile a dirsi così su due piedi.

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Messaggioda RFVS » domenica 9 settembre 2007, 19:36

quell'elmo rivolto....come mai? :? :?
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Messaggioda mimmograssi » giovedì 13 settembre 2007, 1:01

San Marco ha scritto:Da un piccola ricerca non ho trovato nessuna famiglia Grassi con tale stemma o similare. Le sarei grato se mi dicesse da dove lo ha ricavato.


Gent.mo San Marco,
innanzitutto, grazie per l'attenzione prestata...
Lo stemma non l'ho ricavato da nessuna parte.
Ciò che è certo, è che è riportato sulla campata del soffitto d'ingresso del palazzo ereditato da mio padre Francesco dal suo prozio Francesco.
Inoltre possiedo l'anello mia nonna paterna che riporta sia lo stemma in questione, che quello della sua casata "Papaleo da Bagnolo del Salento"
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Messaggioda mimmograssi » giovedì 13 settembre 2007, 1:07

RFVS ha scritto:quell'elmo rivolto....come mai? :? :?

Gentile Riccardo,
può essere più preciso?
Anche il ns. "admin" Sig. Cravarezza, ha fatto la stessa considerazione.
Le sarei grato se riuscisse a fornirmi indicazioni, se necessario anche con un PM.
Grazie e cordiali saluti
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Messaggioda vdaurelio » giovedì 13 settembre 2007, 9:55

A quanto pare l'elmo volto a destra è una consetudine delle famiglie Grassi. Da una piccola ricerca ho trovato fra la storia di Correggio questo stemma appartenuto alla famiglia Zuccardi Grassi dello stesso paese.
Prova in questa direzione e ti dico anche che il cognome Grassi è un paneuropeo molto probabilmente polacco. Furono molto importanti nel milanese e nel romagnolo. Di più non saprei dirti.
Saluti

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Messaggioda mct » giovedì 13 settembre 2007, 10:39

Gentile signor Grassi,
è possibile visualizzare la pittura che appare sul palazzo di famiglia?
Potrebbe essere molto utile alla ricerca...
Grazie
M. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 13 settembre 2007, 14:25

vdaurelio ha scritto:A quanto pare l'elmo volto a destra è...(omissis)

Attenti, ragazzi: la destra di noi che osserviamo lo stemma è in realtà la sinistra araldica! :shock:

Quindi, quest'elmo è girato verso sinistra. :wink:

O, in termini araldici, è rivolto.

Sia dentro che fuori lo scudo, qualsiasi genere di figura di norma non è rivolto: a ciò si riferiva :wink: certamente l'amico RFVS.

Bene :D vale
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Messaggioda Roberto Filo della Torre » giovedì 13 settembre 2007, 14:46

però lo stemma è molto carino
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Messaggioda corbus » giovedì 13 settembre 2007, 16:36

vdaurelio ha scritto:A quanto pare l'elmo volto a destra è una consetudine delle famiglie Grassi. Da una piccola ricerca ho trovato fra la storia di Correggio questo stemma appartenuto alla famiglia Zuccardi Grassi dello stesso paese.
Prova in questa direzione e ti dico anche che il cognome Grassi è un paneuropeo molto probabilmente polacco. Furono molto importanti nel milanese e nel romagnolo. Di più non saprei dirti.
Saluti

Immagine


Il nome grassi è un cognome abbastanza diffuso in italia. E' attestata una famiglia Grassi in Torino all'epoca
delle guerre tra guelfi e ghibellini.
Ma come tutte le famiglie che hanno un cognome comune, non significa che derivino dallo stesso nucleo.
Il riferimento all'origine Polacca lo desume dallo stemma? ... o dal cognome...?
Quod tibi fieri non vis, aliis ne facias
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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » giovedì 13 settembre 2007, 16:37

mimmograssi ha scritto:
San Marco ha scritto:Da un piccola ricerca non ho trovato nessuna famiglia Grassi con tale stemma o similare. Le sarei grato se mi dicesse da dove lo ha ricavato.


Gent.mo San Marco,
innanzitutto, grazie per l'attenzione prestata...
Lo stemma non l'ho ricavato da nessuna parte.
Ciò che è certo, è che è riportato sulla campata del soffitto d'ingresso del palazzo ereditato da mio padre Francesco dal suo prozio Francesco.
Inoltre possiedo l'anello mia nonna paterna che riporta sia lo stemma in questione, che quello della sua casata "Papaleo da Bagnolo del Salento"


Signor Mimmo Grassi,
nemmeno io ritrovo il "suo Stemma", non vorrei che qualche Suo Antenato lo abbia disegnato o fatto disegnare ad hoc come ha fatto il nostro buon Vincenzo d'Aurelio.
Scherzo naturalmente!!!!!!!
Però a ben vedere ciò è successo e succede tuttora!!!!!
Ora che scrive dei Papaleo, mi è venuto qualcosaltro in mente.
Il Montefusco Luigiantonio nella sua Lecce nobilissima scrive" I Papaleo furono una nobile famiglia originaria di Bagnolo del Salento appartenente a nobiltà di toga che ebbe per arme D'Azzurro al leone controrampante, recante un bastone pastorale e accostato da una tiara pontificia a destra e da una stella a sinistra; il tutto d'oro".
Ho svolto ricerche sulla famiglia Papaleo a livello genealogico e patrimoniale ed ho scoperto matrimoni con persone titolate e nobili di natali......ed una notevole ricchezza immobiliare direi....
Però in questa sede :Vorrei sapere : cosa si intende per "nobiltà di toga"?
Se qualcuno vuol rispondere.....
Saluti
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Messaggioda vdaurelio » giovedì 13 settembre 2007, 16:52

Caro Corbus,
la sua domanda, o forse illazione, mi ha un pò turbato. Non ho certamente scritto che i Grassi d'Italia siano tutti parenti o legati allo stesso ceppo familiare ma ho solo notato che l'elmo rivolto era presente anche sul altri stemmi dello stesso cognome. Punto.
Le chiedo gentilmente di essere meno velenoso :wink: e di rispettare chi come Lei fa di una passione, uno studio.
Fra le tante, le cito queste notizie.
Saluti

GRASSI o DE GRASSI (di Pianura)
Titoli: predicato di Pianura, conte palatino, patrizio di Bologna.
Dimora: Napoli, Bologna.
Si ritiene originaria della Polonia, stabilitasi in Bologna nel X secolo.
ILDEBRANDO cardinale nel 1145, divenuto poi vescovo di Modena e Bologna; PIETRO creato cardinale da papa Alessandro III nel 1177; NEGRO podestà di Parma nel 1175; GIACOPINO cavaliere regio nel 1321; GIOVANNI e PIETRO militi al servizio della Repubblica di Firenze nel 1326; ANTONIO, dottore in legge, canonico di San Pietro, vescovo di Tivoli nel 1482, nunzio apostolico (ambasciatore) presso l’imperatore Ferdinando III nel 1484, il quale lo nominò consigliere e conte palatino insieme al fratello con diritto ereditario e l’aggiunta nel blasone dell’aquila imperiale; ACHILLE vescovo di Tivoli e di Città di Castello nel 1506, nunzio apostolico presso l’imperatore Massimiliano che lo creò conte palatino e con nomina del 10 marzo 1511 vescovo di Monte Fiascone, governatore dell’Umbria; ACHILLE uditore della Sacra Rota, vescovo di Monte Fiascone e di Corneto, nunzio apostolico presso il Vicerè di Napoli, partecipò al Concilio di Trento tenutosi tra la prima e seconda metà del XVI secolo; ANNIBALE vescovo di Faenza, fu inviato da papa Pio V presso il re di Spagna e di Francia in missione diplomatica per perorare la causa della loro discesa in campo contro i Turchi; PARIDE colonnello di fanteria al servizio della Repubblica Veneta e del Pontefice nel XVII secolo; ACHILLE marchese di Morcone. La famiglia fu reintegrata nel patriziato di Bologna il 22 novembre 1687, si trapiantò in Napoli nel XVI secolo con FRANCESCO che acquistò il feudo di Pianura (casale divenuto nel 1926 quartiere della città di Napoli) ove esiste tutt’ora il palazzo gentilizio del casato detto “il Mulino”, ed una strada intitolata a GIORGIO; ai suoi discendenti furono riconosciuti i titoli del predicato di Pianura, conte palatino e patrizio di Bologna con D. M. del 18 marzo 1895.

Iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, iscritta nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano anno 1922.

Arma: partito 1° d’oro ad una mezza aquila bicipite, 2° d’azzurro alla mezza aquila d’argento coronata d’oro, nella partizione tra i quattro pendenti di un lambello di rosso.
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Messaggioda Giovannimaria Ammassari » giovedì 13 settembre 2007, 17:12

Di persone e famiglie cognominate Grassi e Grasso ve ne sono state tante in Italia e nel mondo ....nel corso dei secoli.
Vincenzo, anche nella Chiesa matrice della tua Uggiano la Chiesa vi è un altare di jus patronato della famiglia Grassi. Ne sai qualcosa?
Giovannimaria Ammassari

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Messaggioda vdaurelio » giovedì 13 settembre 2007, 17:30

Provo a trovare qualcosa.
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