Creazione stemma di famiglia

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Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Gabriele Aleo » giovedì 27 febbraio 2020, 9:44

Buongiorno a tutti ,
sono Gabriele , ed ho 22 anni .
Mi sono appena iscritto a questo sito, perchè gli argomenti che qui si trattano mi interessano molto.
Ne approfitto di scrivere in questa chat perchè l'argomento del Sig. Napoleoni mi rigurda, in senso lato.
Anche io ho creato lo stemma della mia famiglia, e avrei perciò due domande:
1) Se volessi ,in questi tempi, registrare lo stemma avrebbe senso, e pur volendo , dove? In quale sito?
2) Riguardo la brisura, ho letto su questo sito , che non ci sono regole precisissime, e sta alle famiglie decidere che sistema di brisure adottare, è corretto?
Attendendo vostre risposte ,
Un cordiale saluto a tutti .
Gabriele.
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Nunkij » martedì 3 marzo 2020, 3:36

Putroppo nessuna istituzione consente la registrazione di uno stemma in Italia. Si può provare con la registrazione dello stemma come logo ma non essendo una procedura che è studiata per l'araldica è sufficiente modificare lo stemma anche di poco per poterlo utilizzare ugualmente (si pensi a ogni singolo leone diverso esistente, quelli sarebbero tutti loghi differenti).
Esistono vari siti che offrono un servizio di registrazione (credo a pagamento) sia italiani, sia stranieri. Dubito che abbiano valore legale ma se confermano l'avvenuta registrazione con una marca temporale precisa possono essere prove da presentare in un processo per plagio.

A riguardo posso consigliare due piccoli statagemmi "non araldici" dettati da un po' di esperienza informatica.

1. Inviare lo stemma tramite PEC tra due caselle consente di avere una prova della sua esistenza collegata a una data precisa e incontrovertibile. La PEC si sta sempre più affermando come strumento per certificare documenti ufficiali e questa potrebbe essere una prova che in tribunale potrebbe contare qualcosa.
2. Esistono delle società di diritto d'autore italiane (non la SIAE) che consentono di registrare gratuitamente dei testi (previa ovviamente iscrizione a pagamento). Se viene registrato un documento elettronico con blasone e immagine, si ha la certezza che in quella data lo stemma esisteva già.

Anche questi sono metodi delicati in quanto la giurisprudenza si deve ancora adeguare e non si sa se potrebbero essere accettati ma è un modo semplice (e spesso poco costoso) per avere un minimo di tutela.
In mancanza di altro credo valga la pena provare.

Per quanto riguarda le brisure, non esistono regole ufficiali ma più che altro tradizioni araldiche relative a diverse realtà o famiglie (ottimi esempi sono quelle inglesi, scozzesi o dei Savoia).
Il punto importante è capire a cosa serve la brisura. Se si desidera realizzare uno stemma coerente per tutti i membri della propria famiglia e diversificarlo in base all'ordine di nascita può essere molto interessante. In questo caso posso consigliare due cose:

- Mediare tra originalità e tradizione: il primogenito che porta un lambello può sembrare banale ma non per questo aggiungerei una motocicletta! [jump.gif]
- Non abusare mai di elementi e stili: il detto "chi ha più, ha meno" dovrebbe essere un mantra da ripetere ad ogni creazione di un uno stemma ex-novo. Specifico quest'ultima cosa perché quando si parte con le brisure è facilissimo essere costretti a inserire tantissimi elementi.
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda stefano55 » mercoledì 4 marzo 2020, 10:59

Le registrazioni presso associazioni o istituti privati servono solo a spendere soldi perché tali sodalizi sono appunto privati e quindi non possono garantire/tutelare/riconoscere nulla. Uno stemma dovrebbe essere registrato presso un'istituzione pubblica, che manca in Italia, come è stato detto e ridetto. La registrazione come marchio presso una camera di commercio mi pare più un disperato (se non ridicolo) escamotage per pretendere di ottenere ciò che non si può.
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda pierluigic » mercoledì 4 marzo 2020, 14:19

domanda
esiste un mezzo per tutelare uno stemma storico consolidato dalla tradizione e dalla storia ?
io non credo almeno in Italia
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Gabriele Aleo » mercoledì 4 marzo 2020, 17:46

Nunkij ha scritto:Putroppo nessuna istituzione consente la registrazione di uno stemma in Italia. Si può provare con la registrazione dello stemma come logo ma non essendo una procedura che è studiata per l'araldica è sufficiente modificare lo stemma anche di poco per poterlo utilizzare ugualmente (si pensi a ogni singolo leone diverso esistente, quelli sarebbero tutti loghi differenti).
Esistono vari siti che offrono un servizio di registrazione (credo a pagamento) sia italiani, sia stranieri. Dubito che abbiano valore legale ma se confermano l'avvenuta registrazione con una marca temporale precisa possono essere prove da presentare in un processo per plagio.

A riguardo posso consigliare due piccoli statagemmi "non araldici" dettati da un po' di esperienza informatica.

1. Inviare lo stemma tramite PEC tra due caselle consente di avere una prova della sua esistenza collegata a una data precisa e incontrovertibile. La PEC si sta sempre più affermando come strumento per certificare documenti ufficiali e questa potrebbe essere una prova che in tribunale potrebbe contare qualcosa.
2. Esistono delle società di diritto d'autore italiane (non la SIAE) che consentono di registrare gratuitamente dei testi (previa ovviamente iscrizione a pagamento). Se viene registrato un documento elettronico con blasone e immagine, si ha la certezza che in quella data lo stemma esisteva già.

Anche questi sono metodi delicati in quanto la giurisprudenza si deve ancora adeguare e non si sa se potrebbero essere accettati ma è un modo semplice (e spesso poco costoso) per avere un minimo di tutela.

In mancanza di altro credo valga la pena provare.

Per quanto riguarda le brisure, non esistono regole ufficiali ma più che altro tradizioni araldiche relative a diverse realtà o famiglie (ottimi esempi sono quelle inglesi, scozzesi o dei Savoia).
Il punto importante è capire a cosa serve la brisura. Se si desidera realizzare uno stemma coerente per tutti i membri della propria famiglia e diversificarlo in base all'ordine di nascita può essere molto interessante. In questo caso posso consigliare due cose:

- Mediare tra originalità e tradizione: il primogenito che porta un lambello può sembrare banale ma non per questo aggiungerei una motocicletta! [jump.gif]
- Non abusare mai di elementi e stili: il detto "chi ha più, ha meno" dovrebbe essere un mantra da ripetere ad ogni creazione di un uno stemma ex-novo. Specifico quest'ultima cosa perché quando si parte con le brisure è facilissimo essere costretti a inserire tantissimi elementi.



Grazie per la risposta.
Per quanto riguarda le brisure, io sono a favore di quelle inglesi sinceramente. E condivido il suo pensiero sul fatto di non esagerare con l'originalità.

Riguardo la PEC la ringrazio mi ha dato una buona idea.
Saluti
Gabriele Aleo
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Gabriele Aleo » mercoledì 4 marzo 2020, 17:48

stefano55 ha scritto:Le registrazioni presso associazioni o istituti privati servono solo a spendere soldi perché tali sodalizi sono appunto privati e quindi non possono garantire/tutelare/riconoscere nulla. Uno stemma dovrebbe essere registrato presso un'istituzione pubblica, che manca in Italia, come è stato detto e ridetto. La registrazione come marchio presso una camera di commercio mi pare più un disperato (se non ridicolo) escamotage per pretendere di ottenere ciò che non si può.


Grazie per la risposta.
Le porgo quindi un quesito:
Ma quindi non avrebbe senso di creare un libro di araldica della propria famiglia ( rispettando le regole dell'araldica, ovvio) e tramandare gli stemmi con varie brisure ecc?
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Gabriele Aleo » mercoledì 4 marzo 2020, 17:49

pierluigic ha scritto:domanda
esiste un mezzo per tutelare uno stemma storico consolidato dalla tradizione e dalla storia ?
io non credo almeno in Italia


Sa che non so, io conosco un sito "Stemmario Italiano" ,però non sono a conoscenza del fatto se loro potrebbero soddisfare le sue richieste .
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Nunkij » mercoledì 4 marzo 2020, 18:27

Ma infatti i problemi in realtà sono due anche se confluiscono nel plagio.

Se si vuole ottenere un diritto "pubblico" a usare uno stemma, questa cosa in Italia al momento è impossibile in quanto non esiste un'istituzione statale che certifichi che lo stemma sia suo.

Se si vuole impedire a terzi di usare il proprio stemma, si deve trovare il modo di dimostrare che quello stemma è un'opera dell'ingegno (che viene tutelata dal diritto italiano). A questo proposito averne una versione registrata in modo da definire che prima di una certa data quell'opera è necessariamente legata a te può essere uno stratagemma utile. Poi, ovviamente, si deve iniziare una causa e là entrano in gioco tanti fattori diversi.

I miei suggerimenti si riferiscono al fatto che sono gratuiti o poco più. Quindi con poco sforzo si ottiene un minimo risultato e allora potrebbe valerne la pena. Non consiglierei mai una registrazione a un archivio esoso proprio perché potrebbe essere vano, tuttavia ormai tutti i professionisti devono avere una PEC e quindi un minimo sforzo si può anche fare.
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda stefano55 » mercoledì 4 marzo 2020, 18:46

Gabriele Aleo ha scritto:
stefano55 ha scritto:Le registrazioni presso associazioni o istituti privati servono solo a spendere soldi perché tali sodalizi sono appunto privati e quindi non possono garantire/tutelare/riconoscere nulla. Uno stemma dovrebbe essere registrato presso un'istituzione pubblica, che manca in Italia, come è stato detto e ridetto. La registrazione come marchio presso una camera di commercio mi pare più un disperato (se non ridicolo) escamotage per pretendere di ottenere ciò che non si può.


Grazie per la risposta.
Le porgo quindi un quesito:
Ma quindi non avrebbe senso di creare un libro di araldica della propria famiglia ( rispettando le regole dell'araldica, ovvio) e tramandare gli stemmi con varie brisure ecc?


Tutto dipende dal fine. Per quale scopo lo farebbe? Se per puro diletto va benissimo, ognuno è libero di realizzare ciò che desidera in casa propria. Ovviamente si tratterà di realizzazioni private, quindi non riconosciute, esattamente come quelle dei vari istituti araldici italiani e associazioni venditrici di sogni (agli ignoranti). Uno stemma potrebbe essere registrato e riconosciuto in Inghilterra (costo diverse migliaia di euro) oppure presso il Bureau of Heraldry del Sud Africa. Tuttavia personalmente mi chiedo: a cosa può servire? Difficilmente a qualcuno potrà mai venire in mente di copiare uno stemma disegnato per diletto da un privato. Il mio consiglio: in questa nazione facendo leva sul fatto che la Repubblica non riconosce la nobiltà chiunque sfacciatamente si ritiene nobile e possessore di uno stemma da generazioni; lei faccia pure come crede, ma agisca con scrupolo, stia attento a non copiare stemmi altrui. Io le ho risposto in base a ciò che ho appreso da questo forum, ovviamente gli esperti potranno approfondire.
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Nunkij » mercoledì 4 marzo 2020, 19:36

Ma uno stemma non deve essere necessariamente associato al concetto di nobiltà. Questo è un antico mito che ogni appassionato d'araldica dovrebbe sfatare ogni volta che può.
Ogni privato cittadino può realizzare e utilizzare un proprio stemma, fatti salvi i diritti di terzi.

Se Gabriele Aleo vuole creare il suo stemma e in accordo con i membri della sua famiglia vuole creare un legame tra i loro stemmi (cosa che, per esempio, abbiamo fatto io e mio fratello) è liberissimo di farlo senza alcuna velleità di nobiltà.
Uno stemma racconta una persona, chiunque essa sia.
Gabriele Aleo può ritenersi libero di usarlo in ogni modo ritenga valido rispettando la legge. Carta intestata, biglietti da visita, loghi per le sue attività, fino anche agli scopi più moderni come la firma delle email o le immagini su social e forum sono tutte forme di utilizzo pubblico che superano il "puro diletto".

Il collegamento stemma = nobile è sbagliato in partenza, in particolare nella Repubblica Italiana dove i titoli nobiliari non sono riconosciuti. Pertanto se la realizzazione di uno stemma preclude a spacciare pubblicamente una qualche origine nobile è sbagliato ancor prima che scorretto.

Da grande fautore degli stemmi ex novo non posso che incoraggiare tale pratica e quindi aggiungo un consiglio.
Una delle cose che si incontra maggiormente nella pratica araldica è proprio il concetto di "non copiare gli stemmi di terzi". Avendo una raccolta di milioni di stemmi questa può sembrare una cosa difficilissima. In realtà una tecnica abbastanza sicura esiste. Come ho detto prima "uno stemma racconta una persona", pertanto più figure e simboli all'interno dello stemma simboleggiano la persona che ne è proprietaria meno rischi di plagio ci saranno.
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda pierluigic » mercoledì 4 marzo 2020, 21:51

In Italia ho idea non esista tutela alcuna
che le uniche tutele siano per i loghi commerciali registrati e per le opere d'ingegno ancora soggette a copyright

mi pare che la tutela del logo sia di fatto puramente commerciale e serva ad evitare che si possa creare un surrogato ad un prodotto
agendo nell'immaginario del compratore col nome ( Parmisan per Parmigiano ) o con un un disegno in grado d'ingannare

stemma antico : non credo esista una tutela
l'Alfa Romeo inalbera lo stemma Visconti
e credo che chiunque possa trovare un appiglio per usare lo stemma Medici ( ad esempio ) su un olio legandolo al terreno o al territorio
Appiglio sostenibile in tribunale

stemma nuovo
stranamente uno stemma nuovo e' possibile abbia maggior tutela perche' piu' riconducibile al logo o ancor di piu' ad un opera d'ingegno
la pec e' comunque sempre una buona precauzione per dare una data certa
Forse anche far fare un quadro in cui sia inserito solo stemma e fare autenticare l'opera artistica
dal pittore con tanto di foto e data di esecuzione : facendosi cedere nel prezzo d'acquisto i diritti sull'immagine
Ma non sono avvocato e qui occorrebbe un parere legale

Comunque ritengo molto difficile , che qualcuno si prenda la briga di usare uno stemma moderno creato da un'altro ( a meno che non sia un prodigio di grafica ) , se non per puro caso
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Gabriele Aleo » mercoledì 4 marzo 2020, 22:25

Nunkij ha scritto:Ma uno stemma non deve essere necessariamente associato al concetto di nobiltà. Questo è un antico mito che ogni appassionato d'araldica dovrebbe sfatare ogni volta che può.
Ogni privato cittadino può realizzare e utilizzare un proprio stemma, fatti salvi i diritti di terzi.

Se Gabriele Aleo vuole creare il suo stemma e in accordo con i membri della sua famiglia vuole creare un legame tra i loro stemmi (cosa che, per esempio, abbiamo fatto io e mio fratello) è liberissimo di farlo senza alcuna velleità di nobiltà.
Uno stemma racconta una persona, chiunque essa sia.
Gabriele Aleo può ritenersi libero di usarlo in ogni modo ritenga valido rispettando la legge. Carta intestata, biglietti da visita, loghi per le sue attività, fino anche agli scopi più moderni come la firma delle email o le immagini su social e forum sono tutte forme di utilizzo pubblico che superano il "puro diletto".

Il collegamento stemma = nobile è sbagliato in partenza, in particolare nella Repubblica Italiana dove i titoli nobiliari non sono riconosciuti. Pertanto se la realizzazione di uno stemma preclude a spacciare pubblicamente una qualche origine nobile è sbagliato ancor prima che scorretto.

Da grande fautore degli stemmi ex novo non posso che incoraggiare tale pratica e quindi aggiungo un consiglio.
Una delle cose che si incontra maggiormente nella pratica araldica è proprio il concetto di "non copiare gli stemmi di terzi". Avendo una raccolta di milioni di stemmi questa può sembrare una cosa difficilissima. In realtà una tecnica abbastanza sicura esiste. Come ho detto prima "uno stemma racconta una persona", pertanto più figure e simboli all'interno dello stemma simboleggiano la persona che ne è proprietaria meno rischi di plagio ci saranno.



Assolutamente, io infatti credo che gli stemmi rappresentino i valori della propria famiglia e della persona, e concordo pienamente con ciò che lei ha scritto .
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Gabriele Aleo » mercoledì 4 marzo 2020, 22:31

Nunkij ha scritto:
Ma uno stemma non deve essere necessariamente associato al concetto di nobiltà. Questo è un antico mito che ogni appassionato d'araldica dovrebbe sfatare ogni volta che può.
Ogni privato cittadino può realizzare e utilizzare un proprio stemma, fatti salvi i diritti di terzi.


Se Gabriele Aleo vuole creare il suo stemma e in accordo con i membri della sua famiglia vuole creare un legame tra i loro stemmi (cosa che, per esempio, abbiamo fatto io e mio fratello) è liberissimo di farlo senza alcuna velleità di nobiltà.
Uno stemma racconta una persona, chiunque essa sia.
Gabriele Aleo può ritenersi libero di usarlo in ogni modo ritenga valido rispettando la legge. Carta intestata, biglietti da visita, loghi per le sue attività, fino anche agli scopi più moderni come la firma delle email o le immagini su social e forum sono tutte forme di utilizzo pubblico che superano il "puro diletto".

Il collegamento stemma = nobile è sbagliato in partenza, in particolare nella Repubblica Italiana dove i titoli nobiliari non sono riconosciuti. Pertanto se la realizzazione di uno stemma preclude a spacciare pubblicamente una qualche origine nobile è sbagliato ancor prima che scorretto.

Da grande fautore degli stemmi ex novo non posso che incoraggiare tale pratica e quindi aggiungo un consiglio.
Una delle cose che si incontra maggiormente nella pratica araldica è proprio il concetto di "non copiare gli stemmi di terzi". Avendo una raccolta di milioni di stemmi questa può sembrare una cosa difficilissima. In realtà una tecnica abbastanza sicura esiste. Come ho detto prima "uno stemma racconta una persona", pertanto più figure e simboli all'interno dello stemma simboleggiano la persona che ne è proprietaria meno rischi di plagio ci saranno.



"Ma uno stemma non deve essere necessariamente associato al concetto di nobiltà. Questo è un antico mito che ogni appassionato d'araldica dovrebbe sfatare ogni volta che può.
Ogni privato cittadino può realizzare e utilizzare un proprio stemma, fatti salvi i diritti di terzi. "
Questa frase scritta da lei è quella che mi ha spinto a creare il mio stemma e quello della mia famiglia, ed è un concetto che io ribadisco a coloro che tavolta osservano il mio stemma, e che spesso ribadisco con fierezza, mi permetta il termine.
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Nunkij » mercoledì 4 marzo 2020, 23:38

Pertanto se la realizzazione di uno stemma preclude a spacciare pubblicamente una qualche origine nobile è sbagliato ancor prima che scorretto.


mi sono reso conto di aver digiato male volevo scrivere "prevede di" non "preclude a". Sono felice che il significato sia stato ugualmente chiaro.

In ogni caso concordo con lei. Raccontarsi e raccontare la propria famiglia tramite uno stemma dovrebbe essere qualcosa da incoraggiare anche solo per far conoscere maggiormente la disciplina araldica.
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Re: Creazione stemma di famiglia

Messaggioda Gabriele Aleo » giovedì 5 marzo 2020, 11:10

Nunkij ha scritto:
Pertanto se la realizzazione di uno stemma preclude a spacciare pubblicamente una qualche origine nobile è sbagliato ancor prima che scorretto.


mi sono reso conto di aver digiato male volevo scrivere "prevede di" non "preclude a". Sono felice che il significato sia stato ugualmente chiaro.

In ogni caso concordo con lei. Raccontarsi e raccontare la propria famiglia tramite uno stemma dovrebbe essere qualcosa da incoraggiare anche solo per far conoscere maggiormente la disciplina araldica.


Assolutamente!
Quindi potrei avviare una "costruzione" di un libro di famiglia, perciò. Se in Italia non mi è possibile registrare lo stemma, perchè legalmente non riconosciuto, privatamente potrebbe funzionare.
Ma un altro quesito è: e se ci fosse qualche " malintenzionato" che vorrebbe " copiare " il mio stemma,o quello della mia famiglia ( che non accade, ma chiedere non fa mai male ) tutelarlo come potrebbe essere possibile?
In più mi spiegherebbe il significato della sua frase: "Inviare lo stemma tramite PEC tra due caselle consente di avere una prova della sua esistenza collegata a una data precisa e incontrovertibile." In che senso due caselle?
Grazie.
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