Stemma Famiglia ROSSI RUBENS

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: mcs, Antonio Pompili

Stemma Famiglia ROSSI RUBENS

Messaggioda Fabio7131 » lunedì 7 maggio 2007, 12:35

Gentili ed appassionati utenti,
sto cercando notizie e relativo stemma della famiglia ROSSI RUBENS
la ricerca si enstende sulla città di Milano e zone lacustri lombarde.

Ho una copia di uno stemma di famiglia (cripta funeraria) e un quadro

sarei felice e curioso di avere segnalazioni


Non invio copia dello stemma, poichè potrebbe essere fuorviante per le ricerche. ....Lo alleghero appena possibile.



Grazie anticipate

Fabio G. Curone
Avatar utente
Fabio7131
 
Messaggi: 303
Iscritto il: lunedì 17 gennaio 2005, 19:10
Località: Milano - Castelnuovo Scrivia

Messaggioda San Marco » sabato 26 maggio 2007, 0:56

Fra le ben cento famiglie Rossi menzionate dallo Scorza non risulta, nelle varie " diciture ", una detta Rossi Rubens.
Unica possibilità è che dalla blasonatura dello stemma in suo possesso si vada a vedere se corrisponde ad uno di quelli inseriti nella Enciclopedia.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Messaggioda L.de Bellis » sabato 26 maggio 2007, 11:07

Carissimi,

chiedo scusa, qualcuno può postare l'immagine dell'Arma dei de Rossi , Marchesi di Monferrato.
Grazie e scusate dell'intrusione.

Lorenzo Longo de Bellis
Avatar utente
L.de Bellis
 
Messaggi: 835
Iscritto il: lunedì 15 agosto 2005, 17:07

rossi rubens

Messaggioda Fabio7131 » sabato 26 maggio 2007, 19:17

La ringrazio potrei aver tradotti male!

mi sa da notizie?

Fabio G.Curone
Avatar utente
Fabio7131
 
Messaggi: 303
Iscritto il: lunedì 17 gennaio 2005, 19:10
Località: Milano - Castelnuovo Scrivia

Messaggioda Aesculapius » sabato 26 maggio 2007, 20:25

ma ROSSI-RUSSO-ROSSO-DE RUBEIS non sono delle diverse dello stesso cognome ? Dico cio' per chiedere: "ROSSI DE RUBEIS" non equivale ad avere due cognomi uguali ? Il DE RUBEIS indica la provenienza del ROSSI ???

In attesa di lumi
Saluto
dott. Antonio Russo, MD
-------------------------------------------------------
Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
Avatar utente
Aesculapius
 
Messaggi: 556
Iscritto il: sabato 27 maggio 2006, 17:14
Località: Napoli

Messaggioda Zaccheo » domenica 27 maggio 2007, 22:10

Aesculapius ha scritto:ma ROSSI-RUSSO-ROSSO-DE RUBEIS non sono delle diverse dello stesso cognome ? Dico cio' per chiedere: "ROSSI DE RUBEIS" non equivale ad avere due cognomi uguali ? Il DE RUBEIS indica la provenienza del ROSSI ???

Illustrissimo Aesculapius,
l'evidente comune etimologia dei cognomi menzionati, non può di certo indurci ad ipotizzare un'altrettanta stessa origine delle numerosissime famiglie italiane in tal modo nominate.

Nella fattispecie, il cognome Rossi de Rubeis (o Rossi Rubens), equivalente ad avere due cognomi uguali solo dal punto di vista lessicale, sembrerebbe il frutto dell’unione (forse per “aggiunta”) dei distinti "Rossi" e "de Rubeis" (o "Rubens").

Escludo, in virtù di quanto detto, che "de Rubeis" possa considerarsi un predicato nobiliare.

Cordialmente,
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
Zaccheo
 
Messaggi: 2242
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Messaggioda Aesculapius » domenica 27 maggio 2007, 22:22

Carissimo amico Ferrante,
spero di non sbagliare ma sul Crollalanza mi parve di leggere la notizia che ho riportato nel mio precedente post. E' ovvio che cognomi uguali o simili non significano origini o genealogie uguali o simili, ma sull'argomento non era stato posto da me alcun dubbio.

Saluti cordiali
dott. Antonio Russo, MD
-------------------------------------------------------
Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
Avatar utente
Aesculapius
 
Messaggi: 556
Iscritto il: sabato 27 maggio 2006, 17:14
Località: Napoli

Messaggioda Zaccheo » domenica 27 maggio 2007, 22:51

Carissimo Antonio,
se la tua domanda si riferiva semplicemente all'origine etimologica dei vari cognomi citati, non posso che essere d'accordo con te e, dunque, con il di Crollalanza.

In ricerche genealogiche personalmente svolte, infatti, mi è capitato frequentemente di imbattermi in famiglie cognominate Rossi e, :roll: contemporaneamente, de Rossi, Rubeis o de Rubeis.

Buona serata :D!
Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
Zaccheo
 
Messaggi: 2242
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

de Rubeis

Messaggioda malgoth » lunedì 28 maggio 2007, 23:37

I de rubeis erano anche un'antica Famiglia del trentino.
Ciao,

Cris
malgoth
 
Messaggi: 354
Iscritto il: sabato 14 aprile 2007, 20:06

Messaggioda San Marco » martedì 29 maggio 2007, 0:29

Famiglie solofrane

RUSSO

Circa l'origine di questo cognome vi sono tre filoni che hanno un comune riferimento al colore "rosso" ma si differenziano per la origine e la collocazione storica ed ambientale.

Il primo filone molto generico rimanda al termine di matrice tardo-latina r-ssus=rosso senza ulteriori riferimenti epocali, d'origine né di collocazione spaziale. In dubbio sono le motivazioni dell'abbinamento cromatico ad un iniziatore del casato, né viene spiegato a cosa esso si riferisce se al colore dei capelli, o all'abbigliamento, oppure ad un particolare oggetto di colore rosso, né perché i portatori di questo cognome storicamente fossero concentrati nel sud della penisola italiana.

I Russo poi si consolidarono e radicarono nella Campania sud-orientale, nel salernitano e nelle propaggini irpine.

Il secondo filone, pur ripetendo il riferimento al colore "rosso", rapportandolo al termine latino classico "rubeis " o "rubeo" cerca di darne una motivazione più articolata riferendolo a membri di comunità "barbara", discesa dal nord Europa ed insediatasi stabilmente in alcune zone dell'Italia meridionale dove quel cognome appare più frequentemente ed intensivamente distribuito. Il riferimento a genti del nord e nord-est europeo meglio giustifica l'abbinamento cromatico all'individuo perché molte fonti rammentano come quei popoli, di ceppo etnico slavo, avessero in comune il colore rossigno dei capelli. E poiché il cognome inizia a diffondersi dalla fine del 300 d. C. può ritenersi accettabile l'idea che riferendosi ai suoi portatori sia valsa l'abitudine di indicarli genericamente come i "Russus" o 'Rubeis", o Rubeo ed infine Russo.

l terzo filone è quello del ceppo "amalfitano" dimostrato essere il più antico. La documentazione dà tra i pionieri che vi si insediarono nel IV secolo d. C. un certo Rubeis-Rubeo, nobile e mercante originatore del casato. Il nome poi si trasformò in Russo come risulta da successivi riferimenti documentali tra cui uno che li indica come possessori di una parte della Chiesa dì S. Michele Arcangelo o di S. Angelo di Capo di Croce di Amalfi. Nel 1018 erano nel pieno della loro potenza economica e a Ravello furono tra le Case fondatici della parrocchiale Chiesa di S. Giovanni del Toro.

I Russo poi si consolidarono e radicarono nella Campania sud-orientale, nel salernitano e nelle propaggini irpine.

_Fonte: Solafra-storica__________________
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » martedì 29 maggio 2007, 9:05

San Marco ha scritto:Famiglie solofrane

RUSSO

Circa l'origine di questo cognome vi sono tre filoni che hanno un comune riferimento al colore "rosso" ma si differenziano per la origine e la collocazione storica ed ambientale.

Il primo filone molto generico rimanda al termine di matrice tardo-latina r-ssus=rosso senza ulteriori riferimenti epocali, d'origine né di collocazione spaziale. In dubbio sono le motivazioni dell'abbinamento cromatico ad un iniziatore del casato, né viene spiegato a cosa esso si riferisce se al colore dei capelli, o all'abbigliamento, oppure ad un particolare oggetto di colore rosso, né perché i portatori di questo cognome storicamente fossero concentrati nel sud della penisola italiana.

I Russo poi si consolidarono e radicarono nella Campania sud-orientale, nel salernitano e nelle propaggini irpine.

Il secondo filone, pur ripetendo il riferimento al colore "rosso", rapportandolo al termine latino classico "rubeis " o "rubeo" cerca di darne una motivazione più articolata riferendolo a membri di comunità "barbara", discesa dal nord Europa ed insediatasi stabilmente in alcune zone dell'Italia meridionale dove quel cognome appare più frequentemente ed intensivamente distribuito. Il riferimento a genti del nord e nord-est europeo meglio giustifica l'abbinamento cromatico all'individuo perché molte fonti rammentano come quei popoli, di ceppo etnico slavo, avessero in comune il colore rossigno dei capelli. E poiché il cognome inizia a diffondersi dalla fine del 300 d. C. può ritenersi accettabile l'idea che riferendosi ai suoi portatori sia valsa l'abitudine di indicarli genericamente come i "Russus" o 'Rubeis", o Rubeo ed infine Russo.

l terzo filone è quello del ceppo "amalfitano" dimostrato essere il più antico. La documentazione dà tra i pionieri che vi si insediarono nel IV secolo d. C. un certo Rubeis-Rubeo, nobile e mercante originatore del casato. Il nome poi si trasformò in Russo come risulta da successivi riferimenti documentali tra cui uno che li indica come possessori di una parte della Chiesa dì S. Michele Arcangelo o di S. Angelo di Capo di Croce di Amalfi. Nel 1018 erano nel pieno della loro potenza economica e a Ravello furono tra le Case fondatici della parrocchiale Chiesa di S. Giovanni del Toro.

I Russo poi si consolidarono e radicarono nella Campania sud-orientale, nel salernitano e nelle propaggini irpine.

_Fonte: Solafra-storica__________________



La fonte non è affidabile.

Affermare che uno dei piu diffusi cognomi italiani (il nome Giuseppe Russo è il piu diffuso in assoluto) derivi da soli tre ceppi mi sembra quantomeno azzardato se non addirittura fuorviante :lol:

Lo stesso si puo dire del ragionare e discutere tesi genealogiche con documenti del 300 d.c. o V secolo. :roll:
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 6803
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 29 maggio 2007, 16:40

...nei secoli scorsi molte, troppe dinastie (anche celeberrime) si ritennero o si fecero ritenere discendenti di famiglie del'antica Roma, proprio :roll: sfruttando la carenza documentale parallela e anteriore alla caduta dell'Impero...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda San Marco » mercoledì 30 maggio 2007, 23:26

Gentile moderatore sarà naturalmente, forse, quello che ho riportato azzardato e fuorviante, ma almeno apre la possibilità per introdurre un dialogo mettendo così a confronto i propri punti di vista o conoscenze. Molte in effetti sono le ipotesi su fonte e motivazioni: fisico-anatomiche, psicologiche, socio-etimologiche.....da cui " nascono " Rossi-Russo-Ruiu....e grazie anche a vari incroci, Rosa-Rufo...., molte le curiosità, le credenze popolari: il tutto per un accrescimento reciproco delle nostre conoscenze
Per quanto riguarda la nobile famiglia Rudeis di Malanotte di Vazzola in provincia di Treviso, essa ha come Arma: " Partito nel 1° d' argento al monticello di rosso; nel 2 d' oro all' aquila di nero uscente dal canton sinistro della punta. Sul tutto un palo d' azzurro."
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 31 maggio 2007, 7:41

San Marco ha scritto:Gentile moderatore sarà naturalmente, forse, quello che ho riportato azzardato e fuorviante, ma almeno apre la possibilità per introdurre un dialogo mettendo così a confronto i propri punti di vista o conoscenze. Molte in effetti sono le ipotesi su fonte e motivazioni: fisico-anatomiche, psicologiche, socio-etimologiche.....da cui " nascono " Rossi-Russo-Ruiu....e grazie anche a vari incroci, Rosa-Rufo...., molte le curiosità, le credenze popolari: il tutto per un accrescimento reciproco delle nostre conoscenze
Per quanto riguarda la nobile famiglia Rudeis di Malanotte di Vazzola in provincia di Treviso, essa ha come Arma: " Partito nel 1° d' argento al monticello di rosso; nel 2 d' oro all' aquila di nero uscente dal canton sinistro della punta. Sul tutto un palo d' azzurro."


Hai fatto bene a riportare quanto trovato in quella fonte. Ma altrettanto onestamente ho specificato che la fonte non è attendibile. :wink:

Credo sia chiaro che il dialogo che si apre discutendo su genealogie che partono dal III secolo d.c. è roba da fantegenealogisti, per motivi che si possono facilemente comprendere.
Immagine
Avatar utente
Alessio Bruno Bedini
Moderatore Genealogia, Manifestazioni e Bibliografia
 
Messaggi: 6803
Iscritto il: martedì 21 settembre 2004, 21:47
Località: Cittadino del Mondo

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 31 maggio 2007, 16:44

Alessio Bruno Bedini ha scritto:
San Marco ha scritto:Gentile moderatore sarà naturalmente, forse, quello che ho riportato azzardato e fuorviante, ma almeno apre la possibilità per introdurre un dialogo mettendo così a confronto i propri punti di vista o conoscenze. Molte in effetti sono le ipotesi su fonte e motivazioni: fisico-anatomiche, psicologiche, socio-etimologiche.....da cui " nascono " Rossi-Russo-Ruiu....e grazie anche a vari incroci, Rosa-Rufo...., molte le curiosità, le credenze popolari: il tutto per un accrescimento reciproco delle nostre conoscenze
Per quanto riguarda la nobile famiglia Rudeis di Malanotte di Vazzola in provincia di Treviso, essa ha come Arma: " Partito nel 1° d' argento al monticello di rosso; nel 2 d' oro all' aquila di nero uscente dal canton sinistro della punta. Sul tutto un palo d' azzurro."


Hai fatto bene a riportare quanto trovato in quella fonte. Ma altrettanto onestamente ho specificato che la fonte non è attendibile. :wink:

Credo sia chiaro che il dialogo che si apre discutendo su genealogie che partono dal III secolo d.c. è roba da fantegenealogisti, per motivi che si possono facilemente comprendere.


Esatto, caro Alessio.

Nessuno dice che non si debba parlare di ipotesi leggendarie o non documentate.

Tutto concorre ad "allargare le conoscenze".

Ma il non precisare (ripetendolo fino alla noia, quando occorre) che si tratta di ipotesi e non di certezze è cosa grave.

Meglio passare per pedanti vecchi noiosi, piuttosto che "fare da sponda" al proliferare delle chiacchiere e delle false credenze.

Per non parlare delle ulteriori conseguenze di esse...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti