Stemmi Damascelli

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Stemmi Damascelli

Messaggioda D.Damascelli » mercoledì 27 febbraio 2019, 13:48

Buongiorno.

Nella mia adolescenza (ormai quasi 40 anni fa) ho svolto, insieme a mio padre, ricerche genealogiche sulla mia famiglia (secondo i dettami di Alessio Bruno Bedini) che mi hanno portato a ricostruirne la storia – con documenti certi – fino al principio del ‘400.

È stata un’esperienza – anche umana – assai interessante e, a tratti, toccante: ho, così, scoperto che la famiglia era a quel tempo installata nel Cilento e, precisamente, a Laureana (dove pervenne da Montacorice) e sicuramente notabile, posto che:
• si imparentò più volte con i feudatari (Sanseverino) e i suffeudatari del luogo (Del Mercato, Bambacario, Sanfelice);
• era titolare di ius patronatum su più cappelle (di cui conservo gli atti di concessione);
• annoverò tra i suoi membri medici, notai e prelati, anche di alta gerarchia (ad esempio, è documentato un Francesco, abate di San Pietro ad aram in Napoli);
• organizzò la trasmissione del suo patrimonio tramite fidecommesso (di cui mantengo copia).

All’epoca, ci si contentò di questo.

Ora, complice anche la possibilità di reperire tanti documenti in rete, la curiosità si è fatta nuovamente viva.

Tra l’altro, ho, di recente, scoperto che nel noto manoscritto di G. Montefuscoli, Imprese e Stemme delle famiglie italiane, conservato presso la Biblioteca universitaria di Napoli, sono riprodotti ben tre stemmi della mia famiglia, di cui allego fotografia.

Stemma n. 1 (piccolo).jpg
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Stemma n. 2 (piccolo).jpg
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Stemma n. 3 (piccolo).jpg
Stemma n. 3 (piccolo).jpg (17.84 KiB) Osservato 1303 volte


In merito chiedo ai forumisti lumi su quanto segue:
a) come può spiegarsi l’esistenza di tre stemmi diversi?
il problema non è tanto tra il primo e il secondo (dove l’aggiunta del leone capisco che possa denotare particolari qualità del suo titolare), quanto tra questi e il terzo (che appare completamente diverso dai primi);
considerato che la famiglia è sicuramente unica (cioè, mi sento di escludere con certezze omonimie), si può pensare a un errore dell’amanuense? c’è qualche altra possibile spiegazione?
b) in mancanza di indicazioni da parte dell’amanuense, è possibile arrischiare una colorazione degli stemmi?
c) sempre in mancanza di indicazioni da parte dell’amanuense, qualcuno è in grado di fornirmi indicazioni del luogo da cui tali stemmi sono stati ripresi?

Ancora, di tali stemmi ho arrischiato la seguente blasonatura:

1) “di ... al sinistrocherio tenente tre rose fustate, sormontato di tre stelle d’...”
2) “di ... al braccio armato movente dal lembo destro all'atto di porgere al leone tre rose fustate, sormontato di tre stelle d’...”
3) “di ... alla sbarra di ... caricata di tre gigli d’... e affiancata di due semivoli abbassati d’...”

c’è qualcuno di buona volontà che potrebbe dirmi se sono corrette e, in caso contrario, correggerle?

Infine, è assai gradito ricevere ulteriori informazioni sulla famiglia, in particolare circa eventuali titoli posseduti (di cui, in verità, non ho notizie).

Con vivi ringraziamenti e altrettanta cordialità

d.d.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda marcello semeraro » mercoledì 27 febbraio 2019, 19:41

Gentile Sig. Damascelli, buonasera. Molto interessante lo stemmario Montefuscoli; di recente ho avuto modo di visionarlo personalmente. Quanto alla sua domanda ("come può spiegarsi l’esistenza di tre stemmi diversi?"), è difficile rispondere con argomenti solidi senza ulteriori riscontri (ho controllato su altri stemmari e repertori locali, invano). I primi due stemmi (simili, tranne qualche variante) appartengono sicuramente alla stessa famiglia o a due rami della medesima, mentre il terzo è completamente diverso. A proposito di quest'ultima insegna, la prima spiegazione che mi viene in mente è che appartenga ad un'altra famiglia omonima, ma lei lo ha escluso (sulla base di cosa?). Se ciò fosse vero, potrebbe forse trattarsi di un ramo che innalzò un'arma totalmente differente. Difficile, ad ogni modo, dirlo con certezza.

Quanto alle blasonature, in presenza di stemmi acromi, io, come altri araldisti, preferisco non inserire i tre puntini. Le propongo queste:

1) un sinistrocherio vestito, uscente dal fianco destro dello scudo, impugnante un mazzo di tre rose poste a ventaglio, e accompagnato in capo da tre stelle (6) male ordinate;

2) un destrocherio armato, uscente dal fianco destro dello scudo, impugnante un mazzo di tre rose poste a ventaglio, sinistrato da un leoncino rivolto, e accompagnato in capo da tre stelle (6) male ordinate

3) una sbarra alata, caricata di tre gigli

Domanda: da dove deriva il cognome Damascelli? Ha fatto qualche ricerca a tal proposito?
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda marcello semeraro » mercoledì 27 febbraio 2019, 22:16

Quesito risolto. Il terzo stemma appartiene alla famiglia Mascelli di Napoli. Cfr. il Crollalanza https://archive.org/details/dizionarios ... ol/page/98
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda D.Damascelli » giovedì 28 febbraio 2019, 0:56

Gentile Signor Semeraro,
La ringrazio infinitamente per la corretta blasonatura e, ancora di più, per avere svelato l’errore in cui è incorso il Montefuscoli.

Approfitto della Sua gentilezza per chiederle se può darmi indicazione di qualche professionista che sia in grado di riprodurre graficamente gli (ormai) due stemmi della mia famiglia.

Spero che qualche altro frequentatore di questo forum possa risolvere gli altri interrogativi che ho posto.

Molto cordialmente

dd
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 28 febbraio 2019, 1:39

Ottimi i blasoni proposti dal caro Marcello.

Mi permetto di notare solo due cose.

Mentre per il primo stemma le stelle sono certamente male ordinate, per il secondo potrebbero essere anche affiancate, semplicemente rappresentate secondo una curvatura ideale che segue quella leggera del capo dello scudo. Sarebbe un'altra variante dello stemma, se effettivamente si parla di diverse armi di un'unica famiglia.

Quanto alle rose sembrerebbero - a motivo degli steli - delle rose in forma naturalistica, quindi da blasonarsi rose di giardino. Potrebbe darsi il caso di rose in forma stilizzata araldica e quindi dovremmo parlare di rose gambute.

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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda marcello semeraro » giovedì 28 febbraio 2019, 2:27

Antonio Pompili ha scritto: Potrebbe darsi il caso di rose in forma stilizzata araldica e quindi dovremmo parlare di rose gambute.



In effetti, caro Don Antonio, ho pensato anche io a delle rose gambute, ma se ci pensi bene la descrizione blasonica del braccio come "impugnante un mazzo di tre rose poste a ventaglio" contiene già il fatto che esse siano gambute. Per questo ho preferito omettere questo attributo, che mi sembrava inutile.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 28 febbraio 2019, 2:45

marcello semeraro ha scritto:
Antonio Pompili ha scritto: Potrebbe darsi il caso di rose in forma stilizzata araldica e quindi dovremmo parlare di rose gambute.



In effetti, caro Don Antonio, ho pensato anche io a delle rose gambute, ma se ci pensi bene la descrizione blasonica del braccio come "impugnante un mazzo di tre rose poste a ventaglio" contiene già il fatto che esse siano gambute. Per questo ho preferito omettere questo attributo, che mi sembrava inutile.


Giustissimo che se parliamo di un mazzo di rose, tanto più se tenute a ventaglio da una mano, queste dovranno avere degli steli. Ad ogni modo, qualora avessimo una rappresentazione ben leggibile, dovremmo opportunamente distinguere se si tratta di un mazzo di tre rose di giardino. In questo caso parleremmo delle rose nella loro rappresentazione naturalistica.
Altrimenti avremmo delle rose in forma stilizzata araldica ma comunque dotate di gambo. In questo secondo caso potremmo, secondo il tuo ragionamento, effettivamente fare a meno della specificazione gambute.
Nel primo caso saremmo costretti a parlare di rose di giardino, proprio per non far pensare erroneamente alla seconda possibilità.
Nel secondo caso la specificazione è superflua ma io preferirei usarla, come a sottolineare: si tratta di tre rose ma non di giardino - come sarebbe facile pensare per rose tenute a costituire un mazzo - bensì di tre rose (senza specificazioni quindi che mantengono l'aspetto stilizzato) ma gambute.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda D.Damascelli » giovedì 28 febbraio 2019, 10:39

Antonio Pompili ha scritto: dovremmo parlare di rose gambute.

Approfitto per dare una parola di benvenuto al nuovo iscritto!


Mi chiedo: "gambute" e non "fustate"?

Grazie per il benvenuto!

d.d.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 28 febbraio 2019, 18:27

Fustato è termine proprio per figure arboree, ove queste hanno il fusto di smalto diverso.
Solo impropriamente può essere sinonimo di gambuto. Sinonimo corretto può essere invece stelato.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda Cav.OSSML » giovedì 28 febbraio 2019, 22:55

Per quanto concerne il quesito “come può spiegarsi l’esistenza di stemmi diversi per lo stesso cognome” è da premettere che lo stemma di norma è legato ad un preciso gruppo familiare (tal volta ad un individuo solo), non genericamente al cognome.
E' frequente la possibilità che ad un unico cognome possano corrispondere più stemmi.
Le motivazioni sono molteplici:
I diversi stemmi possono indicare gruppi familiari assolutamente distinti che per puro caso lungo i secoli hanno assunto la stessa denominazione.
Si può essere in presenza di variazioni del medesimo stemma o adozioni di nuove armi attuate nel tempo:
- dai titolari per le più svariate esigenze,
- da rami del casato che si sono così voluti distinguere dal resto del gruppo familiare,
- dall'imperizia di qualche artista o artigiano che con un'imperfetta riproduzione dell'arma originaria ha dato luogo a varianti occasionali o definitive, fenomeni che oltretutto possono aver interessato l'intero casato o solo un suo ramo, quand'anche fosse il più importante.
Io stesso, circa un decennio fa, grazie alla gentilezza e disponibilità dell’allora Segretario Generale del Collegio Araldico, avevo reperito uno stemma corrispondente al mio cognome in uno degli stemmari custoditi da detto Collegio.
Tale stemma differiva però radicalmente da quello che posso con certezza attribuire alla mia famiglia, essendo questo in uso alla stessa ormai da svariate generazioni e riprodotto su oggettistica dell’epoca in possesso della mia famiglia.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda D.Damascelli » venerdì 1 marzo 2019, 11:04

Caro Cav.OSSML,
condivido in pieno la sua valutazione (sono consapevole, ad esempio, che al cognome "Rossi" corrispondono più famiglie).
Nel mio post ho usato - forse impropriamente - il termine "cognome" come sinonimo di "famiglia", perché le mie ricerche genealogiche hanno portato a escludere casi di omonimia (i.e. tutti i Damascelli d'Italia derivano dall'unico originario ceppo cilentano).
Del resto, il contributo del Signor Semeraro in questo tread ha dato ulteriore prova di ciò, rivelando che lo stemma "eccentrico" si appartiene ad altra casa (precisamente, i Mascelli di Napoli).
Grato per il confronto, porgo cordiali saluti
d.d.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda Cav.OSSML » venerdì 1 marzo 2019, 11:53

D.Damascelli ha scritto:Caro Cav.OSSML,
condivido in pieno la sua valutazione (sono consapevole, ad esempio, che al cognome "Rossi" corrispondono più famiglie).
Nel mio post ho usato - forse impropriamente - il termine "cognome" come sinonimo di "famiglia", perché le mie ricerche genealogiche hanno portato a escludere casi di omonimia (i.e. tutti i Damascelli d'Italia derivano dall'unico originario ceppo cilentano).
Del resto, il contributo del Signor Semeraro in questo tread ha dato ulteriore prova di ciò, rivelando che lo stemma "eccentrico" si appartiene ad altra casa (precisamente, i Mascelli di Napoli).
Grato per il confronto, porgo cordiali saluti
d.d.

Gentilissimo Signor Damascelli,
mi permetta di congratularmi per la Sua ricerca genealogica condotta fino ai primi del ‘400.
Il Suo cognome mi risulta abbastanza raro (vi è un famoso giornalista che porta il Suo cognome) e quindi l’ipotesi di un ceppo comune di tutti i Damascelli è senz’altro verosimile.
Con i migliori saluti ed un caloroso benvenuto nel forum anche da parte mia.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda D.Damascelli » venerdì 1 marzo 2019, 13:46

Cav.OSSML ha scritto:vi è un famoso giornalista che porta il Suo cognome


E' un membro della famiglia: giuridicamente non siamo parenti, ma il sangue è il medesimo...

Chiedo anche a Lei: saprebbe indicarmi qualcuno che, con serietà, possa disegnare i "miei" stemmi?

dd
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda Cav.OSSML » venerdì 1 marzo 2019, 14:09

D.Damascelli ha scritto:
Cav.OSSML ha scritto:vi è un famoso giornalista che porta il Suo cognome


E' un membro della famiglia: giuridicamente non siamo parenti, ma il sangue è il medesimo...

Chiedo anche a Lei: saprebbe indicarmi qualcuno che, con serietà, possa disegnare i "miei" stemmi?

dd

Vi è stata proprio su questo forum una discussione sui “siti di disegnatori di stemmi araldici” che potrà ritrovare facilmente usando la funzione “cerca”.
Inoltre vi è un’infinità di istituti e/o studi araldici che eseguono rappresentazioni di stemmi su commissione con le più disparate tecniche grafiche, pittoriche o scultoree.
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Re: Stemmi Damascelli

Messaggioda marcello semeraro » venerdì 1 marzo 2019, 19:24

Gentile Sig. Damascelli, le rinnovo la domanda sull'origine del suo cognome: da dove viene?
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