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Opposto di centrato

MessaggioInviato: venerdì 2 ottobre 2020, 4:20
da Nunkij
Salve a tutti,
esiste un termine araldico per descrivere l'opposto di una pezza centrata?
Ho trovato ritondato ma dovrebbe essere utilizzato solo per le partizioni (secondo vari volumi che ho) e non vorrei scomodare il dualismo matematico concavo/convesso.
Come descrivereste una fascia "arcuata" che ha la gobba verso il basso?
Grazie a chi mi risponderà.

Re: Opposto di centrato

MessaggioInviato: domenica 4 ottobre 2020, 21:15
da egometta
Controcentrata?

Re: Opposto di centrato

MessaggioInviato: domenica 4 ottobre 2020, 22:35
da mcs
Salve Nunkij,

direi fascia ricurva.

Re: Opposto di centrato

MessaggioInviato: domenica 11 ottobre 2020, 17:19
da Nunkij
Però tutti i testi che ho io curvo e ricurvo sono sinonimi di centrato. Come mai questa discrepanza?

Re: Opposto di centrato

MessaggioInviato: venerdì 16 ottobre 2020, 12:20
da Antonio Pompili
Il linguaggio araldico non è dogmatico, e non è rinchiudibile in schemi troppo fissi. Pur avendo come tutti i linguaggi un vocabolario, una grammatica e una sintassi.

Certamente possiamo parlare per i casi qui richiamati in modo generico di curvato, e considerarlo sinonimo sia di ricurvo che di centrato. Ma si tratta di un termine tanto improprio quanto desueto.

Poi con i rispettivi termini centrato e ricurvo facciamo una scelta terminologica precisa, legata alla consuetudine.

Così definiremo ricurve delle figure, pezze e partizioni piegate ad arco con la convessità verso la punta (o la sinistra) del campo, immaginando archi di circonferenza con il centro verso il capo (o la destra).

Mentre centrate definiamo figure, pezze e partizioni piegate ad arco con la convessità verso il capo (o la destra) del campo, come si trattasse di archi di circonferenza con il centro verso la punta (o la sinistra).

Si tratta di scelte terminologiche dovute all'uso.

Re: Opposto di centrato

MessaggioInviato: venerdì 16 ottobre 2020, 16:04
da Nunkij
Me ne ero reso conto, infatti, il problema è che avendo vari testi che dicono cose contraddittorie (magari perché scritti in diversi periodi in cui il linguaggio araldico ha preso strade diverse) mi confonde un po' e quindi ho bisogno dei chiarimenti di chi è più esperto.

Quindi ricapitolando:

curvato: significato generico
centrato: convessità verso la punta (o la sinistra)
ricurvo: convessità verso il capo (o la destra)
ritondato: come ricurvo ma per le partizioni o per le pezze che hanno solo un lato non in comune con lo scudo.

Giusto?

Grazie mille!