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Arme matrimoniale e accorpamento stemmi

MessaggioInviato: venerdì 5 aprile 2019, 11:55
da Antonio Lamanna
Buongiorno, ultimamente ho una curiosità che non ha trovato esauriente risposta tra le informazioni in rete, ovvero nel caso di un accorpamento di stemmi per matrimonio quali sono le regole/consuetudini? Ho visto che ci sono diversi modi di accostare gli stemmi:

- quello del marito a sinistra di chi guarda affiancato a quello della moglie: in questo caso, lo stemma della moglie non viene raffigurato in uno scudo ovale o a rombo (come in genere si usa per le armi femminili) ma in uno scudo come quello del marito;
- un altro modo è quello di affiancare i due stemmi in uno stesso scudo, tenendo a sinistra di chi guarda lo stemma del marito;
- un altro ancora è quello di uno scudo inquartato che raffigura lo stemma del marito nel primo e nel quarto quarto e negli altri due quello della moglie.
In merito a questi diversi modi di rappresentare due stemmi in un unione matrimoniale quali sono i casi in cui si sceglie una o l'altra rappresentazione?

So che ad oggi in Italia l'araldica non è più normata, mi riferisco infatti ad usi e consuetudini nell'araldica in questi casi.
Un altro dubbio che no ha trovato risposta è relativo all'ereditarietà dello stemma matrimoniale, mi spiego, poniamo che una coppia di sposi accorpi in un unico stemma i due stemmi di marito e moglie, in quel caso alla discendenza in genere veniva tramandato il nuovo stemma raffigurante i motivi del padre e della madre, oppure si continua a tramandare quello della linea paterna?
Inoltre, una volta accorpato in tal modo lo stemma, entrambi possono usarlo al posto del proprio personale oppure è una tecnica che si usa soltanto per le cerimonie o in casi particolari?
Inserisco uno schema che ho fatto velocemente per essere più chiaro.
Vi ringrazio anticipatamente.
AL
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Re: Arme matrimoniale e accorpamento stemmi

MessaggioInviato: venerdì 5 aprile 2019, 12:40
da contegufo
Salve

In qualche caso la materia era normata altrimenti valevano regole di consuetudine.

Un altro dubbio che no ha trovato risposta è relativo all'ereditarietà dello stemma matrimoniale, mi spiego, poniamo che una coppia di sposi accorpi in un unico stemma i due stemmi di marito e moglie, in quel caso alla discendenza in genere veniva tramandato il nuovo stemma raffigurante i motivi del padre e della madre, oppure si continua a tramandare quello della linea paterna?


Si continua a tramandare quello della linea paterna a meno di casi specifici (moglie e ultima erede); serviva comunque far richiesta al fons honorum competente in materia.

Inoltre, una volta accorpato in tal modo lo stemma, entrambi possono usarlo al posto del proprio personale oppure è una tecnica che si usa soltanto per le cerimonie o in casi particolari?


E' un connubio solo temporaneo.

Saluti

Re: Arme matrimoniale e accorpamento stemmi

MessaggioInviato: venerdì 5 aprile 2019, 13:48
da Antonio Lamanna
Molte grazie per le risposte coincise e precise!

Ora che ci siamo faccio anche un altra domanda sull'ereditarietà degli stemmi (anche qui sospetto che sia un caso di consuetudine), nel caso di disendenti donne a queste viene tramandato lo stemma della linea paterna ma che poi rappresentano nelle classiche forme dell'arme femminile? E nel caso i discendenti di questa figlia (che porteranno quindi un cognome diverso) hanno un qualche diritto a portare lo stemma?

(Restando sempre nell'ambito storico, oggi sappiamo che ognuno fa come gli pare! [king.gif] )

Grazie

Re: Arme matrimoniale e accorpamento stemmi

MessaggioInviato: venerdì 5 aprile 2019, 17:08
da contegufo
E nel caso i discendenti di questa figlia (che porteranno quindi un cognome diverso) hanno un qualche diritto a portare lo stemma?


Lo stemma si eredita per via paterna a meno che non sia inquartato in quanto ultima discendente di nobile schianta che andrebbe ad esaurire la memoria storica in qualche modo mantenuta con l'arme femminile però (inquartata). Sotto quindi il profilo araldico-nobiliare attribuirsi lo stemma della madre appare alquanto una "liberissima scelta".

Saluti

Re: Arme matrimoniale e accorpamento stemmi

MessaggioInviato: sabato 6 aprile 2019, 9:56
da marcello semeraro
In linea geneale, si può dire che per rappresentare un'alleanza matromoniale si possono adottare le seguenti soluzioni:

1) due scudi accollati con a destra l'arma del marito e a sinistra quella del padre della sposa;
2) scudo partito con le medesime insegne;
3) scudo inquartato con le stesse armi.

Tuttavia, l'uso dell'inquartato (più raramente del partito) è legato più a questioni ereditarie, ad esempio nel caso di matrimonio con un'ereditiera; in tal caso poteva essere trasmesso ai discendenti.

La forma dello scudo è molto relativa. Lo scudo a losanga, ad esempio, riscontrabile già a partire dal XIII secolo, non è appannaggio esclusivo delle donne. Fino al XIV secolo sono soprattutto gli uomini che ne fanno uso e fino al XVIII secolo è possibile trovare armi maschili (soprattutto quelli dei prelati) rappresentate in scudi a losanga. Lo stesso discorso vale per gli scudi ovali.

Re: Arme matrimoniale e accorpamento stemmi

MessaggioInviato: sabato 6 aprile 2019, 16:10
da contegufo
Salve

Michelangelo Membrini, Madonna con Bambino, San Girolamo, Santa Caterina e donatore (Tondo Lathrop), J. Paul Getty Museum: Il dipinto proviene da Lucca alienato prima del 1906.

Un vecchio topic "azzoppato"

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Particolari in alto:

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Dipinto che celebra il matrimonio fra Michele Guinigi e Caterina Buonvisi nel 1496.

Saluti